Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2783 du 23 janvier 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 2783/XIII - Interrogazione: "Definizione del protocollo d'intesa per l'insediamento della Società Vallée d'Aoste Technology nell'area dell'ex Tecdis di Châtillon".

Président - La parole à l'Assesseur Pastoret.

Pastoret (UV) - Grazie Presidente.

Nel corso della seduta del 5 dicembre 2012, avevo annunciato che nelle settimane successive vi sarebbero stati gli incontri necessari ad aprire la fase negoziale, operativa, con Vallée d'Aoste Technology per definire le modalità da esperire in vista dell'eventuale insediamento nel polo dell'ex Tecdis di Châtillon. Così come avevo anticipato, il 20 dicembre 2012 si è tenuta una riunione con i promotori dell'iniziativa di Vallée d'Aoste Technology, alla presenza del Segretario generale della Regione, dottor Malfa, del Coordinatore dell'Assessorato alle attività produttive, dottor Cadin, di alcuni rappresentanti di Finaosta e di Vallée d'Aoste Structure. In tale occasione i proponenti di Vallée d'Aoste Technology hanno confermato il loro interessamento all'insediamento nell'area e, nel corso dell'incontro, sono state ricordate le procedure da seguire per l'insediamento. È stato ritenuto opportuno proporre l'unificazione delle procedure stesse, là dove possibile, per razionalizzare le varie istruttorie sulla base delle competenze diversificate dei soggetti interessati. Nel corso della riunione si è convenuto pertanto di proporre alla Giunta regionale di affidare un mandato diretto a Finaosta ed a Structure Vallée d'Aoste per porre in essere tutte le verifiche del caso, al fine di addivenire rapidamente ad una pronta conclusione.

In data 11 gennaio 2013 la Giunta regionale ha pertanto assunto la delibera n. 21 portante incarico a Finaosta e Vallée d'Aoste Structure di prendere diretti contatti con la società Vallée d'Aoste Technology per l'insediamento nell'immobile a destinazione produttiva situato nell'area ex Tecdis in comune di Châtillon. La delibera in questione, di fatto, determina la possibilità di derogare alla delibera 922 dell'aprile 2011, nella quale venivano aggiornati e rivisti i criteri di insediamento negli immobili industriali in possesso di Vallée d'Aoste Structure: ciò per consentire di operare, da un lato, sia in relazione alla particolarità, alla specificità dello stabilimento ed alla tipologia dell'insediamento prospettato, visto che è un insediamento che comprende, come dire? l'inserimento di varie attività; e, altra ragione, non meno importante, anzi forse più importante, dell'assunzione di questa delibera, perché la procedura autorizzata consentirà, inoltre, di ridurre in modo...speriamo significativo, i tempi procedurali previsti, invece, dalla delibera 922 che erano codificati in un certo modo.

Il fatto di mettere insieme i protagonisti Vallée d'Aoste Structure per tutte le questioni legate alla logistica e Finaosta per tutte le parti che riguardano, invece, la valutazione del business plan, consentirà di operare congiuntamente, andando appunto a ridurre i tempi previsti per le eventuali autorizzazioni all'insediamento.

Président - Merci. Pour la réplique la parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

La delibera 21 del 2013 penso riassuma molto bene il dossier in questione; più volte in quest'aula ci siamo confrontati su tematiche varie per quanto riguarda il riutilizzo dell'importante area della Media Valle ex Tecdis.

Assessore, da una parte accogliamo positivamente la sua risposta, la valutiamo positivamente per due motivi: la prima, quando ci parla di ridurre i tempi; in questa legislatura più volte noi abbiamo affrontato il discorso di comunque far parlare, confrontarsi, e soprattutto trovare un modus operandi tra le società controllate e partecipate, in questo caso Vallée d'Aoste Structure, parte finanziaria Finaosta, e il suo Assessorato, in modo da ridurre i tempi tecnici e ridurre i tempi dell'Amministrazione, quindi positivo, meglio tardi che mai! Comunque mi sembra che la volontà ci sia, soprattutto in delibera, il mandato che è stato dato in prima battuta sia questo; in secondo, la modifica della vecchia delibera, quella che citava lei, la 922 del 2011, finalmente, probabilmente si vanno a rivedere anche i criteri quindi di utilizzo di questo patrimonio pubblico importante. Dire che si conferma l'interessamento, questo è positivo, a nostro avviso questa è la risposta più importante, quindi di natura politica, dove si conferma l'interessamento, viene dato il mandato a Finaosta ed a Vallée d'Aoste Structure per valutare il progetto imprenditoriale e la definizione soprattutto del contratto.

Sicuramente torneremo nuovamente su questo dossier per seguire, passo a passo, le evoluzioni, però con un mandato importante, che è quello di dare delle risposte veloci, subito, e soprattutto che il progetto sia - speriamo - valido, soprattutto per le ricadute occupazionali nella Media Valle. Ribadiamo il nostro concetto principale: la riduzione dei tempi sovente deve arrivare dalla politica, è la politica che deve stimolare, velocizzare il sistema ancora troppo lento, ancora troppo macchinoso che abbiamo all'interno dell'Amministrazione regionale rispetto alla finanziaria, in questo caso Finaosta, e la società che si occupa direttamente del patrimonio. Grazie.