Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 105 du 11 mars 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 105/81 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Presidente - Le comunicazioni del Presidente del Consiglio riguardano l'attività del Consiglio, dei suoi organi e dei Consiglieri dal 25 febbraio ad oggi.

Disegni di legge presentati:

P.L. n. 259, presentata dai Capigruppo consiliari in data 25 febbraio 1981 concernente: "Modifica della tabella, allegato A) alla legge regionale 11 novembre 1974, n. 43 - Funzionamento dei Gruppi consiliari".

P.L. n. 260, presentata dai Consiglieri Fosson, Lanièce, Berti, Bordon in data 2 marzo 1981 concernente: "Concessione di un contributo annuo alla Associazione scientifico-culturale "Société de la Flore Valdôtaine". È stata assegnata alla Commissione Promozione Sociale.

D.L. n. 261, presentato dalla Giunta regionale in data 3 marzo 1981, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 29 dicembre 1975, n. 54 - Contributo a Comuni e Consorzi di Comuni per l'acquisto di mezzi meccanici per lo sgombero della neve".

D.L. n. 262, presentato dalla Giunta regionale in data 3 marzo 1981, concernente: "Norme per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia veterinaria ed il riordino dei servizi veterinari ai sensi degli artt. 16 e 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833". È stata assegnata alla Commissione Sicurezza Sociale.

Non vi sono stati disegni di legge vistati. Non vi sono stati disegni di legge non vistati, anche perché per quelli relativi alla metà di febbraio la scadenza è verso il 18-20 marzo. Le deliberazioni vistate sono state 11 e non vi sono deliberazioni non vistate.

Per quanto concerne le riunioni di Commissioni, esse sono state le seguenti: una volta si è riunita la Commissione Affari Generali; una volta si è riunita la V Commissione Promozione Sociale; una volta si è riunita la Commissione Speciale per l'Urbanistica. Due volte si è riunito l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Do notizia degli incontri che ci sono stati:

- In data 28 febbraio si sono svolte al pianterreno del Palazzo regionale le due giornate di studio intitolate: "Autonomie a confronto: contributi per una storia delle autonomie regionali", con la partecipazione di studiosi e politici locali e di relatori provenienti dalle quattro altre Regioni a Statuto Speciale. Il seminario è stato presieduto da Joice LUSSU che, in apertura dei lavori ha anche svolto una introduzione sul tema: "Emilio Lussu e l'autonomia valdostana".

- In data 28 febbraio e 1° marzo si è pure svolta, organizzata dal CMIEB in collaborazione con la Presidenza del Consiglio, una riunione scientifica di preparazione alla 2° rencontre internationale Langue et Cité, qui aura lieu à Bakou, à l'Union Soviétique, la capitale de l'Azerbaidjan au mois de mai.

- In data 6 marzo, anche qui con il patrocinio e la collaborazione dell'Ufficio di Presidenza, si è svolta nella sala a pianterreno di questo Palazzo regionale una manifestazione di solidarietà con il popolo del Nicaragua, e il Padre Francescano Bernardino Formiconi ha illustrato il suo libro "Speranza Nuova", dopo di che è seguito un interessante dibattito.

Ricordo ancora che è in corso a Roma un importante convegno che riguarda la raccolta, il trattamento e l'utilizzo dei rifiuti solidi urbani; la Valle d'Aosta è presente - io stesso parteciperò alla giornata conclusiva - con una relazione predisposta dall'Assessorato alla Sanità.

Con una convocazione - lo sottolineo - avvenuta in modo forse un po' informale, perché l'Ufficio di Presidenza è stato informato telefonicamente che a seguito degli inviti avrebbe avuto luogo sabato mattina un incontro sulla viabilità, si è tenuta appunto una conferenza su questo tema.

L'invito scritto deve ancora arrivare, forse qualcuno lo ha però ricevuto perché a questa riunione, alla presenza del Ministro competente, hanno partecipato l'Assessore Chabod, il Consigliere Nebbia e forse anche altri Consiglieri.

Quindi la mia impressione è che degli inviti siano stati effettivamente mandati ai Capigruppo, ai Consiglieri non so in base a quali elenchi, mentre alla Presidenza del Consiglio è stata fatta una telefonata con la quale veniva confermato che a seguito degli inviti sabato mattina sarebbe avvenuto questo incontro riguardante le Regioni Piemonte e Valle d'Aosta. L'invito scritto, come ho detto, deve ancora arrivare.

Ci sono poi altre comunicazioni. Ieri sera si è insediata la Commissione per i problemi della casa; la Commissione era quasi al completo: unico assente giustificato perché partecipante ai Giochi della Gioventù, era il collega Ilario Lanivi. È stato nominato Presidente della Commissione il Sindaco di Aosta, Bich, Vice Presidente mi sembra Paola Bornel, e Segretario Roberto Arbaney. La Commissione si è messa immediatamente al lavoro e ha fatto pervenire una comunicazione, che io non vi leggo interamente, in cui si fanno presenti le necessità di collaborazione fra la Commissione stessa e gli organismi elettivi, sia comunali che regionali, e soprattutto con l'Istituto Autonomo Case Popolari; faccio anche presente che la Commissione, in merito all'assegnazione di un alloggio, non è stata informata e a questo proposito ribadisce i principi per cui è stata costituita, rilevando come anche l'assegnazione di un alloggio avvenuta in base ad un provvedimento del Presidente della Giunta emanato fin dal 23 febbraio non possa essere sottaciuto, e accusa il Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari, che in questo caso ha concordato con il Presidente della Giunta regionale in contrasto con le indicazioni della Commissione per la casa, di aver accuratamente nascosto alla Commissione stessa la reale situazione facendola discutere a lungo su dati falsi. Pertanto la Commissione ritiene che gli Amministratori regionali, comunali e degli altri enti, che fanno parte della Commissione stessa debbano fornire tutti i dati e le informazioni di cui sono in possesso in merito alle procedure di sfratto e agli alloggi disponibili del patrimonio pubblico e privato in modo che essa possa svolgere nel modo più corretto e proficuo il suo lavoro. Comunque, il documento è lungo; come per altri documenti che ho annunciato nelle passate adunanze, riconfermo che i Consiglieri regionali che vogliano averne copia o prenderne visione possono rivolgersi agli Uffici della Segreteria.

Analogamente possono prendere visione o avere copia della lettera pervenuta in data 27.2.81 dai lavoratori della centrale ENEL di Gressoney e firmata dai signori Sendren e Zuino, i quali fanno presente la situazione del personale ENEL impiegato nei vari impianti di quella zona. La lettera che, come ho detto, è a disposizione dei Consiglieri, è stata inoltrata anche al Presidente della Commissione Speciale per i problemi dell'energia.

Ed infine una comunicazione ancora, l'ultima, che riguarda l'Assessorato alla Pubblica Istruzione che in data 9 marzo '81 ha richiesto ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 26.4.77 il parere della Commissione consiliare permanente per la Promozione Sociale su una proposta di variazione dei ruoli del personale delle scuole elementari della regione; nel darne comunicazione al Consiglio confermo che la richiesta stessa è stata inoltrata per il parere di competenza al Presidente della Commissione consiliare permanente per la Promozione Sociale. Questo è tutto per quanto riguarda le comunicazioni del Presidente del Consiglio.

È aperta la discussione sulle comunicazioni stesse. Chi vuol prendere la parola? Qualcuno chiede la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo. Ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Mi dispiace che non sia presente l'Assessore Chabod perché, prendendo spunto da quanto comunicato dal Presidente in merito al Convegno svoltosi sabato a Torino, Convegno interregionale, diciamo così, per il Piemonte e la Valle d'Aosta sul problema dei trasporti e della viabilità, intendo rivolgere qualche richiesta all'Assessore competente.

A parte il fatto che la convocazione a questa conferenza è arrivata quantomai in ritardo, per cui non c'è stato il tempo materiale di programmare e organizzare una seria partecipazione, vorrei chiedere all'Assessore se nel prosieguo dei lavori del Consiglio può eventualmente - siccome so che era presente a quella conferenza - relazionare su quelle che sono state le risultanze dei lavori di questo Convegno, e poiché si sente dire che è in preparazione, non si sa bene per quando, l'organizzazione di una conferenza regionale sui trasporti, se può dare qualche notizia più concreta anche su quest'altro punto.

Presidente - Altri chiedono la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - In merito alla costituzione, cioè all'insediamento della Commissione per la casa, se da una parte si è finalmente istituzionalizzata questa Commissione, il che non può che farci piacere, dall'altra è spiacevole dover constatare che noi, già fin dall'inizio dei suoi lavori quando ancora non era burocraticamente riconosciuta - anche se tutte le forze politiche e lo stesso Presidente della Giunta hanno sottoscritto ben due documenti concernenti l'istituzione di questa Commissione -, siamo insoddisfatti del lavoro che essa produce, non per cattiva volontà di chi ne fa parte, ma per cattiva volontà di chi di questa Commissione dovrebbe servirsi. Tant'è vero che il documento che il Presidente del Consiglio non ha letto, evidentemente per non intralciare lo svolgimento dei lavori, porta delle critiche abbastanza precise nei confronti e di alcuni esponenti politici e di alcuni rappresentanti di organismi quali lo IACP.

Quello che io voglio fare è un invito affinché gli accordi firmati a suo tempo siano rispettati e non si faccia di questa Commissione una ulteriore e inutile "rottura di scatole" per chi deve partecipare alle riunioni, perché tutte le volte che questa Commissione prende una decisione è immediatamente scavalcata, anzi addirittura precedentemente scavalcata da decreti del Presidente della Giunta o da scelte dell'Istituto Autonomo Case Popolari o da scelte concordate tra i due. Mi spiace che sia assente il Presidente della Giunta, comunque anche in altre occasioni l'ho invitato a tener fede agli impegni presi; se si vuole cercare di risolvere correttamente un problema è con la partecipazione che lo si può fare e non con le decisioni che scavalcano una Commissione istituita tra l'altro con la volontà di tutte le forze politiche. Perciò invito ancora una volta coloro che si sono fatti promotori e coloro che hanno sottoscritto il primo documento di dicembre e poi quello successivo di gennaio a far pressione nei confronti dei propri rappresentanti innanzitutto perché partecipino tutti alle riunioni di questa Commissione: perché il Presidente del Consiglio non l'ha detto, ma ieri c'erano delle persone che erano assenti; il Presidente del Consiglio ha parlato di una persona giustificata, ma c'erano persone che non si sono giustificate e sono state forse dimenticate. Non è giusto che queste possano impunemente non partecipare alle riunioni, e soprattutto se vengono in rappresentanza del Presidente della Giunta. Io mi scuso col Presidente del Consiglio, la sua evidentemente è una dimenticanza, non è cattiva volontà, però non mi sembra giusto che questioni di così grave importanza vengano lasciate cadere, dimenticate o messe in un cantone, o comunque risolte con il solito sistema della proroga che non è certo il modo migliore per risolvere i problemi, che se non vengono risolti nell'immediato si ingigantiscono, incancreniscono, soprattutto quelli che riguardano direttamente la popolazione, come quello della casa.

Quindi, il primo invito è questo: che i rappresentanti all'interno di questa Commissione si impegnino affinché essa possa continuare a lavorare con la presenza di tutti, perché la presenza di tutti è necessaria e indispensabile; il secondo invito è rivolto al Presidente della Giunta e tramite suo al Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari affinché non continuino a scippare la Commissione delle sue decisioni e della possibilità di fare le assegnazioni con i metodi che da tutti vengono decisi all'interno di essa.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Chabod; poi sono iscritti a parlare i Consiglieri Tonino e Bajocco.

La parola all'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod.

Chabod (DC) - Non so, magari è meglio se rispondo dopo.

Presidente - Va bene. La parola allora al Consigliere Tonino.

Tonino (PCI) - Non so se mi è sfuggito, ma non ho sentito il Presidente del Consiglio parlare delle giustificazioni relative alle assenze di oggi...

Presidente - Le avrei fatte al momento delle comunicazioni del Presidente della Giunta. Le assenze sono assenze, non sta a me giustificarle, sta a me annunciarle.

Tonino (PCI) - No, no, chiedevo solo se...

Presidente - No, non le ho ancora fatte anche perché non sapevo con esattezza alcune assenze che dovrò comunicare al Consiglio. Quindi, finito il dibattito sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, annuncerò le assenze che mi sono state ufficialmente confermate, dopo di che il Consiglio ne prenderà atto.

Tonino (PCI) - D'accordo. Anche oggi il Presidente della Giunta non è presente ai lavori del Consiglio, ed è la seconda volta che succede; inoltre chi ha avuto occasione in queste settimane di dover parlare col Presidente della Giunta si sarà reso conto dell'impossibilità di farlo, perché egli soggiorna stabilmente, a quello che si sa, a Roma e si dice che faccia normalmente anticamera per aspettare un appuntamento o un colloquio col Ministro Andreatta o col Presidente del Consiglio. Oggi manca anche l'Assessore Ramera, il che mi fa sperare che attraverso i canali soliti che regolano il rapporto tra la Regione e lo Stato, forse questa sia la volta buona. Comunque, dopo aver strombazzato con un mese di anticipo che c'era il riparto, oggi c'è un'aria di incertezza e questi fatti evidentemente confermano l'incertezza generale. Se è possibile, non essendoci il Presidente della Giunta, che qualche Assessore meglio informato di noi Consiglieri riferisca al Consiglio sullo stato della trattativa e sull'eventualità che il Presidente della Giunta sia arrivato a parlare con un Ministro o col Presidente del Consiglio, vorrei che lo facesse. Ecco, questa è la mia richiesta.

CONGEDI

Presidente - Credo che valga la pena, per evitare strascichi o ripetizioni inutili, dire subito che la Presidenza del Consiglio si è preoccupata di avere conferma e può informare che il Presidente della Giunta e l'Assessore Ramera rientreranno stasera e chiedono perciò di essere giustificati per la seduta antimeridiana e pomeridiana di oggi per impegni ministeriali a Roma. E già che ci sono annuncio anche che il collega Lanivi chiede di giustificare la sua assenza dal Consiglio di oggi perché - mi correggo, prima ho detto "partecipa" ai Giochi della Gioventù - presenzia ai Giochi della Gioventù quale delegato del CONI. Allora, chiedono di essere giustificati il Presidente Andrione e l'Assessore Ramera che sono a Roma, e il collega Lanivi che in qualità di rappresentante del CONI presenzia ai Giochi della Gioventù.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.

Bajocco (PCI) - Sul problema della casa ci sarebbero molte cose da dire, ma proprio perché non c'è il Presidente della Giunta l'interpellanza che il sottoscritto, a nome del Gruppo comunista, ha presentato sarà discussa al prossimo Consiglio. A parte questo, penso che si debba sottolineare che proprio ieri nell'insediamento della Commissione per la casa mancava il membro rappresentante della Giunta, l'Assessore Borbey. Ecco, bisogna che questa forza di maggioranza, questa Giunta, partecipi alle riunioni se vogliamo veramente lavorare in un modo corretto e non in un modo scorretto come si è lavorato nel passato. Si era arrivati alla dimissione di certi membri, e per quale ragione? Perché il Presidente della Giunta regionale e il Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari lavoravano per conto loro non tenendo in considerazione il fatto che era in piedi una Commissione.

La Commissione si è riunita, ha cominciato a lavorare, ed è subito venuta fuori una scorrettezza - mi dispiace che il Presidente del Consiglio non abbia letto tutto il comunicato, è vero che era così lungo, però - nei confronti della Commissione e a danno anche di cittadini; perché in una Commissione si era deciso di dare l'alloggio a una certa famiglia, dopo una settimana discutevamo questo provvedimento in Commissione, guarda caso il rappresentante dell'Istituto Autonomo Case Popolari era d'accordo per assegnare la casa a quelle persone, però cinque giorni prima in accordo con il Presidente della Giunta regionale avevano assegnato questo alloggio ad un'altra persona, prendendo così per i fondelli tutti i membri della Commissione. Ecco, su questo argomento noi abbiamo presentato un'interpellanza, e sarà nel prossimo Consiglio che ne discuteremo.

Presidente - Colleghi Consiglieri, voglio far presente che le comunicazioni della Presidenza del Consiglio sono soltanto delle comunicazioni per informare il Consiglio delle presentazioni di disegni di legge, della loro approvazione o meno e dei fatti più salienti che avvengono tra una seduta del Consiglio e l'altra; le documentazioni, le petizioni, le deliberazioni dei Consigli comunali le annuncio, le riassumo nei limiti del possibile, non è che possa darne lettura per intero se no passiamo la giornata solo a leggere i documenti che pervengono alla Presidenza del Consiglio.

Tutti questi, comunque, sono a disposizione dei Consiglieri.

Per quanto riguarda il problema della casa, la Commissione si è insediata ieri sera alle ore 18.00, ha lavorato dalle 18.00 alle 20.00, ha già un certo lavoro da svolgere; io, chiedo scusa, ho dato notizia dell'assenza del Consigliere Lanivi e non di quella dell'Assessore Borbey, cosa che faccio adesso, comunque chiedo anche al Consiglio che questa Commissione, che mi sembra abbia dimostrato non solo vitalità, ma anche volontà di impegnarsi seriamente, la si lasci lavorare; facciamo in modo che possa farlo e questo mi sembra anche il contenuto del comunicato che la Commissione ha rivolto al Consiglio; i rappresentanti della Giunta regionale, quelli del Comune e delle altre organizzazioni sociali faranno poi quella sintesi che consentirà al Consiglio di avere maggiori elementi, mi auguro a breve scadenza, per poter approfondire questo problema. Mi sembra che l'avvio dato ieri sera sia buono, auguriamoci che continui così.

È iscritto ancora a parlare sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio l'Assessore Chabod. Ne ha facoltà.

Chabod (DC) - Allora, per tranquillizzare il Consigliere Minuzzo, il famoso convegno sui trasporti si terrà il 7 maggio; sono già state fatte delle riunioni, il relatore principale sarà l'ing. Bassignana della Motorizzazione Civile, saranno presenti rappresentanti dei Lavori Pubblici, del Turismo, il mio Assessorato e anche altri. Per quanto riguarda l'incontro col Ministro Formica a Torino, era presente il Consigliere Nebbia e il Deputato Lisani che sono anche intervenuti, e vorrei dire a Minuzzo che, se crede, nel pomeriggio o domani mattina potrei relazionare con dei dati che adesso non ho sottomano.

Sulla questione invece che ha sollevato Tonino, che adesso non c'è, io penso che potranno ormai direttamente rispondere domani mattina il Presidente della Giunta e l'Assessore Ramera.

Presidente - Altri sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Su un altro argomento, signor Presidente. Vorrei far presente al Consiglio, poiché non so se nel corso della discussione potrò ancora farlo perché mi pare che non ci sia nessun oggetto al quale possa richiamarmi, che è in discussione in Parlamento la modifica di una legge che questo stesso Consiglio aveva chiesto a suo tempo di modificare, quella che concerne il finanziamento pubblico, cioè statale, ai partiti politici. So bene di non poter presentare sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio un ordine del giorno, l'ho comunque preparato e mi auguro che i colleghi vogliamo darmi l'opportunità di discuterlo, proprio perché se non interveniamo immediatamente perderemo la possibilità di modificare la legge che questo Consiglio, su una proposta di Salvadori e di altri colleghi dell'Union, aveva mandato al Parlamento, e non avremo alcuna possibilità di ottenere che il finanziamento per la Regione Valle d'Aosta avvenga secondo le modalità che il Consiglio unanime già nel '77 richiedeva. Annuncio quindi di aver preparato un ordine del giorno e chiedo al Presidente del Consiglio se può consigliarmi sulla possibilità di presentarlo ai colleghi ed eventualmente farlo votare, anche se so che sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio questo non si può fare.

Presidente - Ha già detto il collega Viberti che questo non si può fare, e soprattutto non si può fare sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio; il mio consiglio - scusate il bisticcio di parole - è che il Consigliere Viberti in modo informale prenda contatto con i Capigruppo, essendo un problema che interessa tutti i Gruppi, e che domani, prima dell'inizio della seduta, assieme ai Capigruppo o a chi sarà incaricato di esaminare questo ordine del giorno e trovare se è possibile l'unanimità, al Presidente del Consiglio e al Presidente della Giunta si veda il modo migliore per farlo diventare un atto del Consiglio o, in via subordinata, un atto della Conferenza dei Capigruppo su incarico del Consiglio. Siccome abbiamo certamente riunione domani col Presidente della Giunta, la mia proposta conclusiva su questa presa di posizione del Consigliere Viberti che comunque interessa tutti i Gruppi, è che in modo informale i Capigruppo ne prendano conoscenza, se è possibile lo redigano in modo che sia approvato, e domani mattina, prima dell'inizio della seduta, la Presidenza del Consiglio potrà concordare con il Presidente della Giunta l'eventuale forma o procedura perché diventi un atto consiliare o se mai della Conferenza dei Capigruppo su incarico del Consiglio. Le va bene, Consigliere Viberti? Allora, non c'è più nessuno che chiede la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio? Ovviamente, l'assenza del Presidente della Giunta mi esime dal chiedere se ci sono comunicazioni del Presidente della Giunta.

Passiamo quindi all'esame dell'oggetto n. 3.