Objet du Conseil n. 114 du 11 mars 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 114/81 - AUMENTO DEL PREZZO DELLO ZUCCHERO IN ESENZIONE FISCALE. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dai Consiglieri Bajocco e Cout:
INTERROGAZIONE
1) Quale è stata la ragione di un così forte aumento dello zucchero (300 lire al kg.) nella nostra Regione quando si è constatato che lo zucchero fuori tessera è diminuito;
2) se questo aumento non si è verificato per un ritardo della Giunta nella stipulazione del contratto con le ditte che da anni ci riforniscono (se questo rispondesse a verità sarebbe gravissimo, perché non è tollerabile che per negligenza della Giunta o dell'Assessore siano costretti a pagare tutti i cittadini;
3) come mai non si è sentito il dovere di portare nella Commissione competente il provvedimento relativo ad un aumento così consistente.
Presidente - La parola all'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod.
Chabod (DC) - Scaduto l'anno '80 si è potuto ancora mantenere un prezzo al consumo dello zucchero contingentato di ben 370 lire inferiore al prezzo dello zucchero nazionale, grazie al favorevole andamento dei prezzi sui mercati extra-europei al momento della stipulazione del contratto per la fornitura della quota contingentata per l'anno '80. Nel corso dell'anno '80, a causa del cattivo andamento dei raccolti sia di canna da zucchero - Cuba - che di barbabietole - Russia, Cina, India, ecc. - nonché per la decisione del Governo brasiliano di destinare una buona parte della canna per la produzione di alcool da miscelare con i prodotti per la autotrazione al fine di ridurre la dipendenza dal petrolio, la domanda di zucchero è aumentata enormemente, tanto che le sue quotazioni internazionali sono salite in poco tempo dai 2400 franchi a tonnellata, corrispondenti a 495 lire al kg in aprile agli oltre 4000 franchi a tonnellata, 880 lire al kg, alla fine dell'anno, dunque con una differenza di 385 lire al kg. Tra aprile e la fine dell'anno. Lo zucchero nazionale, confezionato in pacchi da un kg, è diminuito di 5 lire in seguito all'entrata in vigore della legge 22 dicembre 1980, n. 889, che ha ridotto l'importo sul valore aggiunto dal 3% al 2%, mentre il costo del prodotto è rimasto pressoché inalterato: aumento di circa 3 lire al chilogrammo.
I contratti di fornitura di zucchero coprono normalmente un periodo non superiore ai 9 mesi, periodo per il quale vengono formulate le quotazioni; solo in casi eccezionali e per contratti di relativamente piccole forniture, dato il notevole rischio connesso alle previsioni sui raccolti, si stipulano contratti annuali. I contratti stipulati dalla Regione, che coprono un periodo generalmente di 17-18 mesi con un mantenimento costante del prezzo pattuito sono assolutamente una eccezione, una concessione del tutto particolare e riservata alla Regione Valle d'Aosta dalla Générale (?) Sucrière.
Sulla questione di non aver portato alla Commissione il provvedimento relativo, bisogna dire che qualche volta si è parlato di questo alla Commissione Industria, ma adesso questa Commissione non esiste più ed è stata sostituita dalla Commissione per lo Sviluppo Economico; c'è poi il fatto che questa era una questione che dovevamo risolvere abbastanza in fretta, se no lo zucchero aumentava, e la Giunta aveva deciso allora di accelerare i tempi e di concludere il contratto per quest'anno.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.
Bajocco (PCI) - Non doveva essere tanto la paura che lo zucchero aumentasse, perché poi lo zucchero è effettivamente aumentato! Ma a parte questo, noi riteniamo che per correttezza, proprio perché esistono queste Commissioni, sarebbe stato più che giusto che un problema come questo venisse portato e discusso in Commissione.
Avrei preferito che a questa interrogazione l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Chabod, avesse risposto con delle parole sue e non dicendo, come ha fatto qualche giorno fa l'Ufficio Generi Contingentamento rispondendo attraverso comunicati radio alla mia domanda, che se lo zucchero è aumentato di 290-300 lire è quasi colpa dei Sovietici o di Cuba o di altri Paesi perché non hanno prodotto sufficiente. È vero che la relazione del compagno Breznev al XXVI Congresso ha posto l'esigenza di rivedere anche il problema dell'agricoltura, cosa che è stata ribadita ancora nell'intervento del Primo Ministro dell'Unione Sovietica, ma non vorrei che si desse sempre la colpa ai Sovietici quando una cosa non è sufficiente senza tenere in considerazione quando i Sovietici fanno delle cose positive.
Non sono, veramente, soddisfatto della risposta data dall'Assessore, e avrei preferito che egli rispondesse in modo diverso.
Presidente - Passiamo allora all'oggetto n. 13.
Anche questo oggetto, per i motivi già più volte accennati, deve essere rinviato a domani.
Passiamo all'oggetto n. 14.
Presidente - C'è qualcuno della Giunta che ritiene di poter rispondere? Allora rinviamo a domani anche questa interpellanza.
Passiamo all'oggetto n. 15.
