Objet du Conseil n. 2054 du 21 avril 2016 - Verbale
|
Oggetto n. 2054/XIV del 21/04/2016 |
REIEZIONE DI RISOLUZIONE: "GARANZIA SULL'AUTONOMIA DEI COMPONENTI ALL'INTERNO DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE". |
Il Presidente Marco VIÉRIN propone di procedere all'esame della risoluzione presentata dal Consigliere FERRERO e iscritta in via d'urgenza al punto 48.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2049/XIV).
Illustra il Consigliere FERRERO.
Intervengono i Consiglieri Laurent VIÉRIN e CHATRIAN.
Replica il Presidente della Regione ROLLANDIN.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere FERRERO (favorevole).
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli sei e voti contrari uno (presenti: trentatré; votanti: sette; astenuti: ventisei, i Consiglieri BACCEGA, BERTSCHY, BIANCHI, BORRELLO, DONZEL, FABBRI, FARCOZ, FOLLIEN, FOSSON, GERANDIN, GROSJEAN, GUICHARDAZ, ISABELLON, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARQUIS, NOGARA, Marilena PÉAQUIN, PERRON, RESTANO, Emily RINI, ROLLANDIN, ROSSET, TESTOLIN, Laurent VIÉRIN e Marco VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
CONSIDERATO che conformemente a quanto previsto degli articoli 2392 e seguenti del Codice Civile è indispensabile garantire l'autonomia di giudizio e decisionale dei componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate dalla Regione poiché tale incarico comporta profili di responsabilità personale in relazione alle deliberazioni sottoscritte nell'ambito delle adunanze dei citati organi;
CONSIDERATO inoltre che l'attività di tali organi amministrativi debba svolgersi nell'assoluta trasparenza e nell'ambito di una normale dialettica che faccia emergere posizioni anche di minoranza come elemento di arricchimento e di equilibrio e non come fattore di esclusione o di censura con riferimento anche a quanto accaduto nella società partecipata Sitrasb s.p.a. nel corso delle più recenti sedute del relativo consiglio di amministrazione;
RITENUTO che tale autonomia debba essere rispettata e tutelata, soprattutto nelle ipotesi in cui siano manifestati da parte dei consiglieri di amministrazione orientamenti diversi dalle figure di vertice nell'ambito del consiglio di amministrazione, in quanto la stessa manifestazione di dissenso da parte di una minoranza all'interno di un organo amministrativo di gestione di una società partecipata rappresenta elemento di garanzia e di confronto in ordine alle decisioni da adottare oltre a rappresentare un argine ad eventuali abusi da parte delle figure di vertice;
IMPEGNA
la Giunta regionale affinché sia garantita e ribadita l'indispensabile autonomia decisionale dei consiglieri di amministrazione delle società partecipate regionali, in particolare in tutte le ipotesi in cui eventuali motivazioni di dissenso formulate dai componenti rispetto ai vertici delle medesime siano espresse in termini precisi e circostanziati, al fine di consentire una normale e legittima dialettica democratica all'interno dei citati enti e di scongiurare posizioni dominanti.
______
