Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 352 du 11 février 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 352/XIII - Interrogazione: "Lavori di manutenzione lungo il tratto autostradale tra Aosta ovest e Pont-Saint-Martin".

Interrogazione

Constatato che lungo il tratto autostradale tra Aosta Ovest e Pont-Saint-Martin, in entrambi i sensi di marcia, sono in corso in più punti numerosi cantieri che rendono difficile e pericolosa la viabilità soprattutto nei mesi invernali, tanto da renderlo un cantiere permanente;

Considerati gli alti costi dei pedaggi che, raffrontati alle condizioni del tracciato ed alla lentezza con cui si completano i lavori, rendono di fatto tale autostrada la più cara d'Italia;

Vista la partecipazione azionaria della Regione Autonoma della Valle d'Aosta nel capitale della S.A.V., società che gestisce il tratto in questione;

i sottoscritti Consigliere regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono le condizioni infrastrutturali in cui si trova attualmente l'autostrada in questione, ovvero che tipo di lavori si stanno effettuando, quali sono le tempistiche ed i costi relativi;

2) con quali metodologie vengono affidati i lavori di manutenzione e se, nell'attribuzione di tali commesse, vengono previste penali per i ritardi e/o turni di lavoro notturno atti a velocizzare l'esecuzione delle opere;

3) se i suddetti lavori sono esclusivamente esternalizzati oppure affidati anche alle risorse interne alla società.

F.to: Zucchi - Benin

Président - La parole à l'Assesseur aux ouvrages publics, à la protection des sols et au logement public, Viérin Marco.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie, Presidente. Come già comunicato, collega Zucchi, nel Consiglio del 14 gennaio scorso in occasione di un'interpellanza presentata dal gruppo del Partito Democratico, i traffici che utilizzano le carreggiate autostradali in concessione a SAV fra Quincinetto e Jovençan, sono separati al fine della sicurezza da 54 km di guardavia centrale. Secondo un piano di adeguamento delle strutture metalliche di protezione alle normative in materia, 24,5 km di guardavia sono già stati sostituiti e 4 km e 400 metri sono in corso di sostituzione o di affidamento mentre il programma di completamento dell'intervento su tutta la tratta è previsto che si concluda nel 2014. Rispetto alla prima domanda in maniera puntuale la SAV ci ha comunicato che attualmente sono in corso lavori di riqualificazione dal guardavia centrale fra le progressive chilometriche 92+425 e 64+835 in Comune di Nus.

L'intervento è finalizzato all'adeguamento della infrastruttura esistente ai nuovi indirizzi progettuali e normativi. L'intervento si concluderà secondo i programmi entro il mese di giugno di quest'anno con un costo stimato in fase progettuale di circa 2,8 milioni di euro. Per quanto riguarda la seconda domanda, i lavori di manutenzione vengono affidati, ai sensi della convenzione di concessione fra SAV e ANAS del 2003, applicando la normativa nazionale comunitaria vigente in materia sia con ricorso a procedura con evidenza pubblica sia con affidamenti a società collegate, come prevede la legge; in questo secondo caso con prezziari ANAS e con ribassi medi, conseguiti in affidamenti per lavori similari dai compartimenti ANAS in cui si sviluppa il percorso autostradale, ovvero i compartimenti Piemonte e Valle d'Aosta nel caso di SAV. I contratti prevedono tutti delle penali per i ritardi, mentre il ricorso ai lavori notturni è utilizzato solo in caso di vera emergenza, considerando che l'insufficiente visibilità è una causa di lavori male eseguiti e di riduzione della sicurezza soprattutto degli operatori e degli utenti che transitano nelle adiacenze del cantiere.

Per quanto riguarda la terza domanda, i lavori sono eseguiti da imprese esterne, qualificate ai sensi di legge; il personale della società è essenzialmente impiegato in compiti di spicciola manutenzione e di pronto intervento sulla viabilità. Ringrazio anche l'ANAS, perché correttamente ogni volta che poniamo delle questioni, ci scrive in maniera puntuale ed immediata.

Président - La parole au Conseiller Zucchi.

Zucchi (PdL) - Grazie, Assessore. Dal punto di vista formale certamente mi posso ritenere soddisfatto delle risposte che sono giunte tutte quante puntuali sui quesiti che sono stati da me posti. Dal punto di vista di fatto sostanziale, credo che questo sia lo spunto che mi ha dato adito a presentare questa interrogazione, è stato dato dal fatto che il sottoscritto come credo molti dei nostri concittadini, quindi anche essendo la nostra una regione a vocazione turistica frequentata soprattutto nell'autostrada Aosta/Torino, Aosta/Milano, si presenta spesso in condizioni cantieristiche (l'ho citato in premessa) tanto da considerarla un cantiere permanente. Lo spunto effettivo che mi ha dato il per stendere l'interrogazione, oltre a quelle iniziative poste già dai colleghi, è venuto dalla osservazione in presa diretta in questi ultimi periodi, che hanno subito dei disagi dal punto di vista climatico ambientale causati dalle precipitazioni nevose, che purtuttavia hanno evidenziato ai miei occhi, avendo dovuto percorrere diverse volte quel tratto autostradale, non proprio una grande effervescenza nei lavori anche attualmente. Mi è capitato di passare nelle ore canoniche dove si svolgono questi lavori, dopo le 8 del mattino, e vedere nessuna persona che lavorava, le nevicate abbondanti degli ultimi due mesi sembra che non abbiano avuto riscontri da un punto di vista anche soltanto della spalatura della neve, perché quel tratto si presentava ancora tutto quanto coperto nella parte interessata ai lavori, quindi mi riferisco alla parte del guardrail di Nus in condizioni praticamente di deserto, sia dal punto di vista dell'attività che ho percepito, e dal punto di vista del riscontro. La preoccupazione nasce dal fatto che, a parte che è notorio che questo tratto autostradale sia uno dei più cari d'Europa dal punto di vista chilometrico, ma se è vero questo fatto, l'utente dovrebbe aspettarsi quelli che sono dei servizi conseguenti al pagamento dei pedaggi. Tutto il tratto autostradale certamente è interessato da interventi dovuti anche per legge per gli adeguamenti normativi, come lei ha detto rispondendo alle domande; però è mai possibile che tutti questi lavori, che non ci sembrano di particolare difficoltà e rilevanza, debbano essere svolti con queste procedure così lunghe? Questo è constatabile dalla prova evidente che le persone o i cantieri a cui vengono affidati questi lavori forse non dispongono della dovuta attrezzatura o del personale che possa essere in grado di svolgere in tempi molto più rapidi di quelli previsti dai capitolati di appalto, dei lavori che tutto sommato sono abbastanza semplici, perché qui non si tratta di fare dei viadotti di particolare difficoltà e perizia, si tratta di fare dei nuovi guardrail (mi riferisco alla parte di Nus) ma questa sembra una fatica di Sisifo, cioè un cantiere perenne per fare dal casello di Aosta verso il casello di Nus saranno 2,5 km, sembra impossibile che ci voglia tutto questo tempo, addirittura aspettare fino a giugno per arrivare a completare un'opera del genere!

Mi domando con quale criterio; mi rendo conto che la Regione qui non abbia nessun tipo di responsabilità, ma ce l'ha nella misura in cui dovrebbe dare un indirizzo e un'impostazione di controllo e di vigilanza, essendo azionista del raccordo autostradale, e dare anche un indirizzo politico in linea con gli intendimenti tutte le volte promossi dal Presidente della Regione, dalla Giunta, che intende velocizzare tutta la macchina amministrativa. Si cominci anche dalle cose più semplici, cercate di dare degli indirizzi anche per un guardrail di 2 chilometri: adesso apprendiamo che verrà finito nel mese di giugno, ma non sono contento di questa risposta (anche se so che non dipende da lei) perché dovremo aspettare fino a giugno per arrivare a una definizione di quel tratto di carreggiata, che oltretutto presenta dei caratteri di pericolosità. Voi avete visto infatti come si presenta anche quel tratto che è molto stretto, in una zona d'ombra soprattutto d'inverno, che è soggetta a formazione di ghiaccio, pertanto mi auguro che ci sia una maggiore attenzione di indirizzo, per indurre la società a velocizzare e a modificare i capitolati in termini più consoni per l'utenza.