Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2710 du 5 décembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2710/XIII - Interrogazione: "Situazione degli impianti di riscaldamento funzionanti a nafta".

Interrogazione

Ricordato che nel corso della trattazione dell'interpellanza del 21 aprile 2010 "Interventi per determinare il termine ultimo dell'utilizzo degli impianti di riscaldamento a nafta", l'Assessore al territorio e ambiente ha comunicato di aver autorizzato l'utilizzo degli impianti di riscaldamento a nafta fino al 28 aprile 2013, ai sensi di quanto previsto dalla Legge 25/2010, e che da tale data gli impianti dovranno rispettare i limiti alle emissioni;

Evidenziato che si prevedono tempi lunghissimi per gli allacciamenti alla rete di teleriscaldamento;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per conoscere la situazione attuale e quali interventi intende attuare onde evitare eventuali proroghe.

F.to: Carmela Fontana - Donzel

Presidente - La parola all'Assessore al territorio e ambiente, Manuela Zublena.

Zublena (UV) - Grazie Presidente.

In relazione all'interrogazione, voglio precisare che la situazione attuale degli impianti di riscaldamento che utilizzano nafta è rimasta immutata rispetto a due anni fa. In effetti ad Aosta risultano ancora funzionanti 27 impianti. Il termine per l'adeguamento delle emissioni era inizialmente fissato al 28 aprile 2013, ma è stato prorogato al 1° settembre 2013 e questa decisione non è stata assunta dall'Amministrazione regionale, ma è una conseguenza di una previsione normativa dello Stato. Circa gli interventi da intraprendere per evitare eventuali future proroghe, restano valide tutte le considerazioni che avevamo fatto due anni fa in occasione della trattazione della precedente interpellanza: da un lato la considerazione che il numero di impianti a nafta è esiguo rispetto al parco complessivo degli impianti di riscaldamento, quindi le pressioni sullo stato della qualità dell'aria sono molto più contenute rispetto ad una situazione passata. Inoltre, la situazione particolare di difficoltà economica che si è accentuata in questi ultimi due anni induce cautela nell'intraprendere iniziative che possano costituire un aggravio magari non facilmente sostenibile per le famiglie. Resta ferma comunque la volontà di adeguare le emissioni degli impianti a standard migliori e si conferma anche quanto già espresso dai proprietari degli immobili, che avevamo interpellato due anni fa, di intervenire sugli impianti facendo coincidere l'adeguamento degli stessi con la possibilità di allacciarsi alla rete di teleriscaldamento, che dalle notizie più recenti parrebbe prossimo all'avvio di interventi concreti.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Assessore.

Pensavo che ci fosse qualche risposta più incisiva, perché mi ha detto le stesse cose dello scorso anno. La proroga so che scade ad aprile, adesso l'hanno prorogata a settembre, era stata fatta per l'allacciamento del teleriscaldamento. Come lei sa, recentemente è stata fatta una riunione su questo argomento, prima sembrava che il progetto dovesse partire nel 2012, adesso, dalle dichiarazioni che sono state fatte, non parte prima del 2018. Mi chiedo allora qual è l'intenzione di questa Giunta per sopperire a questi 27 impianti, che, come lei stessa ha detto, sono inquinanti. Sono 27 e, per quanto inquinino poco, comunque sono pericolosi. Visto che la Regione ha dimostrato negli ultimi decenni una particolare attenzione su queste cose, perché non vedere come intervenire? Se pensiamo di risolvere questo con il teleriscaldamento, siamo ben lontani, io non ci credo più, perché chissà quando si farà questa rete di riscaldamento. Le chiedo, Assessore, di vedere cosa si può fare per intervenire su questi 27 impianti. Grazie.