Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 350 du 11 février 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 350/XIII - Interrogazione: "Realizzazione di un impianto di depurazione delle acque reflue nei Comuni della Comunità Montana Valdigne-Mont Blanc".

Interrogazione

Constatato che i Comuni della Comunità montana Valdigne sono ancora sprovvisti di un impianto di depurazione delle acque reflue;

Evidenziata l'importante attrattiva turistico ambientale della zona e il carico abitativo della stessa;

Ricordato che nel 2006 l'allora Assessore alle Opere Pubbliche aveva indicato come possibile data di avvio lavori dell'opera fine 2008, inizio 2009;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) se siano state completate le fasi di progettazione e appalto e se le date indicate saranno rispettate;

2) in caso contrario, quali sono i motivi del ritardo nella realizzazione dell'impianto di depurazione,

3) per quando si prevede la conclusione dell'opera.

F.to: Bertin - Cerise Giuseppe - Chatrian - Louvin - Morelli Patrizia

Président - La parole à l'Assesseur aux ouvrages publics, à la protection des sols et au logement public, Viérin Marco.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Merci, M. le Président.

Nella risposta data nel novembre 2006 si evidenziava la correlazione esistente fra modalità di finanziamento dei lavori e tempi di realizzazione dell'impianto, in quella risposta veniva anche indicato che l'avvio della realizzazione dell'opera poteva essere previsto entro il 2008 nel caso di projet financing o nel 2009 nel caso di appalto diretto. In una successiva risposta del febbraio 2007 il mio predecessore aveva comunicato che con il CELVA si stava lavorando a un'ipotesi di piano economico, per poter finanziare nel corso di un decennio gli interventi necessari nel settore del servizio idrico, secondo una visione di sottoambito, così come stabilito dalla normativa regionale e dal piano regionale di tutela delle acque e permettere così la concreta riorganizzazione dei servizi idrici. Questa ipotesi si è concretizzata nel mese di aprile 2008 con l'approvazione della legge regionale n. 13/2008, "Disposizioni per l'avvio del servizio idrico integrato e il finanziamento di un programma pluriennale di interventi nel settore dei servizi idrici", con la quale è prevista la realizzazione di un programma di interventi nel settore idrico da 180 milioni di euro. La legge individua come uno degli interventi prioritari di rilevanza regionale il completamento degli interventi del piano regionale di risanamento delle acque mediante la realizzazione di idonei impianti di trattamento dei reflui idrici al servizio dei comprensori della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc e Mont Rose e dei Comuni di Fénis, Nus, Chambave, Verrayes, Saint-Denis e Pontey, e dei relativi collettori fognari, per un importo complessivo di spesa previsto in 50 milioni di euro. Gli uffici regionali con il BIM stanno lavorando alla stesura del piano così come previsto dalla legge regionale, in particolare a breve la Giunta regionale potrà approvare la ripartizione dei fondi messi a disposizione dalla legge, per permettere ai Comuni e ai sottoambiti di indicare gli interventi da ricomprendere nel programma. La Giunta regionale potrà quindi procedere alla approvazione del programma entro il prossimo mese di maggio.

Con riferimento al primo quesito, la Comunità Montana Valdigne, oltre ad aver concluso la ricognizione relativa alla funzionalità dei collettori fognari, ha approvato il progetto preliminare dell'impianto di depurazione in Comune di La Salle e ha acquisito la valutazione positiva di compatibilità ambientale. Ha ritenuto di non dover procedere alla approvazione delle sue fasi in assenza, appunto, del programma pluriennale di cui alla legge regionale n. 13/2008.

Con riferimento al secondo quesito, devo rilevare che solo nell'aprile 2008 è stata approvata la legge regionale che prevedeva il finanziamento diretto dell'opera e che la Comunità Montana dovrebbe provvedere alla approvazione delle successive fasi di progettazione sulla base del prossimo programma pluriennale, di cui alla legge n. 13.

Con riferimento al terzo quesito, secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 13/2008, nel programma di interventi dovranno essere indicati i soggetti attuatori e i tempi di realizzazione. È comunque ipotizzabile che il depuratore possa entrare in funzione - a seguito di tutta la fase di progettazione, appalto ed esecuzione delle opere - entro il 2012. Devo comunque ricordare che il livello di qualità delle acque della Valdigne è in linea con gli obiettivi stabiliti dalla normativa in materia.

Président - La parole au Conseiller Bertin.

Bertin (VdAV-R) - Questa è un'altra di quelle imprese ventennali, l'ennesima verrebbe da dire, un'iniziativa questa che risale ormai ad anni lontanissimi, una pratica questa che è rimasta ferma per tantissimo tempo e che adesso sembra che permanga ferma per l'approvazione della nuova legge n. 13/2008. Insomma non si vedono quelle decisioni in grado di accelerare, come si dovrebbe, visto il ritardo, la realizzazione di questo impianto di depurazione. Anni di stallo, dicevamo, ma diversamente dalla sopraccitata pratica la Valdigne fortunatamente non è rimasta ferma ed è cresciuta da tutti i punti di vista, rendendo ancora più urgente il depuratore e ancor più grave il ritardo. In effetti, una larga parte della popolazione di questa Comunità, una Comunità che fra l'altro durante la stagione turistica invernale ed estiva conosce un notevole aumento di popolazione, rimane ancora senza un impianto di depurazione e a quanto pare lo rimarrà fino al 2012 (se tutto va bene). E se si considera che l'allora Assessore nel 2006 prevedeva l'inizio lavori nel 2009, su queste ipotesi c'è un po' da essere prudenti. Se si considera poi che una delle principali attrattive della Valdigne e in generale della Valle d'Aosta, è rappresentata dall'ambiente, non si può essere che preoccupati da questo ritardo.

In generale non si può essere particolarmente soddisfatti della risposta, visto che dovremo aspettare ancora un bel po' di anni, se tutto va bene. Grazie.