Objet du Conseil n. 2753 du 19 décembre 2012 - Verbale
|
Oggetto n. 2753/XIII del 19/12/2012 |
DISCUSSIONE CONGIUNTA DELLA PETIZIONE PER SALVARE LA FERROVIA AOSTA - PRÉ-SAINT-DIDIER E DELLA RELAZIONE DELLA IV COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE "SVILUPPO ECONOMICO" SULLA TEMATICA DEI TRASPORTI IN VALLE D'AOSTA. (APPROVAZIONE DI UNA RISOLUZIONE E REIEZIONE DI UN'ALTRA RISOLUZIONE) |
Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione congiunta sulla petizione indicata in oggetto e iscritta al punto 19 dell'ordine del giorno e sulla relazione della IV Commissione consiliare permanente indicata in oggetto e iscritta al punto 20 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Comunica che sono state presentate due risoluzioni, una dai Capigruppo di maggioranza e l'altra dai Consiglieri dei gruppi ALPE e Partito Democratico.
Illustra il Consigliere EMPEREUR.
Intervengono l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, MARGUERETTAZ, ed i Consiglieri Carmela FONTANA e CHATRIAN.
---
Si dà atto che dalle 17,08 assume la presidenza il Segretario AGOSTINO.
---
Prende la parola il Consigliere COMÉ.
---
Si dà atto che dalle ore 17,09 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.
---
Prende la parola il Consigliere CAVERI.
---
Si dà atto che dalle ore 17,28 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.
---
Prendono la parola i Consiglieri DONZEL, LATTANZI e Patrizia MORELLI.
---
Si dà atto che dalle ore 18,35 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.
---
Replicano l'Assessore MARGUERETTAZ ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
IL CONSIGLIO
Premesso che:
- in data 18 luglio 2012 è stata presentata alla Presidenza del Consiglio, ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, una petizione popolare, sottoscritta da 3.174 cittadini, per salvare la ferrovia Aosta - Pré-Saint-Didier;
- a norma del suddetto articolo 36, l'Ufficio di Presidenza, con deliberazione n. 97/2012 del 23 luglio 2012, nel decidere sulla ricevibilità ed ammissibilità della petizione, ne ha avviato l'istruttoria con richiesta di informazioni al Presidente della Regione, in quanto legale rappresentante della Regione, all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, in quanto competente in materia di servizi pubblici di trasporto ferroviario, e alla Commissione consiliare competente "Sviluppo economico";
- l’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, con lettera in data 16 agosto 2012, prot. n. 13303/SAF, di cui si allega copia, ha trasmesso un rapporto sull’argomento in oggetto;
- il Presidente della IV Commissione consiliare permanente "Sviluppo economico", con lettera in data 11 dicembre 2012, prot. n. 9094, ha comunicato alla Presidenza del Consiglio le risultanze degli approfondimenti svolti;
- ai sensi del quarto comma dell'articolo 36 del Regolamento interno.
Considerato che:
- il Consiglio regionale, come comunicato nel corso dell’adunanza consiliare del 26 luglio 2012, oggetto n. 2565/XIII, ha ritenuto opportuno dedicare una delle sedute autunnali ad un confronto politico sulla tematica dei trasporti in Valle d’Aosta, affidando alla IV Commissione consiliare permanente l’incombenza di approfondirne la tematica;
- la IV Commissione consiliare permanente, nella riunione in data 10 dicembre 2012, ha ultimato l’approfondimento sulla tematica dei trasporti in Valle d’Aosta, che si è svolto in tre diversi momenti, nel corso dei quali sono stati affrontati i temi del trasporto pubblico locale, dell’aeroporto regionale e dei trasporti ferroviari, alla presenza dell’Assessore ai trasporti, delle sue strutture e dei vari soggetti coinvolti;
- la Commissione, al termine dei lavori, ha predisposto ed approvato una propria relazione;
- il Presidente della Commissione, con nota in data 10 dicembre 2012, prot. n. 9075, ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio la relazione di cui trattasi, con la richiesta, in accordo con l’Assessore ai trasporti e in ottemperanza di quanto convenuto nel corso dell’adunanza consiliare del 26 luglio 2012, di iscrizione all’ordine del giorno dell’adunanza consiliare del 19 e 20 dicembre 2012;
PRENDE ATTO
della petizione e della documentazione ad essa relativa nonché della sottoriportata relazione della IV Commissione sulla tematica dei trasporti in Valle d'Aosta.
---
RELAZIONE
DELLA IV COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE
?SVILUPPO ECONOMICO?
SULLA TEMATICA DEI TRASPORTI IN VALLE D’AOSTA
Il Consiglio Valle, nella seduta del 26 luglio 2012 (oggetto n. 2565/XIII), ha ritenuto opportuno dedicare una delle sedute autunnali ad un confronto politico sulla tematica dei trasporti in Valle d’Aosta e, per preparare questi lavori e per dedicarvi il necessario e dovuto approfondimento, ha affidato la tematica alla IV Commissione consiliare permanente.
La Commissione ha deciso di suddividere la tematica in tre diversi momenti di confronto: il 9 ottobre 2012 il trasporto pubblico locale su gomma, il 23 ottobre 2012 l’aeroporto regionale e il 30 ottobre 2012 i trasporti ferroviari. Ha inoltre condiviso una modalità di analisi e di audizione che vedesse seduti contemporaneamente intorno allo stesso tavolo, oltre all’Assessore regionale ai trasporti, coadiuvato dalle sue strutture, anche i diversi soggetti, di volta in volta interessati dai singoli temi, per sviluppare un momento di dibattito condiviso sulla tematica volto ad un miglioramento del servizio erogato.
Nel corso della seduta dedicata al trasporto pubblico locale su gomma - alla quale hanno partecipato l’Assessore regionale ai trasporti, le società concessionarie, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle associazioni dei consumatori ed il Presidente del Consiglio permanente degli enti locali - è emerso un confronto sereno e costruttivo, che si è focalizzato sui nuovi affidamenti del servizio di trasporto pubblico locale su gomma, con particolare riguardo all’efficienza del servizio, alle problematicità e alle possibilità di miglioramento. L’Assessore ha evidenziato che, nel corso degli anni, l’utilizzo del trasporto pubblico su gomma è andato incrementando: nel 2007 i passaggi annui ammontavano a 3,8 milioni, nel 2011 il dato si attesta su 4,5 milioni di passaggi. I Commissari hanno preso atto che la generalità degli utenti è soddisfatta, pur rilevando che alcune situazioni possono essere perfezionate sotto l’aspetto dell’informazione e della razionalizzazione degli orari. Con una visione più di prospettiva, anche consapevoli di una riduzione delle risorse disponibili, sono stati evidenziati la necessità di una maggiore sinergia e complementarietà dei vari sistemi di trasporto, l’ottimizzazione del sistema di tariffazione e la promozione di una maggiore cultura del trasporto collettivo.
Alla riunione dedicata all’approfondimento del tema dell’aeroporto regionale ? alla quale erano presenti l’Assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, il rappresentante di AVDA (la società di gestione della struttura), ed i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni dei Consumatori ? sono stati delineati dall’Assessore l’excursus legislativo, la situazione in essere e i problemi sul tavolo. E’ emerso che la volontà di dotare la Valle d’Aosta di un aeroporto efficiente risale al 1991, è stata confermata dal Piano territoriale paesistico (Ptp) nel 1998, e da allora ci si è mossi in questo senso, arrivando, nella storia più recente, all’approvazione nel 2004 del master plan e di una serie di accordi di programma quadro tra Regione, Ministeri competenti (in materia di trasporti e finanze) ed ENAC (Ente nazionale per l’aviazione civile), che hanno previsto, tra l’altro, l’allungamento della pista, la radioassistenza e la nuova aerostazione. L’Assessore ha inoltre reso noto che, complessivamente, sono stati investiti poco più di 26 milioni di euro e che il piano nazionale degli aeroporti, elaborato per conto del governo nel febbraio 2012, ha confermato che la struttura valdostana è considerata di interesse nazionale, a servizio del territorio e del turismo locale. Sono state inoltre approfondite anche le situazioni di problematicità; gli aspetti che preoccupano maggiormente sono i contenziosi tra l’Amministrazione regionale e l’AVDA, il forte rallentamento dei lavori di completamento dell’aerostazione e la messa in cassa integrazione di parte dei lavoratori. A questo proposito, il rappresentante di AVDA presente all’incontro ha comunicato che nel secondo trimestre del 2013, a seguito dell’esperimento dell’appalto promosso dal Ministero dei trasporti e da ENAC, sarà individuato il vettore che consentirà l’avvio delle rotazioni tra Aosta e Roma e questo dovrebbe significare un ritorno a tempo pieno dei lavoratori oggi in cassa integrazione guadagni.
Nella riunione dedicata ai trasporti ferroviari ? a cui hanno partecipato l’Assessore regionale ai trasporti, i rappresentanti di RFI spa, dei sindacati Cgil, Cisl, Savt e Or.S.A., dell’associazione Pendolaristanchivda e di quelle dei consumatori - è stato approfondito il tema delle linee ferroviarie Aosta-Ivrea-Chivasso-Torino e Aosta-Pré-Saint-Didier. Nel corso del dibattito l’Assessore ha evidenziato le enormi fragilità (binario unico, treni vecchi, 72 passaggi a livelli, assenza di elettrificazione...) che caratterizzano la tratta Aosta-Torino, evocando lo studio di fattibilità predisposto già nel 2006 dal professore Caposio del Politecnico di Torino, che ha individuato i diversi interventi che sono necessari, il costo dei quali, aggiornato sulla base delle progettazioni successivamente sviluppate, supera il miliardo di euro. Ha inoltre ricordato che dallo studio sono scaturiti gli interventi contenuti nei diversi Accordi di Programma Quadro sottoscritti dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, dalla Regione Piemonte, dai Ministeri competenti e da RFI spa. Ha aggiunto che i documenti evidenziano che la tratta Ivrea-Aosta negli anni non è mai stata interessata da significativi interventi di miglioramento da parte di RFI, per cui è rimasta come in origine una linea di carattere regionale, mentre, al contrario, la tratta Chivasso-Ivrea ha beneficiato di consistenti finanziamenti da parte dello Stato, che hanno portato all'elettrificazione della linea. Ha poi fatto presente che i lavori da realizzare sono individuati nello studio del 2006 e sono stati confermati e condivisi nell’APQ del 2008. Ha precisato che i costi di circa 1 miliardo di euro comprendono i 40 milioni relativi alla ?lunetta? di Chivasso, che difficilmente sarà realizzata per l'opposizione della comunità locale, nonostante questa opera avrebbe permesso di guadagnare 12 minuti sui tempi di percorrenza, ma non comprendono le indispensabili soppressioni di numerosi passaggi a livello, nonché il rinnovo del materiale rotabile che, purtroppo, è molto datato e necessita frequentemente di manutenzioni. Ha evidenziato che il predetto studio è, a oggi, l'unico strumento che in modo organico ha analizzato un intervento strutturato sulla tratta ferroviaria Aosta-Torino. La seduta della Commissione ha permesso di evidenziare ulteriormente che la proprietà dell’infrastruttura è di RFI e che i treni sono di Trenitalia (che esercita il servizio attraverso un contratto con il Ministero competente). L’Assessore ha, poi, sottolineato come la norma di attuazione del 2010 riguardante il trasferimento delle competenze alla Regione, richiede una serie di accordi di programma, che prevedono che lo Stato si impegni preventivamente per gli investimenti necessari all’ammodernamento della tratta ferroviaria per consentire il corretto svolgimento del servizio: ad oggi nulla è stato fatto perché lo Stato non ha ancora manifestato la volontà di onorare gli impegni previsti dalla normativa attivando le necessarie risorse economiche. Infine, ha anche evidenziato che il bilancio regionale di previsione contiene 23 milioni di euro all'anno nei fondi globali per il servizio ferroviario.
Per quanto riguarda la tratta Aosta-Pré-Saint-Didier l’Assessore ha rappresentato le problematicità esistenti sulla tratta (19 gallerie, 22 passaggi a livello, un unico scambio ad Arvier...) e lo scarso utilizzo del servizio (332 persone giornaliere corrispondenti a 664 viaggi) a fronte di un costo annuo di oltre 4 milioni di euro, che al momento è a carico dello Stato. Ha, quindi, menzionato lo studio Russo che per l’ammodernamento della linea prevede una spesa di oltre 140 milioni di euro.
Dal confronto che si è sviluppato tra i vari soggetti presenti all’incontro, sono emerse le seguenti problematiche: il materiale rotabile è vetusto, poco confortevole, a volte malfunzionante e spesso insufficiente; la rottura di carico a Ivrea o a Chivasso genera sempre forti disagi e a volte rappresenta anche un pericolo per gli utenti; la scarsa puntualità genera il mancato rispetto delle coincidenze con i problemi conseguenti.
È stato, infine, da tutti sottolineato come il collegamento ferroviario con il Piemonte sia un sistema di trasporto assolutamente necessario, e questo è un valore condiviso unanimemente, mentre sul futuro dell’Aosta-Pré-Saint-Didier la discussione e il confronto rimangono aperti.
La scelta dei treni bimodali potrebbe rappresentare una buona e relativamente rapida soluzione per superare l'attuale criticità della rottura di carico sulla tratta Aosta-Torino e in questo senso ci si sta muovendo; l’elemento determinante per un reale rilancio del trasporto ferroviario in Valle d’Aosta sarà il rispetto e l’applicazione in tempi brevi delle norme di attuazione da parte dello Stato, che implicano la messa a disposizione delle ingenti risorse finanziarie necessarie.
Successivamente il Presidente pone in votazione la risoluzione presentata dai Capigruppo di maggioranza.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: ventisei e voti contrari: sette (presenti e votanti: trentatré);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
TENUTO CONTO del dibattito sviluppatosi in Consiglio regionale sul tema dei trasporti;
PRESO ATTO della Relazione della IV Commissione consiliare permanente in merito alla petizione per salvare la ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier;
PRESO ATTO della Relazione della IV Commissione consiliare permanente sulla tematica dei trasporti in Valle d'Aosta;
RIBADITO che il settore dei trasporti è strategico per il territorio valdostano e che in tale ambito vengono erogati servizi che gravano annualmente sul bilancio regionale per oltre 50 milioni di euro;
TENUTO CONTO del costante e continuo confronto che la Regione mette in atto con tutti gli attori coinvolti, quali gli utenti, le associazioni dei consumatori, le OO.SS. e i gestori dei servizi;
PRESO ATTO che, nonostante l'impegno da sempre assicurato dall'Amministrazione regionale, i trasporti sono influenzati anche da fattori esterni al di fuori del controllo e delle competenze della Valle d'Aosta;
RICORDATO che la programmazione per quanto riguarda il Trasporto Ferroviario e il Trasporto Aereo è stata nel tempo oggetto di studi e approfondimenti che hanno comportato la sottoscrizione di appositi Accordi di Programma con lo Stato, con le Ferrovie dello Stato e con l'Enac;
RICORDATO che i Governi regionali, da sempre nell'ambito degli incontri con i Governi dello Stato Italiano, hanno richiesto interventi strutturali specifici per assicurare alla nostra Regione dei collegamenti efficienti con la rete dei trasporti nazionali e internazionali;
CONSIDERATO che i tagli finanziari alle Regioni a Statuto Speciale e in particolare alla Valle d'Aosta, impongono uno sforzo per razionalizzare i servizi al fine di poter assicurare la continuità dei collegamenti anche nelle zone di montagna, meno popolate e a rischio di abbandono;
IMPEGNA
il Governo regionale sui seguenti argomenti:
Trasporto pubblico locale
- proseguire il lavoro di monitoraggio avviato con la fase organizzativa sia con i gestori del servizio, sia in contraddittorio con l'utenza servita, al fine di razionalizzare ulteriormente i programmi di esercizio, sempre nell'ambito del contenimento della spesa complessiva;
- sensibilizzare i vari attori coinvolti (scuole, pubbliche amministrazioni, ecc..) nel definire programmazioni funzionali e orari omogenei per giungere ad un uso del trasporto pubblico più razionale ed efficace, anche ipotizzando la compartecipazione economica dei richiedenti;
- ipotizzare soluzioni innovative per garantire collegamenti ad hoc con i principali aeroporti prossimi alla Regione, mediante convenzioni con gli operatori del trasporto finalizzate all'abbattimento degli attuali ingenti costi di trasferimento in capo agli utenti.
Trasporto ferroviario
- proseguire le attività al fine di poter utilizzare i fondi statali della legge finanziaria e dei PAR FAS per l'acquisto di Treni bimodali che permetteranno sia di rinnovare il parco del materiale rotabile, che oggi risulta obsoleto e incapace di svolgere un adeguato servizio su una tratta di montagna caratterizzata anche da basse temperature e precipitazioni nevose oltre a importanti pendenze e raggi di curvatura ridotti, sia di risolvere il problema della rottura di carico che penalizza l'utenza valdostana; la proprietà dei treni in capo alla Regione consentirebbe inoltre lo svolgimento di un vero appalto per l'assegnazione del servizio;
- proseguire e intensificare l'azione per ottenere dallo Stato la piena attuazione del D.Lgs. 194/2010, con la sottoscrizione degli Accordi di Programma in cui vengano definiti, partendo dagli studi e dalla programmazione già disponibili (eventualmente da aggiornarsi), gli investimenti necessari per l'adeguamento della linea, senza i quali sarebbe insostenibile e non avrebbe alcun senso acquisire le competenze;
- definire, nelle more del trasferimento delle competenze, con RFI e Trenitalia un protocollo per individuare gli interventi urgenti e indifferibili e le migliori modalità di gestione, ivi compresa la conciliazione con le Associazioni dei Consumatori. Per quanto riguarda la revisione degli orari, si fa riferimento al tavolo individuato in occasione dell'incontro del 11 dicembre 2012 con sindacati, consumatori e Ferrovie dello Stato;
- in attesa del trasferimento della tratta Aosta/Pré-Saint-Didier, interagire con le società del gruppo FS affinché continuino ad erogare un servizio ferroviario accettabile, in uno scenario che attualmente non consente alla Regione di investire sulla tratta e nel quale non si possono escludere novità sul fronte delle norme di sicurezza per le gallerie.
Aeroporto
- seguire l'iter degli OSP (oneri di servizio pubblico) del volo Aosta-Roma in modo da garantire la riattivazione del collegamento nel 2013;
- attivare tutte le azioni necessarie per una pronta ripresa dei lavori relativi al nuovo terminal aeroportuale, ultimamente riconsegnati alla ditta aggiudicataria, dopo un lungo periodo di sospensione anche a causa del rinvenimento di materiale inquinante durante gli scavi;
- definire il contenzioso con AVDA al fine di poter finalmente avviare, in presenza di un gestore affidabile, i programmi e le azioni necessarie per conseguire i risultati stabiliti nel Master plan;
- riavviare, chiarito il contenzioso sulla gestione, le verifiche per ultimare l'infrastrutturazione dello scalo, con la rilocalizzazione e la valorizzazione delle attività degli aeroclub, attraverso l'individuazione di una nuova e idonea sede in località La Maladière;
- una volta risolti i contenziosi giudiziari, riprendere i contatti con i numerosi tour operator dei mercati stranieri che oggi sono particolarmente presenti in Valle d'Aosta (Russia, Inghilterra e Scandinavia) e ridare forza anche alle altre linee strategiche del piano di marketing aeroportuale redatto dal prof. Jarach dell'Università Bocconi di Milano.
---
Il Presidente pone quindi in votazione la risoluzione presentata dai Consiglieri dei gruppi ALPE e Partito Democratico.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: sette e voti contrari: venticinque (presenti e votanti: trentadue);
NON APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO che nel corso di questa legislatura il tema dei trasporti è stato costantemente all'ordine del giorno, attraverso interrogazioni, interpellanze, mozioni, che hanno evidenziato criticità in tutti i settori, rendendo palese l'inadeguatezza sostanziale del sistema dei trasporti in Valle;
CONSTATATO che in modo particolare il trasporto ferroviario non correttamente integrato con le altre modalità rischia, per carenza di investimenti e di programmazione, un declino irreversibile con grave danno alle possibilità future di uno sviluppo sostenibile della Regione;
NEL RICORDARE:
- che il trasporto ferroviario, a maggior ragione quello riferito alle località periferiche, è un servizio collettivo indispensabile per un numero crescente di cittadini, in particolare per lavoratori e studenti,
- che è necessario sviluppare una rete organizzata e complementare tra il trasporto collettivo su gomma e quello ferroviario per collegare la vallata centrale e quelle laterali con una programmazione di orari, percorsi e con una unitaria e coerente tariffazione,
- che il turismo è un motore dell'economia valdostana e il suo corretto sviluppo è strettamente legato alle possibilità per gli ospiti di raggiungere facilmente le nostre località anche grazie ai trasporti collettivi,
- che la recente assemblea dell'ADAVA ha espresso le preoccupazioni della categoria verso il sistema valdostano dei trasporti segnalandolo come una delle principali carenze strutturali per lo sviluppo del settore turistico;
SOTTOLINEATO che la proprietà dell'infrastruttura della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier è di R.F.I., che il servizio è esercitato da Trenitalia e che sul futuro di questa linea sono stati fatti degli approfondimenti, ma come dice la relazione sulla tematica dei trasporti in Valle d'Aosta "La discussione e il confronto rimangono aperti";e considerato che la XIII legislatura di questa Assemblea avrà termine tra meno di quattro mesi e che l'anno nuovo vedrà l'insediamento di un nuovo governo nazionale e non è opportuno fare oggi scelte settoriali e unilaterali che possono condizionare pesantemente l'attività politica ed amministrativa della prossima legislatura;
RITENENDO però indispensabile ripensare il sistema di trasporto collettivo pubblico in modo integrato, e che, in questo contesto, va considerato il ruolo essenziale della tratta ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier;
IMPEGNA
il Presidente della Regione:
- a salvaguardare la funzionalità della tratta ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier;
- a rilanciare con vigore la trattativa per il trasferimento delle competenze sulla tratta regionale alla nostra Regione prevedendo le risorse adeguate al suo funzionamento;
- ad istituire un tavolo di lavoro al fine di individuare entro il 30 marzo 2013 un percorso programmatico per la prossima legislatura al fine di realizzare un sistema di trasporto pubblico integrato e non concorrenziale.
______
