Objet du Conseil n. 2894 du 27 mars 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 2894/XIII - Interpellanza: "Azioni intraprese per estendere il servizio di trasporto a chiamata notturno anche alle persone con disabilità motoria".
Presidente - Ha chiesto la parola per la presentazione il collega Bertin, ne ha la facoltà.
Bertin (ALPE) - Questo, evidentemente, richiama un ordine del giorno approvato all'unanimità nel luglio del 2010, in occasione della discussione sull'adesione della Regione Valle d'Aosta ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. In quell'occasione era stato firmato un ordine del giorno da tutti i gruppi politici nel quale l'obiettivo era quello di dare concretezza appunto a questa dichiarazione di principi, e anche per uscire dalla solita retorica che, di solito...che spesso caratterizza questa discussione, e per dare un elemento di concretezza, piccolo, ma significativo, calato nella stessa Convenzione dove si metteva in evidenza - ma come è del tutto ovvio e conosciuto - il fatto che la mobilità personale è un elemento importante della qualità della vita e della libertà degli individui. In quest'ambito era stato approvato all'unanimità un ordine del giorno e poi, successivamente, avevo anche tra l'altro presentato un'interrogazione a risposta scritta, sempre su quest'argomento, vale a dire sull'estensione senza costi per l'Amministrazione della possibilità di utilizzare il trasporto notturno anche per le persone disabili. A quest'ordine del giorno, al momento, pare non si sia dato nessun seguito. Grazie.
Presidente - Grazie, ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz per la risposta, ne ha la facoltà.
Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente. Per chiarezza espositiva cerco di rispondere in maniera unitaria ai tre quesiti, cercando di fornire tutti gli elementi necessari per inquadrare il problema.
Ad oggi il servizio Allô Nuit per la Plaine d'Aoste è svolto nell'ambito del nuovo contratto per il trasporto pubblico locale dalla società SVAP. Il servizio di trasporto disabili, al contrario, è svolto da un soggetto diverso per tutto il territorio regionale. Nell'ambito del servizio Allô Nuit era stata richiesta, nel corso del 2011 - come ha ricordato il collega Bertin - la disponibilità dell'allora concessionario, riconfermatosi, poi, in sede di gara, a mettere a disposizione almeno un mezzo attrezzato per disabili, ed era stata predisposta una bozza di articolo di convenzione che disciplinasse l'argomento. Tenuto conto che tale situazione era concomitante con l'effettuazione della gara d'appalto per i servizi di trasporto pubblico, l'allora concessionario aveva subordinato la propria disponibilità ad effettuare il servizio con il mezzo attrezzato all'avvenuta eventuale aggiudicazione per il nuovo affidamento e alla definizione di alcune problematiche di natura organizzativa ed economica, quali le modalità di utilizzo di tale mezzo e l'entità del relativo corrispettivo. La conferma dell'aggiudicazione è avvenuta solo in data 26 giugno 2012 con avvio del servizio dal 1° luglio seguente; non ha tuttavia permesso che i problemi di natura organizzativa ed economica sopra evidenziati venissero trattati in tempo utile a trovare applicazione sin dall'avvio del servizio (di tale condizione è stata tuttavia resa esplicita nota nella deliberazione di approvazione del servizio). Nel frattempo, tuttavia, l'ipotesi di realizzare tale servizio nell'ambito di Allô Nuit è stata comunicata, per trasparenza, agli esecutori del servizio di trasporto per disabili, i quali hanno manifestato il loro aperto dissenso in merito, sostenendo che la loro aggiudicazione, ottenuta con procedura ad evidenza pubblica, consentiva di effettuare i servizi notturni e che quindi qualsiasi altra iniziativa analoga sarebbe stata oggetto di ricorso da parte loro. Tale presa di posizione implica tuttavia una serie di problematiche non trascurabili per quelle che sono le regole del relativo affidamento.
Il servizio per disabili è rivolto ai soggetti in possesso dei requisiti necessari previsti dalla legge n. 29, dietro versamento di una quota d'iscrizione annuale; inoltre gli iscritti in condizioni normali sono chiamati a prenotare i loro viaggi entro le 13 del giorno precedente l'esecuzione dei medesimi e, nel caso in cui questi siano eseguiti in orario notturno, la prenotazione deve avvenire con almeno 7 giorni di anticipo. Infine il servizio per disabili prevede un limite numerico ai viaggi eseguiti per motivi personali; pertanto le modalità di erogazione di questo servizio non consentirebbero di ottenere quanto richiesto: disponibilità di mezzi attrezzati, facilità di prenotazione, nessun limite di utilizzo. Per poter rendere possibile l'utilizzo del trasporto per disabili in orario notturno occorrerebbe quindi modificare in maniera significativa le disposizioni applicative di erogazione del servizio, variando a posteriori le condizioni dell'appalto prevedendo di stanziare le risorse aggiuntive per garantire gli eventuali servizi ulteriori. Tale ipotesi di difficile sostenibilità giuridico-legale è posta in una congiuntura economica difficile, nella quale le risorse disponibili sono appena sufficienti per l'espletamento del servizio con le attuali modalità, non ha trovato ad oggi applicazione pratica e ha determinato uno stallo dal quale è estremamente difficile uscire per problematiche sia amministrative ed economiche. Questa è la risposta.
Io capisco quello che è il pensiero, che peraltro avevamo condiviso anche con il collega Bertin, ma purtroppo, così come sono messi i contratti e gli appalti, diventa veramente difficile trovare una soluzione, se non bonaria. Ad oggi l'attività che abbiamo fatto tra i due titolari, i due soggetti che si sono aggiudicati il servizio, non ha portato a questo risultato. Continueremo a vedere se troviamo una soluzione, ma ad oggi questa soluzione non è stata trovata.
Si dà atto che dalle ore 16,03 riassume la presidenza il Presidente Emily Rini.
Président - Merci. La parole au collègue Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Sì, conoscevamo le problematiche che ci ha evidenziato in precedenza, ma, al di là di questi aspetti che - come detto - si conoscevano, quello che traspare è anche la mancanza di una volontà di affrontare la questione, tant'è che addirittura nell'interrogazione scritta che le avevo presentato qualche tempo fa lei mi diceva che sarebbe partito un...la leggo, va, che così facciamo prima: "è un servizio a titolo sperimentale con la prenotazione di soltanto 24 ore", a titolo oneroso evidentemente, ma che andava comunque a coprire a chiamata, seguendo il servizio disabili, questa necessità di quella copertura notturna che al momento, evidentemente, è molto limitata. Non era quel tipo di ordine del giorno che avevamo votato all'unanimità, le ricordo, qui in Consiglio, ma almeno andava nella direzione di dare maggiori possibilità di mobilità e di libertà ai cittadini senza oneri aggiuntivi da parte dell'Amministrazione regionale, era una possibilità.
Lei, tra l'altro, qui mi rispondeva che a titolo sperimentale sarebbe partito il 1° settembre 2012, naturalmente questo servizio non è partito...insomma, tra l'altro si danno anche delle risposte un po' sportive, insomma, Assessore! Per cui, al di là della sportività (tra l'altro è anche Assessore allo sport, per cui forse è un po' questo che la condiziona), credo che qui traspare una mancanza di volontà politica. Certamente a risolvere questi problemi non si guadagnano molti voti, ma è una questione, secondo me, di civiltà, e poi, quando un Consiglio regionale impegna un Assessore ad ottenere un obiettivo, almeno si cerca di farlo o, per lo meno, non si scrivono delle risposte...tra l'altro poi alla fine non si mettono neanche in atto, insomma!
No, francamente sono molto insoddisfatto dalla sua risposta e mi fermo qui, anche perché...le va bene che sono raffreddato e ho mal di gola...insomma, diciamola così, arrivederci, ci vedremo un'altra volta!
Président - Merci. Point 26 à l'ordre du jour.
