Objet du Conseil n. 1757 du 20 avril 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1757/XIII - Interpellanza: "Attuazione dell'accordo sinergico per l'eccellenza tecnologica nel Dipartimento Diagnostica per immagini stipulato dall'Azienda USL con la società GE MEDICAL SYSTEMS".
Interpellanza
Ricordata la deliberazione n. 1240, 24 agosto 2010, del Direttore Generale dell'USL: "Approvazione dell'accordo sinergico per l'eccellenza tecnologica nel Dipartimento Diagnostica per immagini con GE MEDICAL SYSTEMS S.p.A., per il triennio 01/07/2010-30/06/2013. Valore atto: euro 13.800.000, impegno atto: euro 592.374,74";
Preso atto delle risposte fornite dall'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali a precedenti iniziative consiliari;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per sapere:
1) come si giustifica l'affido diretto alla GE MEDICAL SYSTEMS S.p.A. delle opere edili di adeguamento dei locali e, vista l'entità della spesa (2.440.000 euro), se le stesse non debbano essere oggetto di una regolare gara di appalto;
2) quando sono iniziati lavori di adeguamento dei locali;
3) a quanto ammonteranno gli impegni previsti con la GE MEDICAL SYSTEMS S.p.A. rispettivamente per gli anni 2011, 2012, 2013;
4) quale opzione si intende esercitare al termine del contratto il 30.06.2013, vista l'indeterminazione nel tempo del canone di manutenzione dell'intero parco apparecchiature.
F.to: Patrizia Morelli - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Louvin
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. le Président.
Ritorniamo su una delibera del direttore dell'USL, la n. 1240 dell'agosto scorso, che già aveva attirato la nostra attenzione in sede di discussione del piano sociosanitario e che, malgrado le risposte allora dateci dall'Assessore e successivamente anche reiterate al collega Donzel, che nello scorso Consiglio ha presentato un'interpellanza su questo argomento, continua a suscitare in noi grosse perplessità. Non ce ne voglia l'Assessore, non si tratta di accanimento, mais nous voulons en avoir le cœur net. Ricordo brevemente che la delibera concerne un così definito accordo sinergico stipulato con un affido diretto dall'USL alla GE MEDICAL SYSTEMS, un colosso della tecnologia diagnostica medica per il triennio 2010-2013 per un valore complessivo di 13.800.000 euro, grosso modo quanto è costato il restauro dell'ex cinema Splendor, di cui 2.928.000, IVA inclusa, per le opere edili di adeguamento dei locali: tutto questo con una trattativa diretta, senza indizione di gara d'appalto.
Ora, pour en avoir le cœur net, Assesseur, le chiediamo di rispondere con la massima chiarezza alle domande che le poniamo, ossia come si giustifica l'affido diretto alla GE MEDICAL SYSTEMS, in particolare per quanto riguarda i lavori edili, e se tali lavori secondo il codice degli appalti non vadano sottoposti ad una regolare gara di appalto. Se tutti concordiamo con quanto lei ha detto nella scorsa seduta al collega Donzel riguardo alla necessità di un costante adeguamento tecnologico e di un alto grado di innovazione tecnologica dei presidi sanitari, tutti concordiamo...ho letto di recente un articolo che diceva che il 70 percento dei mammografi sul territorio italiano sarebbero da rottamare...non siamo sicuramente in questa situazione, anzi, al contrario, per quanto riguarda la diagnostica siamo probabilmente in una situazione di eccellenza, anche se riteniamo che l'eccellenza diagnostica debba corrispondere ad un'eccellenza di tutto il sistema. Tuttavia il codice degli appalti afferma che, oltre a rispettare i principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, l'affidamento deve altresì rispettare i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità. Ieri pomeriggio abbiamo avuto l'occasione di visitare la centrale di Champagne, dove CVA ci ha illustrato quali sono state le procedure per l'affidamento della fornitura di macchinari importanti. CVA, per un importo di 15.000.000 di euro, ha aperto una gara pubblica e addirittura è andata in Cina a comprare i macchinari...per un importo più o meno pari invece l'USL decide di fare una trattativa privata!
La seconda domanda è: "quando sono iniziati lavori di adeguamento dei locali", e la terza: "a quanto ammonteranno gli impegni previsti con la GE MEDICAL SYSTEMS" per gli anni 2011, 2012, 2013 previsti dal contratto, visto che all'interpellanza del collega Donzel lei aveva concluso dicendo che non si tratta di un impegno di quasi 14.000.000 di euro, ma di soli 592.374 euro, che sono quelli riferiti al semestre del 2010...quindi quale sarà l'impegno per gli anni prossimi.
Infine, poiché l'accordo scadrà il 30 giugno 2013, quale fra le opzioni previste dalla delibera si intende esercitare, fra la possibilità di restituire le apparecchiature oggetto del contratto senza ulteriori addebiti, oppure esercitare il diritto di prelazione per l'acquisto dei beni al valore di 500.000 euro, IVA esclusa, salvo pagare poi un canone semestrale relativo alla manutenzione di 465.430 euro, IVA esclusa, per ogni semestre successivo a far data dal 1° luglio 2013. La ascoltiamo con molto interesse.
Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Merci M. le Président. Je souhaite cette fois de donner une réponse la plus claire possible sur ce thème, qui avait déjà été évoqué par le Conseiller Donzel.
Tout d'abord il faut rappeler que le code d'appels d'offres prévoit clairement que, dans le cas de contrats mixtes concernant les approvisionnements et les travaux, on doit déterminer une priorité entre les deux éléments en question. Dans ce cas, on précise que dans le contrat en objet, l'élément prioritaire est représenté par les appareils. Les travaux prévus sont, pour la plupart, constitués par des œuvres techniques et d'installation, donc il ne s'agit pas d'une habituelle restructuration de bâtiments. Les œuvres concernant les installations, propédeutiques au positionnement de nouvelles technologies et des appareils existants, résultent plutôt sophistiquées et nécessitent d'une planification topographique extrêmement précise. Dans tous les cas, le projet des œuvres concernant les installations devait être obligatoirement confié au fournisseur des appareils, seul sujet à connaître les caractéristiques techniques particulières de la technologie qui était en train d'être placée. L'extrapolation de la phase exécutive des travaux aurait entraîné sûrement des difficultés liées à la coexistence des interlocuteurs, à une évaluation non correcte des coûts, ainsi qu'au prolongement des délais de réalisation.
Deuxième question, "quels sont les temps": la planification des travaux est en cours, elle tient en considération le fait d'assurer, en conditions de sécurité, les activités sanitaires. Les travaux d'installation de certains appareils ont débuté au mois de mars et continuent avec le positionnement de la RM aux ambulatoires de Donnas.
Troisième question: j'avais déjà répondu l'autre fois que dans les premiers six mois il s'agissait de 500.000 euros, pour 2011 les engagements de dépenses sont de 1.096.000 d'euros, pour 2012 de 2.300.000, pour 2013 de 1.250.000 euros. Ces montants comprennent l'assistance 24 heures sur 24, la substitution des appareils en cas de mauvais fonctionnement, la formation du personnel et la mise en sécurité. Je me permets de souligner que ces montants doivent être mis en comparaison avec les valeurs des appareils qui correspondent à plus de 14.000.000 millions d'euros. La redevance annuelle est payée tous les six mois et le paiement est prévu à 90 jours de la date d'émission de la facture.
Quatrième question: l'évolution technologique de ces systèmes ne permet pas de faire des prévisions en avance pour ce qui concerne la déchéance. A la fin de 2012 on évaluera attentivement les possibles hypothèses.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci M. l'Assesseur. Je ne fais pas partie de l'Autorité de vigilance sur les contrats et donc je ne suis pas une spécialiste du décret législatif n° 163, que toutefois je me suis amusée à lire dimanche après-midi et, à ce que j'en ai compris, sont exclus des appels d'offres publics les fournitures d'armements...je n'ai pas vu des fournitures d'appareils technologiques médicaux parmi les fournitures qui sont exclues de l'appel d'offres public.
Donc je ne suis pas convaincue de votre réponse. Vous dites: s'il s'agit d'un contrat mixte il y a la priorité de la partie de la fourniture technologique par rapport aux travaux. Je ne sais pas, j'irai vérifier cette possibilité, mais tout au moins pour les appareils technologiques on présume qu'il soit nécessaire un appel d'offres public. Et politiquement laissez-moi dire que je trouve tout au moins déplorable que pour une somme telle celle dont nous parlons -14.000.000 d'euros - l'on puisse agir directement en contactant le fournisseur, sans passer à travers des procédures qui garantissent la transparence, la concurrence et l'économie prouvée, l'économicité....je ne sais pas si on dit "économicité", mais bon...l'economicità de l'achat.
