Objet du Conseil n. 2701 du 21 novembre 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2701/XIII - Ritiro della mozione: "Utilizzo della posta elettronica per l'invio dei messaggi augurali natalizi".
Mozione
Richiamata la nostra precedente iniziativa consiliare in materia di interventi per il contenimento delle spese relative all'invio dei messaggi augurali natalizi del gennaio 2009 dalla quale risultava che per l'anno 2008 erano stati spesi € 19.963,00;
Ricordata la mozione presentata dal nostro Gruppo nel 2010 "Riduzione della spesa per l'invio di biglietti augurali" e respinta dal Consiglio regionale;
Constatato che per la fornitura e l'invio di biglietti augurali da parte della Giunta regionale si sono continuate a spendere diverse migliaia di euro;
Ricordato che, in Italia, diversi enti pubblici hanno rinunciato ai biglietti per gli auguri di Natale;
Evidenziato inoltre che il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione invita da tempo tutte le Amministrazioni statali ad utilizzare lo strumento digitale per l'invio degli auguri natalizi;
Il Consiglio regionale
Impegna
il Governo regionale, in vista delle prossime festività natalizie, a sostituire il rituale invio di biglietti augurali cartacei con un più economico messaggio di posta elettronica.
F.to: Bertin - Cerise - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Questo è un argomento che avevo già introdotto ad inizio legislatura e riguarda l'abitudine, che personalmente non apprezzo molto, di mandare i biglietti augurali da parte delle amministrazioni pubbliche ai cittadini e alle altre amministrazioni pubbliche. Nel tempo queste cifre hanno rappresentato delle somme decisamente importanti, ad inizio legislatura si aggiravano intorno ai 20-25.000 euro, ora le cifre si sono abbassate notevolmente, si sono dimezzate rispetto all'inizio, rimane però una cifra significativa. Al di là delle cifre, si tratta anche di dare un segnale nella direzione di non sprecare il denaro per cose non utili. Avevamo già presentato una mozione lo scorso anno o due anni fa, identica, che era stata respinta; abbiamo voluto ripresentarla, perché crediamo che i tempi siano cambiati, stiamo realizzando tagli su tutto ed è anche questo piccolo taglio un taglio simbolico. Ci sono strumenti altrettanto efficaci a costi minori, visto che siamo nella "Settimana della riduzione dei rifiuti" non utilizzare i biglietti augurali cartacei significa indirettamente ridurre i rifiuti, ragione di più per non utilizzarli tanto più in questa settimana.
Crediamo che l'Amministrazione, come anche l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, che negli anni ha utilizzato i biglietti cartacei e anche in questo caso con spese relativamente alte...di metterci un punto finale e di passare ad altro, di chiudere questo capitolo che già di per sé non aveva senso ed era anche di cattivo gusto. Ognuno poi è libero di mandare gli auguri a chi vuole, l'importante è che se li paghi e non li faccia pagare ai contribuenti! Dicevo, ci sono più motivi al di là dell'aspetto simbolico per chiudere questa abitudine ormai superata e che non ha ragione di continuare. Grazie.
Presidente - Apro la discussione generale. Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale.
La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Il collega ha voluto ritornare su un tema che lo appassiona: i biglietti di auguri, quindi torniamoci pure dicendo quello che è successo dall'inizio della legislatura, dove il dato relativo il primo anno era di circa 20.000 euro di spesa per i biglietti ed era già stata comunicata in quella occasione l'intenzione della Giunta di definire per gli anni seguenti misure di razionalizzazione di spesa. Questo impegno è stato progressivamente mantenuto, come il collega sa bene, la spesa non è dimezzata, ma la spesa nel 2010 è stata di 3.500 euro, nel 2011 di 4.000 euro. Inoltre in questi anni i componenti della Giunta che hanno voluto inviare messaggi personali, lo hanno fatto a loro spese.
Sul tema le considerazioni potrebbero essere varie: prima di tutto che non tutti, malgrado quello che si pensa, utilizzano internet o la posta elettronica, altrimenti non saremmo qui a parlare di digital divide, ma saremmo già ad un livello tale per cui tutti potrebbero vivere senza gli altri sistemi...e i cellulari e i computer, quando succede questo, sono intasati di auguri per le festività di fine anno con allegati più o meno voluminosi e divertenti, segnali che di volta in volta vanno ad essere cestinati o ignorati. Il discorso comunque è che per la gran parte questo è stato fatto, cioè i biglietti natalizi quest'anno verranno inviati unicamente alle personalità che rivestono un ruolo istituzionale elevato e per i quali appare impensabile l'invio di posta elettronica: mi riferisco al Presidente della Repubblica, Consiglio dei Ministri, eccetera. Questi biglietti augurali verranno realizzati completamente (ideazione e stampa) dalla stamperia regionale per un massimo di circa 150 unità.
Chiedo quindi al Consigliere, tenuto conto delle risposte che abbiamo dato, di ritirare la sua mozione. Per il resto è già stato mandato in posta elettronica, tranne questa parte che riteniamo più giusto e corretto dal punto di vista del cerimoniale che avvenga in questo modo, quindi chiederei al collega di ritirare la mozione.
Presidente - La parola al Consigliere Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
L'obiettivo di questa interpellanza era di andare in quella direzione, se ci sono 150 biglietti da inviare alle autorità, si può benissimo sostenere. È un cambio di mentalità che lentamente, fortunatamente, anche sollecitato da noi è stato fatto, è spintaneo, ma di per sé è un fatto positivo perché, al di là della spesa, è una questione di buon gusto che bisogna superare. Se sono 150, mi sembrano ragionevoli e ritiriamo la mozione.
Presidente - La mozione è ritirata.
Il Consiglio prende atto del ritiro.
