Objet du Conseil n. 754 du 7 octobre 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 754/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Proposte di razionalizzazione del Corpo forestale valdostano".
Interrogazione a risposta immediata
Appreso dai giornali locali che la Giunta regionale ha inteso "razionalizzare" il Corpo forestale della Valle d'Aosta istituito con la legge regionale 6, dell'11 marzo 1968;
Tenuto conto dell'importante ruolo che svolge il Corpo forestale riguardo alla prevenzione, sorveglianza, valorizzazione del patrimonio ambientale, che lo porta ad assumere ben più ampie competenze che vanno dalla tutela del patrimonio faunistico e forestale, alla sorveglianza delle aree naturali protette, alla prevenzione degli incendi e direzione delle attività di spegnimento, dal concorso alle attività di protezione civile, alle attività didattiche e di sensibilizzazione, alle attività sportive a quelle di polizia giudiziaria;
Ricordato l'intervento dell'Assessore all'Agricoltura e Risorse Naturali, Giuseppe Isabellon, in occasione del 40° anniversario del Corpo forestale valdostano, che ha voluto sottolineare l'importanza dell'attuale gestione "autonoma" del Corpo forestale ottenuta attraverso evoluzioni legislative che, con particolare riferimento alla legge regionale numero 9 del 2007, hanno permesso la riorganizzazione dell'organico con l'istituzione delle cariche di Comandante e Vice comandante e che ha ribadito la prospettiva di lavorare ancora in sinergia tra l'Amministrazione regionale e Corpo forestale, puntando a miglioramenti e perfezionamenti che garantiscano sempre la produttiva distribuzione delle dotazioni e delle competenze;
Rilevato che sono state sollevate da più parti obiezioni rispetto a alcune proposte di "razionalizzazione" come la riduzione delle sedi e la riallocazione del personale e le modalità di tale decisione;
Evidenziato che la pianta organica del Corpo forestale della Valle d'Aosta non è attualmente al completo e che urge un concorso per colmare tali lacune di organico;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere se si vuol consentire al Consiglio regionale, attraverso le sue Commissioni, più esaustiva e approfondita analisi della questione, vista l'importanza del Corpo forestale della Valle d'Aosta.
F.to: Donzel - Carmela Fontana - Rigo
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Aprendo il giornale La Stampa del 30 settembre, ho appreso di un dibattito piuttosto acceso sulla questione che riguarda una possibile razionalizzazione del Corpo forestale. Trattandosi di un argomento di grossa importanza, ho ritenuto opportuno attivare immediatamente una richiesta per capire se un argomento di questo tipo possa essere oggetto di discussione nelle Commissioni competenti, proprio perché immaginavo che una questione del genere non potesse essere risolta con una semplice delibera. Immaginavo che anche la stessa delibera, se discussa in Commissione, avrebbe potuto avere una riflessione comune e condivisa, perché le percezioni rispetto a questo tipo di soluzione sono confuse, io stesso non ho le idee molto chiare, non riesco a capire esattamente quale sia l'obiettivo, atteso che c'era una percezione collettiva di un potenziamento del Corpo forestale per le funzioni che svolge assolutamente varie e importanti. Era quindi la volontà di capire e di approfondire, non è certo questa la sede, l'interrogazione breve, dove fare questa cosa, ma si chiedeva di avere la possibilità di parlarne più diffusamente in Commissione.
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie, Presidente. Premesso che l'argomento sarà trattato in maniera più approfondita in una successiva interrogazione, rispondo brevemente alla questione. Ricordo solo gli aspetti normativi: la legge regionale 8 luglio 2002, n. 12, all'articolo 4 cita che l'articolazione della struttura organizzativa del Corpo forestale è definita dall'articolo 8 della legge n. 45/1995, tenuto conto che per lo svolgimento dei propri compiti il Corpo forestale si compone di una sede centrale, suddivisa in strutture tecniche di stazioni forestali, costituenti unità operative periferiche, il cui numero, sede, circoscrizione territoriale ed organico sono determinati con deliberazione della Giunta regionale, sulla base delle indicazioni formulate dal Comandante del Corpo forestale, sentite le amministrazioni degli enti locali territorialmente interessati, quindi questo risulta essere di competenza della Giunta.
Mentre è importante dire - lo ricorderò anche successivamente - che le Commissioni consiliari potranno occuparsi fra poco tempo del nuovo regolamento del Corpo forestale, una volta approvato dalla Giunta, che darà le direttive per il funzionamento del Corpo: assunzioni, concorsi, passaggi di livello. In questo caso saranno coinvolte le Commissioni e il Consiglio. Questo è previsto dalla legge n. 9/2007, che ha visto la riorganizzazione del Corpo forestale attraverso le figure di Comandante e Vice Comandante, quindi sarà quella la sede di dibattito all'interno delle Commissioni.
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Non cambio l'avviso del tipo di interrogazione che ho fatto; ritenevo importante, comunque senza nulla togliere che è competenza della Giunta quella cosa, che vi fosse un passaggio in Commissione. Lo ha dimostrato recentemente una questione su una delibera che riguardava gli organici regionali rispetto ad un corso di aggiornamento, la delibera è stata corretta anche grazie ai suggerimenti che sono arrivati da una Commissione. Pur rimanendo le competenze in capo alla Giunta, quindi quello che si dice è semplicemente che magari è un passaggio da approfondire in Commissione e poi le competenze rimangono in capo alla Giunta ma, se quest'ultima ha deciso, è chiaro che l'avviso e i suggerimenti che potrebbero venire dalle Commissioni a quel punto non hanno alcun peso. Rimaniamo quindi dell'avviso che sarebbe opportuno parlarne. Grazie.
