Objet du Conseil n. 512 du 15 avril 2009 - Resoconto
OGGETTO N. 512/XIII - Disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 16 marzo 2006, n. 7 (Nuove disposizioni concernenti la società finanziaria regionale Finaosta S.p.a.. Abrogazione della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16)".
Art. 1
(Sostituzione dell'articolo 2)
1. L'articolo 2 della legge regionale 16 marzo 2006, n. 7 (Nuove disposizioni concernenti la società finanziaria regionale FINAOSTA S.p.A.. Abrogazione della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16), è sostituito dal seguente:
"Art. 2
(Natura della società e statuto)
1. FINAOSTA S.p.A. agisce, in considerazione delle finalità perseguite e per l'attuazione di indirizzi e strategie di interesse regionale, in qualità di ente strumentale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste.
2. Socio unico di FINAOSTA S.p.A. è la Regione.
3. Le modificazioni dello statuto di FINAOSTA S.p.A. sono approvate con deliberazione del Consiglio regionale.".
Art. 2
(Sostituzione dell'articolo 4)
1. L'articolo 4 della l.r. 7/2006 è sostituito dal seguente:
"Art. 4
(Gestioni finanziarie)
1. FINAOSTA S.p.A. opera con mezzi finanziari propri nelle forme di cui all'articolo 5, ovvero per conto della Regione mediante fondi specifici forniti dalla Regione stessa.
2. Si definisce ordinaria la gestione relativa ad interventi che la società pone in essere con mezzi finanziari propri. Si definisce speciale la gestione relativa ad interventi effettuati per conto della Regione ai sensi dell'articolo 6. FINAOSTA S.p.A. può, inoltre, gestire fondi di rotazione alimentati dalla Regione o da FINAOSTA S.p.A. stessa.".
Art. 3
(Modificazioni all'articolo 6)
1. Ai commi 2 e 3 dell'articolo 6 della l.r. 7/2006, le parole: "o dagli altri enti" sono soppresse.
Art. 4
(Modificazione all'articolo 7)
1. Al comma 7 dell'articolo 7 della l.r. 7/2006, le parole: "15 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "20 per cento".
Art. 5
(Modificazioni all'articolo 14)
1. Al comma 1 dell'articolo 14 della l.r. 7/2006, le parole: "da un minimo di nove ad un massimo di undici membri" sono sostituite dalle seguenti: "da cinque membri".
2. Il comma 2 dell'articolo 14 della l.r. 7/2006 è sostituito dal seguente:
"2. Ai sensi dell'articolo 2449 del codice civile, la Giunta regionale nomina il Presidente del consiglio di amministrazione e i restanti consiglieri, di cui uno da scegliere tra i dirigenti regionali con funzioni di raccordo tra la Regione e la società e uno da scegliere, d'intesa con la giunta della Camera valdostana delle imprese e delle professioni-Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, tra i componenti del consiglio della stessa.".
3. Il comma 3 dell'articolo 14 della l.r. 7/2006 è sostituito dal seguente:
"3. I membri del consiglio di amministrazione sono nominati fino ad un massimo di tre esercizi e decadono con l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio, fatta salva la possibilità di riconferma.
4. Al comma 9 dell'articolo 14 della l.r. 7/2006, le parole: "degli azionisti" sono soppresse.
Art. 6
(Modificazioni all'articolo 15)
1. Al comma 1 dell'articolo 15 della l.r. 7/2006, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e decadono con l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio".
2. Il comma 2 dell'articolo 15 della l.r. 7/2006 è sostituito dal seguente:
"2. Ai sensi dell'articolo 2449 del codice civile la Giunta regionale nomina i membri del collegio sindacale, compresi i sindaci supplenti.".
3. Il comma 3 dell'articolo 15 della l.r. 7/2006 è abrogato.
4. Al comma 4 dell'articolo 15 della l.r. 7/2006, le parole: "degli azionisti" sono soppresse.
Art. 7
(Abrogazioni)
1. Gli articoli 10, 16 e 17 della l.r. 7/2006 sono abrogati.
Art. 8
(Disposizione transitoria)
1. Gli organi di FINAOSTA S.p.A. in essere alla data di entrata in vigore della presente legge restano in carica fino all'insediamento dei nuovi organi, nominati con le modalità di cui alla presente legge.
Art. 9
(Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Si dà atto che, alle ore 19,20, il Consigliere Tibaldi lascia l'aula consiliare e non partecipa alla votazione dell'oggetto.
Président - On passe maintenant à la discussion du projet de loi article par article.
Je soumets au vote l'art. 1er:
Conseillers présents: 28
Votants: 20
Pour: 20
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 2:
Conseillers présents: 28
Votants: 20
Pour: 20
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Sur l'article 3 il y a les amendements n° 1 et n° 2 du groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau.
La parole au Conseiller Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Abbiamo la necessità di attirare la vostra attenzione sull'importanza di questi emendamenti, che sono strettamente collegati e che riguardano la cosiddetta "gestione speciale", ossia quelle procedure particolari che consentono di affidare un incarico diretto a Finaosta per acquisire, cedere o gestire quote azionarie in nome e per conto della Giunta e questo canale non è un canale secondario. La cosiddetta "gestione speciale" è quella che regge società del calibro di CVA, di STV, di VDA Structure, dell'Autoporto, della Cervino, della Finbard e sostanzialmente di tutto il filone funiviario degli impianti di risalita di questa regione. In tale ambito ci pare che la rilevanza di questi interventi giustifichi ampiamente che vi sia un coinvolgimento non formale, un coinvolgimento non solo informativo, ma decisionale, direi quasi co-decisionale delle Commissioni con il Governo regionale. Non lo trovo fuori luogo, dal momento che la stessa acquisizione totalitaria di Finaosta è avvenuta per questo canale; la deliberazione che è stata adottata nel febbraio scorso per acquisire tale controllo totale della società è avvenuto per questo tramite, senza il coinvolgimento preventivo delle Commissioni. Riteniamo che questa semplice innovazione, questa semplice modifica procedurale che innesta un parere conforme, ossia l'adesione della Commissione alla volontà manifestata dall'organo esecutivo, possa rappresentare al momento attuale, rispetto a questi incarichi particolari e - Presidente, spiego anche in collegamento l'emendamento n. 2 - anche attraverso la co-decisione sui disciplinari approvati dalla Regione in questa materia, un'assunzione di responsabilità migliore da parte di questa Regione e metta il freno a possibili accelerazioni che non siano condivise dall'intero Consiglio. La velocità, la decisione, il dare risposte sono delle belle cose, ma, visto che siamo un Consiglio non ridondante nel numero, facilmente convocabile e con delle Commissioni oltretutto che hanno il pregio di operare con estrema rapidità e velocità, crediamo che questa innovazione consentirebbe un salto di qualità nell'operato delle Commissioni, ne rafforzerebbe la responsabilità, eviterebbe di trovarsi in condizioni antipatiche, spiacevoli di dover registrare a posteriori delle decisioni già assunte di grande impatto e in sostanza renderebbe saldamente coesi il Consiglio e la Giunta sull'assunzione di responsabilità che deriva da manovre economiche di questa rilevanza.
Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Solo per dichiarare il voto contrario della maggioranza a questi emendamenti.
Président - Je soumets au vote l'amendement n° 1 proposé par le groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau, qui récite:
Emendamento
Dopo il comma 1 dell'articolo 3 è aggiunto il seguente:
"1bis. Dopo il comma 2 dell'articolo 6 della l.r. 7/2006 aggiunto il seguente:
"2bis. Gli incarichi conferiti dalla Regione ai sensi del comma 2 sono deliberati dalla Giunta regionale, su conforme parere delle competenti commissioni consiliari.".".
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 8
Contre: 21
Le Conseil n'approuve pas.
Président - La parole au Conseiller Louvin sur l'amendement n° 2.
Louvin (VdAV-R) - Solo per ringraziare il Governo per le approfondite motivazioni del voto contrario della maggioranza.
Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - La sintesi deriva dal fatto che gli stessi emendamenti sono stati ampiamente approfonditi in Commissione consiliare, quindi non possiamo che ribadire quella posizione.
Président - La parole au Conseiller Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Ne "La scuola dei dittatori", che è un libro di Ignazio Silone, il dittatore è esperto in tautologia, ripete esattamente il senso della cosa precedente: non abbiamo capito prima, non abbiamo capito adesso, ma comprendiamo che non c'è condivisione sulla proposta che le Commissioni possano essere partecipi, direttamente coinvolte, corresponsabili della scelta di operare in gestione speciale con iniziative di questo rilievo. Ci dispiace, Assessore, la sua sintesi è stata veramente un po' debole nei contenuti. Grazie.
Président - Je soumets au vote l'amendement n° 2 proposé par le groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau, qui récite:
Emendamento
Dopo il comma 1bis introdotto dall'emendamento n. 1 dell'articolo 3 è aggiunto il seguente:
"1ter. Dopo il comma 3 dell'articolo 6 della l.r. 7/2006 è inserito il seguente:
"3bis. I disciplinari approvati dalla Regione ai sensi del comma 3 sono deliberati dalla Giunta regionale, su conforme parere delle competenti commissioni consiliari.".".
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 8
Contre: 21
Le Conseil n'approuve pas.
Président - Je soumets au vote l'art. 3:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 4:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Nous allons maintenant à l'amendement n° 1 de la IIe Commission.
La parole au Conseiller Caveri.
Caveri (UV) - Grazie, Presidente. Ritengo che questo sia un emendamento importante e bisogna dare atto al Governo regionale di averlo accolto. Un emendamento di cui fra breve parlerò. Ritengo che tale emendamento vada nel solco della discussione che si è sviluppata in II Commissione, in particolare all'inizio del dibattito, quando si è posta la questione del ruolo del Consiglio regionale. Devo dire che, a proposito degli emendamenti n. 1 e n. 2 che sono stati illustrati dal collega Louvin, va ricordato per chiarezza che "conforme parere" vuol dire intesa, perché non vi siano equivoci. Diciamo che voi vi eravate spinti molto avanti nel ritenere quello che tradizionalmente nella ripartizione fra esecutivo e legislativo è in capo all'esecutivo, voi lo portavate tout court in una logica di cogestione ed è la ragione per la quale abbiamo spiegato in Commissione, come ha ricordato l'Assessore Lavoyer, la non accettazione: sarebbe uno stravolgimento a mio avviso del contenuto statutario, ma questo è un altro discorso. Tale emendamento invece consente un ruolo significativo del Consiglio regionale, perché ci troviamo di fronte ad un atto di indirizzo strategico che prevede un voto e che consente da una parte... e credo sia salutare per tutti di avere i programmi previsionali Finaosta e delle sue partecipate e anche di avere un consuntivo, che consente di poter confrontare quanto l'anno precedente era stato detto. Vorrei segnalare anche il comma 2, quello che dice: "la Giunta regionale informa la Commissione consiliare competente riguardo alle attività o interventi, che ritiene di particolare rilevanza ed urgenza...".
Qui c'è un emendamento che è stato presentato dai colleghi del Partito Democratico nel quale si tende a cambiare l'espressione: l'espressione "che ritiene di particolare rilevanza ed urgenza" diventa "ritenuti di particolare rilevanza ed urgenza". A parte che "ritenuti" è astratto, non si capisce quale sia il soggetto, ritenuti da chi?, perché nel momento in cui la spiegazione che è stata data è: "ritenuto dalla Commissione medesima", sia chiaro che già oggi la Commissione medesima nell'esercitare il proprio potere ispettivo può chiedere al Governo regionale di riferire su qualcosa che risulti essere di particolare rilevanza e urgenza. Per essere precisi, la Commissione ha il potere di chiamare il Governo regionale a rispondere in Commissione anche su atti che non vengano eventualmente ritenuti di particolare rilevanza e urgenza. Va detto quindi che, scritto così, rischiate di ridurre il potere che una Commissione consiliare ha nell'esercizio delle proprie funzioni. In questo caso invece viene esplicitato un ruolo attivo da parte del Governo regionale, che deve, senza essere convocato, perché, qualora venisse convocato, essendo la Commissione libera di farlo in un qualunque momento. Quindi ritengo che la dizione che presentate (ed è la ragione per cui vi invito al ritiro) rischia - nell'interpretazione che viene data nella normalità dei casi - di essere riduttiva dei ruoli che già ordinariamente le Commissioni consiliari competenti hanno nelle diverse materie.
Ritengo comunque che l'emendamento come presentato abbia una valenza significativa per poter fare in modo che la Finaosta e le sue partecipate possano essere seguite nell'evoluzione delle loro attività da parte del Consiglio regionale.
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Noi, pur essendo questi emendamenti non completamente esaustivi rispetto a quelli presentati precedentemente, sicuramente voteremo a favore comunque dell'emendamento n. 1, perché abbiamo fatto tali considerazioni e ci riconosciamo nello spirito; voteremo anche a favore del comma 1 dell'articolo 13 bis.
Rispetto invece alle considerazioni sul comma 2, rimaniamo fermi sulla nostra posizione.
Président - La parole au Conseiller Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Una piccola precisazione sulla natura non antistatutaria o stravolgente della proposta precedente, a chiarimento semplicemente della questione. Affidando ad una Commissione, il che equivale ad una frazione del Consiglio, una possibilità di intervenire in sede deliberativa su un atto amministrativo, non si fa nulla di molto diverso da quello che si faceva o si fa quando a decidere per esempio un'acquisizione azionaria è questo Consiglio con una legge. Vorrei ricordare che l'acquisizione azionaria ENEL fu decisa da tale Assemblea attraverso un atto di legge e ciò che può fare attraverso una legge sicuramente questo Consiglio lo può fare in collaborazione con il proprio Esecutivo attraverso un atto amministrativo. La proposta quindi non era una proposta "oltre lo Statuto", è semplicemente una proposta di un diverso assetto dei rapporti fra questa Giunta e questo Consiglio, un rapporto che si è sempre modificato nel tempo: è ancora retto da una legge degli anni '70 che disciplina la legge n. 66 (rapporti di competenza fra esecutivo e legislativo), legge sulla quale, come qualche volta si è detto, occorrerebbe magari rimettere mano, anche se non credo sia il momento migliore, perché c'è un vento che spira già abbastanza forte a favore dell'Esecutivo e quel poco che rimane a questo Consiglio teniamocelo ben stretto! La possibilità che abbiamo offerto a questo Consiglio non è stata accolta, ce ne rammarichiamo, era una possibilità concreta di poter contare un poco di più e non solo in sede di lamentazioni geremiadi.
Il punto però che stiamo trattando è un punto diverso e vogliamo dire che, pur con delle riserve di forma legate al fatto che tanto nell'una quanto nell'altra dizione non è per noi opportuno che rimanga indeterminato quando diventa di particolare rilevanza e urgenza se non affidandone la decisione discrezionalmente alla Giunta regionale (cosa che mi pare emerga sostanzialmente in queste proposte), riteniamo comunque che l'onere di informare, il dovere di informare rispetto ad attività o interventi rilevanti e urgenti sia un onere di cui la Giunta regionale deve farsi carico. Oggi la notifica avviene a mezzo stampa, lo abbiamo già detto, è bene che avvenga per canali diversi. Si tratta di una modifica che ha il suo pregio, anche se non raggiunge a nostro modo di vedere quell'obiettivo di condivisione delle decisioni e di pieno vaglio sulle stesse che questo Consiglio dovrebbe esercitare su questioni di tanto momento e di tanta importanza economica. Annunciamo che esprimeremo voto favorevole ad entrambi gli emendamenti nell'ordine in cui saranno messi in votazione.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Questa discussione sui ruoli è ciclica, credo che il fatto di coinvolgere le Commissioni sia diverso da una cogestione e soprattutto dal chiedere il parere conforme della Commissione. Il problema dell'emendamento credo sia chiarissimo: una volta che sono date le linee di indirizzo della Finaosta su come intende lavorare, il fatto che vi sia la possibilità di avere un resoconto su come si è lavorato e di dare alla Giunta l'opportunità di valutare, quando ci sono situazioni particolarmente delicate o urgenti, di portarle in Commissione... credo sia l'occasione per avere un coinvolgimento al momento giusto e non per stampa. Se è per la stampa, non apriamo questi capitoli, perché noi abbiamo letto di interventi significativi sulla stampa, che poi, quando arrivano qui, non capisci perché ci sono, oppure sui tempi delle Commissioni quando abbiamo voluto indirizzare in Commissione la questione delle ronde, ne abbiamo parlato sei volte prima qui e la Commissione ne sta ancora parlando. Ognuno "tira la corda" a seconda se è bagnata, se è di canapa, di lana, ognuno fa il gioco che crede più opportuno, ma allora non andiamo a giustificare delle mancate intese in Commissione! Le Commissioni sono fatte per lavorare e per l'informativa, in questo emendamento c'è tutto, quindi credo sia più che motivato l'intervento e più che giustificato quello che è stato proposto e che noi abbiamo accettato, perché indubbiamente la possibilità di coinvolgere le Commissioni è un fatto importante, lo accettiamo. Il fatto di volerlo condividere, ossia a dire: "conforme... nel senso che se la Commissione tutta non è ... allora non c'è tale condivisione e il discorso cade", questo non esiste da nessuna parte! Questa differenza dei ruoli, Consigliere Louvin, il discorso è che a parti invertite questo c'è sempre stato e ci sarà sempre, perché le responsabilità sono legate ai ruoli, ma questo non significa che non vi sia la possibilità di condividere il più possibile. Ci sono stati atti, ce ne saranno, ci saranno norme e leggi che possono essere portate all'attenzione e previste con un certo spirito, altre invece sicuramente che partono con dei concetti diversi e tali rimangono, ma questo non significa che non vi sia la possibilità di dare tutta l'informazione necessaria affinché la Commissione possa giudicare.
Con questo spirito - e vale anche per il sub emendamento - ritengo vi sia una difficoltà di andare a disquisire sul "ritenuto", possiamo avere questa possibilità e credo che la si possa sfruttare; per quanto riguarda la Giunta, sicuramente non si esimerà dal portare all'attenzione delle Commissioni ogni qualvolta vi siano degli elementi che ricorrono e che si riferiscono a quanto previsto dal testo che è stato appena illustrato. Con questo spirito votiamo l'emendamento, sul resto invece o viene ritirato, altrimenti non lo voteremo per tali ragioni.
Président - Je soumets au vote l'amendement n° 1 de la IIe Commission, qui récite:
Emendamento
Dopo l'articolo 4 è inserito il seguente:
"Art. 4bis
(Modificazione all'articolo 13)
1. Al comma 2 dell'articolo 13 della l.r. 7/2006, dopo le parole: "al Presidente del Consiglio" sono aggiunte le parole: "che li invia alle competenti commissioni consiliari.".
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Président - Il y a l'amendement n° 2 de la IIe Commission, à l'égard duquel a été présenté un sub-amendement par le Parti Démocratique; avant on doit s'exprimer sur le sub-amendement, qui récite:
Sub-emendamento
Il comma 2 dell'art. 13 bis è così modificato:
"2. La Giunta regionale informa la Commissione consiliare competente riguardo alle attività o interventi, ritenuti di particolare rilevanza ed urgenza, di Finaosta S.p.A. o delle sue partecipate.".
Je le soumets au vote:
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 8
Contre: 21
Le Conseil n'approuve pas.
Président - Je soumets au vote l'amendement n° 2 de la IIe Commission, qui récite:
Emendamento
Dopo l'articolo 4bis, inserito dall'emendamento n. 1, è inserito il seguente:
"Art. 4ter
(Introduzione dell'articolo 13bis)
1. Dopo l'articolo 13 della l.r. 7/2006 è inserito il seguente:
"Art. 13bis
(Atti di indirizzo)
1. La Giunta regionale presenta annualmente al Consiglio regionale, che lo vota, un atto di indirizzo strategico contenente i programmi previsionali di Finaosta S.p.A. e delle sue partecipate, cui è allegato il consuntivo delle attività svolte dalle stesse.
2. La Giunta regionale informa la Commissione consiliare competente riguardo alle attività o interventi, che ritiene di particolare rilevanza ed urgenza, di Finaosta S.p.A. o delle sue partecipate."."
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Président - A l'art. 5 il y a l'amendement n° 3 du groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau.
La parole au Conseiller Louvin.
Louvin (VdAV-R) - Stiamo parlando, colleghi, della madre di tutte le società, del fulcro delle partecipazioni societarie della Regione, del luogo di controllo complessivo su una rete di partecipate e controllate di grandissimo momento. Abbiamo già detto, e non staremo a ripeterlo, nel corso del dibattito generale, che riteniamo essenziale, essendo venuti meno dei contrappesi esterni all'interno del Consiglio di amministrazione, far sì che ci siano almeno dei contrappesi interni nel senso di un migliore equilibrio e di una migliore rappresentanza della volontà politica non del solo Governo regionale, ma dell'intero Consiglio. Riteniamo questo un luogo particolare, uno strumento particolare e reputiamo che questo Consiglio di amministrazione, proprio per il ruolo particolare che è chiamato a svolgere anche nell'ambito di quel controllo analogo di cui abbiamo a lungo disquisito poco fa, debba essere un luogo di sintesi, dove sono presenti naturalmente in modo ampiamente maggioritario componenti che sono espresse dall'orientamento politico della maggioranza e del Governo regionale sia nella persona del Presidente e di un Consigliere, sia nella rappresentanza tecnica che individua il Governo regionale, che già adesso è presente in Finaosta con questa funzione di raccordo, sia nella scelta che la maggioranza determina per noi all'interno di una rosa di candidati individuati dalla Chambre valdôtaine, ma anche con una presenza che deve avere un ruolo particolare di sorveglianza all'interno di questo organismo non di rappresentanza politica di questo o di quel partito, ma di designazione delle minoranze consiliari. Crediamo che questo sia l'equilibrio che in questo momento e alla luce di tale nuovo ruolo che assume Finaosta S.p.a. deve poter essere tracciato. Crediamo sia una salvaguardia di pluralità di opinioni e di visioni all'interno di un organismo operativo e che abbia soprattutto questa valenza di rassicurare l'intero Consiglio regionale sul fatto che tale organismo continua ad operare nella massima trasparenza e facendosi carico del perseguimento di quegli obiettivi di sviluppo economico e sociale che alla Finaosta sono affidati. Riteniamo in questo senso che l'individuazione di una diversa e più articolata composizione del Consiglio di amministrazione possa essere utilmente colta come opportunità di questo Consiglio di avere nel Consiglio di amministrazione di Finaosta un interlocutore pienamente affidabile e pienamente sorvegliato.
Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Per confermare il voto contrario da parte della maggioranza.
Président - Je soumets au vote l'amendement n° 3 du groupe Vallée d'Aoste Vive-Renouveau, qui récite:
Emendamento
Il comma 2 dell'articolo 5 è sostituito dal seguente:
"2. Il comma 2 dell'articolo 14 della l.r. 7/2006 è sostituito dal seguente:
"2. Ai sensi dell'articolo 2449 del codice civile, il Consiglio regionale nomina il Presidente del Consiglio di Amministrazione e i restanti consiglieri, di cui uno designato dalla minoranza consiliare, uno scelto tra i dirigenti regionali con funzioni di raccordo tra la Regione e la società e uno scelto fra una terna di candidati espressa dalla giunta della Camera valdostana delle imprese e delle professioni ? Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales tra i componenti del consiglio della stessa."."
Conseillers présents et votants: 28
Pour: 8
Contre: 20
Le Conseil n'approuve pas.
Président - Je soumets au vote l'art. 5:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 6:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 7:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 8:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'art. 9:
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - La parole au Vice-président Chatrian, pour déclaration de vote.
Chatrian (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Solo per ribadire il nostro posizionamento: ci asterremo. Peccato, forse poteva essere un'occasione, un timido accenno fatto dal Consigliere Caveri... del quale abbiamo approvato quell'emendamento... e ci asterremo sul documento totale.
Président - Je soumets au vote le projet de loi dans son ensemble :
Conseillers présents: 29
Votants: 21
Pour: 21
Abstentions: 8 (Bertin, Giuseppe Cerise, Chatrian, Donzel, Carmela Fontana, Louvin, Patrizia Morelli, Rigo)
Le Conseil approuve.
Président - Avec cette votation nous terminons ici les travaux de cette réunion. On se voit demain matin à 9 heures.
La séance est levée.
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La séance se termine à 19 heures 59.
