Objet du Conseil n. 786 du 7 octobre 2009 - Verbale

OGGETTO N. 786/XIII - APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE 2010-2012 PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE AI SENSI DELL'ART. 2, COMMA 3, DELLA L.R. 26.10.2007, N. 28. RIPARTIZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE NON VINCOLATE.

Il Presidente Alberto CERISE dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 31 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra l'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, Marco VIÉRIN.

Intervengono i Consiglieri Giuseppe CERISE, TIBALDI e RIGO.

Replica l'Assessore Marco VIÉRIN.

IL CONSIGLIO

Vista la legge regionale 26 ottobre 2007 n. 28 recante "Disposizioni di riordino in materia di edilizia residenziale. Modificazioni alla legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33" ed in particolare l'articolo 2 che prevede che, su proposta della Giunta regionale, d'intesa con il Consiglio permanente degli enti locali e sentita la Consulta regionale della casa di cui all'articolo 20 della legge regionale 9 settembre 1999, n. 30 "Istituzione dell'Azienda regionale per l'edilizia residenziale - Agence régionale pour le logement", sia approvato dal Consiglio regionale il piano triennale per l'edilizia residenziale;

Preso atto che ai sensi dell'articolo 2, comma 2, della legge regionale citata, il piano triennale deve, in particolare:

a) stabilire gli obiettivi generali per il triennio e indicare le azioni in cui si articola la politica abitativa;

b) ripartire in percentuale le risorse finanziarie non vincolate di cui all'articolo 5, tra le categorie di intervento di cui all'articolo 6;

c) tenere conto, prioritariamente, delle necessità di recuperare, a fini abitativi, il patrimonio edilizio esistente;

d) individuare gli interventi e, in percentuale, le risorse finanziarie non vincolate da destinare a particolari categorie sociali;

e) fissare l'entità delle agevolazioni finanziarie che possono essere assegnate per ciascuna categoria di intervento e indicare i requisiti generali di ammissibilità alle agevolazioni;

f) attivare un sistema di incentivi rivolto ai Comuni che maggiormente concorrono alla finalità della l.r. 28/2007;

g) individuare la quota di alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare all'emergenza abitativa e, in percentuale, le risorse non vincolate finalizzate al reperimento di soluzioni abitative per i casi di emergenza che non possono essere soddisfatti attraverso l'utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale esistente;

h) stabilire i criteri per la partecipazione da parte dei Comuni al Fondo regionale per le politiche abitative;

Vista la proposta di piano triennale per l'edilizia residenziale, elaborata dal Servizio edilizia residenziale e dall'Azienda edilizia residenziale pubblica (ARER), ed allegata alla presente proposta di deliberazione di cui costituisce parte integrante;

Sentita la Consulta regionale della casa, di cui all'articolo 20 della l.r. n. 30/1999, nella seduta del 15 luglio 2009;

Vista l'intesa raggiunta in merito con il Consiglio permanente degli enti locali in data 28 luglio 2009, con le osservazioni di cui alla lettera prot. n. 3751 in data 29 luglio 2009:

- organizzare specifici momenti di informazione e formazione destinati, in particolare, agli operatori sociali e ai beneficiari, diretti e/o indiretti, delle azioni previste dal Piano;

- favorire la massima integrazione tra le politiche sociali e quelle per la casa garantendo un adeguato collegamento con le attività del Piano di Zona della Valle d'Aosta;

- promuovere, valorizzare e sostenere la famiglia (in particolare le giovani coppie e le famiglie numerose);

- promuovere in collaborazione con i servizi socio-sanitari regionali adeguati percorsi per l'inserimento delle persone in condizione di disagio negli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 3830 in data 30 dicembre 2008 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2009/2011 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo del servizio edilizia residenziale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e), e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla presente deliberazione;

Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;

Con voti favorevoli: venticinque (presenti: trentadue; votanti: venticinque; astenuti: sette, i Consiglieri BERTIN, Giuseppe CERISE, CHATRIAN, DONZEL, LOUVIN, Patrizia MORELLI e RIGO);

DELIBERA

di approvare l'allegato "Piano triennale 2010-2012 per l'edilizia residenziale ai sensi dell'art. 2, comma 3, della l.r. 26 ottobre 2007, n. 28 (Disposizioni di riordino in materia di edilizia residenziale pubblica. Modificazioni alla legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33). Ripartizione delle risorse finanziarie non vincolate", che costituisce parte integrante della presente deliberazione.

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