Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2723 du 5 décembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2723/XIII - Proroga sino al 31 dicembre 2013 e aggiornamento delle direttive di programmazione e di indirizzo 2010-2012 dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo. (Approvazione di un ordine del giorno)

Il Consiglio

Richiamate:

- la legge regionale 26 maggio 2009, n. 9: "Nuove disposizioni in materia di organizzazione dei servizi di informazione, accoglienza ed assistenza turistica ed istituzione dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo" e, in particolare l'articolo 2, comma 3, che stabilisce che: "L'Office régional opera nel rispetto delle direttive regionali, le quali costituiscono strumento di programmazione e di indirizzo per la definizione degli obiettivi strategici e degli assi di intervento prioritari nel periodo di riferimento. Le direttive sono approvate con cadenza triennale dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, e possono essere aggiornate nel corso del triennio";

- la propria deliberazione n. 822/XIII, in data 21 ottobre 2009, con la quale è stato approvato il documento recante "Direttive di programmazione e di indirizzo per l'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il triennio 2010-2012";

Dato atto che la Struttura programmazione strategica e sviluppo dell'offerta e promozione turistica dell'Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti ha valutato ancora attuali le direttive contenute nel documento sopramenzionato e gli obiettivi strategici dal documento medesimo individuati e assegnati all'ente Office;

Considerato che la Giunta regionale ha ritenuto opportuno, in considerazione dell'approssimarsi della fine della legislatura, prorogare di un ulteriore anno le direttive 2010-2012, introducendo unicamente alcune integrazioni coerenti con la naturale evoluzione delle attività che l'Office régional du tourisme, con l'attivazione del sistema di booking on line VdA Booking, ha svolto nell'ultimo anno e rimandando pertanto alla prossima legislatura l'adozione di eventuali nuove direttive;

Evidenziato che le integrazioni al documento di indirizzo 2010-2012 sono le seguenti:

- Punto 3 - Sviluppare il sito turistico regionale.

In relazione allo sviluppo del portale turistico regionale, l'Office régional du tourisme contribuisce, in accordo e stretta collaborazione con l'Assessorato, a garantire il giusto equilibrio fra le funzioni di informazione, di promozione e di commercializzazione cui deve assolvere il sito istituzionale di una destinazione turistica svolgendo le attività di prenotazione e commercializzazione di servizi turistici tra quelli disponibili per la commercializzazione on line;

- Punto 5 - Collaborare ad attività di promozione e di commercializzazione turistica.

Al fine di favorire la commercializzazione turistica, l'Office régional du tourisme collabora ad attività di promozione e promo-commercializzazione turistica formulando proposte organizzate di fruizione di servizi e di attività turistiche disponibili sul territorio e sostenendo i consorzi e i club riconosciuti nell'attività di evasione delle richieste di informazione sui pacchetti turistici predisposti e venduti da questi ultimi, nelle more della definizione di un nuovo modello organizzativo per la commercializzazione turistica regionale;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 635 in data 30 marzo 2012 concernente l'approvazione del bilancio di gestione, per il triennio 2012/2014, con attribuzione alle nuove strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2012, con decorrenza 1° aprile 2012 e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità sulla presente deliberazione rilasciato dal dirigente della Struttura programmazione strategica e sviluppo dell'offerta e promozione turistica, dell'Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

di prorogare sino al 31 dicembre 2013 le direttive di programmazione e di indirizzo 2010-2012 dell'Office régional du tourisme - ufficio regionale del turismo, aggiornate secondo quanto illustrato nelle premesse, come da allegato alla presente deliberazione di cui forma parte integrante.

Allegato

(omissis)

Presidente - Comunico che è stato depositato alla Presidenza un ordine del giorno su questo punto che vi verrà distribuito.

La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Come abbiamo avuto modo di dire, la legge regionale n. 9/2009 prevede che il Consiglio produca ed elabori delle direttive di programmazione e di indirizzo per l'Office. Abbiamo avuto delle direttive di programmazione e di indirizzo che sono state deliberate per gli anni 2010-2012; siamo oggi al termine della legislatura e in modo concordato con i vari gruppi abbiamo fatto una riflessione dove la proposta è quella di prorogare gli indirizzi del 2010-2012 per l'esercizio 2013, in modo da avere con l'insediamento del nuovo Consiglio regionale che uscirà dalle urne del prossimo anno il tempo per dare delle indicazioni per il triennio 2014-2016. Nel proporre al Consiglio questa proroga, sono state fatte delle semplici integrazioni che vanno a riprendere delle attività che oggi vengono fatte a supporto delle attività promozionali e delle attività di commercializzazione. Stiamo sempre parlando di direttive che vengono date all'Office, quindi quella è un'attività che, stante l'attuale normativa, è una norma che prevede per gli office l'attività di informazione ed accoglienza non essendo la funzione di commercializzazione e non essendo l'attività di promozione dell'Office. Uno scenario futuro potrà essere diverso, dove, cambiando le norme e i riferimenti regionali, si potrà cambiare lo scenario, ma oggi l'attività promozionale in particolare è una competenza dell'Amministrazione regionale. Credo che, avendo avuto un confronto con i vari componenti della commissione, fatta questa proroga, si potrà avere un confronto in commissione per quel che è del piano operativo annuale e delle riflessioni più puntuali dell'Office.

Président - J'ouvre la discussion générale.

La parole au Conseiller Secrétaire Rigo.

Rigo (PD) - Grazie Presidente.

Nell'intervenire rispetto al documento proposto dall'Assessore, la proroga delle direttive di programmazione e di indirizzo, colgo l'occasione per illustrare l'ordine del giorno perché le due cose sono collegate. Le direttive di programmazione e di indirizzo sono uno degli strumenti operativi necessari e determinanti per la realizzazione di un piano di marketing per il turismo della regione. "Turismo, comparto importante e strategico - viene detto più volte in questa sede - per l'economia della nostra regione", senza nulla togliere agli altri settori economici il turismo può diventare opportunità vera di sviluppo. La montagna è la nostra ricchezza e il turismo dovrebbe riuscire ad esprimere tutti i valori di questa ricchezza: parliamo di ambiente, di prodotti della nostra agricoltura, dei beni artistici e culturali; attorno a questi settori diversi, ma uniti nel rappresentare la nostra Regione, dobbiamo rilanciare la storia e l'immagine della Regione, favorendo quel progetto di sviluppo condiviso che ritroviamo nelle direttive che stiamo discutendo, approvate nel 2009. C'è bisogno di fare rete, di mettere insieme le risorse non solo quelle economiche, ma quelle strutturali e professionali anzitutto per accogliere i visitatori, creando l'indotto economico, il benessere e l'occupazione. Per fare questo, occorre far camminare insieme, la cultura, il turismo, l'agricoltura, lo sport, ma questo non è facile, perché è un fatto culturale: bisogna crearne le condizioni e, per fare questo, bisogna crederci e in questo forse non ci crediamo abbastanza o, meglio, è forse la politica che non ci crede molto. Le direttive di programmazione e di indirizzo dovrebbero diventare uno strumento, con questa cornice, particolarmente mirato a centrare questa cornice: ecco perché abbiamo accolto positivamente nel 2009 il documento relativo al triennio 2010-2012. Un documento dicemmo allora apprezzabile nelle sue linee generali, che l'Assessore oggi ci ripropone. Come non essere favorevoli all'asse di intervento dove si dice: "garantire in tutta la regione un servizio di informazione, accoglienza ed assistenza che risponda alle esigenze dei turisti e agli standard minimi di qualità?". Come non essere d'accordo con uno degli obiettivi che sono contenuti anche in questa proposta al punto n. 8: "raccogliere le istanze relative al turismo, far crescere il senso di appartenenza e la partecipazione di tutti gli operatori allo sviluppo del sistema turistico regionale, favorendo l'integrazione delle risorse, valorizzando le peculiarità locali in un'ottica di specializzazione e diversificazione dell'offerta turistica regionale". Sono buoni suggerimenti, ma non è facile raggiungere quell'equilibrio indispensabile a cui fa riferimento questo obiettivo, perché la regione diventi un'unica offerta turistica polivalente. Le direttive approvate nel 2009 hanno dovuto fare i conti con la crisi economica che è tuttora presente, ed allora i risultati sono quelli più volte raccontati in quest'aula, che non è utile ripetere.

Chiedo allora all'Assessore, introducendo così anche l'ordine del giorno, se non era forse opportuno in questi anni aprire un confronto per verificare e valutare insieme gli effetti e le ricadute delle direttive nella realtà quotidiana del turismo? Non era forse utile approfondire la possibilità offerta dalla legge regionale di aggiornare le stesse direttive? In questa direzione e con questo spirito abbiamo presentato l'ordine del giorno. Ci pare utile a scadenze regolari, attraverso una relazione, fare il punto della situazione, perché, come detto bene nella legge, le direttive non sono immodificabili, ma dobbiamo avere i dati, analizzarli per valutare se i nostri indirizzi sono esatti o se è necessario modificarli. In questa direzione va letto il richiamo che facciamo nell'ordine del giorno sulla necessità, visto che non è ancora approvato il piano annuale per il 2013, di confrontarci in commissione. Oggi prendiamo atto che gli uffici e il Governo regionale hanno valutato ancora attuali le direttive approvate a fine 2009, se mi è consentito, in questo atto amministrativo sarebbe stato più corretto dire che, non essendo state ancora attuate compiutamente le direttive, esse rimangono attuali nella loro predisposizione. Detto questo, crediamo anche noi opportuna la proroga, ringraziamo l'Assessore per la sensibilità dimostrata nell'informare le forze di opposizione sulla necessità di valutare l'orientamento del Governo regionale. Sarà compito della prossima legislatura di indicare il percorso che vorrà seguire in questo difficile settore. Ci sembra corretto non influenzare con un documento triennale le decisioni dell'Assemblea, che potrebbe eventualmente modificare, ma ci sembra corretto non influenzare la prossima Assemblea con un documento triennale. La decisione di prorogare va in questa direzione, ne siamo convinti e per questo non ci opponiamo.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Vorrei ringraziare i colleghi della IV Commissione, che hanno voluto accettare la proposta di audire anche solo ieri pomeriggio i responsabili dell'Office du tourisme, meglio tardi che mai, quanto meno abbiamo avuto la possibilità di confrontarci su un documento che fa la sintesi del lavoro fatto nel 2012 e focalizza quali potrebbero essere le iniziative per il 2013.

Per quanto riguarda la proroga, il suggerimento che oggi l'Assessore mette sul tavolo è condivisibile, forse è stato fatto tutto in fretta, avremmo potuto approfondire negli ultimi due mesi e dettagliare meglio il 2013, quindi condivisibile per quanto riguarda la proroga del 2013, ma avremmo potuto portare anche il nostro contributo in questi ultimi due mesi, e non tutto fatto di fretta. Al di là della forma, penso che il documento che i gruppi ALPE e PD oggi presentano, spero sia accoglibile, l'obiettivo essendo quello di confrontarci sul piano operativo 2013 e per la prossima legislatura chi sarà incaricato di guidare il Governo regionale per i prossimi cinque anni deciderà di mettere in campo delle strategie più performanti, diverse, con delle strategie alternative, quindi ben venga il suggerimento che accettiamo.

Non mi dilungo perché, se accoglierete l'ordine del giorno da noi proposto, il dibattito sarà fatto in commissione per dettagliare meglio le azioni da mettere in campo per il 2013 e cercare di armonizzare la traiettoria per quanto riguarda il centro di prenotazione Booking Valle d'Aosta, per quanto concerne le carenze che conosciamo, e siamo tutti a conoscenza del sito turistico Valle d'Aosta, consci che il turismo è la principale industria del nostro piccolo modello Valle d'Aosta e il motore della nostra economia.

Per quanto riguarda il punto n. 5, viene inserito in questo atto amministrativo di proroga una superiore collaborazione all'attività di promozione e di commercializzazione, penso che sia la sede opportuna quella della commissione per dettagliarla meglio e metterci qualche risorsa in più, che in questo momento gradiremmo realmente. Grazie.

Presidente - Se non ci sono altri interventi, chiudo la discussione generale.

La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Ringrazio la commissione e tutte le forze di maggioranza e di opposizione, che hanno voluto consentire questo percorso di grande attenzione. Sicuramente il direttore avrebbe partecipato nella prima audizione senza arrivare alla vigilia del Consiglio regionale, ma, come avevo detto, c'era stato un problema di salute e mi ero già scusato in commissione per questo aspetto. L'ordine del giorno è condivisibile, non credo ci siano problemi, anzi credo che questa disponibilità da parte della commissione, da parte nostra sia reciproca, perché la commissione consente di fare delle valutazioni che in aula vengono compresse. La modifica della legge che viene indicata nell'ordine del giorno la faremo nei prossimi mesi, ma darà una formalità ad una cosa che oggi ci impegniamo già a fare. Ad onor di cronaca, non ci siamo mai sottratti al confronto, c'era stato un momento nell'ultima Pasqua dove c'erano una serie di problemi di apertura degli uffici e anche lì eravamo venuti in commissione con il direttore per fare il punto della situazione, quindi credo che tutti assieme possiamo fare un buon lavoro. Già dall'istituzione per due volte ho fatto il giro di tutti i comprensori, sollecitando i vari Comuni e le associazioni degli albergatori e dei commercianti, nonché le associazioni di volontariato, pro loco e vari comitati nel contribuire a rendere operative le conferenze di ambito. Questa attività è un po' a macchia di leopardo, ci sono degli ambiti dove c'è una certa vivacità e convergenza e hanno fatto dei lavori molto interessanti, non voglio citarli per non mortificare, ma ci sono degli ambiti dove anche nelle iniziative per le quali viene chiesto un contributo all'Office, c'è un coordinamento e non ci sono delle manifestazioni una staccata dall'altra, ma c'è un fil rouge che le unisce. Si tratta veramente di iniziative pregiate e pregevoli. Ce ne sono altre dove ci sono tante istanze, in modo abbastanza non organico, forse dovremmo sollecitare la parte propositiva, piuttosto che la fase di semplice richiesta. Nel dire questo, il lavoro da fare è tanto, al di là della situazione contingente, credo che le direttive date mantengano una loro validità e anzi tanto è ancora da fare, quindi, a prescindere dalle indicazioni che arriveranno dal prossimo Consiglio, credo che la base di tali direttive continuerà ad essere interessante da proseguire.

Ringrazio tutti ed esprimo piena condivisione all'ordine del giorno; nelle prossime settimane ci sarà, prima dell'approvazione da parte del Governo, un confronto sul POA dell'Office.

Presidente - Pongo in votazione l'ordine del giorno presentato dai gruppi ALPE e PD, che recita:

Ordine del giorno

Considerato che la legge regionale 26 maggio 2009 n. 9, all'articolo 2, comma 4, prevede che: "In attuazione delle direttive approvate con le modalità di cui al comma 3, la Giunta regionale approva entro il 15 novembre di ogni anno, su proposta dell'Office régional, di concerto con l'assessorato competente e sentito il Consiglio permanente degli enti locali, il piano operativo annuale, il quale costituisce documento di pianificazione analitica e puntuale per la definizione, in relazione a ciascuno degli ambiti di intervento dell'Office régional, delle attività da svolgere nell'anno di riferimento...";

Preso atto che il Piano operativo per l'anno 2013 non è stato ancora approvato dalla Giunta regionale;

Tenuto conto della "totale disponibilità" manifestata dall'Assessore regionale, Aurelio Marguerettaz, di organizzare, alla fine della stagione estiva, un confronto sulla attività dell'Office régional per fare tempestivamente il punto in modo da organizzare al meglio l'attività per il 2013 (risposta ad un'interpellanza dell'11 luglio 2012);

Sottolineata la necessità di valutare collegialmente l'impatto e la ricaduta "degli obiettivi strategici e degli assi di intervento prioritari" - legge regionale n. 9 del 2009 - definiti nelle direttive triennali di programmazione e di indirizzo e, quindi, anche l'eventuale necessità di un loro aggiornamento;

Impegna

- l'Assessore regionale competente in materia di turismo, sport, commercio e trasporti a portare nella Commissione consiliare competente il piano operativo per l'anno 2013 prima della sua approvazione da parte della Giunta regionale;

- il governo regionale a modificare la legge regionale 26 maggio 2009, n. 9 inserendo all'articolo 2, comma 4, l'obbligo di presentare alla Commissione consiliare competente il piano operativo annuale, prima della sua approvazione da parte della Giunta regionale, accompagnato da una relazione sulle attività realizzate dall'Office régional in attuazione delle direttive di programmazione e di indirizzo approvate dal Consiglio regionale.

F.to: Louvin - Bertin - Chatrian - Cerise - Carmela Fontana - Patrizia Morelli - Rigo - Donzel

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità.

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli, per dichiarazione di voto.

Morelli (ALPE) - Merci Madame la Présidente.

Abbiamo condiviso con l'Assessore la necessità di prorogare di un anno le direttive di programmazione e di indirizzo dell'Office régional du tourisme, al fine di non prevedere una nuova programmazione adesso, che sarebbe poi spezzata dal cambio di legislatura. Come ha anticipato il collega Chatrian, il giudizio nel merito del provvedimento è tutt'altra cosa, perché nel merito il provvedimento comprende assi di intervento che sono definiti prioritari, quali razionalizzare e rendere organici i servizi di informazione, accoglienza ed assistenza turistica su tutto il territorio regionale, assicurare che contenuti e destinatari dell'informazione siano coerenti e sinergici con la promozione turistica, accrescere il senso di appartenenza e la partecipazione di tutti gli operatori allo sviluppo del sistema turistico regionale: sono obiettivi ambiziosi che per il momento dobbiamo riconoscere ancora disattesi. Dobbiamo constatare come, alle dichiarazioni di principio sull'importanza strategica del settore turistico nell'economia della regione, non seguano poi misure realmente incisive e tali da far segnare un punto di svolta a questo settore, che, malgrado tutte le potenzialità, ancora è in una situazione di stagnazione e la crisi spesso evocata non è la responsabile principale. Molto c'è ancora da fare, credo che forse manchi, come ricordava il collega Rigo, la determinazione, la volontà di portare avanti questo settore.

Come ha anticipato il collega Chatrian, il nostro sarà un voto di astensione.

Presidente - Vi sono due emendamenti della IV Commissione, che recitano:

Emendamento

Il 4° capoverso delle premesse è sostituito dal seguente:

"Evidenziato che le integrazioni al documento di indirizzo 2010-2012 possono essere sinteticamente schematizzate come segue:".

Emendamento

Il dispositivo è sostituito dal seguente:

"di prorogare sino al 31 dicembre 2013 le direttive di programmazione e di indirizzo 2010-2012 dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo, aggiornate come da allegato alla presente deliberazione di cui forma parte integrante.".

Pongo in votazione l'atto comprensivo degli emendamenti, nel testo così emendato:

Il Consiglio

Richiamate:

- la legge regionale 26 maggio 2009, n. 9: "Nuove disposizioni in materia di organizzazione dei servizi di informazione, accoglienza ed assistenza turistica ed istituzione dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo" e, in particolare l'articolo 2, comma 3, che stabilisce che: "L'Office régional opera nel rispetto delle direttive regionali, le quali costituiscono strumento di programmazione e di indirizzo per la definizione degli obiettivi strategici e degli assi di intervento prioritari nel periodo di riferimento. Le direttive sono approvate con cadenza triennale dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, e possono essere aggiornate nel corso del triennio";

- la propria deliberazione n. 822/XIII, in data 21 ottobre 2009, con la quale è stato approvato il documento recante "Direttive di programmazione e di indirizzo per l'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il triennio 2010-2012";

Dato atto che la Struttura programmazione strategica e sviluppo dell'offerta e promozione turistica dell'Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti ha valutato ancora attuali le direttive contenute nel documento sopramenzionato e gli obiettivi strategici dal documento medesimo individuati e assegnati all'ente Office;

Considerato che la Giunta regionale ha ritenuto opportuno, in considerazione dell'approssimarsi della fine della legislatura, prorogare di un ulteriore anno le direttive 2010-2012, introducendo unicamente alcune integrazioni coerenti con la naturale evoluzione delle attività che l'Office régional du tourisme, con l'attivazione del sistema di booking on line VdA Booking, ha svolto nell'ultimo anno e rimandando pertanto alla prossima legislatura l'adozione di eventuali nuove direttive;

Evidenziato che le integrazioni al documento di indirizzo 2010-2012 possono essere sinteticamente schematizzate come segue:

- Punto 3 - Sviluppare il sito turistico regionale.

In relazione allo sviluppo del portale turistico regionale, l'Office régional du tourisme contribuisce, in accordo e stretta collaborazione con l'Assessorato, a garantire il giusto equilibrio fra le funzioni di informazione, di promozione e di commercializzazione cui deve assolvere il sito istituzionale di una destinazione turistica svolgendo le attività di prenotazione e commercializzazione di servizi turistici tra quelli disponibili per la commercializzazione on line;

- Punto 5 - Collaborare ad attività di promozione e di commercializzazione turistica.

Al fine di favorire la commercializzazione turistica, l'Office régional du tourisme collabora ad attività di promozione e promo-commercializzazione turistica formulando proposte organizzate di fruizione di servizi e di attività turistiche disponibili sul territorio e sostenendo i consorzi e i club riconosciuti nell'attività di evasione delle richieste di informazione sui pacchetti turistici predisposti e venduti da questi ultimi, nelle more della definizione di un nuovo modello organizzativo per la commercializzazione turistica regionale;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 635 in data 30 marzo 2012 concernente l'approvazione del bilancio di gestione, per il triennio 2012/2014, con attribuzione alle nuove strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2012, con decorrenza 1° aprile 2012 e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità sulla presente deliberazione rilasciato dal dirigente della Struttura programmazione strategica e sviluppo dell'offerta e promozione turistica, dell'Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

di prorogare sino al 31 dicembre 2013 le direttive di programmazione e di indirizzo 2010-2012 dell'Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo, aggiornate come da allegato alla presente deliberazione di cui forma parte integrante.

Allegato

(omissis)

Consiglieri presenti: 31

Votanti e favorevoli: 25

Astenuti: 6 (Bertin, Cerise, Chatrian, Carmela Fontana, Patrizia Morelli, Rigo)

Il Consiglio approva.