Objet du Conseil n. 132 du 1er avril 1975 - Verbale

OGGETTO N. 132/75 - PROPOSTA DI INVERSIONE NELLA TRATTAZIONE DEGLI OGGETTI ISCRITTI ALL'ORDINE DEL GIORNO.

Caveri (U.V.) - Sono presenti 25 Consiglieri.

In base all'articolo 107 del Regolamento, i proponenti delle mozioni hanno diritto che si discutano prima le mozioni siccome sono state rinviate per due sedute. Questo per tener conto anche delle raccomandazioni del Consigliere Manganoni, però la Giunta chiederebbe di fare prima le variazioni al bilancio perché sono particolarmente urgenti. Penso che i Consiglieri siano d'accordo a fare prima le variazioni di bilancio e subito dopo le mozioni. Si comincia quindi dal punto n. 5 dell'ordine del giorno della seduta odierna.

La parola al Consigliere Dolchi.

Dolchi (P.C.I.) - Io capisco la preoccupazione del Presidente del Consiglio di finire l'ordine del giorno laddove è possibile, però mi sembra che noi oggi non possiamo discutere altri argomenti se non quelli iscritti all'ordine del giorno in quanto quelli della seduta scorsa sono rinviati ad altra seduta. Il nostro gruppo è tutto presente, quindi non abbiamo difficoltà, mi sembra però che, da un punto di vista formale procedurale, che in altri casi potrebbe diventare sostanziale, è tassativamente affermato che gli argomenti per essere discussi debbono essere iscritti all'ordine del giorno. Siccome nella passata seduta - e non abbiamo neanche qui i documenti - non c'era scritto che gli oggetti in discussione potevano essere discussi in quei due giorni e successivi, ma solo in quei due giorni sono stati discussi un certo numero di oggetti, gli altri sono stati rinviati e io proprio in chiusura della seduta ho chiesto al Presidente del Consiglio se per quegli argomenti ci fosse una particolare adunanza. Mi sembra che non si possano discutere oggi altri argomenti che non siano quelli iscritti all'ordine del giorno della seduta del 1° aprile, sperando che il Consiglio sia tutto d'accordo, per essere tutto d'accordo, debbono essere presenti tutti.

Il concetto è questo, perché io Consigliere, in base all'esame dell'ordine del giorno, posso stare a casa perché quell'argomento non mi interessa e invece me lo trovo discusso a mia insaputa. Questo argomento è già stato oggetto altre volte di discussione.

Noi non abbiamo in linea di principio delle difficoltà a discutere. È chiaro che è un precedente che potrebbe diventare pericoloso, perché i Consiglieri potrebbero trovarsi sempre in qualsiasi occasione a discutere oggetti che non sono iscritti all'ordine del giorno e ciò è tassativamente in contrasto con il Regolamento.

Caveri (U.V.) - Siccome ero stato vivamente impressionato dalle proteste del Consigliere Manganoni, io pensavo di farvi un agreement, invece si vede che a farvi gli agreement non serve a niente, perché ci sono sempre delle proteste; comunque dobbiamo metterci d'accordo come dobbiamo fare d'ora innanzi. Ad ogni modo il Consigliere Dolchi ha detto che gli è indifferente che si discutano anche prima le mozioni, nevvero? Non è che lei ne faccia un casus belli, si preoccupa un po' del precedente. Comunque, se i Consiglieri non hanno...la parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - In avvenire, quando si fa l'ordine del giorno magari al punto 1 si metta: "ultimazione dell'ordine del giorno precedente" degli argomenti rimasti in sospeso. Non è vero?

Caveri (U.V.) - Sì, è vero, così si risolve, benissimo, faremo in quel modo, così sarete tutti contenti sia il Consigliere Dolchi, sia il Consigliere Manganoni. È difficile mettervi d'accordo ...(voce)... no, una piccola malignità. Allora procediamo alle variazioni di bilancio. Per me è assolutamente indifferente, non ci arriveremo mica tanto considerato che la discussione sulle mozioni sulla Cogne sarà molto lunga ...(voci in lontananza)...va bene, contenti voi, contenti tutti.

Il Consiglio prende atto.