Objet du Conseil n. 149 du 14 juin 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 149/74 - Attuazione in Valle d'Aosta della legge statale 22 ottobre 1971, n. 865. (Interpellanza)
Dolchi (Presidente) - Nell'ordine del giorno risulta iscritta l'interpellanza relativa alla "Attuazione in Valle d'Aosta della legge statale 22 ottobre 1971 n. 865".
La parola al Consigliere Viglino per l'illustrazione della medesima.
Viglino (RV) - Anche su questo argomento non mi dilungo, ma mi ha stupito il non aver più sentito parlare, dopo la riunione di due mesi fa, circa, della legge statale n. 865, che, come sappiamo, è fondamentale e interessa praticamente tutti i Comuni della Valle d'Aosta. A questo proposito, vorrei ricordare al Presidente e alla Giunta regionale la lettera che la città di Aosta ha inviato al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Giunta, ai Capi gruppo consiliari regionali, in data 8 gennaio 1974. Poiché questa lettera ha per oggetto: "Applicazione della legge 22 ottobre 1971, n. 865" ne do rapida lettura.
"Il Consiglio comunale della città di Aosta,
constatato che una corretta realizzazione del piano regolatore richiede l'acquisizione da parte del Comune di vaste aree, rilevata la prossima scadenza di numerosi vincoli su aree già bloccate con la legge 18 aprile 1972, n. 167,
considerata l'indilazionabile necessità di fornire alla cittadinanza quei servizi sociali ormai indispensabili al vivere civile, quali case, edilizia popolare, scuole materne dell'obbligo, strutture sportive, parchi, ecc.
Impegna la Giunta comunale:
1) ad una massiccia acquisizione di aree tramite i meccanismi legislativi previsti dalla legge 22 ottobre 1971, n. 865
2) ad indennizzare i proprietari di aree espropriate dopo l'entrata in vigore della legge regionale integrativa della 865
3) a sollecitare il Consiglio regionale della Valle d'Aosta affinché siano superati i ritardi con cui viene affrontato il problema della legge integrativa alla 865 e gli indugi frapposti all'iter espropriativo in ordine a passate delibere comunali concernenti l'acquisizione di aree".
Io sono convinta che il Presidente della Giunta certo è consapevole dell'urgenza di addivenire ad una soluzione in merito. D'altra parte, qualche volta è anche spiacevole sentir dire, ripeto "sentir dire" perché non ho avuto il tempo di esaminare i documenti, che alcune aree sono pagate 3.000 lire al metro da un certo Comune, per determinati motivi, mentre strade e altre aree sono pagate in base alla legge statale 865, cioè 350 lire al metro. Indagherò senz'altro su questo punto, e se risponderà a verità passerò al Presidente della Giunta i documenti in merito.
Ecco, quindi, l'urgenza di una legge regionale, che possa venir incontro in modo onesto a tutte le necessità della nostra popolazione.
Dolchi (Presidente) - Ha facoltà di parlare il Presidente della Giunta, per rispondere all'interpellanza.
Dujany (PD) - Dopo la riunione dell'apposita Commissione, ricordata dalla Sig.na Viglino, e dopo le osservazioni della stessa Commissione riguardanti una proposta di legge, il provvedimento è stato rivisto. Ormai è pronto. Nella settimana ventura sarà riconvocata la Commissione e sarà approvato dalla Giunta, in modo da poter essere approvato anche dal Consiglio regionale entro il 15 luglio.
Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Viglino.
Viglino (RV) - Ringrazio il Presidente della Giunta per le sue informazioni e mi dichiaro soddisfatta di quanto comunicato.
