Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2200 du 25 janvier 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2200/XIII - Reiezione di risoluzione: "Nuovo progetto di ristrutturazione dell'Ospedale U. Parini".

Risoluzione

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Appreso che il nuovo progetto dell'ospedale Umberto Parini di Aosta è stato presentato nel mese di dicembre scorso alle forze di maggioranza e al Collegio di direzione dell'USL;

Sottolineato che, dalle notizie apprese dagli organi di stampa, il progetto cambia profondamente quanto era stato previsto dallo studio di fattibilità integrato nel gennaio 2007 che prevedeva l'unificazione dell'assistenza per i malati acuti nel complesso ospedaliero Umberto Parini mediante il suo ampliamento e ristrutturazione;

Ricordato che nel corso della riunione della V Commissione consiliare del 20 gennaio 2011 in cui veniva fatto il punto dei lavori di realizzazione del centro ospedaliero regionale unico, si richiedeva espressamente di rinnovare l'incontro con l'Assessore Lanièce per conoscere gli ulteriori sviluppi;

Ritenuto indispensabile che tutti i consiglieri regionali siano posti, in modo non discriminatorio, in una corretta situazione di informazione riguardo all'evoluzione di una problematica che coinvolge profondamente la comunità valdostana qual è quella dell'ospedale regionale;

Impegna

l'Assessore competente a voler relazionare, in tempi quanto più brevi possibile, alla V Commissione consiliare "Servizi sociali" in merito al progetto riguardante l'Ospedale Parini già presentato alle forze di maggioranza e al Collegio di direzione dell'USL, nel dicembre 2011.

F.to: Bertin - Patrizia Morelli - Chatrian - Louvin - Donzel - Carmela Fontana - Rigo Giuseppe Cerise

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Grazie Presidente.

La nostra risoluzione, che abbiamo condiviso con il Partito Democratico, tocca un argomento a cui i valdostani sono molto sensibili: quello della ristrutturazione dell'Ospedale Umberto Parini.

Dopo la pausa delle feste natalizie abbiamo appreso, con una certa sorpresa, che un nuovo progetto è stato presentato alle forze di maggioranza ed al collegio di direzione dell'USL. Ora, se la presentazione alle forze di maggioranza può avere un carattere di divulgazione all'interno di forze politiche che collaborano e può avere un senso una presentazione preliminare, la presentazione al collegio di direzione dell'USL, che è un organo ufficiale che ha un suo verbale e che viene pubblicato sul sito dell'USL, ha tutt'altra portata ed ha tutt'altra valenza amministrativa. La nostra sorpresa è stata ancora più grande quando da questo verbale abbiamo appreso che il nuovo progetto cambiava profondamente quanto era stato previsto dal precedente studio di fattibilità, le cui linee ci erano state fornite in V Commissione, a seguito di un'audizione con l'Assessore Lanièce e con i tecnici, fatta su sollecitazione dell'opposizione con una mozione presentata nel 2010. Abbiamo appreso poi dagli organi di informazione che hanno pubblicato questo verbale, che alcuni punti in questo documento preliminare di progettazione erano considerati dei punti fermi, quali la non realizzazione del triangolo, la ristrutturazione di certi fabbricati con addirittura un cronoprogramma di tutte le fasi di realizzazione e, poiché riteniamo che sia indispensabile, lo dicevo già stamani, che si conosca da parte di tutti i membri di questo Consiglio i contenuti di atti così importanti, stamani mi riferivo ad atti per i quali chiediamo l'esposizione in V Commissione, allo stesso modo riteniamo che questo nuovo progetto di ristrutturazione debba essere illustrato perlomeno in V Commissione, che si occupa, appunto, della sanità. Cosa che peraltro era stata concordata in modo informale probabilmente con la V Commissione già durante quell'audizione del gennaio 2011, all'epoca c'era stato un accordo con il quale si richiedeva di rinnovare l'incontro in modo da aggiornare la commissione sugli sviluppi del progetto di ristrutturazione dell'Ospedale Parini.

Quindi la nostra richiesta è molto semplice: è quella di chiedere all'Assessore di voler relazionare in tempi il più possibile brevi in V Commissione riguardo a questo nuovo progetto, già presentato alle forze di maggioranza ed al collegio di direzione dell'USL.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Devo essere sincera, con molto stupore anch'io apprendo questa notizia dagli organi di stampa e non riesco a capire come si sia cambiato rotta su questo argomento, anche perché nell'altra legislatura, mi rivolgo ai Consiglieri La Torre e Lattanzi, è stata fatta una discussione non indifferente sull'ospedale! Voglio dire che noi, del PD, eravamo per costruire un ospedale nuovo, forse c'erano meno problematiche, ma mi ricordo allora che ci fu detto che per l'ospedale nuovo i costi sarebbero stati sui 210.000.000 di euro, la ristrutturazione sarebbe stata sui 130.000.000 di euro. Si è fatta questa scelta proprio per i costi e per la tempistica.

Adesso voi, maggioranza, mi spiegate come mai spendete altri 60.000.000 in più per fare questa nuova ristrutturazione, di cui 15.000.000 per i parcheggi...e i 4.000.000 che si sono spesi per il Laboratorio analisi! Allora, a questo punto, avremmo avuto un ospedale nuovo e non avremmo avuto il disagio, in tutti questi anni, dei pazienti, perché qui leggo - poi mi date la conferma - che il triangolo non si costruisce più, che si butta già la piastra, il palazzo di ingresso, il corpo delle chirurgie...fra l'altro, nel 2005, sono state inaugurate le sale operatorie, c'è stato addirittura un contributo dal ministero...io sono esterrefatta! O non vi ricordate quello che avete detto...cosa?

(interruzione dell'Assessore Albert Lanièce, fuori microfono)

...allora la dottoressa Riccardi risponde al dottor Meloni, il quale chiede se il nuovo progetto è stato approvato dalla Giunta regionale: "È stato presentato alle forze di maggioranza, poi verrà approvato, successivamente verrà sottoposto al Consiglio comunale".

Se permettete, ho una grossa preoccupazione! Pertanto chiedo a questa maggioranza se ci sono notizie vere per quanto riguarda la questione dell'ospedale, perché c'è stato un referendum ed il referendum ha deciso che l'ospedale va ristrutturato e costruito ad est, ha approvato quel progetto! Voi dovete dare questi chiarimenti...io ho queste perplessità. A parte che dal 1998 mi sembra una storia infinita questo ospedale; pensavo di aver finito, invece adesso dobbiamo ricominciare perché si deve ributtare giù tutto. Faremo la fine del trenino di Cogne!

Presidente - Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione generale.

La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie.

Questa risoluzione, come è scritta, è irricevibile da parte nostra per due motivi fondamentali. Il primo, perché si continua a parlare di "nuovo progetto" e mi richiamo al comunicato stampa fatto in cui si diceva: "stravolto il progetto", mentre il progetto dell'ospedale fino ad ora non esiste, c'è uno studio di fattibilità che è stato commissionato a referendum avvenuto, e prevedeva due cose esattamente: che doveva essere fatto l'ampliamento ad est e che doveva essere ristrutturato l'attuale corpo, quindi già questa affermazione non è corretta. E poi il cuore di questa risoluzione, cioè il sottolineato: "dalle notizie apprese dagli organi di stampa, il progetto cambia profondamente quanto era stato previsto dallo studio di fattibilità integrato nel gennaio 2007 che prevedeva l'unificazione dell'assistenza per i malati acuti nel complesso ospedaliero Umberto Parini mediante il suo ampliamento e ristrutturazione"; il sottolineato dice che questo "nuovo progetto" che è stato presentato non prevederebbe l'unificazione per acuti. In effetti è stato dato mandato alla società che ha avuto l'incarico di progettazione di tenere conto dello studio di fattibilità. Quindi ecco perché non è ancora stato presentato alla V Commissione, si tratta al momento di un'ipotesi di lavoro che la società incaricata ha sottoposto alla maggioranza - mi riferisco a quello che ha detto la collega Morelli - all'USL ed al collegio di direzione, e questi passaggi sanitari sono stati ancora più importanti, perché è in quel contesto che loro devono raccogliere le indicazioni più significative. Quindi, questa ipotesi di lavoro porterà, a breve, ad una versione definitiva del progetto preliminare e, a quel punto, come concordato nella riunione della V Commissione all'inizio dell'anno scorso, in cui avevo preso l'impegno di presentarle la versione definitiva del progetto preliminare, manterrò l'impegno preso.

Non è stato tradito assolutamente il referendum, che poneva ai cittadini la scelta tra: volete l'ospedale fuori o la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale ad est, anzi ne consegue che l'ipotesi di lavoro è esattamente quello che prevedeva lo studio di fattibilità; quindi rigettiamo assolutamente la risoluzione, mentre mantengo l'impegno che avevo preso un anno fa di portare in V Commissione la versione definitiva del progetto preliminare. Non sarebbe corretto portarlo adesso, perché in questo momento è ancora passibile di scelte politiche e di modifiche, soprattutto dopo l'illustrazione all'USL ed al collegio di direzione. Grazie.

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli, per dichiarazione di voto.

Morelli (ALPE) - Assessore, non ne faccia una questione di lessico...lo chiamiamo "progetto", il Presidente Rollandin stesso lo chiama "progetto" in un'intervista sulla stampa! Il succo della questione è che non volete ancora scoprire le carte! Ce ne rammarichiamo.

Gli accordi in commissione erano stati diversi, si era parlato di aggiornamento e non della presentazione di un progetto esecutivo in commissione; evidentemente la minoranza è figlia di un Dio minore e non ha diritto ad essere informata nelle varie fasi che precedono la progettazione definitiva di un'opera così importante. Ne prendiamo atto, con molto rammarico.

Presidente - La parola al Consigliere Donzel, per dichiarazione di voto.

Donzel (PD) - Capisco lo stato confusionale in cui si trova la maggioranza, che è costretta a scoprire dai giornali quello che altri sanno, magari dà fastidio che il Direttore generale sia informato di cose che la maggioranza non conosce e poi si corre ai ripari dicendo che è un progetto tutto ancora da vedere...

Francamente ci saremmo aspettati che questa risoluzione sarebbe stata approvata senza esitazione, perché che un assessore venga in commissione a riferire lo ritengo addirittura pleonastico, e poi, su una situazione così importante! Si poteva dire: c'è stata un'esigenza di visibilità della minoranza nel presentare una risoluzione, lo posso riconoscere, fa parte anche del nostro mestiere, ma che un assessore dica: non vengo a riferire in commissione di una cosa...

(interruzione dell'Assessore Albert Lanièce, fuori microfono)

...non adesso, ma ho capito, Assessore, posso finire il concetto? Tutti i cittadini vedono delle mappe di parti di ospedale pubblicate su dei giornali. Ho capito che non le ha pubblicate lei, ma la stampa fa il suo mestiere, i giornalisti pubblicano una cosa che diventa di rilevanza pubblica, tutti ne parlano, ovviamente la minoranza non ne sa niente e chiede che l'Assessore venga a dire qualcosa in merito a quel progetto in commissione. L'Assessore ci dirà: devo ancora fare i passaggi con La Torre e Lattanzi, che sono noti architetti, e che quindi mi daranno dei consigli su come modificare l'ospedale... Ho capito, Assessore, ma cosa le costa fare un atto dovuto dopo che ormai stiamo parlando del segreto di Pulcinella? Tutti i cittadini valdostani lo hanno visto questo benedetto progetto, hanno potuto leggere le affermazioni rilasciate dalla dottoressa Riccardi! A questo punto era un atto dovuto venire in commissione e dire: sentite, ne dobbiamo ancora parlare.

Non capisco perché lei non possa venirci a dare delle delucidazioni, dopo che è venuto a darci delucidazioni...e allora mi ricordo delle domande che faccio in commissione qualche volta...lei fece vedere un progetto dove non c'era quel famoso fabbricato nuovo, il centro prelievi. Io le dissi: lei mi mostra un progetto dove non c'è il centro prelievi. E lei rispose: certo, è provvisorio, non c'è nel progetto definitivo. Quindi mi ricordo sia la domanda che la risposta! Dopodiché, adesso, c'è un altro disegno? Venga ad illustrarci qual è la nuova filosofia che regna rispetto alle indicazioni date, e poi naturalmente lei avrà tutto il tempo di sentire tutti i consulenti della maggioranza. Ma questo oggi è di dominio pubblico, quindi la commissione competente ha diritto a sapere come evolve questa questione.

Lei si rifiuta di venire, prendiamo atto con grande rammarico che la maggioranza non viene a dare chiarimenti su quanto è all'ordine del giorno su tutti i giornali!

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie. Ci sono le registrazioni, non ho detto che non verrò, ho detto: quando ci sarà la versione definitiva del progetto preliminare verrò a relazionare. Ho detto questo e ci sono le registrazioni per la precisione.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - Il tema dell'ospedale...diceva la collega Fontana che pensava di non doverne più discutere...credo che sotto il profilo della scelta di base è vero, è ancora tutto da discutere quella che è l'organizzazione, di come verrà, pur tenendo conto che si mantiene fede all'impegno di prevedere un corpo nuovo ad est, quello che era nel deliberato iniziale.

Se possiamo dire, per una volta, credo che ci debba essere concesso - come forze di maggioranza che devono esaminare un documento - di potersi riunire, avere insieme agli esperti un chiarimento per capire qual è la filosofia, per sapere se questa filosofia è condivisa, e per fare questo è stato fatto un passaggio che è uscito un po' dopo, perché di solito quando si fanno queste riunioni...mi raccomando, alla prima riunione che i documenti non girino, è il modo migliore per trovarseli il giorno dopo sul giornale! Questo è ormai consolidato, quindi non è che ci spaventa, ma ci spiace che questo instauri una serie di curiosità, corrette; solo che l'unico problema a cui diventa difficile dare una risposta positiva è come si fa a fare una riunione in commissione su un qualcosa che non è stato ancora deciso, su un progetto in itinere.

Ricordo che siamo nella fase in cui è stato fatto un bando per la progettazione dell'ospedale, con determinate direttive. Il bando prevedeva una serie di indicazioni che andavano nella logica di risolvere dei problemi importanti che ha l'ospedale, come il discorso del Pronto Soccorso, la viabilità, sempre tenendo conto che si crea un nuovo corpo lì, con i parcheggi che sono fatti adesso, per risparmiare tempo e denaro, e lo dimostreremo, perché anche su questo tema torneremo.

La risoluzione adesso chiede di illustrare, nel momento in cui noi avremo scelto qual è l'indicazione che andremo a proporre...ma non possiamo andare a proporre un qualcosa che, come progetto preliminare, non è non ancora definito, non possiamo andare a dire in commissione: questa è la soluzione...questo non è corretto!

Noi andiamo a spiegare questo tema con la tempistica prevista, che non vuol dire "progetto esecutivo" o "definitivo", ci sono fasi che devono ancora essere espletate e questo è quanto faremo. Quindi non si tratta di rifiutarsi di dare documenti, non si tratta di non voler spiegare, si tratta di tenere in conto un lavoro che è in itinere. È come se ti facessi vedere il progetto di una casa e potessi cambiare idea quattro volte ancora prima di arrivare al dunque...su questo riteniamo di aver indirizzato verso una filosofia che è corretta, come ha detto l'Assessore che andrà ad illustrarlo anche con il supporto dei tecnici, in modo che sia chiaro per tutti.

Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli, per una precisazione.

Morelli (ALPE) - Una domanda ed una considerazione, telegrafiche. Ci risulta che l'8 febbraio, in Consiglio comunale ad Aosta, sia convocato un Consiglio monotematico per affrontare il progetto dell'ospedale. Evidentemente la V Commissione ed i Consiglieri regionali non sono posti nella stessa condizione.

Presidente - Pongo in votazione la risoluzione in oggetto:

Consiglieri presenti e votanti: 34

Favorevoli: 8

Contrari: 26

Il Consiglio non approva.