Objet du Conseil n. 1965 du 5 avril 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1965/XIV - Interrogazione: "Istituzione di un tavolo tecnico per la risoluzione della problematica relativa al passaggio da tassa a tariffa del nuovo Piano regionale dei rifiuti".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 16 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Bianchi.
Bianchi (UV) - Merci Président.
Con la risoluzione approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 19 novembre 2015 l'Assessorato del territorio e ambiente si impegnava, oltre che a sottoporre all'esame e all'approvazione dell'Assemblea l'aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti, ad istituire un tavolo tecnico di lavoro composto da rappresentanti dell'Assessorato e dal Consiglio permanente degli enti locali.
Relativamente ai primi tre quesiti, e cioè "se è stato istituito un tavolo tecnico regionale per analizzare e risolvere le problematiche relative al passaggio da tassa a tariffa", "se al suddetto tavolo è presente un rappresentante del Comune di Aosta" e "se sono rappresentati altri Comuni e se sì quali", come indicato nella risoluzione del Consiglio regionale soprarichiamata, l'Assessorato del territorio e ambiente ha istituito il tavolo tecnico di lavoro per l'esame delle problematiche connesse con l'applicazione puntuale della tariffa di gestione dei rifiuti.
Il tavolo tecnico è costituito oltre che dal Dirigente della Struttura attività estrattive e rifiuti, da due Dirigenti nominati dal Consiglio permanente degli enti locali, i quali sono precisamente i signori Fulvio Bovet del subATO Grand Combin e Stefano Thédy del subATO Monte Emilius. Partecipa inoltre al tavolo tecnico di lavoro anche il rappresentante politico del Consiglio permanente degli enti locali, responsabile della gestione dei rifiuti, il Sindaco di Arnad, Pierre Bonel.
La nomina dei rappresentanti è stata comunicata dal Consiglio permanente degli enti locali con una nota del 27 gennaio 2016, che le fornirò. È stata dunque una scelta del CPEL al quale l'Assessorato aveva richiesto l'indicazione di propri rappresentanti, tenuto conto che la designazione dei propri rappresentanti nei gruppi di lavoro istituzionali rappresenta un importante strumento di partecipazione nella definizione delle politiche regionali.
Rispetto invece all'ultimo quesito, e quindi: "a che punto è l'analisi e quali sono i problemi emersi finora", i componenti del tavolo tecnico si sono riuniti più volte e hanno impostato il lavoro da svolgere, tenuto conto in particolare che le questioni inerenti all'applicazione della tariffa puntuale sono conseguenti alla riorganizzazione dei subATO, così come indicato nel nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti. Infatti i subATO passano, come si ricorderà il collega Cognetta, da nove a cinque. I componenti del tavolo hanno proposto di lavorare in via prioritaria sulle linee guida per supportare le autorità di subATO nel percorso di predisposizione dei nuovi piani di subATO, piani che dovranno riportare il piano economico finanziario e tariffario di riferimento. La bozza del documento è in fase di avanzata predisposizione, sarà presentato all'Assessorato entro la metà di questo mese e, successivamente, anche a tutte le autorità di subATO, quindi sia alla rappresentanza politica che a quella tecnica, pertanto anche al Comune di Aosta. I componenti del tavolo hanno inoltre avviato contatti con i referenti del CELVA che stanno predisponendo le bozze delle convenzioni del regolamento per la determinazione della tariffa di riferimento e per l'applicazione della tariffa stessa, al fine di collaborare per l'adeguamento di tali documenti. In particolare, si tratta di predisporre le convenzioni che dovranno essere sottoscritte fra le Unités des Communes per l'istituzione di nuovi subATO ed integrare il regolamento con le proposte operative di applicazione della tariffazione puntuale. Tale lavoro è in corso e richiederà chiaramente anche un confronto con l'assemblea del CELVA per valutare congiuntamente la possibilità e la modalità di applicazione della tariffazione puntuale secondo le proposte, proprio avere uniformità su tutto il territorio della Valle.
Grazie.
Presidente - La parola al collega Cognetta.
Cognetta (M5S) - Grazie Presidente e grazie Assessore. In effetti, era una mia curiosità il fatto che non ci fosse il Comune di Aosta all'interno di questo tavolo, in quanto poi è quello che da solo fa la metà dei rifiuti della Valle e quindi pensavamo fosse abbastanza importante che ci fosse.
Rispetto all'analisi del problema e a come sta andando avanti, io spero che poi ci sia un corretto passaggio in commissione per darci un'informazione puntuale e precisa di tutto ciò che sta accadendo, soprattutto per quello che riguarda i nuovi piani di subATO, che in effetti sono il nocciolo più importante della questione. Se, come lei sa, si continua imperterriti ad andare avanti verso un certo tipo di scelta di raccolta senza tenere in considerazione né un piano di subATO, né tanto meno quello che abbiamo deciso a livello regionale, vuol dire che probabilmente le scelte non sono fatte sulla base di questioni esclusivamente tecniche, ma sulla base di altre questioni. Siccome ci sono state riunioni sul territorio, che lei ha avuto modo magari di conoscere attraverso i giornali come me, nelle quali si continua ad insistere e a valutare che la scelta ricade su un certo tipo di raccolta, e soprattutto che poi gli esperti dicono che per fare invece una tariffazione puntuale quel tipo di raccolta non va bene, allora dobbiamo capirci anche rispetto a questo tavolo tecnico cosa sta accadendo. Da una parte c'è un tavolo che magari fa un lavoro e non si capisce ancora bene perché non è arrivato ancora a conclusione di questo lavoro, dall'altra parte sul territorio si fanno scelte senza avere nessun tipo di indicazione; lei capisce che la situazione continua ad essere sempre più problematica, e soprattutto non si risolve un problema, che è quello di far pagare chi inquina di più e non "alla come viene".
Io confido nel fatto che appena abbiamo un documento definitivo venga diffuso anche a questo Consiglio e che si possa discuterne, non che poi diventi il Verbo e il Vangelo, un po' come è accaduto per il Piano rifiuti (tra di noi ce lo possiamo dire). Grazie.
Presidente - Come comunicato nelle premesse, il punto n. 17 verrà discusso con il punto n. 36.
