Objet du Conseil n. 2011 du 20 avril 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2011/XIV - Interrogazione: "Aggiornamento del personale operante nel sistema regionale dell'emergenza-urgenza sanitaria".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 7 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Fosson.
Fosson (UV) - Per quanto riguarda questa interrogazione, preciso che ora, rispetto agli anni passati, oltre il 90 percento dei medici che lavorano nell'area dell'emergenza-urgenza possiedono una specializzazione medica in medicina e chirurgia d'urgenza, accettazione o in anestesia, rianimazione, terapia intensiva, pertanto di una preparazione e competenza tecnica specialistica adeguata e specifica per l'area operativa dell'emergenza. La specializzazione, in medicina d'urgenza, non esisteva nel 2006. I medici dell'emergenza territoriale (Met), quelli per cui queste delibere si erano rese necessarie, ormai sono residuali, perché progressivamente sostituiti proprio da medici con questa specializzazione.
Agli infermieri e al personale tecnico assegnati al sistema di emergenza viene richiesto di effettuare nel primo anno di servizio presso il Dera i seguenti corsi di formazione: Basic life support defibrillation di 8 ore, il Paediatric basic life support defibrillation su 4-5 ore, il Prehospital trauma life support di 16 ore, l'Advanced trauma care for nurses di 21 ore e il Medical priority dispatch system, corsi dedicati agli infermieri e operatori tecnici di centrale, e l'Advanced medical priority dispatch di 24 ore. Per i medici specializzati in medicina di emergenza, anestesia e terapia intensiva la partecipazione ai suddetti corsi è facoltativa e non obbligatoria, perché hanno un percorso previsto dalle loro specializzazioni. I corsi di cui sopra sono gestiti dagli enti nazionali certificati, cui è demandata la scelta della certificazione. Ciò premesso, per quanto richiesto i corsi di formazione certificati elencati nelle premesse sono organizzati continuativamente nel corso dell'anno, in modo da garantire la partecipazione dei dipendenti per il nuovo inserimento nell'ambito del sistema regionale emergenza-urgenza, nonché il retraining di quelli già formati. Nel 2005 sono stati fatti questi corsi Blsd di base 22 edizioni, di cui 21 effettuati, Blsd retraining 38 edizioni; degli altri, il Phtls un corso, l'Atcn un corso, l'Mpds un corso (l'Mpds è in programma per il 2016).
"Quanto personale è attualmente assegnato al sistema dell'emergenza-urgenza che non ha ancora ricevuto la formazione": tutto il personale adeguatamente assegnato ha avuto l'opportunità di seguire i corsi di formazione certificati di cui alle premesse.
"Quanto personale attualmente assegnato al sistema dell'emergenza-urgenza ha la totalità o parte delle certificazioni scadute": i corsi di retraining del personale sono programmati in funzione delle scadenze e delle relative certificazioni. I coordinatori infermieristici monitorano le scadenze delle certificazioni e segnalano agli interessati la necessità del retraining.
"Quando verranno svolti i prossimi corsi di aggiornamento per il rinnovo delle certificazioni scadute": i prossimi corsi si svolgeranno secondo il calendario programmato dall'Ufficio formazione per l'anno 2016.
Com'è evidente, la formazione che l'azienda ha svolto negli ultimi anni - e questo è anche previsto nella delibera che contempla una certa flessibilità - è diversa da quanto previsto in alcuni punti del deliberato ma che comunque aveva avuto il senso soprattutto di certificare un programma di formazione per i volontari.
È comunque nostra intenzione - ma questo era già in un testo previsto per la revisione della legge n. 118 che non abbiamo ancora portato in Consiglio, perché aspettavamo la definizione del nuovo servizio 112 - rivedere questa formazione, soprattutto per il personale attualmente assunto, medici e infermieri; anche gli infermieri oramai hanno altre formazioni, come quella di area critica, e a loro si chiede sempre di più una nuova prestazione. È importante rivedere comunque in questa legge anche la formazione, perché dal 2007 molte cose sono modificate, soprattutto per le competenze richieste.
Presidente - La parola al collega Cognetta.
Cognetta (M5S) - Assessore, in effetti alla fine della sua risposta lei ha detto ciò che è, cioè che la situazione è molto diversa rispetto a quanto era previsto nella delibera, perché la delibera parlava chiaro, diceva di fare tutta una serie di azioni annuali, e dai dati che mi ha fornito ci sono delle cose che sono disattese. Questo ovviamente non ha nulla a che vedere con la qualità del servizio che attualmente viene espletato, ma mette in difficoltà o comunque un po' di preoccupazione tra gli operatori, che sanno che ci sono delle regole descritte nella delibera che lei non ha approvato; non era lei che doveva approvarla, all'epoca, però va fatta una riorganizzazione di questa formazione, lei lo sa, lo sapevo anch'io, tant'è che rispetto alla domanda n. 3 non ho avuto nessuna risposta. Non è neanche chiaro quanti hanno una parte o totalmente le certificazioni scadute. Questa non è una questione di qualità di servizio, ma di rispetto delle regole, e soprattutto è un timore riferito al fatto che, qualora ci fossero dei problemi, chi ha le certificazioni non in regola può avere un problema interno durante lo svolgimento del suo lavoro.
A questo punto, la invito al più presto a fare questa correzione, a rivedere tutto quanto questo piano per fare chiarezza rispetto agli spostamenti che eventualmente si verificano, che spesso sono fatti in barba anche a questa delibera. È vero che sono cambiate le professioni, ma è anche vero che gli spostamenti fatti non tengono in alcun conto le certificazioni e la preparazione che deve essere fatta alle persone che vengono spostate, e questo invece potrebbe essere un potenziale pericolo del problema del Dera.
