Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1660 du 23 février 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1660/XIII - Reiezione di mozione: "Interventi per assicurare alla Commissione paritetica mezzi adeguati al proprio funzionamento".

Mozione

Appreso con viva preoccupazione della decisione del Ministero delle Regioni di procedere ad un drastico ridimensionamento del finanziamento previsto per le trasferte dei componenti di parte statale della Commissione Paritetica per le Norme d'Attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, riducendolo a soli 328 euro complessivi per tutto l'anno 2011 per l'intera delegazione di parte statale;

Ricordato come nel caso di specie, al di là del legittimo diritto e dovere dello Stato di procedere ad un generale contenimento della spesa pubblica, tale decisione rischi di compromettere gravemente per il prossimo futuro il regolare funzionamento di un organo previsto da una norma di rango costituzionale (art. 48 bis dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, L. Cost. 26 febbraio 1948, n. 4);

Riconoscendo il carattere di urgenza e di indifferibilità delle questioni attualmente sottoposte al vaglio della stessa Commissione Paritetica;

Il Consiglio regionale

Impegna

il Presidente della Regione a rappresentare al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle Regioni la forte apprensione del Consiglio regionale per tale decisione e ad esortare gli organismi responsabili ad assicurare subito alla Commissione paritetica, per la parte di loro competenza, mezzi adeguati al proprio funzionamento.

F.to: Louvin - Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Patrizia Morelli

Si dà atto che, alle ore 16,36, riassume la presidenza il Presidente Alberto Cerise.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Brevemente per illustrare questa nostra mozione; penso che sia già molto esplicita e chiara.

Appresa con preoccupazione la decisione del Ministero di un drastico ridimensionamento del finanziamento previsto per le trasferte dei componenti della Commissione paritetica e, visto che esiste il rischio di compromettere gravemente per il prossimo futuro il regolare funzionamento di un organismo previsto da una norma di rango costituzionale e riconoscendo infine il suo ruolo, il suo peso, la sua caratteristica di importanza legata alla Commissione paritetica, l'obiettivo di questa mozione va proprio nella direzione di impegnare il nostro Presidente della Regione affinché rappresenti al ministro competente...ad assicurare comunque quei mezzi adeguati per far funzionare la Commissione paritetica.

Penso che non ci siano altre considerazioni in più da fare, mi sembra molto chiara ed estremamente dettagliata. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Caveri.

Caveri (UV) - Sarà certamente il Presidente della Regione a spiegare tutti gli atti che sono in corso; vorrei solo rappresentare che c'è un imbarazzo da parte dei membri della paritetica non solo di parte regionale, ma anche di parte statale, perché effettivamente il calcolo che è stato fatto dal Gabinetto del Ministro per effettuare i tagli ai sensi della legge finanziaria è un calcolo che può essere contestato, nel senso che ovviamente essendo nata la paritetica nell'ottobre 2009, i calcoli che portano ad avere un budget per pagare la parte statale di soli 300 euro vuol dire neanche la copertura dei biglietti aerei che i membri devono prendere per gli spostamenti! Quindi credo che ci sia, oggi, da parte di tutti...il Presidente dirà dell'impegno della Regione Valle d'Aosta, ma nella stessa situazione ci sono tutte le paritetiche delle Regioni a Statuto speciale e anche delle Province autonome.

È ovvio che non si può che considerare che questo rallentamento dell'attività della paritetica sia negativo - non spetta a me dire se il vino è buono, perché non sono l'oste -, ma è vero che la Commissione paritetica ha lavorato nell'anno di attività in maniera molto intensa, abbiamo avuto dei periodi addirittura di due... finalmente! Devo dire che ci sono stati anche periodi precedenti in cui non ero membro della paritetica in cui si sono avute le norme di attuazione, ma diciamo che in generale ci sono stati degli stop e go. Anche in passato si sono fatte le norme di attuazione, non si sono fatte solamente in questo ultimo periodo, ma io sono contento che si siano fatte, perché ho la soddisfazione di essere stato membro, assieme ad altri colleghi, della Commissione paritetica.

Ma al di là di tutto, quello che conta è che ci sono in questo momento all'attenzione della Commissione paritetica delle materie che ci sono state trasferite dal Presidente della Regione, che sono significative, per cui è vero che il lavoro che è stato fatto è importante, ma credo che la moral suasion che il Presidente ha messo in atto potrebbe consentire, speriamo, un ravvedimento operoso della parte governativa, perché effettivamente siamo di fronte, con il "48bis", ad una commissione di rango costituzionale. Essendo lo Statuto di autonomia uno statuto che è legge costituzionale, siamo di fronte ad un organo di rango costituzionale, per cui non si può pensare - pur condividendo i risparmi necessari per il funzionamento ottimale - di lasciarlo alla canna del gas.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Credo che questo tema sia sicuramente degno di tutta l'attenzione necessaria, tant'è che, come abbiamo avuto conoscenza di questa preoccupazione da parte del Presidente della commissione, prof. Angeletti, il 7 febbraio ho scritto una lettera - di cui darò copia - in cui dicevo che "è con sincera preoccupazione che apprendo che nuovi tetti massimi di spesa delle somme disponibili per il funzionamento della Commissione paritetica sono previsti". È vero che le somme sono riferite alla componente statale, perché la nostra non è in discussione, ma - come è logico - questo blocca la commissione e...(continuavo): "la sua debole entità porta a dubitare persino della possibilità stessa della funzionalità della commissione. Sono certo che la Signoria Vostra condivide l'importanza della Commissione paritetica e del suo fondamentale, imprescindibile ruolo, tanto più in questo particolare momento. Per questo, assicurando sin d'ora l'impegno dei componenti di parte regionale della commissione per ottimizzare il lavoro della paritetica, confido nel suo autorevole intervento affinché siano previsti i giusti e necessari correttivi in grado di...". Questa è la lettera del 7; a questa lettera ha fatto seguito anche un incontro con il ministro, che ha assicurato che su questo tema c'è una sensibilità ed una sensibilizzazione anche da parte degli organi competenti, per cui dovrebbe essere a breve previsto un intervento.

Allora chiederei solo una cortesia ai proponenti: visto che questo è stato detto e dovrebbe essere in uno dei provvedimenti previsti in questo tempo, se è possibile ritirarla in questo momento; poi, se non c'è una risposta entro un tempo ragionevole, che vuol dire venti giorni o un mese, saremo noi stessi a sollecitare la riproposizione in modo che si faccia questa azione.

L'impegno ci è stato assicurato, quindi noi crediamo che sia utile dare, fra virgolette, "fiducia" a questo impegno; poi darò copia della lettera che ho letto ai colleghi, per dire che questa ulteriore sollecitazione ci sembra, a questo punto, se questo impegno viene mantenuto, superflua; se invece non ci fosse, saremo noi stessi a dire: riproponiamo e votiamo questa mozione. Oggi ci sentiamo di chiedere questo ai colleghi, sennò ci asteniamo, ma non ha senso, perché siamo d'accordo che, se non c'è questo, la voteremo, voglio dirlo da subito; quindi non è un rimando solo per prendere tempo, ma perché c'è stato questo impegno. Siccome era previsto un intervento già nel "mille proroghe" e poi nel "mille proroghe" c'è stato di tutto di più, per cui il Presidente Napolitano ha già messo uno stop...perché questo non poteva essere visto come una proroga, perché non era una proroga di nulla, era un elemento in più, come ce ne erano tanti!

Quindi chiederei questo ai colleghi, sennò ci troveremmo ad astenerci proprio per questa ragione; altrimenti, noi stessi riproporremo fra un po' quello che voi oggi avete sollecitato.

Si dà atto che, alle ore 16,44, assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Presidente - La parola al Vice-presidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Registriamo positivamente le considerazioni che il Presidente della Regione ci fa, ma a nostro avviso questa mozione andava nella direzione di rafforzare ulteriormente senza mettere in difficoltà nessuno, prendendo atto della lettera che oggi ci ha letto e degli incontri che in queste ultime settimane avete messo in campo. Penso che sia una mozione che rafforza, che dà ancora più peso nero su bianco; è un Consiglio regionale che impegna il nostro Presidente, che mette in risalto le reali difficoltà per far funzionare, a nostro avviso, una macchina importante e soprattutto con una certa urgenza.

Manteniamo questa mozione, ma penso che la direzione è la stessa auspicata dal Presidente, quindi chiedo ulteriormente al Consiglio di annunciarsi positivamente comunque su questa mozione. Grazie.

Presidente - Pongo in votazione la mozione:

Consiglieri presenti: 30

Votanti: 9

Favorevoli: 5

Contrari: 4

Astenuti: 21 (Agostino, Bieler, Caveri, Comé, Crétaz, Empereur, Hélène Impérial, Isabellon, André Lanièce, Lavoyer, Maquignaz, Marguerettaz, Pastoret, Prola, Emily Rini, Rollandin, Rosset, Salzone, Tibaldi, Marco Viérin, Manuela Zublena)

Il Consiglio non approva.