Objet du Conseil n. 1689 du 10 mars 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1689/XIII - Approvazione del programma di dismissione e di acquisizione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure Srl, ai sensi della legge regionale 18 giugno 2004, n. 10.
Il Consiglio
Richiamata la legge regionale 18 giugno 2004, n. 10, recante "Interventi per il patrimonio regionale destinato ad attività produttive e commerciali", in applicazione della quale la Regione ha conferito il proprio patrimonio destinato ad attività produttive alla società Struttura Valle d'Aosta s.r.l. - Vallée d'Aoste Structure srl;
Richiamato, in particolare, l'articolo 4 che stabilisce che "Il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale, gli indirizzi strategici e gli eventuali programmi di dismissione dei beni della società che la Regione intende presentare in assemblea per il tramite del rappresentante di Finaosta s.p.a.";
Richiamata, inoltre, la deliberazione del Consiglio regionale n. 2625/XII del 5 aprile 2007, recante "Indirizzi strategici previsti dall'articolo 4 della l.r. 10/2004", a cui la società Vallée d'Aoste Structure srl deve improntare l'organizzazione e l'esecuzione della sua attività;
Richiamata, infine, la legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante "Regime dei beni della Regione autonoma Valle d'Aosta";
Ricordato che gli indirizzi strategici prevedono che siano approvati dal Consiglio regionale i programmi di dismissione dei beni immobili della società e le acquisizioni di beni immobili;
Appreso che la società Vallée d'Aoste Structure srl ha comunicato che intende procedere alle seguenti operazioni:
- acquisizione della porzione di un capannone industriale sito in comune di Donnas (censito al Foglio 21, mappale 101, sub. 1), comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC, relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, censito al Foglio 21 mappale 101 sub. 5), di proprietà della società FINKAPI s.r.l. in liquidazione, al fine di ricomporre la proprietà dell'intero immobile e di razionalizzare il contratto di locazione in essere con CO.FA.VAL coop. a r.l.;
- vendita alla società Telcha s.r.l., o ad eventuale società di leasing finanziante l'iniziativa, del terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan, situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta;
- permuta senza conguaglio con la società M.D.M. s.r.l. di immobili strumentali siti nel comune di Châtillon;
- cessione di immobili, così come prevista dall'accordo di programma stipulato tra l'amministrazione regionale, il Comune di Morgex, la società Vallée d'Aoste Structure srl ed il Consorzio Artigiano Morgex, al fine della riqualificazione dell'area produttiva "ex Morgex Carbo", sita in Comune di Morgex:
o terreni censiti al Foglio 7, mappali 428, 1034, 429, 1035, 430, 1033 e al Foglio 36, mappale 691, da cedere al Comune di Morgex;
o terreno censito al Foglio 7, mappali 435, 1032, da cedere al Consorzio Artigiano Morgex;
Appreso, inoltre, che l'immobile censito al catasto fabbricati al Foglio 21, mappale 101, pur essendo interamente ceduto in locazione alla società CO.FA.VAL coop. a r.l. appartiene quasi totalmente a Vallée d'Aoste Structure srl (Foglio 21, mappale 101, sub 2, 3, 4), mentre la parte restante è di proprietà della società FINKAPI s.r.l. in liquidazione (Foglio 21, mappale 101, sub 1) e le parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, censito al Foglio 21 mappale 101 sub 5) sono attribuite alle due suddette società per quote proporzionali;
Considerato che la società FINKAPI s.r.l. in liquidazione ha manifestato la disponibilità a vendere la parte di immobile posseduta e che l'acquisizione della stessa consentirebbe di ricomporre la proprietà dell'intero immobile in capo a Vallée d'Aoste Structure srl, oltre a permettere la razionalizzazione del contratto di locazione stipulato con la società CO.FA.VAL coop. a r.l.;
Rilevato che, pertanto, sussiste l'interesse pubblico all'acquisizione della porzione di immobile;
Considerato che la Regione aveva richiesto, con nota n. 548 dell'8 gennaio 2010, a Vallée d'Aoste Structure srl, la trasmissione degli elementi necessari a predisporre gli atti di competenza del Consiglio regionale, che autorizzassero l'acquisto;
Considerato che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 3287 del 23 novembre 2007, è stata autorizzata la società Vallée d'Aoste Structure srl a costituire un diritto di superficie a favore della società Telcha s.r.l., su di una porzione di terreno corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta;
Considerato che la società Telcha s.r.l. ha manifestato, con nota del 10 novembre 2010, a Vallée d'Aoste Structure srl, l'intenzione a procedere all'acquisizione dei terreni di cui sopra, eventualmente anche tramite società di leasing finanziante l'iniziativa, per consentirvi l'installazione degli impianti della Centrale Termica di Teleriscaldamento a servizio della città di Aosta;
Considerato che Vallée d'Aoste Structure s. a r.l., con nota del 12 novembre 2010, ha trasmesso alla Regione la richiesta della società Telcha s.r.l. esprimendo parere favorevole in merito alla cessione dell'area, ma richiedendo di prevedere nell'atto, ove compatibile con le modalità di finanziamento individuate da Telcha s.r.l., alcune condizioni a tutela della società stessa;
Considerato che la società M.D.M. s.r.l. ha richiesto, con nota prot. n. 28723 del 27 novembre 2009, di ampliare lo stabilimento sul terreno sito in comune di Châtillon censito al N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 e 559, di acquisire una piccola porzione di terreno situata a nord dello stabilimento, da frazionare dal Foglio 43, mappale 25, e di eliminare il diritto di servitù di passaggio a favore del terreno posto ad est dello stabilimento (Foglio 43, mappale 25), conferito alla società Vallée d'Aoste Structure srl in data 28 dicembre 2008;
Considerato che la società M.D.M. s.r.l. si è dichiarata disposta a cedere in permuta una porzione di fabbricato urbano a destinazione artigianale produttiva, sito nel comune di Châtillon, in loc. Tornafol, censito al N.C.E.U. al Foglio 38, mappale 390 sub 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38 mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38 mappale 745, di superficie pari a 319 m²;
Rilevato che l'acquisto si rende necessario per destinare alla collettività valdostana l'immobile, che risulta essere di interesse dell'Istituto Don Bosco, e che, pertanto, sussiste l'interesse pubblico all'acquisizione dell'immobile;
Considerato che Vallée d'Aoste Structure srl, con nota prot. n. 17618 del 29 ottobre 2010, precisava i termini della richiesta della società M.D.M. s.r.l. e forniva indicazioni riguardanti l'area da dismettere, chiarendo che la medesima era costituita dal Foglio 43, mappali 558 e 559 (originati dal frazionamento del mappale 270) e da due aree da frazionare dal Foglio 43, mappale 25, situate a nord e a est dello stabilimento;
Rilevato che sul terreno censito al N.C.T. Foglio 43, mappale 25, da frazionare, situato ad est dello stabilimento, era pervenuta un'altra richiesta di acquisizione da parte di un'altra impresa;
Ricordato che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 2709 del 19 settembre 2008, è stata autorizzata la società Vallée d'Aoste Structure srl a costituire un diritto di superficie a favore della società M.D.M. s.r.l., relativamente al terreno di 5.747 m2, censito al N.C.T. al Foglio 43, mappale 270, sito in comune di Châtillon;
Ricordato che la deliberazione di Giunta regionale n. 3786, del 30 dicembre 2009, ha approvato l'accordo di programma tra l'amministrazione regionale, il Comune di Morgex, il Consorzio Artigiano Morgex e la società Vallée d'Aoste Structure srl, al fine di realizzare interventi infrastrutturali a servizio dell'area produttiva denominata "ex Morgex Carbo", in comune di Morgex e che, in tale accordo, è prevista la cessione dei seguenti beni immobili, di proprietà della società Vallée d'Aoste Structure srl:
o terreni censiti al Foglio 7 mappali 428, 429, 430, e al Foglio 36, mappale 691 da cedere al Comune di Morgex;
o terreno censito al Foglio 7, mappale 435, da cedere al Consorzio Artigiano Morgex;
Ricordato che l'art. 13, comma 8, della l.r. 12/1997, prevede che "per l'alienazione di immobili adibiti ad attività industriale o artigianale la gara o altra modalità di alienazione possibile deve essere preceduta da trattativa privata con i soggetti occupanti l'immobile a titolo di comodato o di locazione, previo parere favorevole delle strutture competenti in materia di industria o di artigianato e previa perizia di stima redatta secondo le modalità di cui all'articolo 18", e che il comma 8bis prevede che "l'alienazione di beni gravati da diritto di superficie costituito a favore dei soggetti che esercitano attività produttiva industriale ed artigianale, è preceduta da trattativa privata con i soggetti titolari del diritto, previo parere favorevole delle strutture regionali competenti in materia di industria o di artigianato e previa perizia di stima redatta secondo le modalità di cui all'articolo 18";
Ricordato che l'articolo15, comma 1, primo periodo, della l.r. 12/1997, prevede che "la Giunta regionale, con espresse motivazioni riferite al soddisfacimento di uno specifico interesse pubblico, quando ciò venga ritenuto più conveniente per l'Amministrazione in relazione alla specificità dei beni da acquisire, può procedere alla permuta di beni patrimoniali della Regione con beni di proprietà di altri soggetti";
Ritenuto di approvare il programma di dismissione e di acquisizione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure srl, così formato:
a) acquisto della porzione di immobile, sita nel comune di Donnas, appartenente alla società FINKAPI s.r.l. in liquidazione, censita al N.C.E.U. Foglio 21, mappale 101, sub 1 comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, al Foglio 21 mappale 101 sub 5), al fine di costituire in capo alla società Vallée d'Aoste Structure srl la proprietà dell'intero stabile e di razionalizzare il contratto di locazione stipulato con la società CO.FA.VAL coop. a r.l.;
b) permuta dei seguenti beni immobili strumentali, meglio evidenziati nelle allegate schede:
o immobile di proprietà della società M.D.M. s.r.l. da acquisire: porzione di fabbricato urbano a destinazione artigianale produttiva, sito nel comune di Châtillon, in loc. Tornafol, censito al N.C.E.U. al Foglio 38 mappale 390 sub 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38 mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38 mappale 745, di superficie pari a 319 m²;
o immobile da cedere alla società M.D.M. s.r.l.: terreno di 5.747 m², sito nel comune di Châtillon, censito al N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 5.415 m²) e 559 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 332 m²);
c) alienazione dei seguenti beni:
o terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta, che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale (porzione del Foglio 61 mappale 159);
o due appezzamenti di terreno siti in comune di Châtillon, costituenti una porzione del Foglio 43, mappale 25, che saranno oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale;
o terreni siti in Comune di Morgex, censiti al Foglio 7, mappali 428 (frazionato nelle particelle 428 e 1034), 429 (frazionato nelle particelle 429 e 1035), 430 (frazionato nelle particelle 430 e 1033);
o terreno in comune di Morgex,censito al Foglio 7, mappale 435 (frazionato nelle particelle 435 e 1032);
o terreno in comune di Morgex, censito al Foglio 36, mappale 691,
integrando opportunamente l'allegato A alla deliberazione del Consiglio regionale n. 2625/XII del 5 aprile 2007;
Richiamata la legge regionale 18 giugno 2004, n. 10, recante "Interventi per il patrimonio regionale destinato ad attività produttive e commerciali";
Richiamata la propria deliberazione n. 2625/XII del 5 aprile 2007, recante approvazione degli "Indirizzi strategici previsti dall'articolo 4 della l.r. 10/2004";
Richiamata la legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante "Regime dei beni della Regione autonoma Valle d'Aosta";
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 3702 in data 18 dicembre 2009, concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2010/2012 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2010 e di disposizioni applicative;
Visto il parere favorevole di legittimità sulla presente deliberazione rilasciato dal direttore della Direzione assistenza imprese, ricerca, qualità e formazione professionale dell'Assessorato attività produttive ai sensi dell' art. 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Delibera
l'approvazione del programma di dismissione e di acquisizione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure srl integrando con la tabella seguente l'allegato A alla deliberazione del Consiglio regionale n. 2625/XII del 5 aprile 2007:
|
ALIENAZIONI |
|||||
|
Lotto |
Comune |
Immobile |
Titolare rapporto (attuale) |
Dati catastali |
Planimetria/Note |
|
1 |
Aosta |
terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta, che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale |
Telcha (DGR n. 3287 del 23 novembre 2007) |
Foglio 61 porzione del mappale 1590 |
1 |
|
2 |
Châtillon |
appezzamento di terreno che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale - sup stimata 490 m2 |
|
Foglio 43 porzione del mappale 25 |
2 |
3 |
Châtillon |
appezzamento di terreno che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale - sup. stimata 2.800 m2 |
|
Foglio 43 porzione del mappale 25 |
2 |
|
4 |
Morgex |
terreni |
|
Foglio 7, mappali 428 (frazionato nelle particelle 428 e 1034), 429 (frazionato nelle particelle 429 e 1035), 430 (frazionato nelle particelle 430 e 1033); |
3 |
|
5 |
Morgex |
terreni |
|
Foglio 7, mappale 435 (frazionato nelle particelle 435 e 1032) |
3 |
|
6 |
Morgex |
terreno |
|
Foglio 36, mappale 691 |
4 |
|
7 |
Châtillon |
terreno di 5.747 m2 |
M.D.M. s.r.l. (DGR n. 2709 del 19 settembre 2008) |
N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 5.415 m²) e 559 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 332 m²) |
in permuta con il bene n. 9 |
|
ACQUISIZIONI |
|||||
|
Lotto |
Comune |
Immobile |
Proprietario (attuale) |
Dati catastali |
Planimetria |
|
8 |
Donnas |
Co.Fa.Val. (porzione) |
FINKAPI s.r.l. in liquidazione |
N.C.E.U. Foglio 21, mappale 101, sub. 1 comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, al Foglio 21 mappale 101 sub. 5) |
- |
|
9 |
Châtillon |
Fabbricato a destinazione artigianale |
M.D.M. s.r.l. |
N.C.E.U. al Foglio 38 mappale 390 sub. 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38 mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38 mappale 745, di superficie pari a 319 m² |
in permuta con il bene 7 |
Allegati
(omissis)
Président - Avant de donner la parole à l'Assesseur Pastoret, je vous annonce qu'a été déposé un sub-amendement à l'amendement n° 9 de la part de l'Assesseur Pastoret.
La parole à l'Assesseur aux activités productives, Pastoret.
Pastoret (UV) - Merci M. le Président.
L'acte administratif qui est soumis à l'approbation de cette Assemblée concerne le programme de vente et d'achat d'immeubles de la part de Vallée d'Aoste Structure, selon les procédures prévues par la loi n° 10/2004. Le premier alinéa de l'article 4 de ladite loi prévoit que le Conseil régional approuve, sur proposition du Gouvernement régional, les orientations stratégiques et les éventuels plans de désaffection des biens de la société, que la Région lui soumet par l'intermédiaire du représentant de Finaosta S.p.A. et ce selon les adresses fixées par la délibération n° 2625 du Conseil régional, portant "Indirizzi strategici previsti dall'articolo 4 della l.r. 10/2004", qui elle prévoit que les plans de désaffection et d'achat des biens immobiliers soient approuvés par le Conseil régional. A cet effet Vallée d'Aoste Structure a informé la Région qu'elle entend procéder à l'opération qui est indiquée sur l'annexe de ce point à l'ordre du jour, à savoir: achat d'une portion de bâtiment industriel en territoire de la commune de Donnas, ce qui permettrait à Vallée d'Aoste Structure de détenir l'ensemble total dudit bâtiment, qui actuellement appartient déjà pour une partie à Vallée d'Aoste Structure; achat à travers formule d'échange d'un bâtiment à destination industrielle dans la Commune de Châtillon, en change des terrains en la commune de Châtillon dans la zone industrielle; vente d'un terrain dans l'aire du parc industriel de l'Espace Aoste, ancienne usine Cogne, pour l'installation d'une centrale thermique au service du réseau de téléchauffage; cession de terrains en la commune de Morgex ayant été individués suite à un accord de programme entre ladite Commune prévoyant la cession de deux terrains à la municipalité et au Consortium artisan de Morgex.
La délibération qui est soumise à l'attention du Conseil a été présentée par le Gouvernement valdôtain comme prévu par les dispositions que je viens de citer, mais la décision de l'approbation de l'acte revient à l'Assemblée. Je tiens à rappeler que les modalités et les procédures concernant l'achat, la vente ou les échanges sont réglés par les dispositions de la loi n° 12/1997 et que ces dispositions sont reportées dans le texte de la délibération en question.
Questo oggetto all'ordine del giorno era già iscritto alla precedente riunione del Consiglio; avevo chiesto di poterlo rinviare a questa data e ringrazio pertanto il Presidente e il Consiglio che hanno approvato la sua reiscrizione in data odierna. Avevo richiesto il rinvio per correggere un errore contenuto nella delibera, che ci è stato segnalato da Vallée d'Aoste Structure e che riguarda alcuni degli emendamenti presentati e che illustrerò. Alcuni altri emendamenti correggono poi degli errori di individuazione dei beni, questo in particolare con riferimento a questi ultimi; gli emendamenti sono: il n. 1, il n. 3, il n. 6, il n. 9 e il sub-emendamento all'emendamento n. 9 che corregge un'errata trascrizione di un numero di particella.
Per quanto riguarda gli emendamenti n. 1, n. 3, n. 6 e n. 9, la ragione della loro presentazione è la seguente: essi si rendono necessari in quanto l'accordo di programma fra l'Amministrazione regionale, il Comune di Morgex, il Consorzio Artigiano Morgex e la società Vallée d'Aoste Structure, al fine di realizzare interventi infrastrutturali a servizio dell'area produttiva denominata "ex Morgex-Carbo", in comune di Morgex, prevedeva la cessione al Comune di Morgex di terreni censiti al foglio 7, mappali 426-427 da parte della Regione. Appurato che la proprietà dei medesimi è in capo a Vallée d'Aoste Structure, e considerato il parere favorevole alla cessione dei terreni comunicato dalla società in data 8 marzo 2011, si rende necessario inserire i suddetti terreni nel programma di dismissioni di beni immobili; questo lo facciamo dopo che Vallée d'Aoste Structure ha comunicato con una propria nota tale necessità. Ne consegue quindi la proposta emendativa, che prevede di inserire i due nuovi mappali oggetto di emendamento, 426 e 427, che sono ricordati nei punti 1, 3, 6 e 9, nei vari capoversi: il sesto per l'emendamento n. 1, il ventesimo per l'emendamento n. 3, dove si inseriscono questi numeri, il ventitreesimo per l'emendamento n. 6 e ovviamente nella tabella delle alienazioni dove vanno inseriti i due mappali che non erano presenti nell'atto precedente.
Gli altri emendamenti riguardano più specificamente i terreni siti in Châtillon e sono gli emendamenti n. 2, n. 4, n. 5, n. 8 e n. 10; essi scaturiscono dalla comunicazione che ho ricordato prima, che Vallée d'Aoste Structure ci ha fatto pervenire alla vigilia della scorsa adunanza e che ci ha successivamente formalizzato, nella quale si precisa che i beni in permuta nel territorio di Châtillon sono da intendersi comprensivi anche di due porzioni di terreno da frazionare dal mappale 25 dello stesso foglio 43. Questa è la ragione dello scorso rinvio, e ovviamente siamo d'accordo nel correggere l'atto in questo senso, aderendo alla richiesta di Vallée d'Aoste Structure.
Illustro brevemente gli emendamenti, al di là del contenuto. Si precisa, con l'emendamento n. 2, nel testo che viene presentato...un testo che dice appunto: "l'acquisizione in permuta dell'immobile di cui al punto precedente risulta di interesse per la collettività valdostana, in particolare per il sostegno all'attività istituzionale svolta dall'Istituto Don Bosco in ambito socio-educativo, il quale ad oggi è già titolare di una concessione di un complesso immobiliare di proprietà regionale in applicazione della "Convenzione per la gestione dell'Istituto Don Bosco di Châtillon per il periodo dal 1° agosto 2008 al 31 dicembre 2014". Tale emendamento si è reso opportuno in ossequio all'articolo 15 della legge regionale n. 12, per meglio ricordare il fondamento giuridico dell'operazione di permuta, il quale articolo dispone che "la Giunta regionale, con espresse motivazioni riferite al soddisfacimento di uno specifico interesse pubblico, quando ciò venga ritenuto più conveniente per l'Amministrazione in relazione alla specificità dei beni da acquistare, può procedere alla permuta di beni patrimoniali della Regione con beni di proprietà di altri soggetti". Quindi va in questo senso l'emendamento che presentiamo. L'emendamento n. 4 riordina gli immobili da cedere e aggiunge una raccomandazione, che è quella della valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area e cita gli appezzamenti di terreno che aggiungiamo in seguito all'emendamento che si è reso necessario. Per quanto riguarda l'emendamento n. 5 viene tolto il capoverso che riguardava i due appezzamenti di terreni da cedere in vendita, perché se la proposta è quella di andare ad una permuta deve essere modificato questo punto. Poi l'emendamento n. 7 cita l'approvazione del bilancio di gestione, perché quando la delibera fu approvata non era ancora in essere il bilancio di gestione che in questo momento è vigente. Gli emendamenti n. 8 e n. 10 si riferiscono rispettivamente alla tabella alienazioni e alla tabella delle acquisizioni, perché anche qui vanno apportate le necessarie modifiche per quanto riguarda l'intenzione di procedere alla permuta di tutti i terreni in cambio dell'immobile in questione nel comune di Châtillon.
Président - La parole au Vice-président Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Reputiamo sempre un momento importante il dibattito in aula sull'approvazione dell'integrazione del programma di dismissioni e di acquisizioni di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure ai sensi di legge, visto che tale società di scopo gestisce in toto, in questo momento, il patrimonio produttivo regionale. Questo programma va ad integrare, come prima l'Assessore ha esplicitato, la deliberazione del 5 aprile 2007: è proprio competenza di quest'aula approvare i programmi di dismissione e di acquisizione. Sono state illustrate le modifiche apportate oggi in aula, che vanno nella direzione di mettere in condizione la società di scopo di operare celermente e con chiarezza sui vari adempimenti.
La "12/1997" prevede proprio che l'alienazione di beni gravati di diritto di superficie, costituito a favore di soggetti che esercitano attività produttiva industriale ed artigianale, è preceduta da trattativa privata, con soggetti titolati del diritto, previo parere favorevole delle strutture regionali; quindi è una possibilità che la legge dà. Per quanto riguarda l'articolo 15, un'ulteriore possibilità inserita in legge prevede che la Giunta regionale, con espresse motivazioni riferite al soddisfacimento di uno specifico interesse pubblico quando ciò venga ritenuto più conveniente per l'Amministrazione in relazione alla specifica di beni da acquisire, può procedere alla permuta dei beni. Penso che questi siano i due assi portanti di questa legge e dell'atto presentato oggi in aula. Detto questo, l'atto contiene permute e trattative varie in riferimento alla norma e ricomposizione soprattutto alla proprietà esclusivamente per quanto detto prima, con i relativi stravolgimenti messi in campo oggi; quanto meno penso che si sia fatto chiarezza.
Il nostro gruppo ha presentato due emendamenti riguardanti il "dossier Telcha" in riferimento al teleriscaldamento e, in commissione, abbiamo cercato di approfondire il tema. Sinceramente non ci convincono del tutto soprattutto le motivazioni e le considerazioni che fa la società Vallée d'Aoste Structure nell'esprimere parere favorevole alla totale cessione dell'area ed alla relativa possibilità di procedere all'acquisizione di terreni, eventualmente anche tramite società di leasing finanziante l'iniziativa per consentire l'installazione degli impianti della centrale termica di teleriscaldamento a servizio della città di Aosta.
Leggo le motivazioni che, a nostro avviso, sono deboli, quelle che Vallée d'Aoste Structure cita e che vengono riprese tout court nell'atto amministrativo: "Da parte nostra esprimiamo parere favorevole alla cessione dell'area nello stato di fatto e di diritto in cui si trova Telcha, già autorizzata ad edificare e mantenere l'edificio per trent'anni per l'effetto di semplificazione che la vendita comporta; per noi la contropartita è più conveniente, determinata e immediatamente percepita e, per Telcha, sarà più lineare la titolarità dell'investimento e la modalità del suo finanziamento". Queste sono le motivazioni della società di scopo, riprese in toto dall'atto oggi in discussione. Ci sembrano un po' deboli come motivazioni, non siamo riusciti a capire cosa è cambiato dal 2007. Nel 2007 Telcha ha stipulato un contratto di diritto di superficie con Vallée d'Aoste Structure, società di scopo, motivazioni messe nere su bianco con, da una parte, l'obiettivo di realizzare la centrale termica e, dall'altra, la società aveva ritenuto - io dico "necessario" - all'epoca di mantenere comunque la proprietà. Sì, un diritto reale per trent'anni, ma quanto meno la parte forse più robusta rimaneva in capo alla società di scopo. Detto questo, non ci dice nulla di più; l'atto poi assolutamente non va ad approfondire questo nuovo posizionamento e non troviamo traccia sul documento di quali siano le condizioni mutate rispetto al novembre 2007, quando è stato stipulato l'atto. È stata autorizzata la società Vallée d'Aoste Structure a costituire un diritto di superficie a favore di Telcha, non ne ravvisiamo le necessità, e per questo abbiamo presentato i nostri due emendamenti.
Non capiamo le reali motivazioni, non lo abbiamo capito in commissione, pur chiedendo anche al Presidente di Telcha e all'Assessore competente di dirci quali sono le motivazioni, cos'è cambiato, quali sono i boccini che si sono spostati, se si sono spostati e perché. Abbiamo chiesto qualche ragguaglio in più dal punto di vista progettuale, avevamo chiesto in II e IV Commissione se era possibile audire l'amministratore delegato dal punto di vista progettuale per conoscere, perché non conosciamo le integrazioni o le modifiche del progetto, ma anche proprio per capire il quadro completo della situazione, perché su questo atto amministrativo, oltre alle permute e all'acquisto di eventuali parti di fabbricato di proprietà regionale, il pezzo forte di questo atto è la vendita di questi 6.000 metri quadri. Sinceramente non abbiamo capito le necessità, e soprattutto quali sono i cambiamenti. Ci sarebbe piaciuto avere dei dettagli in più da parte della società Telcha, capire quali sono queste integrazioni, capire quali sono le necessità, perché noi abbiamo la documentazione. Alla domanda molto stringata e molto puntuale di Telcha di avere la totale proprietà, la risposta della nostra società di scopo è stata quella di dare la proprietà perché l'interesse è anche quello di fare cassa (questo è quanto ci è stato detto in commissione); ma, al di là di questo, non abbiamo altri elementi! Ecco perché abbiamo presentato questi due emendamenti. Ci piacerebbe sapere qualcosa in più dal Presidente o dall'Assessore competente, perché non ravvisiamo la necessità di questa inversione di rotta che va ad alienare ed a vendere la totale proprietà.
Faccio un passo indietro per quanto riguarda le permute specificate e chiarite - penso - nell'atto in discussione: mi pare che i quattro beni inseriti in questo atto, che eventualmente la società di scopo andrà a permutare fra proprietà regionale e proprietà dell'MDM di Châtillon... mi pare che i due valori dei primi due lotti - il lotto proprietà MDM e l'altro lotto che potenzialmente poteva essere sottoscritto come diritto di superficie dei 5.700 metri quadri - hanno lo stesso valore; ecco perché qualcosa cloche ancora, per il fatto che gli altri due beni, quelli da 2.800 e 500 metri, vanno ben oltre il conguaglio. Ma la carta canta, nel senso che le perizie di AREA del 2006 citavano 250.000 euro per uno e 240.000 euro per l'altro, quindi la permuta si chiude fra quei due beni. Se l'obiettivo è quello di permutare i quattro lotti, a mio avviso il conguaglio comunque ci dovrebbe stare, ma proprio perché sono perizie di tre anni fa.
Quindi a mio avviso dovreste - lo pongo come suggerimento - togliere dal cappello dell'oggetto dell'approvazione del programma, l'espressione: "permuta senza conguaglio con la società MDM", perché già solo quei due beni vanno ad azzerare i due valori; gli altri due beni, che sono edificabili, con volumetria ed eventualmente ancora da frazionare, vanno oltre i due valori di conguaglio. Questo è un dettaglio da verificare, prima di approvare questo importante atto di dismissioni con il quale si dà corso indubbiamente ad una volontà politica e non tecnica, perché oggi stiamo creando le condizioni per allineare o acquisire dei beni. Ma chiarezza vuole, nel momento in cui abbiamo già dati e perizie sul tavolo, che si verifichi meglio...non sarebbe neanche male!
Faccio di nuovo un passo avanti sul discorso di Telcha: aspettiamo le controproposte, perché non abbiamo capito questa necessità di modificare l'atto stipulato quattro anni tra Telcha, società di diritto privato che fa un'operazione importante sulla città di Aosta, e la società di scopo Vallée d'Aoste Structure che, invece, aveva già stipulato l'atto nel 2007 con Telcha.
Si dà atto che, dalle ore 9,15, assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi, si tratta di un atto non meramente burocratico che ha tutta l'attenzione del nostro partito, perché sappiamo quanto questi beni possono essere importanti per lo sviluppo della nostra regione: da qui l'attenzione che diamo a questi passaggi e la volontà di affrontarli con quel senso di responsabilità che ci vuole lontani da quello che è diventato un paradigma della storia, l'essere pilateschi, il tirarsi fuori, affidare ad altri la responsabilità degli atti. In qualche modo vogliamo essere parte delle scelte che vengono fatte, sia quando diciamo di sì, sia quando diciamo di no con delle ragioni puntuali.
Rispetto a questo atto ci permettiamo di far rilevare come lo vuole la procedura regionale, che naturalmente non è questa la sede per contestare, ma all'interno di uno stesso atto ci sono più elementi molto diversi anche fra di loro per importanza e natura. Per quello che abbiamo potuto verificare noi, sicuramente importante è la questione che attiene all'area del comune di Morgex e che tocca sia la parte artigianale, sia la parte del comune: è un'area che da tempo aveva bisogno di un indirizzo strategico preciso. Ci permettiamo di rilevare però un aspetto: un atto come questo che ha una sua delicatezza, Assessore, già era stato presentato l'altro Consiglio regionale; ora arriva a questo con numerosi emendamenti. Capisco che si tratta di emendamenti tecnici e non di carattere politico, ma vista la delicatezza della materia, se si potesse avere degli atti più puliti a monte e non con questa sorta di emendamenti che arrivano all'ultimo minuto...
E vengo alla questione della cessione di beni nell'area dell'Espace Aosta. Questa è un'area che ci interessa molto, come credo a tutte le forze politiche, perché è un'area che noi continuiamo a ritenere strategica per la Valle d'Aosta, un'area che è importante che mantenga il vincolo che ha tuttora, di tipo industriale e artigianale, e rileviamo che l'operazione in corso non è la prima che viene fatta. È esistito un precedente con il caso del Consorzio A.C.A. e con il Consorzio Artigiani e Piccole e Medie Imprese, quindi esiste questa necessità di tipo imprenditoriale di acquisire la proprietà dei beni. È altrettanto importante però che l'Amministrazione si tuteli all'atto di cessione attraverso la garanzia assoluta di un diritto di prelazione, nel senso che si possono capire le esigenze imprenditoriali e quindi si può ragionare in termini di comprendere la necessità imprenditoriale di acquisire l'area, ma allo stesso modo deve essere chiaro che quest'area non deve essere frutto di una speculazione e quindi di un acquisto, in questa fase, con una finalità per realizzare un'opera che avrebbe un carattere di utilità pubblica, per poi operare sul mercato in caso di fallimento dell'operazione. Quindi vorremmo avere da parte del Governo regionale, all'atto della votazione, la garanzia che il diritto di prelazione è collegato non ad un'operazione di tipo speculativo.
Nell'accettare questo percorso siamo anche consapevoli che non è che viene insediata in quel territorio un'opera qualunque, si parla dell'opera del teleriscaldamento, quindi è bene chiarire il nostro atteggiamento nei confronti di un'opera di quel tipo, cioè che non sia, questo, come un passaggio che dia via libera all'operazione nel suo insieme, ma sia un passaggio legato al fatto che il teleriscaldamento ha determinate condizioni. Queste condizioni sono le condizioni di partenza, il recupero - diciamo - del calore prodotto dallo stabilimento Cogne, che sappiamo usare tantissima acqua per il raffreddamento, per cui il poter recuperare quell'acqua è una cosa che avrebbe ricadute positive dal punto di vista ambientale; sappiamo che centralizzare fonti di produzione di calore può permettere di controllare meglio le emissioni. Naturalmente, se si fa un'operazione in questa linea noi ci siamo; se le operazioni sono di altro tipo, cioè fare centrali termiche che inquinano o creano condizioni di inquinamento superiori a quelle attuali, non trovano l'interesse da parte nostra. Così come se ad opere come queste si collegano altre opere infrastrutturali, che nulla hanno a che vedere con il miglioramento della qualità ambientale della nostra città. Grazie.
Si dà atto che, dalle ore 9,25, riassume la presidenza il Presidente Alberto Cerise e che il Vicepresidente André Lanièce esce dall'aula e non partecipa alla votazione.
Président - La parole à l'Assesseur aux activités productives, Pastoret.
Pastoret (UV) - Grazie Presidente.
L'ho fatto prima rapidamente...vorrei ribadire i ringraziamenti intanto a tutto il Consiglio per aver accettato di riportare questo atto e a coloro che sono stati così prodighi di consigli. Devo dire che su questo atto il dibattito è stato sereno, quello che auspichiamo succeda sempre in Consiglio. Ringrazio il collega Chatrian perché anche nel merito, non solo con gli interventi e in altri momenti, ci ha dato dei suggerimenti, forte anche della sua esperienza trascorsa in questo campo, quindi apprezziamo i suggerimenti che sono stati dati, alcuni dei quali abbiamo preso in conto. Non li possiamo prendere in conto tutti; ora dirò perché in relazione all'emendamento. Rispetto all'intervento del collega Donzel dirò poi alcune cose in relazione alle richieste che ci sono state indirizzate.
Proporrei di partire dall'emendamento; capiamo il senso e lo spirito di questo emendamento, siamo però tutti consapevoli che l'accettazione di questa proposta emendativa non correggerebbe il percorso e la destinazione del bene, ma farebbe decadere tout court l'intera parte dell'atto concernente questo bene, cioè l'intenzione che abbiamo espresso all'interno della delibera, perché l'emendamento chiede e propone di mantenere quanto era già in essere, vale a dire il permanere del diritto di superficie senza procedere a cessioni. Ora noi invece ci siamo trovati ad inserire in questo atto quanto richiesto da Vallée d'Aoste Structure, lo abbiamo fatto, lo proponiamo al Consiglio perché lo condividiamo. Quindi è del tutto evidente che intendiamo mantenere ciò che è proposto. Però voglio anche precisare che condividiamo la preoccupazione di non compromettere l'unitarietà di quella zona e la sua destinazione di carattere generale, e anche quindi di non assecondare eventuali operazioni di compravendita che la compromettano; sotto questo punto di vista l'intenzione è di mantenere la destinazione di questa zona.
Nel corso degli anni l'atteggiamento dell'Amministrazione è cambiato, lo ha ricordato prima il Consigliere Donzel; prima questa era una zona che non si poteva toccare, era destinata in proprietà della Regione solo a certe attività, i passi che sono stati fatti per quanto riguarda il Consorzio Artigiani hanno segnato una svolta nel destino di questa zona. Evidentemente sotto questo punto di vista è stata aperta una porta e riteniamo che sia significativo poter proseguire pur senza fare accelerazioni pericolose su una strada di questo genere.
Quali sono le preoccupazioni e quali le ragioni? Le ragioni di Telcha sono quelle legate alla necessità di dare luogo ad un leasing immobiliare per delle necessità economiche che sono evidenti a tutti. Queste cose - dice il collega Chatrian - non sono sufficientemente rappresentate nella corrispondenza che è intercorsa. C'è anche un'altra sollecitazione rispetto a quella che lei ha evidenziato che è quella del collega Donzel. Quindi sono cose che noi intendiamo prendere in conto, al di là del fatto di non condividere l'emendamento, perché per quanto riguarda l'unitarietà della zona, la stessa Vallée d'Aoste Structure ci ha scritto che Telcha aveva scritto a Vallée d'Aoste Structure dicendo che "l'acquisto potrebbe essere effettuato sia direttamente da Telcha, sia da una società di leasing con obbligo di riscatto da parte di Telcha al termine del periodo di locazione". Evidentemente questa è una garanzia non interamente sufficiente nell'obiettivo di quanto lei ci chiede. Vallée d'Aoste Structure ci ha precisato (cito): "Ci pare opportuno che l'autorizzazione a cedere debba prevedere la facoltà del leasing immobiliare e che inoltre fra le pattuizioni della compravendita debba essere prevista sia la prelazione di Structure e l'acquisizione dell'edificio oggetto di leasing, se per un qualsiasi motivo Telcha non riuscisse a riscattarlo al termine del leasing, sia la facoltà di trasferire il diritto di prelazione a una terza società controllata dalla Regione".
Siamo consapevoli di queste problematiche e negli indirizzi che daremo a Vallée d'Aoste Structure ci sarà anche quello di fare in modo che, nel caso in cui l'operazione di leasing si dovesse interrompere nel tempo, ci sia dal punto di vista contrattuale la possibilità da parte di Vallée d'Aoste Structure di rientrare in possesso del bene, proprio per non andare a snaturare le caratteristiche di quell'area. Mi sembra che questo è quanto richiedete sotto questo punto di vista.
Giungo alla conclusione della questione rispondendo anche alla successiva osservazione che il collega Chatrian ha fatto in relazione all'eventuale modifica di un punto relativo alla prima parte dell'atto: permuta senza conguaglio con la società MDM di immobili strumentali siti nel comune di Châtillon. Questi emendamenti li abbiamo fatti con l'aiuto del Servizio patrimonio dell'Amministrazione regionale, perché lì stanno le competenze per fare tutte le analisi necessarie, che sotto questo punto di vista non ci ha fatto delle osservazioni. Noi ci siamo informati per vedere se effettivamente reggeva l'atto senza prendere in conto la sua osservazione o se era necessario provvedere ad un successivo allineamento. La nostra intenzione è quella di procedere alla permuta, fatte salve tutte le questioni, quindi sotto questo punto di vista corriamo per lo stesso obiettivo e dobbiamo vedere se è possibile sistemare la cosa in modo da raggiungere lo scopo che tutti ci prefiggiamo.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Solo per doverosa informazione ed in risposta al collega Chatrian che ha sollevato il tema della permuta senza conguaglio; è collegato...la permuta senza conguaglio...è riferito al periodo "Informa" nel quale la società Vallée d'Aoste Structure ha comunicato che intende procedere alle seguenti operazioni e fra le quali, secondo Vallée d'Aoste Structure, la permuta senza conguaglio; successivamente si dice che invece è necessario fare la perizia con... Quindi sono solo le premesse riferite alla richiesta di Vallée d'Aoste Structure, a cui gli uffici competenti hanno invece chiesto di fare la perizia come sarà fatto, che porterà a quello che il collega diceva, quindi è corretto quello che veniva detto...ma va letto in quest'ottica; di conseguenza non c'è bisogno di modificarlo, perché si riferisce alla richiesta iniziale.
Presidente - Vi proporrei di porre in votazione l'emendamento n. 1 del gruppo ALPE, perché va da sé che, se questo emendamento non viene approvato, decade anche l'emendamento n. 2; successivamente proporrei di votare l'atto con gli emendamenti presentati dall'Assessore Pastoret e dal Presidente della Regione.
La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Registriamo positivamente...l'obiettivo è che sia un atto politico in primis, in modo che le strutture e la società di scopo possano dare corso agli obiettivi di questo Consiglio. Siamo qui per questo, quindi ben venga la volontà di approfondire, di suggerire e di creare le condizioni.
Un passo indietro dal punto di vista politico: noi presentiamo questi due emendamenti consequenziali perché riteniamo opportuno mantenere la proprietà di questo immobile di cui sopra in capo alla società Vallée d'Aoste Structure, in considerazione della particolare rilevanza strategica dello stesso.
Non ci hanno convinto, Assessore, le sue motivazioni: sono molto scarse, e non ci aiutano a far ritirare questi due emendamenti, ma proprio perché non ne ravvisiamo la necessità, non abbiamo capito cos'è cambiato in questi quattro anni. Dal 2007 al 2011 registriamo la stessa linearità; abbiamo verificato anche con gli istituti bancari se questo può avere qualche difficoltà, ma non da chiudere il cerchio in questa maniera dal nostro punto di vista! Manteniamo questi nostri due emendamenti.
L'Assessore prima diceva: registriamo la domanda che arriva da Vallée d'Aoste Structure, quindi l'atto propone la modifica e propone la possibilità di alienare tutto il bene. Per chiarezza dobbiamo fare un passo indietro ancora: chi chiede è Telcha, che chiede a Vallée d'Aoste Structure la volontà di acquisire tutto il bene e anche la possibilità di farselo finanziare con un leasing finanziario immobiliare. Solo per correttezza, perché è evidente, ma la richiesta arriva dalla società che andrà ad operare direttamente.
Quindi manteniamo il nostro emendamento proprio perché non ne ravvisiamo la totale necessità. Grazie.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Solo per provare a fare chiarezza. Credo che l'Assessore abbia già spiegato le ragioni del cambiamento. Si dice di non capire perché in questi quattro anni è cambiato qualcosa e perché dobbiamo modificare l'atteggiamento; quando si era partiti con la società, prima di tutto non c'era lo sviluppo totale e non si sapeva quanto era il dimensionamento della spesa necessaria per assolvere ai lavori che comporta questa operazione. Nel contempo c'è il discorso della bancabilità dell'operazione stessa; uno degli aspetti che viene chiesto è la possibilità della titolarità dell'opera, come viene costruita. Se non c'è la possibilità di avere la proprietà del terreno, tutto quello che ne consegue crea dei problemi. Parlavamo l'altro giorno di quello che è successo a Pont-Saint-Martin per il discorso della Enrietti, che ha avuto difficoltà per anni prima di risolvere questo problema; alla fine si è dovuto accedere perché non davano garanzie, perché c'era il problema che questo ampliamento non poteva essere fatto, in quanto, essendoci solo diritto reale e non la proprietà, le banche non davano le garanzie, e così via. Quindi questa è un'esigenza a cui dovremo far fronte sempre più spesso, perché quando ci sono investimenti seri e importanti questa è una delle condizioni. Solo come spiegazione...poi non chiedo di cambiare idea...solo per chiarezza, e non per ulteriori valutazioni.
Presidente - Le do ancora la parola, ma solo per dichiarazione di voto, perché lei ha già avuto modo di esprimersi.
La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Per dichiarazione di voto. Presidente, lei ha semplificato il quadro, anche legato alla crisi a livello bancario sicuramente le condizioni sono mutate. Il sistema Thermoplay era un po' diverso, perché l'Amministrazione regionale aveva messo in campo proprio la legge nel 2004 per poter alienare non solo il diritto reale, ma anche i beni. La cosa è più complicata, lei l'ha semplificata molto...le dico solo questo.
Voteremo contro, perché ho capito che non accettate i nostri due emendamenti, per due motivazioni principali: lei prima ha parlato di "spesa integrata, modificata"...ci sarebbe piaciuto avere questa spesa, avere qualche elemento in più. Noi lo abbiamo chiesto nelle sedi opportune, non tramite i giornali, abbiamo chiesto chiarezza, elementi, progetti, abbiamo chiesto quali sono le modifiche e le integrazioni. C'è stato uno sviluppo? Bene, carta che canta sul tavolo...avremmo gradito avere delle informazioni. La seconda motivazione: non ravvisiamo la necessità come invece lei ci ha spiegato, noi non ne ravvisiamo la necessità. Grazie.
Presidente - In data 23 febbraio 2011 era stato presentato il seguente emendamento da parte del gruppo ALPE:
Emendamento
Dopo il 13° capoverso (Informa che Vallee d'Aoste Structure s. a r.l., con nota del 12 novembre 2010,...) è inserito il seguente:
"Sottolinea l'opportunità e formula espressa prescrizione che la proprietà dell'immobile, ove funzionalmente necessaria per la realizzazione dell'opera in questione, sia ceduta non già ad una società a prevalente capitale privato quale Telcha o ad un'eventuale società di leasing finanziante l'iniziativa, come proposto da Vallée d'Aoste Structure srl, bensì alla società CVA (Compagnie valdôtaine des eaux) interamente controllata dalla Regione per il tramite della società Finaosta, la quale potrà disporne anche a titolo di garanzia nel quadro delle iniziative promosse con i partner privati.".
All'odierna adunanza consiliare è stato presentato un emendamento sostitutivo al sopracitato, che recita:
Emendamento
Dopo il 13mo capoverso è inserito il seguente:
"Ritiene opportuno mantenere la proprietà dell'immobile di cui sopra in capo alla società Vallée d'Aoste Structure srl in considerazione della particolare rilevanza strategica dello stesso".
Lo pongo in votazione:
Consiglieri presenti: 32
Votanti: 29
Favorevoli: 5
Contrari: 24
Astenuti: 3 (Donzel, Carmela Fontana, Rigo)
Il Consiglio non approva.
Presidente - L'emendamento n. 2 del gruppo ALPE è decaduto; ne do lettura per il verbale:
Emendamento
Sono soppressi: il primo punto della lettera c) del capoverso 23 e, nel dispositivo, il lotto 1 della tabella "ALIENAZIONI". I lotti di cui alle tabelle del dispositivo sono rinumerati di conseguenza.
Sono stati presentati n. 10 emendamenti dal Presidente della Regione e dall'Assessore Pastoret e un sub-emendamento all'articolo 9 da parte dell'Assessore Pastoret, di cui ne do rispettivamente lettura:
Emendamento
Il sesto capoverso, quarto punto, è sostituito dal seguente:
"- cessione di immobili, così come prevista dall'accordo di programma stipulato tra l'amministrazione regionale, il Comune di Morgex, la società Vallée d'Aoste Structure srl e il Consorzio Artigiano Morgex, al fine della riqualificazione dell'area produttiva "ex Morgex Carbo", sita in Comune di Morgex:
o terreni censiti al Foglio 7, mappali 426, 427, 428, 1034, 429, 1035, 430, 1033 e al Foglio 36 mappale 691, da cedere al Comune di Morgex;
o terreno censito al Foglio 7, mappali 435, 1032 da cedere al Consorzio Artigiano Morgex;".
Emendamento
Il 16mo capoverso ("Fa presente che l'acquisto si rende necessario per destinare...") è sostituito dal seguente:
"Fa presente che l'acquisizione in permuta dell'immobile di cui al punto precedente risulta di interesse per la collettività valdostana, in particolare per il sostegno all'attività istituzionale svolta dall'Istituto Don Bosco in ambito socio-educativo, il quale ad oggi è già titolare di una concessione di un complesso immobiliare di proprietà regionale in applicazione della "Convenzione per la gestione dell'Istituto Don Bosco di Châtillon per il periodo dal 1 agosto 2008 al 31 dicembre 2014", stipulata in data 29 agosto 2008 fra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e l'Istituto stesso per lo svolgimento delle attività a sostegno delle famiglie;".
Emendamento
II 20mo capoverso, primo punto, è sostituito dal seguente:
o "terreni censiti al foglio 7 mappali 426, 427, 428, 429, 430, e al Foglio 36, mappale 691 da cedere al Comune di Morgex;".
Emendamento
Il secondo punto della lettera b) del capoverso 23 è sostituito dal seguente:
o "immobile da cedere alla società M.D.M. s.r.1.: terreno di 5.747 mq, sito nel comune di Châtillon, censito al N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 5.415 mq) e 559 (N.C.E.U. F1 Arca Urbana di consistenza 332 mq) e, previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, due appezzamenti di terreno siti nel comune di Châtillon, costituenti una porzione del Foglio 43, mappale 25, che saranno oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale; in alternativa, le modalità di alienazione saranno definite in ossequio alla normativa vigente;".
Emendamento
Il secondo punto della lettera c) del capoverso 23 è soppresso.
Emendamento
Il terzo punto della lettera c) del 23mo capoverso è sostituito dal seguente:
"terreni censiti al Foglio 7, mappali 426, 427, 428, 1034, 429, 1035, 430, 1033 e al Foglio 36 mappale 691, da cedere al Comune di Morgex;".
Emendamento
Il capoverso che precede il parere di legittimità è sostituito dal seguente:
"richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 3580 del 23 dicembre 2010 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2011/2013, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2011 e di disposizioni applicative;".
Emendamento
Nel dispositivo, ai lotti 2 e 3 della tabella "ALIENAZIONI", è inserita la seguente nota:
"Previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, in permuta con il bene n. 9. In alternativa, le modalità di alienazione saranno definite in ossequio alla normativa vigente".
Emendamento
Nel dispositivo, al lotto 4 della tabella "ALIENAZIONI", è inserita la seguente nota:
"Foglio 7, mappali 426, 427, 428 (frazionato nelle particelle 428 c 1034), 429 (frazionato nelle particelle 429 e 1035), 430 (frazionato nelle particelle 430 e 1032)".
Emendamento
Nel dispositivo, al lotto 9 della tabella "ACQUISIZIONI", la nota è sostituita dalla seguente:
"In permuta con il bene n. 7 e, previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, in permuta anche con i beni n. 2 e 3".
Sub-emendamento
L'emendamento n. 9 è così sostituito:
Nel dispositivo, al lotto 4 della tabella "ALIENAZIONI", la sezione "Dati catastali" è sostituita dalla seguente:
"Foglio 7, mappali 426, 427, 428 (frazionato nelle particelle 428 e 1034), 429 (frazionato nelle particelle 429 e 1035), 430 (frazionato nelle particelle 430 e 1033)".
Pongo in votazione l'atto nel testo così emendato:
Il Consiglio
Richiamata la legge regionale 18 giugno 2004, n. 10, recante "Interventi per il patrimonio regionale destinato ad attività produttive e commerciali", in applicazione della quale la Regione ha conferito il proprio patrimonio destinato ad attività produttive alla società Struttura Valle d'Aosta s.r.l. - Vallée d'Aoste Structure s.r.l.;
Richiamato, in particolare, l'articolo 4 che stabilisce che "Il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale, gli indirizzi strategici e gli eventuali programmi di dismissione dei beni della società che la Regione intende presentare in assemblea per il tramite del rappresentante di Finaosta s.p.a.";
Richiamata, inoltre, la deliberazione del Consiglio regionale n. 2625/XII del 5 aprile 2007, recante "Indirizzi strategici previsti dall'articolo 4 della l.r. 10/2004", a cui la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. deve improntare l'organizzazione e l'esecuzione della sua attività;
Richiamata, infine, la legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante "Regime dei beni della Regione autonoma Valle d'Aosta";
Ricordato che gli indirizzi strategici prevedono che siano approvati dal Consiglio regionale i programmi di dismissione dei beni immobili della società e le acquisizioni di beni immobili;
Appreso che la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. ha comunicato che intende procedere alle seguenti operazioni:
- acquisizione della porzione di un capannone industriale sito in comune di Donnas (censito al Foglio 21, mappale 101, sub. 1), comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC, relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, censito al Foglio 21 mappale 101 sub. 5), di proprietà della società FINKAPI s.r.l. in liquidazione, al fine di ricomporre la proprietà dell'intero immobile e di razionalizzare il contratto di locazione in essere con CO.FA.VAL coop. a r.l.;
- vendita alla società Telcha s.r.l., o ad eventuale società di leasing finanziante l'iniziativa, del terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan, situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta;
- permuta senza conguaglio con la società M.D.M. s.r.l. di immobili strumentali siti nel comune di Châtillon;
- cessione di immobili, così come prevista dall'accordo di programma stipulato tra l'amministrazione regionale, il Comune di Morgex, la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. e il Consorzio Artigiano Morgex, al fine della riqualificazione dell'area produttiva "ex Morgex Carbo", sita in Comune di Morgex:
o terreni censiti al Foglio 7, mappali 426, 427, 428, 1034, 429, 1035, 430, 1033 e al Foglio 36 mappale 691, da cedere al Comune di Morgex;
o terreno censito al Foglio 7, mappali 435, 1032 da cedere al Consorzio Artigiano Morgex;
Appreso, inoltre, che l'immobile censito al catasto fabbricati al Foglio 21, mappale 101, pur essendo interamente ceduto in locazione alla società CO.FA.VAL coop. a r.l. appartiene quasi totalmente a Vallée d'Aoste Structure s.r.l. (Foglio 21, mappale 101, sub 2, 3, 4), mentre la parte restante è di proprietà della società FINKAPI s.r.l. in liquidazione (Foglio 21, mappale 101, sub 1) e le parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, censito al Foglio 21 mappale 101 sub 5) sono attribuite alle due suddette società per quote proporzionali;
Considerato che la società FINKAPI s.r.l. in liquidazione ha manifestato la disponibilità a vendere la parte di immobile posseduta e che l'acquisizione della stessa consentirebbe di ricomporre la proprietà dell'intero immobile in capo a Vallée d'Aoste Structure s.r.l., oltre a permettere la razionalizzazione del contratto di locazione stipulato con la società CO.FA.VAL coop. a r.l.;
Rilevato che, pertanto, sussiste l'interesse pubblico all'acquisizione della porzione di immobile;
Considerato che la Regione aveva richiesto, con nota n. 548 dell'8 gennaio 2010, a Vallée d'Aoste Structure s.r.l., la trasmissione degli elementi necessari a predisporre gli atti di competenza del Consiglio regionale, che autorizzassero l'acquisto;
Considerato che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 3287 del 23 novembre 2007, è stata autorizzata la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. a costituire un diritto di superficie a favore della società Telcha s.r.l., su di una porzione di terreno corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta;
Considerato che la società Telcha s.r.l. ha manifestato, con nota del 10 novembre 2010, a Vallée d'Aoste Structure s.r.l., l'intenzione a procedere all'acquisizione dei terreni di cui sopra, eventualmente anche tramite società di leasing finanziante l'iniziativa, per consentirvi l'installazione degli impianti della Centrale Termica di Teleriscaldamento a servizio della città di Aosta;
Considerato che Vallée d'Aoste Structure s.r.l., con nota del 12 novembre 2010, ha trasmesso alla Regione la richiesta della società Telcha s.r.l. esprimendo parere favorevole in merito alla cessione dell'area, ma richiedendo di prevedere nell'atto, ove compatibile con le modalità di finanziamento individuate da Telcha s.r.l., alcune condizioni a tutela della società stessa;
Considerato che la società M.D.M. s.r.l. ha richiesto, con nota prot. n. 28723 del 27 novembre 2009, di ampliare lo stabilimento sul terreno sito in comune di Châtillon censito al N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 e 559, di acquisire una piccola porzione di terreno situata a nord dello stabilimento, da frazionare dal Foglio 43, mappale 25, e di eliminare il diritto di servitù di passaggio a favore del terreno posto ad est dello stabilimento (Foglio 43, mappale 25), conferito alla società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. in data 28 dicembre 2008;
Considerato che la società M.D.M. s.r.l. si è dichiarata disposta a cedere in permuta una porzione di fabbricato urbano a destinazione artigianale produttiva, sito nel comune di Châtillon, in loc. Tornafol, censito al N.C.E.U. al Foglio 38 mappale 390 sub 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38 mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38 mappale 745, di superficie pari a 319 m²;
Rilevato che l'acquisizione in permuta dell'immobile di cui al punto precedente risulta di interesse per la collettività valdostana, in particolare per il sostegno all'attività istituzionale svolta dall'Istituto Don Bosco in ambito socio-educativo, il quale ad oggi è già titolare di una concessione di un complesso immobiliare di proprietà regionale in applicazione della "Convenzione per la gestione dell'Istituto Don Bosco di Châtillon per il periodo dal 1 agosto 2008 al 31 dicembre 2014", stipulata in data 29 agosto 2008 fra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e l'Istituto stesso per lo svolgimento delle attività a sostegno delle famiglie;
Considerato che Vallée d'Aoste Structure s.r.l., con nota prot. n. 17618 del 29 ottobre 2010, precisava i termini della richiesta della società M.D.M. s.r.l. e forniva indicazioni riguardanti l'area da dismettere, chiarendo che la medesima era costituita dal Foglio 43, mappali 558 e 559 (originati dal frazionamento del mappale 270) e da due aree da frazionare dal Foglio 43, mappale 25, situate a nord e a est dello stabilimento;
Rilevato che sul terreno censito al N.C.T. Foglio 43, mappale 25, da frazionare, situato ad est dello stabilimento, era pervenuta un'altra richiesta di acquisizione da parte di un'altra impresa;
Ricordato che, con la deliberazione di Giunta regionale n. 2709 del 19 settembre 2008, è stata autorizzata la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. a costituire un diritto di superficie a favore della società M.D.M. s.r.l., relativamente al terreno di 5.747 m2, censito al N.C.T. al Foglio 43, mappale 270, sito in comune di Châtillon;
Ricordato che la deliberazione di Giunta regionale n. 3786, del 30 dicembre 2009, ha approvato l'accordo di programma tra l'amministrazione regionale, il Comune di Morgex, il Consorzio Artigiano Morgex e la società Vallée d'Aoste Structure s.r.l., al fine di realizzare interventi infrastrutturali a servizio dell'area produttiva denominata "ex Morgex Carbo", in comune di Morgex e che, in tale accordo, è prevista la cessione dei seguenti beni immobili, di proprietà della società Vallée d'Aoste Structure s.r.l.:
o terreni censiti al foglio 7 mappali 426, 427, 428, 429, 430, e al Foglio 36, mappale 691 da cedere al Comune di Morgex;
o terreno censito al Foglio 7, mappale 435, da cedere al Consorzio Artigiano Morgex;
Ricordato che l'art. 13, comma 8, della l.r. 12/1997, prevede che "per l'alienazione di immobili adibiti ad attività industriale o artigianale la gara o altra modalità di alienazione possibile deve essere preceduta da trattativa privata con i soggetti occupanti l'immobile a titolo di comodato o di locazione, previo parere favorevole delle strutture competenti in materia di industria o di artigianato e previa perizia di stima redatta secondo le modalità di cui all'art. 18", e che il comma 8bis prevede che "l'alienazione di beni gravati da diritto di superficie costituito a favore dei soggetti che esercitano attività produttiva industriale ed artigianale, è preceduta da trattativa privata con i soggetti titolari del diritto, previo parere favorevole delle strutture regionali competenti in materia di industria o di artigianato e previa perizia di stima redatta secondo le modalità di cui all'articolo 18";
Ricordato che l'articolo 15, comma 1, primo periodo, della l.r. 12/1997, prevede che "la Giunta regionale, con espresse motivazioni riferite al soddisfacimento di uno specifico interesse pubblico, quando ciò venga ritenuto più conveniente per l'Amministrazione in relazione alla specificità dei beni da acquisire, può procedere alla permuta di beni patrimoniali della Regione con beni di proprietà di altri soggetti";
Ritenuto di approvare il programma di dismissione e di acquisizione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure s.r.l., così formato:
a) acquisto della porzione di immobile, sita nel comune di Donnas, appartenente alla società FINKAPI s.r.l. in liquidazione, censita al N.C.E.U. Foglio 21, mappale 101, sub 1 comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21 mappale 101 Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, al Foglio 21, mappale 101, sub 5), al fine di costituire in capo alla società Vallée d'Aoste Structure s.r.l. la proprietà dell'intero stabile e di razionalizzare il contratto di locazione stipulato con la società CO.FA.VAL coop. a r.l.;
b) permuta dei seguenti beni immobili strumentali, meglio evidenziati nelle allegate schede:
o immobile di proprietà della società M.D.M. s.r.l. da acquisire: porzione di fabbricato urbano a destinazione artigianale produttiva, sito nel comune di Châtillon, in loc. Tornafol, censito al N.C.E.U. al Foglio 38, mappale 390, sub 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38, mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38, mappale 745, di superficie pari a 319 m²;
o immobile da cedere alla società M.D.M. s.r.1.: terreno di 5.747 m², sito nel comune di Châtillon, censito al N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 5.415 m²) e 559 F1 Arca Urbana di consistenza 332 m²) e, previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, due appezzamenti di terreno siti nel comune di Châtillon, costituenti una porzione del Foglio 43, mappale 25, che saranno oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale; in alternativa, le modalità di alienazione saranno definite in ossequio alla normativa vigente;
c) alienazione dei seguenti beni:
o terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta, che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale (porzione del Foglio 61 mappale 159);
o terreni censiti al Foglio 7, mappali 426, 427, 428, 1034, 429, 1035, 430, 1033 e al Foglio 36, mappale 691, da cedere al Comune di Morgex;
o terreno in comune di Morgex, censito al Foglio 7, mappale 435 (frazionato nelle particelle 435 e 1032);
o terreno in comune di Morgex, censito al Foglio 36, mappale 691,
integrando opportunamente l'allegato A alla propria deliberazione n. 2625/XII del 5 aprile 2007;
Richiamata la legge regionale 18 giugno 2004, n. 10, recante "Interventi per il patrimonio regionale destinato ad attività produttive e commerciali";
Richiamata la propria deliberazione n. 2625/XII del 5 aprile 2007, recante approvazione degli "Indirizzi strategici previsti dall'articolo 4 della l.r. 10/2004";
Richiamata la legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante "Regime dei beni della Regione autonoma Valle d'Aosta";
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 3580 del 23 dicembre 2010 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2011/2013, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2011 e di disposizioni applicative;
Visto il parere favorevole di legittimità sulla presente deliberazione rilasciato dal direttore della Direzione assistenza imprese, ricerca, qualità e formazione professionale dell'Assessorato attività produttive ai sensi dell'art. 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Visto il parere espresso dalle Commissioni consiliari permanenti II e IV riunite in seduta congiunta;
Delibera
l'approvazione del programma di dismissione e di acquisizione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure s.r.l. integrando con la tabella seguente l'allegato A alla propria deliberazione n. 2625/XII del 5 aprile 2007:
|
ALIENAZIONI |
|||||
|
Lotto |
Comune |
Immobile |
Titolare rapporto (attuale) |
Dati catastali |
Planimetria/Note |
|
1 |
Aosta |
terreno per volumetria corrispondente alle unità immobiliari F3 e F4 dell'edificio F del MasterPlan situato nel parco industriale Espace Aosta, nel comune di Aosta, che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale |
Telcha (DGR n. 3287 del 23 novembre 2007) |
Foglio 61, porzione del mappale 1590 |
1 |
|
2 |
Châtillon |
appezzamento di terreno che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale - sup stimata 490 m2 |
|
Foglio 43, porzione del mappale 25 |
2 Previa valutazio-ne tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, in permuta con il bene n. 9. In alternativa, le modalità di alienazione saranno definite in ossequio alla normativa vigente |
|
3 |
Châtillon |
appezzamento di terreno che sarà oggetto di migliore individuazione a seguito di frazionamento catastale - sup. stimata 2.800 m2 |
|
Foglio 43, porzione del mappale 25 |
2 Previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, in permuta con il bene n. 9. In alternativa, le modalità di alienazione saranno definite in ossequio alla normativa vigente |
|
4 |
Morgex |
terreni |
|
Foglio 7, mappali 426, 427, 428 (frazionato nelle particelle 428 e 1034), 429 (frazionato nelle particelle 429 e 1035), 430 (frazionato nelle particelle 430 e 1033) |
3 |
|
5 |
Morgex |
terreni |
|
Foglio 7, mappale 435 (frazionato nelle particelle 435 e 1032) |
3 |
|
6 |
Morgex |
terreno |
|
Foglio 36, mappale 691 |
4 |
|
7 |
Châtillon |
terreno di 5.747 m2 |
M.D.M. s.r.l. (DGR n. 2709 del 19 settembre 2008) |
N.C.T. al Foglio 43, mappali 558 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 5.415 m²) e 559 (N.C.E.U. F1 Area Urbana di consistenza 332 m²) |
in permuta con il bene n. 9 |
|
ACQUISIZIONI |
|||||
|
Lotto |
Comune |
Immobile |
Proprietario (attuale) |
Dati catastali |
Planimetria |
|
8 |
Donnas |
Co.Fa.Val. (porzione) |
FINKAPI s.r.l. in liquidazione |
N.C.E.U. Foglio 21, mappale 101, sub. 1, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (N.C.T. Foglio 21, mappale 101, Ente Urbano - N.C.E.U. BCNC relativo all'area di pertinenza del fabbricato, al netto della superficie di sedime, al Foglio 21, mappale 101, sub. 5) |
- |
|
9 |
Châtillon |
Fabbricato a destinazione artigianale |
M.D.M. s.r.l. |
N.C.E.U. al Foglio 38, mappale 390, sub. 2, categoria D8, comprensivo della quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni del fabbricato (Foglio 38, mappale 390 - Ente Urbano), oltre al terreno pertinenziale al fabbricato, censito al N.C.T. al Foglio 38, mappale 745, di superficie pari a 319 m² |
in permuta con il bene n. 7 e, previa valutazione tecnico-estimativa e comparativa in ordine allo sviluppo economico dell'area, in permuta anche con i beni n. 2 e 3 |
Allegati
(omissis)
Consiglieri presenti e votanti: 32
Favorevoli: 27
Contrari: 5
Il Consiglio approva.
