Objet du Conseil n. 2154 du 11 janvier 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2154/XIII - Interpellanza: "Interventi per migliorare il sistema regionale di prenotazione on-line denominato Valle d'Aosta Booking".
Interpellanza
Ricordata l'istituzione a partire dal 15 febbraio 2011 del sistema regionale di prenotazione on-line denominato Valle d'Aosta Booking;
Viste le recenti notizie riguardanti la scarsa efficacia del sistema in questione, le difficoltà di utilizzo riscontrate dagli operatori del turismo e l'insufficiente adesione da parte degli stessi, ad eccezione del settore alberghiero in cui si registra più del 60% delle iscrizioni;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
1) quali sono i dati delle prenotazioni effettuate tramite il sistema Valle d'Aosta Booking per il 2011 e se gli stessi sono considerati commisurati allo sforzo messo in campo;
2) quali sono le ragioni della scarsa efficacia e della scarsa adesione da parte degli operatori;
3) quali correttivi si intendono adottare onde rendere più performante e utile il sistema Valle d'Aosta Booking.
F.to: Patrizia Morelli - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Louvin
Presidente - Colleghi, è stata depositata alla Presidenza una proposta di risoluzione da parte del Partito Democratico e del gruppo ALPE, vi verrà distribuita per la successiva iscrizione. Grazie.
La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Il sistema regionale di prenotazione on-line Valle d'Aosta Booking è operativo, come sappiamo tutti, dal 15 febbraio 2011; la sua istituzione può essere considerata come la prosecuzione naturale della precedente esperienza messa in campo dall'Associazione degli albergatori valdostani, chiamata all'epoca Valle d'Aosta Pass, che aveva prodotto risultati confortanti rispetto alle risorse modeste di cui l'associazione disponeva. Prova ne è che all'attuale Booking Valle d'Aosta ha aderito una buona maggioranza degli albergatori, ritenendo che questo strumento sia sicuramente valido e da sostenere.
Il sistema Valle d'Aosta Booking è stato lanciato alla borsa internazionale del turismo come uno strumento agile, lo slogan era "La prenotazione si effettua in tre click", di facile utilizzo sia per i turisti che per gli operatori dell'accoglienza; insomma, un sistema moderno e al passo con i tempi, anche se a mio modo di vedere di realizzazione tardiva. Agile per gli utilizzatori, ma anche versatile ed in grado di gestire le politiche commerciali dei grandi alberghi, nonché delle piccole e medie strutture che, ricordo, sono la parte preponderante del tessuto imprenditoriale turistico valdostano. Tutto sembrava impostato per funzionare al meglio e permettere al comparto di portarsi a livello dei suoi competitori principali. In realtà, se le premesse erano buone, non altrettanto possiamo dire dell'adesione generale, dell'applicazione pratica, della diffusione e dei risultati ottenuti dal Valle d'Aosta Booking durante questo periodo, che è stato definito "di rodaggio", di poco meno di un anno. Gli organi di informazione recentemente hanno parlato di un sistema che è rimasto al palo, visto che solo il 43,8 percento delle strutture ha deciso di aderirvi, perché al 63,1 percento degli albergatori si affianca soltanto il 24 percento dell'extralberghiero. Si è parlato anche di un flop delle prenotazioni on-line attraverso questo sistema, perché se i dati sono quelli pubblicati dagli organi di informazione nel dicembre scorso, cioè che attraverso il sito sono arrivate 394 prenotazioni in 10 mesi, non c'è di che essere entusiasti ed ottimisti!
Dunque la nostra iniziativa, che non ha nessuna vena polemica, tende a conoscere quali sono i dati reali, la valutazione che lei, Assessore, e la Giunta regionale fornite su quegli stessi dati in termini di rispondenza tra risultati ed investimenti messi in campo, e che tipo di analisi è stata fatta di questi dati molto modesti, nonché delle motivazioni per le quali l'adesione degli operatori è risultata essere così bassa, e naturalmente quali correttivi si intendono adottare per rendere più performante e realmente utile il sistema Valle d'Aosta Booking.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente. Ringrazio la collega Morelli per aver voluto dare un'interpretazione rispetto a questa interpellanza e cercherò di condividere una relazione che è stata predisposta all'uopo.
Al 31 dicembre 2011 il sistema Valle d'Aosta Booking, che è operativo dal 15 febbraio, aveva generato 2.019 prenotazioni per un valore di 495.000 euro. Al momento i dati raccolti non sono ancora sufficienti per valutare il progetto nel suo complesso, soprattutto in termini di rapporto fra investimenti e risultati. Infatti per sviluppare il sistema Valle d'Aosta Booking è stato previsto fin dall'origine un periodo di attuazione di tre anni, corrispondente alla durata del contratto stipulato dall'Ufficio regionale del turismo con Opera21 Nordest S.r.l., il fornitore del software di prenotazione. La commisurazione fra gli investimenti riferiti al triennio, i cui importi dettagliati ammontano a 254.000 euro nei tre anni, ed i risultati conseguiti misurati come numero di prenotazione e valore del fatturato, potrà quindi essere fatta solo alla fine del triennio. A soli 10 mesi dall'avvio delle attività una valutazione consuntiva del progetto nel suo complesso è quindi prematura, comunque i dati raccolti fino ad oggi consentono un primo raffronto con i risultati di vendita del sistema di prenotazione Valle d'Aosta Pass, gestito fino al marzo 2011, dall'Associazione degli albergatori Valle d'Aosta tramite la società RAVA servizi S.r.l., come ha ben ricordato la collega.
All'avvio del progetto Valle d'Aosta Booking si riteneva di poter raggiungere, già nel primo anno di attività, almeno gli stessi risultati del Valle d'Aosta Pass, grazie alla maggiore visibilità del sito regionale del turismo, pur tenendo conto del fatto che il Valle d'Aosta Pass era in attività già da cinque anni, mentre Valle d'Aosta Booking era in fase di lancio. In effetti le prenotazioni transitate su Valle d'Aosta Booking nei suoi primi mesi di attività sono più che raddoppiate rispetto a quelle registrate negli stessi mesi del 2010 dal Valle d'Aosta Pass: 1.575 prenotazioni transitate sul VDA Booking nel periodo luglio-dicembre 2011 a fronte delle 785 prenotazioni transitate sul VDA Pass nello stesso periodo del 2010, quindi c'è un raddoppio; non è che questo raddoppio è esaltante, ma è un dato.
Con l'osservazione costante dell'andamento delle prenotazioni sui diversi canali del sistema Valle d'Aosta Booking si stanno acquisendo informazioni utili per individuare tutte le possibili criticità e barriere alla conversione fra le ricerche di disponibilità e le prenotazioni effettive, per apportare i correttivi ed i miglioramenti continui al sistema, oltre che per valutare il progetto Valle d'Aosta Booking. L'obiettivo a cui tendere alla fine del triennio è quello di raddoppiare il fatturato annuo fin qui realizzato, portandolo a 1.000.000 di euro, un obiettivo ambizioso, ma non irraggiungibile, se tutti i soggetti coinvolti nel progetto faranno la propria parte.
"Quali sono le ragioni della scarsa efficacia e della scarsa adesione da parte degli operatori": come si è detto prima, il progetto lo valuteremo alla fine del triennio, ma sul termine "scarsa efficacia" e "scarsa adesione" abbiamo luci ed ombre, nel senso che gli albergatori hanno aderito nella misura del 63 percento e l'extralberghiero nella misura del 21 percento, questo è il dato fornito dagli uffici. Le prenotazioni sono state 2.019, il doppio di quelle del Valle d'Aosta Pass, quindi il miglioramento lo abbiamo visto; non è una situazione di esagerata soddisfazione, ma ecco perché dicevo scarsa adesione e scarsa efficacia...possiamo discuterne.
La decisione di attivare un sistema regionale di prenotazione delle strutture ricettive, che mi pare anche la collega condivida, addirittura dice "tardivo", si fondava sulle seguenti esigenze: rendere l'offerta ricettiva più accessibile sul Web, rendere l'offerta ricettiva più accessibile negli uffici del turismo, stimolare l'informatizzazione degli operatori turistici e regionali, una competenza ormai necessaria per continuare ad esistere sul mercato ed assai poco diffusa fra gli operatori valdostani, causa dell'ancora limitato numero di adesioni (le piccole strutture sono scarsamente informatizzate), e poi promuovere l'integrazione gratuita del Valle d'Aosta Booking. Rispetto a questo, come avrà avuto modo di vedere nell'ambito di una delibera regionale apposita, non a caso la governance del servizio di prenotazione del Valle d'Aosta Booking è stata affidata, fin dall'avvio del progetto, ad un comitato di pilotaggio, composto dal direttore dell'ufficio dell'Assessorato al turismo e da due rappresentanti di ADAVA, perché il ragionamento deve coinvolgere tutti gli attori.
I fattori che sono stati individuati da questo gruppo come critici ai fini dei risultati del sistema Valle d'Aosta Booking in termini di prenotazione sono sia architetturali (relativi al funzionamento del sistema di prenotazione ed alla sua integrazione nel sito turistico regionale nei siti esterni) che sistemici (dipendenti dal grado di coinvolgimento e di cooperazione degli operatori del sistema di offerta turistica regionale, che devono aggiornare informazioni su strutture, prezzi e disponibilità). A questi si aggiungono fattori competitivi, relativi alla forte concorrenza di sistemi di prenotazione alternativi, che il sistema di prenotazione regionale deve affrontare quotidianamente sul Web.
Per quanto riguarda i fattori architetturali, il sistema è stato scelto perché è in grado di gestire l'ampia varietà di strutture ricettive e di rispondere con flessibilità alle esigenze complesse; però, andando ad introdurre una serie di fattispecie, il sito risulta meno leggibile di altri, nel senso che mentre qui si sono volute introdurre una serie di specifiche tipiche della nostra offerta (ad esempio, ci sono i rifugi che hanno determinate necessità), per gli altri siti (come Booking.com) il discorso è molto semplificato, e probabilmente per l'utente più leggibile. Da noi il sito è molto articolato, c'è un'ampiezza di offerta ma forse è più complesso, e questo è già un tema su cui ragionare.
I fattori sistemici, (ho abbreviato, le lascio la relazione in modo dettagliato) l'integrazione del sistema di prenotazione da parte dei siti esterni - consorzi di operatori, Forte di Bard, strutture ricettive, altri siti di interesse turistico - non è ancora capillare, nel senso che tutti dovrebbero avere un richiamo a questo sistema e non è ancora così. Nonostante sia interesse degli operatori far sì che le vendite si realizzino preferibilmente sul sistema di prenotazione regionale che non ha commissioni, controlli a campione hanno rilevato che i prezzi delle strutture ricettive esposte dal sistema Valle d'Aosta Booking sono talora anche sensibilmente superiori rispetto a quelli esposti da altri portali di prenotazione. In una situazione del genere capite che chi naviga in Internet si orienta là dove conviene di più. Ripeto, non è un fenomeno generalizzato, ma dei controlli a campione hanno fatto rilevare queste anomalie. Talora, anche in presenza di tassi di occupazione delle strutture ricettive ben lontani dal 100 percento, gli albergatori non inseriscono la disponibilità, oppure la vincolano ad un soggiorno superiore alle sei notti: anche questo, dal punto di vista dei difetti sistemici, è una rigidità, e l'attività dell'Associazione degli albergatori con gli albergatori è un'attività di continuo confronto.
Credo di dover abbreviare e passare alla terza domanda, che penso sia il ragionamento più interessante, cioè: "quali correttivi si intendono adottare onde rendere più performante e utile il sistema Valle d'Aosta Booking"; in particolare si prevede di adottare correttivi per semplificare le operazioni di inserimento delle disponibilità e dei listini delle strutture ricettive sulla base delle richieste raccolte da ADAVA; in futuro l'adesione di nuovi operatori e la partecipazione attiva degli operatori già aderenti sarà un fattore fondamentale e, ancora, incoraggiare l'adozione da parte degli operatori di gestionali alberghieri, condurre attività di sensibilizzazione per incoraggiare l'integrazione del Valle d'Aosta Booking con tutti i siti di interesse turistico-regionale, migliorare l'integrazione con gli apparecchi di mobilità (gli smartphone), perfezionare l'accordo con le Terme di Pré-Saint-Didier, attivare la vendita on-line dei pacchetti turistici, condurre nuove campagne di web-marketing.
C'è quindi tanto lavoro da fare; credo che se ci sarà una risposta collettiva da parte di tutti, ci potranno essere dei risultati, ma non sono scontati, perché è un'operazione molto impegnativa.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Assessore, vi sono punti da lei espressi sui quali concordo, vi sono altre osservazioni sulle quali dissento. Lei dice che è una valutazione prematura, la valutazione verrà fatta al termine del triennio di sperimentazione...credo che la valutazione vada fatta regolarmente e le azioni correttive vadano messe in campo il prima possibile, perché perdiamo dei treni! Tra l'altro, lei mi ha fornito dei dati riguardo alla centrale di prenotazione del Valle d'Aosta Pass, che non corrispondono a quelli di cui io dispongo. A quanto mi consta, nel 2010 il numero di prenotazioni presso la centrale di prenotazione del Valle d'Aosta Pass è stato di 1.653...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
... sul lungo termine i dati non sono uno il doppio dell'altro: 2011, prenotazioni 2.019, mi dice lei (Valle d'Aosta Booking); 2010, prenotazioni 1.653 (Valle d'Aosta Pass). Lei dice "semestre", io le sto dicendo "anno 2010" e "dieci mesi del 2011", per dirle che non sono raddoppiate, quindi andiamoci cauti con i dati! Io sono meno ottimista di lei, lo dico in modo costruttivo, perché ritengo che sia uno strumento che vada potenziato e valorizzato, e che al più presto si adottino i correttivi.
Poi, riguardo alle sue osservazioni sulle criticità, sicuramente concordo; dal punto di vista degli utenti è uno strumento che ha delle rigidità e che, confrontato con altri siti che lei ha citato (Booking.com e altre potenze delle prenotazioni on-line), ci penalizza, ma se dobbiamo fare concorrenza a quei colossi, dobbiamo cercare di offrire di più, altrimenti non si capisce perché un utente debba scegliere il nostro sistema quando altri sistemi siano più performanti! Dovremo cercare di offrire di più; ben vengano i pacchetti, ma non solo, ed indubbiamente il posizionamento anche su Internet ci penalizza. Mi sono tolta lo sfizio di fare una piccola ricerca e, mettendo su un motore di ricerca "hotel montagna", mi sono stufata di girare le pagine, perché alla dodicesima pagina la Valle d'Aosta non compariva ancora, quando compariva l'Alto Adige Südtirol, il Trentino, l'Austria, pure l'Abruzzo, la Basilicata, ma la Valle d'Aosta no! La stessa cosa ho fatto con "vacanze montagna": il Booking Alto Adige è in terza posizione, il www.trentino.it è in quinta posizione, alla quinta pagina la Valle d'Aosta non c'era ancora! È evidente che dobbiamo investire ed intensificare.
Per quanto riguarda l'inadeguatezza dell'adesione da parte degli operatori dell'accoglienza, ci sono dei vincoli dovuti alla complicatezza del sistema per caricare i dati, che spero vengano semplificati al più presto, perché la gran parte delle nostre strutture sono strutture medio-piccole, dove l'albergatore si trova a dover assolvere contemporaneamente ad un'infinità di compiti. Poi vi è la necessità di creare al più presto un circolo virtuoso, nel senso che se l'operatore riceve delle prenotazioni, è stimolato a mantenere i dati aggiornati ma, se non ne riceve mai, non solo finisce per dimenticarsi di aggiornare i dati, bensì si sente anche un po' sminuito, preso in giro.
Insomma, c'è sicuramente molto da fare e noi speriamo che il tutto vada in porto in modo ottimale, prima della scadenza del triennio sperimentale.
Si dà atto che dalle ore 10,34 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.
