Objet du Conseil n. 2015 du 19 octobre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 2015/XIII - Interrogazione: "Situazione dei pagamenti delle indennità compensative a favore degli agricoltori relativamente agli anni 2007/2010".
Interrogazione
Richiamate le nostre precedenti interrogazioni inerenti ai pagamenti dei sostegni europei al reddito degli agricoltori previsti dal Programma di Sviluppo Rurale 2007/2011;
Tenuto conto delle previsioni fatte a luglio dall'Assessore all'agricoltura e risorse naturali in merito all'imminente completamento dei pagamenti inerenti le annualità 2007, 2008 e 2009 e, per quanto riguarda l'annualità 2010, ai "primi pagamenti in termini di acconto ai sensi dei regolamenti comunitari a settembre" e del possibile raggiungimento entro la fine dell'anno all'incirca dell'80% di questi ultimi;
Considerato che in innumerevoli occasioni le ottimistiche previsioni dell'Assessore Isabellon sono state smentite dai fatti;
Atteso che il malcontento e la confusione permane tuttora nel mondo agricolo valdostano;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) se i pagamenti agroambientali e l'indennità compensativa relativamente alle annualità 2007, 2008 e 2009 sono stati completati e, in caso contrario, quante aziende agricole sono ancora sospese;
2) a quanto ammontano in percentuale, a fine settembre, "i primi pagamenti in termini di acconto" ricevuti dalle aziende agricole relativamente all'annualità 2010;
3) se è confermata la previsione inerente il pagamento all'incirca dell'80% delle annualità 2010 entro la fine dell'anno in corso.
F.to: Chatrian - Bertin - Giuseppe Cerise - Louvin - Patrizia Morelli
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie Presidente. È questa l'occasione per fare il punto della situazione sui pagamenti dell'indennità compensativa e delle misure agroambientali allo stato attuale.
Per quanto concerne il primo quesito: "se i pagamenti agroambientali e l'indennità compensativa relativamente alle annualità 2007, 2008 e 2009 sono stati completati e, in caso contrario, quante aziende agricole sono ancora sospese", si può informare che l'annualità 2007 è stata completata con l'applicazione dell'apparato sanzionatorio, rimane sospesa una domanda avente problemi catastali e particellari e una decina di domande già pagate, per le quali occorre perfezionare la chiusura dell'istruttoria per le medesime questioni. L'annualità 2008 sconta la tardiva effettuazione dei 456 controlli a campione di pertinenza AGEA; essa è iniziata solamente nel giugno scorso ed è stata completata 20 giorni fa. Rimangono quindi in sospeso circa 250 domande per le quali attendiamo il rilascio da parte di AGEA e i relativi esiti, esse potranno quindi essere istruite fra qualche settimana in seguito al loro rilascio. Per un numero consistente di esse, in base ai nostri rilievi effettuati, appare fin d'ora necessario procedere all'effettuazione di ulteriori accertamenti, che procrastineranno i tempi di pagamento. Risolta quest'ultima problematica, la campagna si concluderà ad inizio 2012 con l'applicazione dell'apparato sanzionatorio, che riguarda potenzialmente 30 domande di indennità compensativa e 90 domande di agroambiente. L'annualità 2009, i cui primi pagamenti risalgono al giugno 2011, è in via di ultimazione, in particolare, a fine settembre, sono state autorizzate 4.720 domande sulle 5.618 presentate (84 percento) per un importo di 14.100.000 di euro sui 16 totali (88 percento dal punto di vista finanziario). Anche qui la previsione è di terminare entro fine anno 2011, fatte salve le aziende sanzionate.
In relazione al secondo punto: "a quanto ammontano in percentuale, a fine settembre, "i primi pagamenti in termini di acconto" ricevuti dalle aziende agricole relativamente all'annualità 2010", posso informare che le procedure accelerate messe in opera hanno permesso di autorizzare a fine settembre 1.312 domande con pagamento a saldo, quindi definitivo e non come semplice anticipo. L'erogazione finanziaria di esse - 948 sono già state decretate da AGEA - è prevista fra la data odierna e il 25 ottobre.
Per quanto concerne il terzo punto: "se è confermata la previsione inerente il pagamento all'incirca dell'80% delle annualità 2010 entro la fine dell'anno in corso", posso confermare tale previsione in forza del celere avanzamento della campagna 2009 e della bontà delle operazioni pianificate per la campagna 2010.
Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Grazie per aver fatto il punto della situazione, viste le difficoltà che tali misure hanno avuto in questi ultimi 4 anni a poter chiudere il cerchio a livello amministrativo e non solo. Ho ascoltato attentamente la risposta per quanto riguarda la prima domanda, quella sullo stato dell'arte delle annualità 2007-2008-2009. Ho capito tecnicamente le prime due annualità; quindi si sta chiudendo il cerchio per quanto riguarda il 2008, invece per il 2009 abbiamo una percentuale abbastanza alta, ma non c'è ancora la chiusura del cerchio, che è prevista per la fine dell'anno, se ho capito bene. Speriamo che sia la volta buona per quanto riguarda anche l'annualità 2009, ho capito bene come iter amministrativo...ma soprattutto poi l'iter che si chiude andando nelle tasche delle aziende, perché parliamo di un'annualità di due anni fa: quella del 2009.
Per quanto riguarda l'annualità 2010, che è il quesito principale di questa nostra azione, il cui obiettivo era quello di mandare finalmente a regime i pagamenti, ci conferma che, entro fine anno, ci sarà il pagamento dell'annualità 2010 nella misura dell'80 o più percento, quindi questo ci può solo dare fiducia in questo momento. Quando si chiuderà l'annualità 2010, quindi a regime per il 2011...chiediamo uno sforzo ulteriore per mandare a regime l'annualità 2011 per il prossimo anno, in modo da chiudere a saldo, se non ci saranno contenzioni con AGEA e difficoltà ulteriori nel momento in cui l'annualità si chiude a fine estate. La nostra richiesta quindi è che, una volta chiuso il cerchio tecnico-amministrativo, dopo le difficoltà che sono state messe in campo in questi ultimi anni, finalmente l'annualità vada a regime anche se il piano di sviluppo rurale termina nel 2013. Andremo a regime quando si chiuderà il cerchio di questo piano di sviluppo rurale. Una precisazione o un sollecito, se può essere messo in campo da parte nostra per la programmazione 2014-2020: come Assessore e come agenzia, che ci sia la volontà e l'impegno, soprattutto da parte del Governo regionale, di non rimettere in discussione l'eventuale regime messo in campo, quindi quello trovato finalmente a fine 2011, per non avere nuovi disguidi e nuove difficoltà nel chiudere il cerchio amministrativo e soprattutto quello di confusione che c'è stato in questi anni. Grazie.
