Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 158 du 14 juin 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 158/74 - Ratifica di deliberazione adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 1714 in data 22 maggio 1974.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Monami. Ne ha facoltà.

Monami (PCI) - Vorrei avere una semplice precisazione. L'oggetto n. 1714 tratta di un concorso pubblico per un posto vacante di coadiutore, mi sembra però che sia stato espletato solo un mese or sono un concorso per l'assunzione di un certo numero di coadiutori. Non capisco quindi come mai oggi si debba nuovamente indire un concorso di questo tipo.

Dolchi (Presidente) - Metto in votazione la deliberazione n. 1714 adottata dalla Giunta in via di urgenza il 22 maggio. Si astiene il Consigliere Mappelli.

Esito della votazione: presenti 30, votanti 29, voti favorevoli 29.

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 1834 in data 22 maggio 1974.

Dolchi (Presidente) - Nessuno chiede la parola. Metto in votazione l'oggetto n. 1834. Si astiene il Consigliere Mappelli.

Esito della votazione: presenti 30, votanti 29, voti favorevoli 29.

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 1849 in data 22 maggio 1974.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola la Consigliera Viglino. Ne ha facoltà.

Viglino (RV) - Vorrei chiedere all'Assessore alla Sanità e Assistenza sociale se è possibile avere un regolamento della Scuola per Infermieri, poiché avrei piacere di avere qualche dato preciso riguardante il funzionamento e la struttura di questa scuola.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Benzo. Ne ha facoltà.

Benzo (DP) - Lo richiederò all'Ente Ospedaliero e glielo farò pervenire.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Mappelli. Ne ha facoltà.

Mappelli (DC) - Desidererei sapere quali prospettive nel futuro avrà questa scuola, considerando che ora in campo nazionale sta per essere varata una nuova legge riguardante i problemi ospedalieri, secondo la quale lo Stato stesso provvederà a formare, con apposite scuole, i quadri professionali.

Vorrei sapere dall'Assessore Benzo cosa intende fare l'Amministrazione regionale e quale è il punto di vista dell'Ente interessato in merito a questo problema. Si intendono forse continuare questi corsi professionali oppure gli attuali corsi hanno già soddisfatto ne nostre necessità per l'assunzione di nuovo personale?

Dolchi (Presidente) - Per la risposta la parola all'Assessore Benzo.

Benzo (DP) - In attesa della normativa in campo nazionale che ancora non è allo studio degli organi competenti, attualmente i corsi per infermieri professionali proseguiranno normalmente. Per quanto concerne invece le necessità che ogni anno emergono in sede di Ente Ospedaliero o nei vari settori attinenti la sanità, stiamo predisponendo uno studio generale del problema.

Per quanto riguarda l'Ente Ospedaliero, mi farò premura di richiedere, perché sino a ora non ci sono state illustrate quali strade si intende seguire dopo i tre anni in cui sono stati tenuti i corsi.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto nuovamente la parola il Consigliere Mappelli. Ne ha facoltà.

Mappelli (DC) - Pregherei l'Assessore Benzo di voler prendere nota di questa mia richiesta. Vorrei che alla fine di questo corso fosse messo a disposizione di tutti i Consiglieri, da parte dell'Amministrazione regionale, l'elenco dell'attuale organico dell'Ente Ospedaliero e, in base a esso, sapere, tenendo conto dei giudizi dati dal Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero, quali iniziative la Regione intende adottare per il personale nell'anno prossimo. Non voglio ora iniziare una discussione su questo problema, anche se avrei molte cose da dire, pregherei solamente l'Assessore di mettere a disposizione dei Consiglieri l'organigramma di tutti i dipendenti dell'Ente Ospedaliero in rapporto al numero dei posti letto. In tal modo il Consiglio sarà in grado di discutere con conoscenza di causa quando sarà approvata la legge nazionale sulla sanità, di cui ho qui una bozza che sarà però senz'altro modificata poiché la Democrazia Cristiana si è riservata di discuterla con i partiti dell'attuale coalizione governativa e con i sindacati.

Anche noi infatti dobbiamo prepararci ad affrontare la nuova realtà delle Unità Sanitarie Locali, per avere maggiori elementi di valutazione, allorché verrà attuala la riforma nazionale della sanità e non essere colti di sorpresa sui problemi dell'organico, al fine di sapere valutare le immediate necessità, in questo campo, della Valle d'Aosta.

Dolchi (Presidente) - Do la parola per la risposta conclusiva all'Assessore Benzo.

Benzo (DP) - L'aggiornamento dell'organico era stato da me fornito l'anno scorso, se ben ricorda il Consigliere Mappelli, già per alcune categorie di medici e paramedici, infermieri. Per quanto riguarda il numero attuale dei dipendenti dell'Ente Ospedaliero, mi premurerò di far giungere al più presto al Consigliere richiedente una accurata documentazione.

Dolchi (Presidente) - Metto in votazione l'oggetto n. 1849, adottato in via di urgenza dalla Giunta il 22 maggio 1974.

Risultato della votazione: astenuto il Consigliere Mappelli, presenti 30, votanti 29, voti favorevoli 29.

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 1990 in data 29 maggio 1974.

Dolchi (Presidente) - Qualche Consigliere chiede la parola sull'oggetto n. 1990? Se nessuno chiede la parola, metto in votazione per alzata di mano l'oggetto n. 1990 adottato in via d'urgenza dalla Giunta il 22 maggio 1974.

Risultato della votazione: si astiene il Consigliere Mappelli, presenti 30, votanti 29, voti favorevoli 29.

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2010 in data 29 maggio 1974.

Dolchi (Presidente) - Dichiaro aperta la discussione sull'oggetto n. 2010, adottato dalla Giunta in via d'urgenza. Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione. Ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Da fonti solitamente bene informate sembra che l'Unione Sportiva calcio Aosta sia riuscita a entrare in una categoria superiore, mi sembra nella serie D. Io chiederei alla Giunta e all'Assessore competente l'impegno solenne di non aumentare questi già gravosi contributi per lo sport del football, per il solo fatto che questa società ha vinto l'anno scorso il proprio girone.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Manganoni. Ne ha facoltà.

Manganoni (PCI) - Nella seduta consiliare del 14 gennaio 1974 veniva deliberata la concessione di un contributo ammontante a quattro milioni per l'Unione Sportiva Aosta e di due milioni e mezzo per la Polisportiva Anpi-Elter che giocavano nello stesso girone. Da parte di alcuni Consiglieri era stata prospettata l'opportunità che l'ammontare del contributo fosse uguale per tutte e due le squadre; si era ripiegato comunque sulla soluzione di dare all'Anpi-Elter un contributo non inferiore ai dieci milioni, qualora ne fossero stati concessi quindici all'Unione Sportiva Aosta. Vedo che la richiesta di questi Consiglieri non è stata rispettata e allora io chiedo che la somma di dieci milioni venga ugualmente concessa all'Anpi-Elter con queste modalità: due milioni e mezzo sono già stati concessi a questa squadra come acconto e oggi io chiedo che gliene vengano concessi altri sette e mezzo, con questa deliberazione.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Ramera. Ne ha facoltà.

Ramera (DC) - Sono perfettamente d'accordo con il Consigliere Manganoni. Insomma, sin dal mese di gennaio abbiamo discusso di questo problema, ora questa deliberazione presa dalla Giunta in via d'urgenza viene presentata in Consiglio per la ratifica, mentre avrebbe potuto essere discussa in una qualsiasi delle sedute del Consiglio, che si riunisce ogni quindici giorni.

Nel terzo capoverso della deliberazione si fa riferimento al trattamento usato lo scorso anno verso l'Unione Sportiva Robur che è retrocessa, mentre la Polisportiva Anpi-Elter e l'Unione Sportiva Aosta non lo sono state.

Il Consiglio aveva stabilito di assegnare un contributo di lire quindici milioni all'Unione Sportiva Aosta e di dieci milioni all'Anpi-Elter e così deve essere fatto.

Non intendo difendere una squadra più di un'altra ma semplicemente chiedere che le decisioni del Consiglio vengano rispettate, altrimenti è perfettamente inutile discuterne. Pregherei la Giunta di volere discutere queste deliberazioni in Consiglio perché non credo che improvvisamente ci sia stata grande urgenza di approvare questi contributi, dopo che da gennaio a giugno nulla è stato fatto in questo campo. Evidentemente le società sportive hanno rischiato di fallire perché con gli attuali tassi di interesse del denaro hanno avuto a carico tassi di interesse passivo assai elevati. Indubbiamente anche i dirigenti di queste società sportive sono stati messi in difficoltà, infatti credevano di percepire, come contributo regionale, una cifra, mentre poi in realtà ne riceveranno una inferiore.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Borbey. Ne ha facoltà.

Borbey (DC) - Vorrei ricordare alcune affermazioni fatte durante la seduta del Consiglio regionale del 14 gennaio 1974. In quella occasione ebbi modo di dire che sarebbe stato molto sportivo verso determinate società calcistiche se i Consiglieri avessero deciso di liquidare come acconto una cifra superiore a quella stabilita, cioè quattro milioni per l'Unione Sportiva Aosta e per la Polisportiva Anpi-Elter.

Si chiedeva inoltre un contributo maggiore per l'Anpi-Elter poiché questa società sportiva navigava allora in cattive acque, sarebbe stato un incentivo per fare meglio e non retrocedere. Il mio consiglio non venne accettato e oggi l'Anpi-Elter è riuscita a stento a rimanere nel girone di promozione, mentre l'Unione Sportiva Aosta, ne siamo tutti felici, è stata promossa in serie D. In quella seduta si decise di assegnare un contributo pari a quindici milioni all'Unione Sportiva Aosta, mentre vennero promessi dieci milioni di contributo all'Anpi-Elter. Ora trovo strano che nella deliberazione si affermi: "Analogamente a quanto praticato per il campionato di promozione piemontese dilettanti anno 1972/73, come la Robur, si concede un contributo di otto milioni ecc.". Io vorrei precisare al Consiglio che sebbene sia la Robur che l'Anpi-Elter abbiano militato nello stesso girone, si deve riscontrare una leggera differenza tra le due squadre. Non ero ancora Consigliere regionale quando in quest'Aula si decise di assegnare alla Robur un contributo minore che all'Unione Sportiva Aosta, perché quest'ultima era impegnata nel campionato federati.

I Consiglieri allora presenti, spero se ne ricordino, approvarono questa soluzione e fu cosa molto giusta. Ora però la situazione è diversa, perché l'Anpi-Elter ha gareggiato nel campionato federati come l'Aosta, che viene giocato prevalentemente fuori Valle. È in queste partite che possono mettersi in evidenza i calciatori valdostani di valore.

Tutto ciò comporta spese di trasferta non indifferenti, io ritengo quindi decoroso da parte del Consiglio regionale, che ha promesso alla società sportiva Anpi-Elter dieci milioni di contributo, di concederli interamente, non certo perché si tratti di questa squadra in particolare, ma per una questione di principio. Inoltre mi permetto di dire che se quest'anno la squadra dell'Aosta è passata in serie D, e tutti noi ci auguriamo che riesca ad avanzare ancora, si dovrà aprire un discorso che non riguarderà più il calcio prettamente dilettantistico, ma interesserà il settore semi-professionista. Voi sapete che la squadra dell'Alessandria ha offerto quaranta milioni per l'acquisto del giocatore aostano Gambero. Se noi amiamo lo sport dobbiamo aiutare il calcio dilettantistico. Quindi se il Consiglio si è impegnato a concedere un determinato contributo, lo invito a mantenere l'impegno assunto; se questo invito verrà disatteso spero possa trovare il consenso unanime del mio partito e di altri partiti o movimenti politici, la proposta di presentare una mozione affinché alla Polisportiva Anpi-Elter sia concesso quanto gli è stato promesso.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola la Consigliera Viglino. Ne ha facoltà.

Viglino (RV) - Temo di sembrare noiosa, tuttavia sono costretta a ritornare sempre al punto di partenza. Un mese or sono all'unanimità abbiamo votato una mozione che prevedeva la presentazione, entro trenta giorni, del disegno di legge per regolarizzare le sovvenzioni alle società sportive. Ora, non soltanto non si è vista traccia di questo disegno di legge, divenuto ormai simile all'araba fenice di cui parlavo questa mattina, ma c'è di più, potrà essere considerata un'osservazione formale, tuttavia nella deliberazione si legge: "L'Assessore ritiene altresì opportuno precisare che a partire dalla stagione 1973/74 le richieste di concessione di contributo inoltrate dalle varie società calcistiche dovranno essere preventivamente vagliate dalla consulta sportiva regionale, organismo previsto dell'attuale disegno di legge all'esame della competente Commissione consiliare".

Pregherei il Presidente della Commissione consiliare per il Turismo di avere la cortesia, al fine di rendere veritiera questa deliberazione, sulla quale dichiaro che mi asterrò come farò anche per tutte le altre deliberazioni che prevedono concessioni di contributi, di predisporre una riunione dell'apposita Commissione dove forse potremo finalmente prendere visione del disegno di legge che l'Assessore ha già trasmesso alla Giunta, mi sembra ai primi del mese di febbraio, potremo così forse portarlo in Consiglio e discuterlo.

Dolchi (Presidente) - Per la risposta do la parola all'Assessore Milanesio.

Milanesio (PSI) - Ho il piacere di annunciare al Consiglio e soprattutto alla Consigliera Viglino, che finalmente sul disegno di legge che regolerà l'assegnazione di contributi alle società sportive, è stato raggiunto un accordo interpartitico; tale disegno di legge è già all'ordine del giorno della riunione della Giunta di mercoledì, quindi quanto prima il Consigliere Chanu, Presidente della Commissione, e tutti gli altri membri della Commissione al Turismo potranno prenderne visione.

Rispondendo ai vari Consiglieri intervenuti nel dibattito, dirò che mi sembra opportuno precisare due cose: risponde a verità l'affermazione secondo la quale il prossimo anno né la Polisportiva Anpi-Elter né l'Unione Sportiva Aosta né altre squadre possono prevedere i contributi che verranno loro assegnati perché non possiamo promettere nulla. Infatti sarà la Consulta, organo previsto dalla legge, che deciderà. Le società calcistiche quindi non dicano in futuro che il Consiglio, l'Assessore, la Giunta avevano loro promesso dei contributi, e sappiamo che la nuova legge prevede un taglio deciso dei contributi per questo tipo di società. Inoltre debbo affermare che la Giunta regionale non ha mai promesso dieci milioni di contributo alla Polisportiva Anpi-Elter e quindici milioni all'Unione Sportiva Aosta. Diversi Consiglieri hanno proposto queste cifre ma il Consiglio regionale non ha ancora deciso nulla in materia. La Giunta ritiene di proporre al Consiglio, analogamente a quanto fece per la Robur, un contributo di otto milioni per la Polisportiva Anpi-Elter e quindici milioni per l'Unione Sportiva Aosta. Il Consiglio può aumentare manualmente le cifre sino a quanto ritiene opportuno. Per equità si è deciso di ripresentare gli stessi contributi dell'anno scorso. Io non mi opporrò a eventuali aumenti, ritengo però non si possa affermare che vi sia stato nella seduta precedete un preciso impegno della Giunta riguardante l'ammontare dei contributi.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Monami. Ne ha facoltà.

Monami (PCI) - Penso che la Giunta abbia deciso di stanziare un contributo di quindici milioni per l'Unione Sportiva Aosta e di otto milioni per la Polisportiva Anpi-Elter probabilmente dimenticandosi di un impegno formale preso dal Consiglio, anche se è vero che nessuna ulteriore precisazione ha fatto seguito a quella discussione.

L'Assessore al Turismo ha dichiarato di non opporsi a nessun provvedimento diverso, propongo quindi che l'ammontare del contributo destinato alla Polisportiva Anpi-Elter venga portato a dieci milioni complessivi.

L'accettazione di questa proposta è condizione indispensabile per ottenere il voto favorevole al provvedimento da parte del nostro Gruppo.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Albaney. Ne ha facoltà.

Albaney (DP) - A titolo personale, considerando che in questo Consiglio tutti i Consiglieri stanno cercando di elevare al massimo l'ammontare dei contributi, prometto di presentare una mozione per chiedere che i contributi per i giochi tipici valdostani: fiollet, rebatta, tzan, vengano aumentati in modo considerevole.

Dolchi (Presidente) - Chiede ora la parola il Consigliere Andrione. Ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Desidererei che l'Assessore rispondesse alle domande da me postegli.

Dolchi (Presidente) - Per rispondere al Consigliere Andrione, la parola all'Assessore Milanesio.

Milanesio (PSI) - Mi pare di avere detto in apertura di seduta che le squadre calcistiche probabilmente vedranno diminuiti i loro contributi, qualunque sia il girone a cui appartengono, compresa la serie A. Evidentemente infatti, secondo la legge che verrà discussa in Consiglio, non premieremo certamente i semi-professionisti, i cosiddetti falsi dilettanti, caso mai sarà nostro dovere incentivare altre forme più pure di sport. Mi pare che tutto ciò corrisponda a un indirizzo ben preciso. Sin d'ora, ripeto, non vengono presi impegni per la stagione a venire nei confronti delle squadre di calcio, neppure nei confronti dell'Unione Sportiva Aosta che ha superato il girone e ha conseguito un discreto successo. Sarà il Consiglio a decidere, a tempo debito, quali interventi si dovranno adottare in questa materia.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.

Bordon (DC) - Mi dispiace di non essere d'accordo con il Consigliere Andrione, fortunatamente accade molto raramente. Per il momento non intendo discutere per il futuro ma della deliberazione oggi all'ordine del giorno, in seguito discuteremo se si dovrà aumentare o meno l'ammontare dei contributi.

Questa sera non prenderò nessun impegno per quanto riguarda il contributo che si potrà versare alla società sportiva Aosta, ora che milita in serie D, se il Consiglio riterrà opportuno diminuire l'attuale contributo, mi dichiaro sin d'ora contrario. Non facciamo della demagogia ma diciamo liberamente quello che pensiamo!

Dolchi (Presidente) - Mi sembra che sia stato proposto un emendamento abbastanza preciso, esso propone, nel dispositivo di deliberazione in sede di ratifica, l'aumento dei contributi da cinque milioni e mezzo a sette milioni e mezzo, al primo comma; conseguentemente l'aumento da sedici milioni e mezzo a diciotto milioni e mezzo, nel secondo comma, al comma B. L'aumento da cinque milioni a sette milioni sul capitolo del bilancio preventivo della Regione. Mi sembra così di avere riassunto la proposta avanzata dal Consigliere Monami.

La parola all'Assessore al Turismo per concludere il dibattito sull'oggetto n. 2020.

Milanesio (PSI) - Ho detto e ripetuto che da parte della Giunta, durante la precedente discussione, non era stata formulata alcuna proposta di aumento, vedo che questa sera sono state formulate da più settori proposte di aumento per quanto riguarda la Polisportiva Anpi-Elter; ho anche detto che non abbiamo nessuna difficoltà ad accoglierle. Considerando però le affermazioni dell'Assessore Albaney, vorrei solamente ricordare che evidentemente non possiamo continuare a discutere di contributi allo sport in questi termini, quindi dichiaro che personalmente voterò contro, da questo momento, a tutte le mozioni che verranno presentate per chiedere di aumentare, come già è avvenuto nel passato, l'ammontare dei contributi, poiché spesso tutto questo viene fatto per fini demagogici o elettorali.

Ritengo che questo problema vada considerato in un contesto molto più ampio e molto più generale. Poiché ricordo che durante la precedente riunione del Consiglio venne chiesto l'aumento del contributo di dieci milioni per la Polisportiva Anpi-Elter, la giunta aderisce a tale richiesta.

Ritengo però che questo problema non debba più essere trattato presentando mozioni, ma affrontando il discorso nei suoi termini globali e organici, che troveranno soluzione nel disegno di legge sullo sport.

Invito quindi i Consiglieri a non presentare nel frattempo altre mozioni, altrimenti rischiamo di togliere dei fondi ad altre attività poiché quest'anno lo stanziamento per lo sport è rimasto identico a quello dell'anno precedente, anzi, è addirittura inferiore, infatti ci siamo riferiti ai denari stanziati originariamente e non all'ammontare dei contributi deliberati alla fine dell'anno con gli assestamenti di bilancio.

Oggi la disponibilità del capitolo dello sport è di cinquanta milioni, lo voglio ricordare al Consiglio per evitare ingiuste accuse all'Assessorato per aver trascurato delle attività o dei settori.

Dolchi (Presidente) - Viene quindi apportata al testo della deliberazione la seguente rettifica: Polisportiva Anpi-Elter sezione calcio, non cinque milioni cinquecentomila ma sette milioni; al secondo comma: la relativa spesa di lire sedici milioni cinquecentomila sarà invece di lire diciotto milioni cinquecentomila; lo stanziamento sul capitolo 813 riguardante le società sportive passa da tre milioni a cinque milioni.

Ha chiesto la parola il Consigliere Mappelli per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

Mappelli (DC) - Trattandosi di una proposta avanzata dal Consiglio, dichiaro che voterò a favore.

Dolchi (Presidente) - Metto in votazione per alzata di mano la deliberazione n. 2010 in data 29 maggio 1974, adottata dalla Giunta in via di urgenza, nel testo modificato e letto poc'anzi.

Risultato della votazione: si astiene la Consigliera Viglino, presenti 26, votanti 25, maggioranza 14, voti favorevoli 24, voti contrari 1.

Il Consiglio approva.

Ringrazio i Consiglieri Borbey e Bondaz che in via eccezionale hanno svolto oggi le funzioni di Segretario del Consiglio.

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La seduta è tolta alle ore 20,51.