Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2239 du 22 février 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2239/XIII - Interpellanza: "Verifiche delle cause che hanno comportato la chiusura della scuola primaria di Saint-Pierre".

Interpellanza

Preoccupati per il crollo del controsoffitto in uno dei corridoi della scuola primaria "J.B. Cerlogne" di Saint-Pierre, che fortunatamente non ha provocato danni agli alunni o al personale, ma ha causato la chiusura dell'edificio;

Sottolineate le dichiarazioni di alcune insegnanti agli organi di stampa sul verificarsi di un distacco analogo nel locale segreteria due anni fa, e sul susseguirsi di altri episodi più piccoli (crepe sui muri e sui soffitti) in un edificio peraltro di recente costruzione;

Preso atto dell'ordinanza dell'Amministrazione comunale di chiusura delle scuole a tempo indeterminato, in attesa delle dovute verifiche, e della decisione di spostare le lezioni in aule "alternative" in varie strutture all'interno di Saint-Pierre;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

la Giunta regionale per sapere:

1) per quanto tempo le lezioni scolastiche saranno svolte nelle aule "alternative" e quando si può ipotizzare la riapertura della scuola primaria "Cerlogne";

2) se intenda attivare un'indagine sulle ipotesi relative alle cause di tale distacco e anche degli altri analoghi episodi risalenti a qualche anno addietro e resi noti dagli insegnanti.

F.to: Carmela Fontana

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Preoccupati per il crollo del controsoffitto in uno dei corridoi della scuola primaria di Saint-Pierre, che fortunatamente non ha provocato danni agli alunni o al personale, ma ha causato la chiusura dell'edificio; sottolineate le dichiarazioni di alcune insegnanti agli organi di stampa sul verificarsi di un distacco analogo nel locale segreteria due anni fa, e sul susseguirsi di altri episodi più piccoli come crepe sui muri e sui soffitti in un edificio peraltro di recente costruzione; preso atto dell'ordinanza dell'Amministrazione comunale di chiusura delle scuole a tempo indeterminato, in attesa delle dovute verifiche e della decisione di spostare le lezioni in aule "alternative" in varie strutture all'interno di Saint-Pierre, volevamo sapere dall'Assessore per quanto tempo le lezioni scolastiche saranno svolte nelle aule "alternative" e se intenda attivare un'indagine sulle ipotesi relative alle cause di tale distacco e anche degli altri analoghi episodi risalenti a qualche anno addietro e resi noti dagli insegnanti. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.

Viérin L. (UV) - Merci M. le Président. Ringrazio la collega Fontana per questa iniziativa che ci dà la possibilità di parlare di un tema che, pur essendo di competenza comunale, riguarda l'intera comunità scolastica e la sicurezza dei nostri ragazzi.

Per essere puntuali sulle domande, l'Amministrazione comunale ha affidato un incarico professionale per valutare la situazione. La relazione del professionista non è ancora pervenuta, ma, dalle prime rilevazioni illustrate in sede di Consiglio comunale dallo stesso tecnico, il rientro degli alunni non sarà immediato: ecco perché il Comune ha dovuto subito attivarsi per trovare una soluzione che evitasse disagi e soprattutto garantisse degli elementi di continuità didattica e logistica. L'Amministrazione comunale, di concerto con il dirigente scolastico e informandone prontamente anche l'Amministrazione regionale, quindi il 15 febbraio ha effettuato dei sopralluoghi congiunti per verificare, a garanzia della parte didattica e del mantenimento del modulo didattico e del team degli insegnanti, che non andasse a stravolgere il tutto, aule e sede di segreteria negli altri locali scolastici di pari ordine dell'istituzione Cerlogne e in particolare nel comune di Sarre (tre classi), Aymavilles (due classi e segreteria), Villeneuve (due classi) e Arvier (due classi), quindi nella stessa cintura limitrofa, medesima comunità montana e stessa zona; in attesa del rientro gli alunni, i docenti e segreteria saranno dislocati in questi locali.

Per quanto riguarda invece la seconda questione, le indagini hanno diverse sfaccettature, nel senso che c'è sicuramente un'indagine per capire questo, ma la nostra preoccupazione è di comprendere nell'insieme se ci fossero delle situazioni analoghe. Il Comune si è subito attivato per capire le cause del distacco nel medesimo incarico, quindi si capirà dalle risultanze che poi condivideremo. Per quanto concerne invece il secondo punto...del precedente...notizia che abbiamo appreso anche noi dai giornali, la notizia è pervenuta all'Assessorato solo nelle attuali circostanze. Occorre richiamare il fatto che effettivamente le competenze sono comunali, ma, al di là delle competenze, la nostra azione si è orientata in questi ultimi anni verso il massimo supporto agli enti locali da parte dell'Amministrazione regionale anche attraverso un piano straordinario di investimenti, proprio per evitare tali situazioni, perché le risorse in campo è necessario metterle e investirle.

Concordando nel 2007 un piano con i Comuni quindi abbiamo creato un bando, con dei finanziamenti che vi citerò, per dare la possibilità ai Comuni di verificare, visto che le competenze sono loro...se ci fossero dei problemi di manutenzione, di sicurezza e di adeguamento e di attingere a questi fondi con delle richieste. Tale piano a partire dal 2007 fino ad oggi ha interessato più di 50 comuni, quindi significava che l'esigenza c'era, e 120 interventi per un totale di quasi 16.000.000. Qualche settimana fa, e prima di questo caso, ho sottoposto all'attenzione della Giunta un ulteriore finanziamento di 2.000.000 provvidenziale, perché andrà a dare la possibilità al Comune di Saint-Pierre di fare richiesta per attingere ad un intervento che, anche se cospicuo, sarà coperto da questi ulteriori 2.000.000; quindi il piano dal 2007 alla fine del 2012 con questi ulteriori 2.000.000 sarà di 18.000.000. Crediamo quindi che sia stato da parte nostra e in generale dall'Amministrazione una presa in carico che oggi bisogna però monitorare per evitare che ci siano altri problemi.

L'amministrazione locale, fra l'altro, ha beneficiato già su questo edificio di un altro finanziamento, questo significa che c'è la necessità già di intervenire; nel 2007 avevano richiesto un intervento e questo è stato finanziato con 121.000 euro, ma non per la sistemazione di cedimenti strutturali, si vede che il problema si è verificato dopo. Condivido la necessità di capire le cause e, come dicevo, non solo indagini conoscitive su questo edificio, ma su edifici di analoghe caratteristiche, per capire se è possibile vedere se tipo...logicamente ci sono delle situazioni analoghe. Questo lo abbiamo fatto al di là del caso in oggetto, il Servizio manutenzione stabili dell'Assessorato delle opere pubbliche già nello scorso anno ha avviato una prima verifica sistematica su tali problematiche, a seguito di altri episodi, su quelle di competenza regionale. Su quelle di competenza comunale invece ho personalmente richiesto in data 4 agosto all'Assessorato dei lavori pubblici le risultanze sia di quelle su competenza regionale che comunale e ho inviato una nota in data 20 corrente mese, a seguito di questo episodio, a tutti gli enti locali, invitandoli - non potendo noi invadere delle competenze, ma potendo noi monitorare - con azioni dirette ad attuare verifiche preventive su tutti gli immobili di loro competenza, in modo da avere una situazione definita e successivamente valutare il da farsi.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente. Voglio ringraziare l'Assessore per la risposta puntuale. Ho voluto presentare questa interpellanza pur sapendo che non era di competenza regionale, l'impegno esistente da parte dell'Amministrazione e le risorse messe per queste scuole, perché sono preoccupata...a parte tutti i soldi che abbiamo stanziato...accadono tali cose e, sapete bene, se fosse successo di giorno, quello che sarebbe potuto succedere! Per fortuna, non è successo niente, non è che ci dobbiamo rompere la testa, ma sarebbe potuto succedere. In una struttura nuova queste cose non devono succedere, capisco che nelle strutture che hanno tanti anni questo possa capitare, anche se bisogna fare il possibile per prevenire tali problematiche nelle scuole. Tutte le domande che le volevo fare me le ha anticipate, perché si è già attivato per fare questo incontro con gli enti locali, perché era quello che volevo chiedere. Anche se non sono scuole regionali, noi abbiamo l'obbligo di dare la massima sicurezza prima di tutto ai bambini, ma poi alle famiglie...queste cose non devono succedere. Mi auguro che si risalga a quello che è successo, perché chi ha costruito tale scuola ne dovrà rispondere, perché non si può mettere in pericolo...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...perché, da voci che mi sono arrivate, la cosa non è semplice come noi pensiamo, che sia solo il crollo del soffitto: sembra che tutta la struttura stia cedendo. A questo punto, quando diamo dei lavori...

(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...ho capito Presidente...può capitare, però lei pensi a cosa poteva succedere! Comunque stiamo facendo il possibile, staremo attenti anche per il futuro e diamo la nostra massima attenzione a tali problematiche. Grazie.