Objet du Conseil n. 35 du 23 mars 1946 - Verbale

OGGETTO N. 35A/46 ? DISCUSSIONE ED APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO SULLE ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO, DELLA GIUNTA E DEL PRESIDENTE.

Il Presidente invita il Consiglio a procedere all'esame ed alla discussione della proposta di schema di Regolamento sulle attribuzioni del Consiglio, della Giunta e del Presidente, compilato dalla Segreteria per l'approvazione del testo definitivo, in base alle proposte di varianti della Presidenza e dei Consiglieri.

Per quanto riguarda la sostituzione del Presidente, in caso di temporanea assenza o impedimento, su proposta del Consigliere Geom. Arbaney viene approvato, con maggioranza su votazione fatta per appello nominale, il principio secondo cui il Presidente "delega a sostituirlo temporaneamente, in caso di assenza o di impedimento, il membro anziano della Giunta", e ciò a parziale modifica del n. 15 dello schema in base al quale il Presidente dovrebbe delegare "uno fra i membri della Giunta"; si dà atto che la votazione sul n. 15 dello schema ha ottenuto il seguente esito: voti non favorevoli sette (Page, Arbaney, Ferrein, Armand, Vacher, David, Chabloz); voti favorevoli sei (Nouchy, Cuaz, Bionaz, Chanu, De La Pierre, Chabod); astenutisi dal votare: tre (Torrione, Binel, Pareyson).

Nel corso della discussione il Consigliere Geom. Arbaney propone, inoltre, di prevedere la facoltà da parte del Consiglio di indire referendum su questioni di particolare importanza generale per la Valle, come ad esempio già praticato per la ricostituzione dei Comuni; il Presidente, Prof. Chabod, fa presente che non si può ancora inserire tale facoltà trattandosi di un istituto non ancora previsto dalla nostra legislazione né dalla prassi amministrativa. Il Consigliere Geom. Flaviano Arbaney propone ancora che sia espressamente prevista la facoltà da parte del Consiglio di controllare e di chiedere in qualunque momento resoconti e notizie in merito alla gestione dell'Ente; il Presidente fa presente che trattasi di facoltà di superiore e generale controllo e intervento, che il Consiglio può sempre esercitare, anche senza espressa norma inserita nel Regolamento di attribuzioni.

Dopo ampia ed esauriente discussione dei singoli articoli della proposta di schema di Regolamento, alla quale sono apportate varie modificazioni e aggiunte,

Il Consiglio

ad unanimità di voti;

Approva

il seguente testo definitivo di Regolamento sulle attribuzioni del Consiglio, della Giunta e del Presidente per l'Amministrazione dell'Ente "Valle d'Aosta":

CONSIGLIO:

Spetta al Consiglio della Valle d'Aosta di provvedere in conformità delle leggi e dei regolamenti:

1°) ai regolamenti sull'ordinamento dei servizi, degli uffici e del personale;

2°) alla creazione ed all'ordinamento di Istituzioni di interesse generale della Valle;

3°) all'esecuzione dei lavori in economia diretta, ai contratti ed agli appalti di lavori e di opere di importo superiore alle lire 300.000;

4°) agli affari relativi all'amministrazione del patrimonio della Valle, ai contratti di acquisto e di alienazione ed all'accensione di ipoteche e di oneri continuativi; all'accettazione di doni o lasciti;

5°) all'ordinamento dell'istruzione elementare e media;

6°) alla costruzione e sistemazione di strade e di opere idrauliche e di altri lavori pubblici di interesse della Valle ed all'assunzione a carico della Valle della manutenzione di strade intercomunali e comunali;

7°) ai sussidi in favore dei Comuni e Consorzi per opere pubbliche, per la pubblica istruzione, per istituti di pubblica utilità;

8°) all'imposizione dei tributi per il finanziamento dei servizi della Valle ed ai regolamenti che possano occorrere per la loro approvazione ed applicazione in osservanza dei principii dell'ordinamento tributario vigente;

9°) all'approvazione del bilancio, alle nuove maggiori entrate e spese alle quali non sia possibile provvedere con imputazione al fondo delle spese impreviste e con prelevamenti dal fondo di riserva;

10°) all'approvazione del conto consuntivo, alla destinazione dei fondi disponibili ed alla nomina dei relativi revisori;

11°) all'emissione di prestiti ed alla contrattazione di mutui;

12°) alle azioni da intentare e da sostenere in giudizio, salva la competenza del Presidente circa gli atti conservativi, le azioni possessorie e quelle altre il cui valore ecceda le lire 50.000;

13°) ai regolamenti per le Istituzioni che appartengono alla Valle ed alla rappresentanza e tutela di dette Istituzioni;

14°) alla vigilanza sulla gestione dei lasciti e fondi per istituende Istituzioni a benefici della Valle o di una parte della medesima, e sulla gestione dei servizi speciali, anche quando abbiano una amministrazione separata;

15°) alla nomina del Segretario Generale, del Vice Segretario Generale dell'Amministrazione della Valle e dei Funzionari amministrativi, tecnici e sanitari degli uffici e delle istituzioni aventi funzioni direttive e di Capi Servizio (funzionari di grado I° - 2° - 3°) degli insegnanti delle scuole medie ed all'adozione, nei loro riguardi, di ogni altro provvedimento amministrativo e disciplinare previsto dalla legge e dai regolamenti;

16°) alla conservazione degli stabili di proprietà della Valle aventi importanza storica e artistica;

17°) alla nomina dei membri dei Collegi amministrativi e delle Commissioni, devolute, in tutto od in parte, alla Valle;

18°) alla costituzione dei Consorzi;

19°) all'assunzione diretta di servizi pubblici ed alla gestione, a mezzo di aziende speciali, di servizi pubblici di natura agricola, industriale e commerciale;

20°) alla delega temporanea alla Giunta di attribuzioni su determinati affari di competenza del Consiglio;

21°) allo scioglimento delle Amministrazioni comunali per gravi motivi di ordine pubblico o per persistente violazione della legge;

22°) alla delega ad uno o più Consiglieri della vigilanza sull'andamento degli Istituti o stabilimenti speciali amministrati dalla Valle ed all'incarico ad uno o più Consiglieri di fare eventuali inchieste sulla gestione degli Istituti suddetti;

23°) ed esprimere parere, a termine delle leggi, sui cambiamenti proposti alla circoscrizione territoriale della Valle e dei Comuni;

24°) compie in genere, nell'interesse dell'Ente, tutti gli atti che non siano espressamente riservati alla competenza della Giunta e del Presidente.

GIUNTA :

Oltre all'esercizio della tutela sui Comuni e sui Corpi morali della Valle d'Aosta, spetta alla Giunta di provvedere in conformità delle leggi e dei regolamenti:

1°) alla predisposizione del bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

2°) all'esecuzione in economia diretta di lavori di "ordinaria" manutenzione di strade e stabili di importo complessivo non superiore alle Lire 300.000; ai contratti ed agli appalti di lavori e di opere, già approvati in linea di massima dal Consiglio, di importo complessivo inferiore alle Lire 300.000 e di durata non superiore a cinque anni;

3°) all'ammissione all'assistenza a' sensi di lette e dei regolamenti della Valle:

a) degli infanti illegittimi, esposti all'abbandono o riconosciuti dalla sola madre;

b) degli alienati;

c) dei ciechi e sordomuti rieducabili;

d) degli encefalitici;

e) dei tubercolotici;

4°) alle deliberazioni esecutive di liquidazione di spese previamente impegnate e deliberate;

5°) ai sussidi facoltativi e straordinari da erogarsi, nei limiti di bilancio, in materia di assistenza, di istruzione, di agricoltura, di artigianato locale, di commercio, di turismo e per iniziative di interesse locale;

6°) alla nomina degli impiegati della Valle non aventi funzioni direttive (impiegati di grado 4° e 5°), degli insegnanti delle scuole elementari, dei salariati, ed all'adozione, nei loro riguardi, di ogni altro provvedimento amministrativo e disciplinare previsto dalla legge e dai regolamenti;

7°) al concorso della Valle in spese per essa obbligatorie;

8°) allo storno di fondi da una categoria all'altra del bilancio quando lo stanziamento da integrarsi si riferisce ad una spesa obbligatoria e allo storno da un articolo all'altro della stessa categoria;

9°) al prelevamento di somme dal fondo di riserva ed alla loro iscrizione alle varie categorie di bilancio relative a spese obbligatorie, nonché all'erogazione delle somme stanziate in bilancio per spese impreviste e delle somme stanziate a calcolo per le spese variabili obbligatorie o per servizi in economia;

10°) alle concessioni interessanti strade e beni dell'Ente, con l'osservanza delle norme e dei regolamenti vigenti in materia;

11°) agli affitti attivi e passivi di beni immobili per la durata non superiore agli anni sei.

PRESIDENTE :

Oltre alle attribuzioni ed ai poteri che le leggi vigenti conferiscono al Presidente del Consiglio della Valle in qualità di rappresentante del Governo ed alla vigilanza sugli Enti e sulle Opere Pie locali, il Presidente, in conformità delle leggi e dei regolamenti:

1°) rappresenta la "Valle d'Aosta";

2°) convoca e presiede il Consiglio e la Giunta e ne fissa gli oggetti all'ordine del giorno;

3°) esegue le deliberazioni del Consiglio e della Giunta;

4°) adotta le deliberazioni di competenza del Consiglio e della Giunta quando l'urgenza sia tale da non permetterne la convocazione e sia dovuta a causa nuova e posteriore all'ultima adunanza del Consiglio o della Giunta, delle deliberazioni adottate in via d'urgenza deve essere fatta relazione al Consiglio e alla Giunta nella prima adunanza, al fine di ottenerne la ratifica;

5°) firma gli atti amministrativi dell'Ente, ed ha facoltà di delegare la firma degli stessi agli Assessori;

6°) sta in giudizio nell'interesse della Valle sia come attore, sia come convenuto; provvede agli atti conservativi dei diritti dell'Ente e promuove le azioni possessorie e quelle altre il cui valore non eccede le lire 50.000;

7°) sovraintende a tutti gli uffici e servizi e al personale dell'Amministrazione della Valle;

8°) applica la censura ai dipendenti. Sospende in via cautelativa e di urgenza, per gravi motivi ed in attesa di regolari procedimenti, i dipendenti dell'Amministrazione della Valle, riferendone, alla prima adunanza, al Consiglio o alla Giunta secondo la rispettiva competenza di nomina;

9°) stipula i contratti resi obbligatori per legge e deliberati dal Consiglio o dalla Giunta; assiste agli incanti personalmente o per mezzo di un Assessore da lui delegato;

10°) procede alle contravvenzioni ai regolamenti;

11°) compie gli studi preparatori degli affari da sottoporsi alle deliberazioni del Consiglio o della Giunta;

12°) rende conto annualmente al Consiglio in solido con la Giunta della gestione dell'Ente;

13°) raccoglie ogni anno, in una relazione generale, le notizie relative alla Valle ed ai servizi dell'Amministrazione e la sottopone all'esame del Consiglio e della Giunta;

14°) ordina il pagamento delle spese obbligatorie ed a calcolo previamente impegnate, e delle altre spese previamente impegnate e liquidate dal Consiglio e dalla Giunta, firma i mandati di pagamento e gli atti contabili con il concorso del Segretario Generale e del Ragioniere Capo, salvo facoltà di delegare la firma degli atti stessi ad un Assessore;

15°) delega a sostituirlo temporaneamente, in caso di assenza o di impedimento, l'Assessore più anziano;

16°) nomina i Commissari preposti ai Comuni in caso di scioglimento delle Amministrazioni comunali.

Letto, approvato e sottoscritto.

IL SEGRETARIO IL CONSIGLIERE ANZIANO IL PRESIDENTE

(Dr. A. Brero) (Col. G. Ferrein) (Prof. F. Chabod)