Objet du Conseil n. 2053 du 21 avril 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2053/XIV - Approvazione di mozione: "Impegno per l'esame in seno alla Commissione consiliare competente della problematica relativa ai piani di riordino fondiario".
Viérin M. (Presidente) - Punto 48 all'ordine del giorno, la parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Abbiamo presentato questa mozione per chiedere al presidente della Regione e all'assessore competente, se fosse possibile calendarizzare al più presto - noi abbiamo messo entro dieci giorni, poi se sono quindici non è quello il problema - una riunione con tutta la Commissione consiliare competente e con tutti i colleghi che sono interessati, per affrontare e cercare di dirimere la questione relativa ai piani di riordino fondiario.
Due considerazioni molto puntuali. La prima: il Governo regionale, dopo un confronto serrato negli ultimi anni, ha deciso di prendere atto dei riordini fondiari per i quali sono stati presentati i progetti e di finanziare i primi ventuno riordini con una delibera che dal nostro punto di vista è importante e che è andata oltretutto a impegnare circa 8 milioni di euro, quattro mesi fa, a metà del mese di gennaio. L'assessore competente, insieme ai suoi uffici, ha deciso di incontrare i presidenti, poi i tecnici dei ventuno riordini fondiari per trovare la strada giusta, la strada più rapida, più corretta per dare gambe e dare corso a riordini fondiari, vuol dire mettere insieme le particelle, la frammentazione, che ben conosciamo nei nostri territori per i primi ventuno consorzi di miglioramento fondiario.
Perché abbiamo presentato questa mozione così sintetica? Il giro è terminato, gli incontri sono terminati e ci sono delle criticità pesanti, forti. Delle criticità che bisogna risolvere, a cui bisogna trovare delle soluzioni e bisogna trovarle - noi diciamo insieme ai colleghi dell'UVP - un po' in fretta, se è possibile.
Senza nessun tipo di presunzione, chiediamo gentilmente all'assessore Testolin e al presidente della Regione di coinvolgerci, perché conosciamo le criticità principali e le cito subito. Gli attori principali che entrano nelle criticità: sono l'agenzia delle entrate, la conservatoria, l'agenzia del territorio, il demanio delle acque pubbliche e il Comune, per il demanio stradale; oltre a questi soggetti, i tecnici e i responsabili delle strutture regionali.
Chiediamo che si trovi una soluzione e un protocollo d'intesa, una procedura che metta d'accordo tutti questi soggetti, altrimenti qui non se ne esce e altrimenti gli otto milioni approvati... non stiamo parlando di bonifiche, stiamo parlando di riordini fondiari, degli accorpamenti della frammentazione particellare che è presente soprattutto nella media e nell'alta montagna, la conosciamo penso tutti. Questo è l'ultimo pezzo, per il quale vi è difficoltà a trovare delle soluzioni. Queste sono le principali criticità.
Altri due esempi in merito ai proprietari, che ad oggi, dopo decenni di riordino, non hanno ancora il titolo di proprietà degli accorpamenti. Un'altra criticità: in merito agli agricoltori interessati dagli ultimi riordini completati: non possono inserire i nuovi lotti nel proprio fascicolo aziendale in Sian e quindi non possono percepire i contributi relativi al PSR 2014/20. Un'ulteriore criticità: in merito ai vignerons, il problema precedente si aggrava per il fatto che il non inserimento delle particelle su cui è già stato fatto l'impianto del nuovo vigneto comporta la non registrazione nel catasto viticolo e quindi la non autorizzazione alla produzione di vino doc.
Ho esemplificato, colleghi, le principali criticità, ma tutto viene riassunto nel fatto che dobbiamo trovare un protocollo d'intesa, perché altrimenti rischiamo di far andare in avanzo gli otto milioni di euro, ma soprattutto di non dare delle risposte a migliaia e migliaia di famiglie valdostane che non solo si occupano di agricoltura, ma che sono proprietarie di fondi e che non hanno risposte anche per un discorso di successione, per un discorso catastale e per un discorso anche di loro suddivisione interna. E io penso che sia il momento di trovare delle soluzioni.
Questo è l'obiettivo della nostra mozione e speriamo che da parte del Governo, da parte dei colleghi di maggioranza, ci sia la volontà di accogliere la nostra proposta. Ripeto, non sono i dieci giorni, se sono quindici o venti va benissimo, l'obiettivo è mettere intorno a un tavolo tutti gli attori per trovare il protocollo d'intesa pilota, in modo che si possa iniziare l'iter sui riordini fondiari.
Presidente -Per la replica, la parola all'assessore Testolin.
Testolin (UV) - Grazie Presidente. Solo, prima di fare due considerazioni, per confermare la disponibilità a calendarizzare nei dieci giorni. Poi vedremo quando farlo, anche perché le tempistiche hanno un senso quando sono contenute.
Era solo per dire due cose, nel senso che dei passi nella direzione auspicata sono già stati fatti con dei confronti con l'agenzia delle entrate, dove si sono fissati dei paletti. Evidentemente la tematica è molto complessa e ci sono tanti aspetti che vanno considerati. Quello dell'agenzia delle entrate con quella del territorio è uno. Ci tenevo a dire che in tutto questo pacchetto, proprio perché è stato citato anche il discorso SIAN, uno degli interlocutori è anche AGEA, con la quale peraltro anche lì ci siamo confrontati per arrivare a trovare a breve una soluzione. Per dire che dei passi in avanti si sono fatti. Se sono da condividere in Commissione, ben venga, se ci sono delle questioni che possono essere viste da un punto di vista diverso, non c'è nessun tipo di problema. Per cui, ben vengano questo tipo di aperture.
Presidente - La parola al collega Nogara, per dichiarazione di voto.
Nogara (UVP) - Questa è una mozione importantissima per i riordini fondiari e, assessore, l'ho sentita dire che vi siete già incontrati con l'ufficio delle entrate. A questa riunione che lei ha organizzato, mi risulta che il direttore dell'agenzia delle entrate dopo dieci minuti se ne sia andato, perché lei non era presente. E anche il dirigente è arrivato dopo un bel po'. Poi alle riunioni per la collocazione dei 21 consorzi che possono accedere ai finanziamenti, né lei, né il dirigente vi siete presentati. Mi sta bene, poi le relazioneranno tutto, ma io dico soprattutto con l'ufficio delle entrate un po' di rispetto, se un direttore viene e trova nessuno! Infatti dopo dieci minuti ha lasciato i suoi funzionari, ha preso e se ne è andato.
Non ci sono delle problematiche così risolvibili, perché qua bisognerebbe capire cosa si faccia per esempio quando ci sono dei riordini fondiari dei terreni.
Ha ragione il Presidente, non è il caso di mettersi qua a discutere di queste cose.
Io spero che per l'impegno in Commissione consiliare sia più presente, che ci si possa confrontare per risolvere al più presto, anche perché - è una cosa importante, secondo me - forse non è sufficiente, con tutto il rispetto, rivolgersi ai funzionari, probabilmente dovremmo anche appoggiarci a qualche notaio, a qualche avvocato, magari convocarli in Commissione per concludere qualcosa.
Presidente - La parola all'assessore Testolin.
Testolin (UV) - Per rispondere al collega Nogara in merito alla mia assenza all'incontro con l'agenzia delle entrate, perché mi sembra comunque doveroso. L'incontro con l'agenzia delle entrate è stato calendarizzato per il 30 marzo, data in cui AGEA ci ha fissato finalmente un appuntamento per condividere un altro di quei temi importanti che trattava anche di questo tipo di problematiche, tra le quali l'inserimento dei riordini fondiari sui fascicoli aziendali. Di questo, scusandomi della mia assenza, io mi ero premurato di informare puntualmente e in anticipo direttamente il nuovo direttore dell'agenzia delle entrate, che peraltro è stato molto cordiale a presentarsi, e con il quale c'eravamo già scambiati delle informazioni in merito, ripromettendoci di trovarci in separata sede, inoltre molte delle attività che dovevano essere svolte all'interno di quel tavolo di lavoro erano squisitamente tecniche per poi addivenire a delle considerazioni magari diverse. Però questo ci tenevo a dirlo, perché non è mia abitudine non esserci nelle riunioni che contano.
Presidente - La parola al consigliere Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Siamo molto soddisfatti del fatto che approverete questa mozione. L'unico obiettivo è trovare delle soluzioni, quindi non perdiamo tempo adesso in aula, ci dite quando sarete disponibili eventualmente con i dirigenti e chi segue, per quanto riguarda l'Assessorato, insieme alla Presidenza della Regione, perché dobbiamo mettere insieme tutti gli attori per trovare un protocollo d'intesa, in modo da dare gambe all'approvazione dei primi 21 riordini.
Presidente - Possiamo votare il provvedimento. Dichiaro aperta la votazione.
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
