Objet du Conseil n. 394 du 4 octobre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 394/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUMENTO, PER L'ANNO 1978, DELLE SPESE PREVISTE DALLE LEGGI REGIONALI 11 AGOSTO 1975, N. 40 E 30 LUGLIO 1976, N. 25, RECANTI NORME PER L'ASSEGNAZIONE GRATUITA DEI LIBRI SCOLASTICI DI TESTO AGLI ALUNNI DELLA REGIONE".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1978, delle spese previste dalle leggi regionali 11 agosto 1975, n. 40, e 30 luglio 1976, n. 25, recanti norme per l'assegnazione gratuita dei libri scolastici di testo agli alunni della Regione", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Con legge regionale 11.8.1975, n. 40, il Consiglio ha stanziato la somma di L. 300 milioni per l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole secondarie della Regione.

Il limite di spesa è stato successivamente aumentato a L. 400 milioni, con legge regionale 30 luglio 1976, n. 25, per la copertura dei maggiori costi dei libri di testo.

Per l'anno scolastico 1978/79 il progressivo aumento del costo dei libri di testo e quello contestuale della popolazione scolastica richiedono un adeguamento dei precedenti impegni di spesa, che si propone con il progetto di legge all'esame del Consiglio.

La copertura della maggiore spesa di L. 50.000.000 trova riscontro nella disponibilità di pari somma del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento iscritto al capitolo 2175 della parte Spesa del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1978 (punto n. 15 dell'allegato E della legge di bilancio).

(SEGUE: Testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)

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L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO illustra brevemente il disegno di legge in oggetto.

Il Consigliere COUT, pur concordando sulla qualità della legge regionale 11.8.1975, n. 40, per l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle Scuole secondarie della Regione, critica il sistema adottato per l'assegnazione dei libri che prevede un diverso trattamento tra i vari ordini di Scuole superiori esistenti nella Regione, creando così una discriminazione tra studenti a seconda del tipo di scuola frequentata.

Ritiene debba essere affrontato il problema della restituzione dei libri di testo da parte degli studenti alla fine dell'anno scolastico, effettuando, in tal senso, un'ampia opera di sensibilizzazione presso il corpo insegnante, gli studenti e i genitori al fine di consentire un minore esborso di spesa da parte dell'Ente Pubblico.

Conclude auspicando che del problema dei libri di testo, di un più razionale sistema di intervento regionale, debba essere investita la Commissione consiliare permanente per la Pubblica Istruzione che potrebbe, attraverso un'ampia consultazione con le forze sociali interessate, proporre soluzioni migliorative all'Esecutivo.

Il Consigliere RICCARAND, nel sottolineare la validità della legge regionale 11.8.1975, n. 40, ritiene che la soluzione migliore per evitare un maggiore esborso di denaro da parte della Regione per la copertura delle maggiori spese per l'acquisto dei libri derivanti dal progressivo aumento del costo dei libri sarebbe quella di prevedere la restituzione dei libri di testo al termine di ogni anno scolastico e la raccolta di detti libri di testo in apposite biblioteche per ogni classe.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO, in sede di replica ai Consiglieri intervenuti nel dibattito, pone l'attenzione sulle molteplici difficoltà incontrate in questi ultimi anni per ottenere la restituzione dei libri di testo assegnati agli studenti delle Scuole secondarie e informa il Consiglio di avere effettuato numerose riunioni con i Presidi e i Presidenti dei Consigli di Istituto nel corso delle quali è stato ampiamente discusso il problema e si è giunti alla conclusione che la restituzione dei libri di testo potrà dare positivi e concreti risultati soltanto se sarà accompagnata da una più incisiva azione di persuasione o di educazione al rispetto del libro, al fine di ottenere la riconsegna di libri che possano essere utilizzati nell'anno successivo.

Il Consigliere CLUSAZ propone di far anticipare ai genitori un acconto pari al 30% sul prezzo di costo dei libri scolastici che potrà essere defalcata al momento della restituzione dei libri in eccellente stato di conservazione.

Il Presidente DOLCHI, dopo avere constato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articoli 1, 2, 3 e 4

Si dà atto che gli articoli controindicati sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli trentacinque).

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i quattro articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri LANIÈCE, PÉAQUIN e ROLANDO, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: trentacinque;

- Voti favorevoli: trentatré;

- Voti contrari: due.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1978, delle spese previste dalle leggi regionali 11 agosto 1975, n. 40, e 30 luglio 1976, n. 25, recanti norme per l'assegnazione gratuita dei libri scolastici di testo agli alunni della Regione".

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Disegno di legge regionale n. 3

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ............................... n. ......: "AUMENTO PER L'ANNO 1978, DELLE SPESE PREVISTE DALLE LEGGI REGIONALI 11 AGOSTO 1975, N. 40 E 30 LUGLIO 1976, N. 25 RECANTI NORME PER L'ASSEGNAZIONE GRATUITA DEI LIBRI SCOLASTICI DI TESTO AGLI ALUNNI DELLA REGIONE".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

È autorizzata, per l'anno 1978, la maggiore spesa di L. 50 milioni per l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole secondarie della Regione.

Il limite di spesa previsto dalla legge regionale 11 agosto 1975, n. 40, modificata con legge regionale 30 luglio 1976, n. 25, è conseguentemente aumentato da L. 400 milioni a L. 450 milioni per l'anno 1978.

Art. 2

L'onere di L. 50 milioni derivante dalla applicazione della presente legge graverà sul capitolo 7040 della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978.

Alla copertura dell'onere di L. 50 milioni si provvede mediante riduzione di pari importo del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento, iscritto al capitolo 2175 della parte Spesa del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1978 (punto n. 15 dell'allegato E della legge di bilancio).

Art. 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978, sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in diminuzione

Capitolo 2175 -

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)

L.

50.000.000

Variazioni in aumento

Capitolo 7040 -

Spese per l'assegnazione gratuita dei libri di testo e della cancelleria (leggi regionali 11 agosto 1975, n. 40 e 30 luglio 1976, n. 25)

L.

50.000.000

Art. 4

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla o farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti quaranta e che i lavori del Consiglio riprenderanno alle ore sedici e minuti trenta.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Giulio Dolchi)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Pietro Minuzzo)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)

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