Objet du Conseil n. 2781 du 23 janvier 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 2781/XIII - Interrogazioni a risposta immediata: "Adozione di misure a seguito dell'impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale sullo smaltimento dei rifiuti"; Eventuale costituzione in giudizio della Regione in relazione all'impugnativa della legge regionale sulla gestione dei rifiuti di fronte alla Corte costituzionale".
Presidente - La parola al collega Rosset.
Rosset (UVP) - Merci Présidente.
Non stupisce la scelta del Consiglio dei Ministri di impugnare la nuova legge regionale valdostana sui rifiuti, frutto di una consultazione referendaria propositiva. Siamo purtroppo in una fase storico-politica in cui, con vivo disprezzo del regionalismo, compreso il sistema delle Regioni differenziate, quasi tutte le leggi regionali vengono rinviate dal Governo Monti alla Corte costituzionale. Venendo nel merito, sul sito del Ministero Affari regionali si legge: "Il referendum non doveva essere dichiarato ammissibile, in quanto la Commissione regionale per i procedimenti referendari di iniziativa popolare ha erroneamente ricondotto la proposta di legge regionale in esame alla materia di tutela della salute". Si aggiunge poi: "La disposizione regionale contrasta con la normativa statale in materia di rifiuti". In particolare, secondo lo Stato, l'esame complessivo di alcune disposizioni del Codice dell'ambiente induce ad escludere che siano compatibili con la Costituzione normative regionali volte a vietare del tutto la realizzazione e recupero dei rifiuti. "È evidente - dice la nota - che se le Regioni potessero vietare la realizzazione di impianti nel loro territorio, l'esercizio di tale attribuzione statale ne risulterebbe compromessa". Infine, leggiamo ancora: "La disposizione censurata sovverte il principio generale per cui di regola le aree si ritengono idonee alla realizzazione degli impianti, salvo che non siano definite non idonee sulla base dei criteri fissati dalle normative statali". Queste sono le citazioni principali, naturalmente che contestiamo, perché lesive della nostra autonomia, qualunque sia stata la posizione assunta sul referendum. Va ricordato, infatti...chiedo scusa, ancora un secondo...che il referendum è consentito dalla riforma dello Statuto del 2001.
Ora, rispettosi della volontà degli elettori, vogliamo conoscere o, meglio, chiedere alla Giunta, al Governo regionale - ricordando che l'ammissione di questo quesito sia stata pronunciata anche dal Tribunale di Aosta - quali siano le soluzioni conseguenti. Grazie.
Presidente - Grazie.
Pour la réponse...mais on peut faire les deux points ensemble...aussi le 4.2? Alors je demande au Conseiller Bertin s'il veut l'illustrer.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Abbiamo appreso che il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare, di fronte alla Corte costituzionale, la legge regionale relativa alle nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti, risultato del referendum propositivo svoltosi il 18 novembre scorso. Il Governo di Roma ha certamente ceduto agli interessi della lobby dei costruttori di inceneritori ed indirettamente alle inopportune sollecitazioni epistolari di questa estate del Governo regionale, le famose lettere tra la Zublena ed il Ministro Clini. Quello dell'impugnativa è un atto politico grave nel tentativo - che trovo inaccettabile - di rimettere in discussione il risultato referendario. Il risultato era stato chiaro: non è pensabile costruire in Valle d'Aosta un inceneritore. Per questo vogliamo sapere dal Governo regionale se è intenzionato a resistere in giudizio per difendere la nostra autonomia, un risultato elettorale chiaro e anche un principio generale di democrazia diretta.
Président - Merci. Pour la réponse la parole au Président Rollandin.
Rollandin (UV) - Je profite pour faire, à mon tour, les souhaits de bon travail au collègue Perron, c'est le bienvenu.
Pour ce qui est de la réponse aux collègues, le thème en ce qui concerne le recours introduit par le Conseil des Ministres contre la loi régionale n° 33 de 2012, nous ne disposons pour le moment que de communiqués de presse relatifs à la réunion du Conseil des Ministres du 18 janvier dernier et des informations relatives aux raisons de recours figurant dans la banque de données des lois régionales du Ministère des Affaires régionales. Avant de décider des actions à entreprendre et éventuellement les...avec toute les conséquences, il convient donc d'attendre que nous soit notifié le recours de l'Avocature de l'Etat, afin de connaître dans le détail le développement des arguments retenus par le Conseil des Ministres pour détailler son recours et de procéder aux évaluations techniques et juridiques y afférentes, d'autant plus que la Cour constitutionnelle s'est déjà exprimée en la matière par son récent arrêt n° 61 de 2009 portant justement sur la loi régionale n° 31/2007 qui affirme "la Région Vallée d'Aoste ne dispose pas de compétences statutaires générales en matière de protection de l'environnement, ni de compétences statutaires spécifiques en matière de déchets". Ça c'est le...un des points qui étaient liés à cette décision de la Cour constitutionnelle; donc, pour l'instant on attend de connaître les bien-fondés des raisons du Conseil des Ministres. Merci.
Président - Merci Président. La réplique? La parole au collègue Rosset.
Rosset (UVP) - Merci Président.
Mah...è giusta sotto il profilo dell'attesa la ragione del rinvio della Corte, condividiamo, e riteniamo che non ci debbano essere dubbi sul ricorso della Regione. Grazie.
Président - Merci. La parole au collègue Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Quello che ci interessava conoscere era l'aspetto politico della questione, evidentemente non erano le questioni tecnico-giuridiche. Ci interessava sapere se politicamente il Governo regionale voleva resistere in giudizio rispetto a questa impugnativa. Da quanto abbiamo potuto capire, il Governo regionale tenta di perdere tempo e non dà una risposta chiara. C'è bisogno di chiarezza su questa cosa, e riteniamo inquietante questo modo di agire. Resistere in giudizio, in questo caso, è un dovere della Regione per difendere le prerogative statutarie, per difendere la democrazia diretta ed il risultato della volontà popolare. Questi "tatticismi" sono inopportuni!
Président - Point 5 à l'ordre du jour.
