Objet du Conseil n. 648 du 15 juillet 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 648/XIII - Interrogazione: "Realizzazione del programma televisivo "La carte aux trésors"".
Interrogazione
Appreso
· che la Valle d'Aosta è stata teatro di una puntata de "La carte aux trésors", programma televisivo di France 3 (non visibile nella nostra regione) in calendario nel corso dell'estate;
· che per la realizzazione sarebbero stati impegnati 90 mila euro, di cui 60 da parte degli assessorati del Turismo e dell'Istruzione;
Appreso altresì che una proposta "autoctona" di realizzazione di una "caccia al tesoro" era stata inoltrata lo scorso anno all'attenzione del presidente della Regione e di diversi assessori;
ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione o gli Assessori delegati per sapere:
1) in che cosa consiste l'iniziativa e quali vantaggi in termini promozionali può recare "La carte aux trésors" alla nostra regione;
2) con quali provvedimenti è stata assolta la copertura finanziaria e quali spese saranno sostenute con le cifre stanziate;
3) per quali ragioni la proposta dell'emittente francese è stata immediatamente accolta mentre quella "autoctona" non ha ricevuto alcuna considerazione.
F.to: Tibaldi - Benin - Lattanzi - Zucchi
Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Merci, M. le Président. Rispetto alla prima domanda: "in cosa consiste l'iniziativa e quali vantaggi in termini promozionali può recare "La carte aux trésors" alla nostra regione", l'iniziativa consiste in una collaborazione con la società che produce il programma televisivo prima menzionato, trasmesso ogni anno a luglio e agosto su France 3, per realizzare in Valle d'Aosta una puntata della trasmissione. La puntata girata in Valle d'Aosta sarà trasmessa da France 3 lunedì 31 agosto alle 21,35. Durante ciascuna puntata della durata di poco meno di due ore (110 minuti) due squadre concorrenti si spostano sul territorio della regione che ospita la trasmissione, a bordo di due elicotteri, intervistando gli abitanti del luogo i concorrenti raccolgono indizi e informazioni che li condurranno al tesoro e il tesoro consiste in un assegno di qualche migliaio di euro. Vantaggi in termini promozionali dell'iniziativa: "La carte aux trésors" è una trasmissione molto seguita in Francia, in media ha un pubblico di 4,5 milioni di spettatori. Il formato della trasmissione permette di far conoscere ai telespettatori in modo divertente le risorse naturali e culturali di una regione, le attività sportive che in essa possono essere praticate. Per il turista francese... nello specifico quest'anno abbiamo fatto anche diverse iniziative sul mondo francese... i temi naturalistico-ambientale, culturale e sportivo su cui è costruita la trasmissione sono tutti fattori importanti per la scelta di determinazione di vacanza. Inoltre il contratto stipulato con la società di produzione televisiva ha previsto che gli elicotteri utilizzati per gli spostamenti e le riprese aree fossero personalizzati con il marchio regionale della Valle d'Aosta. Nei titoli di coda della puntata si è ricordato il sostegno della Regione Valle d'Aosta, nello specifico l'Assessorato del turismo e l'Assessorato dell'istruzione e della cultura, e l'Associazione del Forte di Bard. La società di produzione consegnerà all'Espace Vallée d'Aoste entro il 30 settembre 2009 una copia in formato professionale delle riprese fatte nel corso della registrazione del programma, concedendo alla Regione Valle d'Aosta e all'Associazione Forte di Bard i diritti trentennali di uso non commerciale, non esclusivo delle riprese stesse, comprensivi di diritti di adattamento e di integrazione in altro filmato promozionale, diritti di proiezione ad uso promozionale, diritti di riproduzione. I luoghi e i contenuti della puntata valdostana sono stati concordati con il tramite organizzativo dell'Espace Vallée d'Aoste fra la Regione di produzione, l'Assessorato del turismo, l'Assessorato dell'istruzione e cultura e l'Associazione Forte di Bard, in modo da dare la massima visibilità anche con riprese televisive aeree a vari aspetti delle risorse culturali, paesaggistiche, ambientali e turistiche della Valle d'Aosta. I luoghi in cui si sono svolte le riprese sono: il Forte di Bard; Introd, nello specifico il Parc animalier; Valle di Rhêmes; Arvier, Castello di La Mothe; Avise, atelier del legno; Saint-Pierre, Priorato; Aymavilles, prato del Castello; Saint-Nicolas, prato lungo i calanchi; Quart, alpeggio; Saint-Barthélemy, Osservatorio astronomico; Fénis, Castello; Cogne, Valnontey giardino botanico; Valgrisenche, diga. I temi e le attività: flora, fauna alpina, artigianato, architettura rurale, lavorazione del legno e dell'ardesia, arrampicata libera e scalata, sport tradizionali (nello specifico il palet), equitazione, allevamento bovino, osservazione astronomica, conoscenza delle fortificazioni medioevali.
Seconda domanda: "con quali provvedimenti è stata assolta la copertura finanziaria e quali spese saranno sostenute con le cifre stanziate", il provvedimento è la delibera di Giunta n. 1576 del 12 giugno 2009, l'approvazione specificamente della realizzazione in Valle d'Aosta di una puntata di una trasmissione televisiva francese: "La carte aux trésors". La spesa complessiva per la realizzazione e diffusione della puntata ambientata in Valle d'Aosta ammonta a 90.000 euro, di cui 50.000 euro per le riprese aeree e i diritti di utilizzazione delle immagini, 40.000 euro per i costi di produzione, post produzione e diffusione. Le riprese della puntata sono durate una settimana dal 16 al 22 giugno e hanno impegnato 25 persone, 4 elicotteri e 3 camion. Alla copertura della spesa hanno concorso l'Assessorato del turismo, sport e commercio, l'Assessore all'istruzione e cultura e l'Associazione Forte di Bard per la valorizzazione del turismo culturale del Forte di Bard, ciascuno per una quota di 30.000 euro.
Terza domanda: "per quali ragioni la proposta dell'emittente francese è stata immediatamente accolta mentre quella "autoctona" non ha ricevuto alcuna considerazione", per quanto è delle motivazioni, penso siano state ampiamente indicate del perché accogliere, soprattutto in virtù dei 4,5 milioni di telespettatori. Per quel che è dell'Assessorato del turismo, negli archivi dello stesso i dirigenti e le strutture non hanno alcuna presentazione, alcuna domanda rispetto alla proposta autoctona. In realtà, il sottoscritto, essendo già precedentemente nel Governo, ha ricordo di una proposta credo di un suo concittadino, probabilmente qualcuno di Châtillon che aveva fatto una proposta o di Saint-Vincent, però era qualcuno sicuramente della sua zona. Rispetto a questo, non c'erano... a mia memoria, ma ripeto nella documentazione dell'Assessorato del turismo non ci sono... ma i miei ricordi mi portano a dire che esisteva una proposta, non so se era via e-mail o via cartacea, per una caccia al tesoro. Come avete ben capito, l'obiettivo non era quello di fare una caccia al tesoro, bensì quello di fare un'attività promozionale che fosse strumento di promozione e solo una distribuzione televisiva così importante e robusta poteva giustificare lo svolgimento di una manifestazione del genere.
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Tibaldi.
Tibaldi (PdL) - Grazie, Assessore, per le risposte, ci permettiamo di fare alcune considerazioni sulle medesime: la prima, prendiamo atto dei risvolti promozionali di questa iniziativa, di cui è stata data una descrizione sommaria, come d'altronde anche le domande richiedevano, ma che da questo punto di vista pare esaustiva. Constatiamo come - questo anche perché lo sappiamo - la proposta venne formulata anche alla Giunta precedente, di cui anche lei faceva parte, come il suo collega Viérin, e stranamente allora non venne presa in considerazione, forse perché venne fatta una riflessione più approfondita sui rapporti costi/benefici, sui ritorni promozionali, sul fatto che nei confronti della vicina Francia, di questo segmento turistico che è comunque importante abbiamo investito cifre colossali se pensiamo già solo che con la DDB Nouveau Monde sono stati stanziati capitoli importanti in questa direzione. Adesso non vogliamo fare processi alle intenzioni, non sappiamo quali saranno i ritorni promozionali, forse saranno anche difficilmente valutabili; prendiamo atto che i 90.000 euro sono andati prevalentemente per volare sulla Valle d'Aosta e per concorrere alle spese di produzione e post produzione televisiva.
La seconda considerazione, che non è stata formulata con una specifica domanda, è che leggiamo su un articolo di stampa del 18 giugno scorso che la Regione provvederà anche alla diffusione della trasmissione sulla Rai, negli spazi riservati alla Valle d'Aosta, affinché anche i valdostani si possano rendere conto del prodotto. Così leggiamo perlomeno in termini di dichiarazioni, che sono state fatte, dicono, all'Assessorato del turismo, non all'Assessore, all'Assessorato: qualcuno del suo Assessorato ha divulgato questa informazione. Non sarebbe male sapere se effettivamente i valdostani avranno la possibilità di godere di questo spettacolo televisivo, di vedere in cosa è consistito e quindi di permetterci, grazie alla struttura programmi della Rai, alla Rai nel suo insieme Valle d'Aosta, di divulgarlo e permettere anche ai cittadini valdostani di vederlo.
La terza considerazione riguarda non direi il non accoglimento, la non considerazione di una proposta autoctona, della quale sono venuto a conoscenza nel momento in cui questa caccia al tesoro francese è stata divulgata dagli organi di stampa, quindi circa un mese fa. Me ne è stata fornita una copia, le dico subito, sulla base di quello che leggo, da chi è stata formulata la proposta: da un'agenzia viaggi e da un'associazione sportiva ed è indirizzata al Presidente della Giunta Augusto Rollandin, all'Assessore all'agricoltura Isabellon, all'Assessore alla sanità Lanièce, all'Assessore al turismo Marguerettaz, all'Assessore alla cultura Viérin e all'Assessore al territorio Zublena. Vi è una richiesta di incontro per collaborazioni di manifestazione nazionale, la data è il 22 agosto 2008, a mio sapere, sulla base di quello che mi hanno comunicato coloro che hanno formulato questa proposta, non c'è stata alcuna risposta. Per carità, è un diritto quello di rispondere, però, come pubblica amministrazione, è anche un dovere. La proposta potrà essere vista e letta sulla mail o ricevuta in maniera cartacea, non lo so, ma le buone maniere insegnano che, se uno fa una proposta, non necessariamente ci deve essere un accoglimento, un'accettazione, ma comunque un diritto di risposta.
(interruzione di un consigliere, fuori microfono)
... non ci interessa, non ci interessa... poi, per carità, forse presso l'Assessorato del turismo è entrato questo nuovo corso, questo nuovo modello di comportamento che il silenzio significa rigetto. C'è nella pubblica amministrazione, ma il buon gusto e la buona educazione insegnano altre modalità comportamentali.
Per quanto riguarda "La carte aux trésors", ne prendiamo atto; 90.000 euro sono stati stanziati in questa direzione, magari l'Assessore avrà la cortesia di informarci in futuro, visto che anche a livello promozionale ha fatto recentemente una conferenza stampa sulle nuove linee di marketing della Regione Valle d'Aosta, di farci sapere quali vantaggi anche in termini turistici porterà nella stagione invernale o nella stagione estiva prossima "La carte aux trésors" di cui si è parlato anche sui giornali.
