Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1715 du 6 avril 2011 - Resoconto

OBJET N° 1715/XIII - Communications du Président de la Région.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Merci M. le Président.

Esattamente due anni fa, il 6 aprile 2009, l'Abruzzo, e in particolare la Provincia dell'Aquila, sono stati coinvolti da un terremoto che ha provocato vittime e distruzione. Oggi desidero rinnovare, a nome di tutta la comunità valdostana, la solidarietà e la vicinanza alla popolazione abruzzese. Nel quadro dell'impegno profuso dalla comunità e dalle istituzioni valdostane nei confronti della popolazione abruzzese nell'ottobre 2009, il Consiglio regionale ha approvato, all'unanimità, una risoluzione sugli interventi da realizzare in favore del Comune di Lucoli. A seguito di tale impegno, un gruppo di lavoro incaricato dalla Regione ha definito, di concerto con il Comune abruzzese, un intervento pilota da realizzare in località San Menna, che consiste nella creazione di una palestra che possa essere destinata anche all'operatività della Protezione civile in caso di calamità naturale. Il progetto esecutivo del primo lotto dei lavori, consistenti nelle opere di urbanizzazione primaria e sistemazione esterna, è stato approvato nel maggio 2010, per una spesa complessiva di 393.000 euro. I lavori saranno consegnati entro il mese di maggio. Il progetto esecutivo del secondo lotto, che concerne la realizzazione della struttura vera e propria, è stato approvato il 30 marzo scorso e la relativa gara di appalto, per un importo complessivo a base d'asta di 738.000 euro, sarà avviato nei prossimi giorni. Il termine per l'esecuzione dei lavori è di 180 giorni dalla data di consegna del verbale.

Per concludere, sottolineo che la somma complessiva che la Valle d'Aosta ha destinato all'Abruzzo attraverso gli stanziamenti in bilancio regionale, la partecipazione degli enti locali e i versamenti dei privati, cittadini e associazioni, è di 1.234.700 euro. La vicinanza della nostra Regione alla popolazione abruzzese, duramente colpita dal sisma di due anni fa, è quindi sempre viva, come abbiamo dimostrato anche nel corso delle iniziative organizzate nell'ultima Festa della Valle d'Aosta.

Jeudi et vendredi derniers, à Rome, j'ai participé, avec le Président du Conseil Cerise et l'Assesseur Laurent Viérin, à l'inauguration des expositions organisées pour célébrer le 150e anniversaire de l'Unité d'Italie, dans le cadre desquels la Vallée d'Aoste, comme les autres Régions, a été invitée à présenter son patrimoine et ses caractéristiques. C'est le jeudi 31 mars, au Complesso del Vittoriano et en présence du Président de la République Giorgio Napolitano, qu'a été inaugurée l'exposition "1861-2011". L'Unità dell'arte italiana nella diversità delle Regioni", un florilège des témoignages les plus intéressantes de la production artistique italienne de 1861 à nos jours, qui réunit les créations sorties des mains de cinq artistes de chaque Région. La Vallée d'Aoste a été représentée par les œuvres de Victor Carrel, Italo Mus, Francesco Nex, Giovanni Toux et Roberto Priod. Vendredi 1er avril, en revanche, c'est le Président du Sénat Renato Schifani qui a inauguré l'espace d'exposition consacré à notre Vallée au cœur du Palais de justice, un vaste stand illustrant tout ce qui se fait, le caractère unique de notre territoire et l'identité valdôtaine, par le biais de vidéos et d'images, d'approfondissements historiques, d'aperçus panoramiques de la culture, du tourisme, de l'agriculture et de l'artisanat de chez nous, avec un éclairage particulier de certains projets stratégiques. Je mentionnerais enfin que, toujours dans le cadre de ces célébrations, un espace consacré à la Vallée d'Aoste a été également aménagé au terminal 3, arrivées internationales de l'Aéroport Leonardo da Vinci.

Emergenza immigrazione: credo sia opportuno fare una comunicazione a questo Consiglio, al di là delle risposte puntuali che darò poi alla richiesta di chiarimenti del PD (questo lo dicevo in senso generale, in merito all'emergenza immigrazione in atto, fornirò poi i dati puntuali rispondendo all'interpellanza dei colleghi del Partito Democratico). Il 30 marzo scorso, in sede di conferenza unificata, è stato approvato l'accordo fra Regioni, Province e ANCI presentato dal Ministro Maroni per la prima volta il 22 marzo scorso. In sintesi, l'accordo prevede che in relazione alla previsione di un numero massimo di 50.000 profughi dai Paesi del Nord Africa, questi siano proporzionalmente distribuiti in ciascuna Regione, escluso l'Abruzzo. È prevista inoltre l'istituzione di una cabina di regia nazionale, coordinata dal Governo, con le Regioni e gli enti locali, per definire questi flussi territoriali, che si è riunita per la prima volta il 1° aprile e a cui abbiamo partecipato. Il 31 marzo scorso abbiamo inviato una nota al Ministro Maroni per confermare la disponibilità della Valle d'Aosta a ricevere temporaneamente stranieri provenienti dal Maghreb che siano nelle condizioni di profughi rifugiati e richiedenti asilo, dando la preferenza a donne e bambini, come era successo nel 1991 per la "questione Albania", atteso che secondo i dati comunicati dall'Associazione Save the children, a cui è affidata la gestione dei minori non accompagnati, vi sono al momento circa 350 minori non accompagnati e non presi a carico da comunità di accoglienza. Il 1° aprile, nella prima riunione della cabina di regia, abbiamo confermato la nostra disponibilità, mentre abbiamo rappresentato - come le altre Regioni - la nostra contrarietà alle tendopoli.

Le ultime notizie danno come possibile un accordo con la Tunisia, il che ci auguriamo ridurrebbe l'impatto e anche il continuo arrivo a Lampedusa, in particolare non solo di profughi, ma di tutti i migranti a qualsiasi titolo, il che pone il vero problema, perché devono essere previsti i CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) che possono avere le problematiche che sono in corso. È da sottolineare che, se verrà dato a tutti quelli già presenti a livello nazionale il permesso di soggiorno provvisorio in applicazione dell'articolo 20, questo potrebbe creare le premesse per dare la possibilità - ai tunisini, in particolare - di recarsi in Francia dove hanno i familiari e in Germania, dove ci sono altrettante persone che possono essere ricongiunte con i familiari.

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (ALPE) - Naturalmente per ringraziare il Presidente di aver ricordato la tragedia dell'Aquila, i sentimenti di solidarietà che appartengono a tutta la nostra comunità, e anche delle informazioni, seppure ancora sommarie, in ordine alla complessa e difficile questione della gestione dell'emergenza immigrazione. Proprio poche ore fa, pare che 150 tunisini su una barca si siano rovesciati nel Mediterraneo e che una tragedia di enormi dimensioni possa profilarsi. Non sappiamo ancora in queste ore cosa ne sia realmente, ma credo che anche questo contribuisca a gettare una luce particolare su questa vicenda e noi, all'esito degli approfondimenti che saranno fatti in sede di ispezione politica sull'interpellanza dei colleghi del Partito Democratico, ci riserviamo la possibilità di chiedere all'aula di aprire una discussione su questo tema, in relazione eventualmente ad una risoluzione che potrebbe essere presentata più tardi. Questo tenevamo a rappresentarlo, perché crediamo che, pur con un'attualità già carica nella politica in questo momento, ci debba essere spazio ed attenzione da parte di tutti sui problemi che hanno una dimensione umana particolarmente grave e foriera anche di complessi problemi in questo momento.