Objet du Conseil n. 107 du 13 juillet 1962 - Verbale
OGGETTO N. 107/62 - VENDITA AGLI EREDI BERTHOD NICOLA DI UN APPEZZAMENTO DI TERRENO DI CIRCA 70 MQ. (RELIQUATO STRADALE) SITO IN VIA LAUSANNE-ANGOLO VIA GRAMSCI, DI AOSTA - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore alla Finanza, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di vendita-cessione agli eredi Berthod Nicola, da Aosta, di una striscia di terreno di circa 70 mq. (reliquato stradale) sita in Via Lausanne-angolo Via Gramsci, di Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Gli eredi Berthod Nicola, di Aosta, hanno inviato in data 24 maggio 1962 la seguente richiesta all'Amministrazione regionale:
"I sottoscritti eredi Berthod Nicola, facendo seguito alla domanda già inoltrata in data 9 maggio 1962 per l'acquisto di un reliquato stradale di circa 70 mq. sito in Via Lausanne - angolo Via Gramsci, di Aosta, immediatamente adiacente alla loro proprietà, offrono alla Regione, quale prezzo a corpo per l'acquisto dell'appezzamento di terreno di cui sì tratta, la somma di Lire 2.000.000.
Offrono, inoltre, la somma di Lire 1.500.000 a titolo di indennità per autorizzazione a costruire sin d'ora uno stabile in fregio alla rimanente proprietà regionale con apertura di accessi e vedute (in attesa della costruzione della strada pubblica ivi prevista dal piano regolatore), nonché per autorizzazione alla temporanea recinzione del cantiere edilizio e al deposito temporaneo del materiale edilizio sul predetto appezzamento di terreno e su una striscia di circa mq. 120 del rimanente terreno di proprietà regionale destinata a strada pubblica (in Via Lausanne)."
In merito alla richiesta di cui sopra l'Ufficio Demanio e Patrimonio della Regione ha presentato la seguente relazione tecnica a firma del Geom. I. Lévêque:
"Con domanda in data 9 maggio 1962 i Sigg. Eredi Berthod, hanno chiesto alla Regione di voler loro cedere un reliquato di terreno situato nelle adiacenze del Nuovo Palazzo sede dell'Amministrazione regionale e precisamente a monte della futura via Lausanne e confinante con la loro proprietà.
Detto reliquato permetterebbe loro di avere un fronte sulla nuova strada onde poter costruire un nuovo stabile per il quale dichiarano di avere già ottenuto il permesso edilizio.
In considerazione di quanto sopra, trattandosi di un reliquato di per sé inservibile alla Regione e nel contempo assolutamente necessario agli eredi Berthod per la costruzione del nuovo stabile che costituirebbe, tra l'altro, un'opera di risanamento della zona, si esprime parere favorevole alla vendita di detto reliquato.
PREZZO OFFERTO PER L'ACQUISTO
Facendo seguito alla domanda sopra citata i Sigg. Eredi Berthod hanno presentato un'offerta per l'acquisto del reliquato di cui si tratta, offerta a corpo di Lire 2.000.000.
Sono inoltre disposti ad offrire la somma di Lire 1.500.000 a titolo di indennità per autorizzazione a costruire subito in fregio alla rimanente proprietà regionale, (che diverrà via pubblica, come previsto del Piano regolatore) con apertura di accessi e vedute e per l'autorizzazione ad occupare temporaneamente parte del rimanente terreno regionale per esigenze di cantiere.
GIUDIZIO DI STIMA
Dovendosi provvedere alla stima del terreno il tecnico sottoscritto, all'uopo incaricato, ha eseguito i dovuti rilievi e accertamenti, onde poterne determinare il valore.
Come si è detto si tratta di un reliquato della superficie di mq. 70,35 situato in zona centralissima, con un fronte di ml. 21 sulla costituenda Via Lausanne e di ml. 3,20 sulla Via Gramsci.
Dal momento che nelle immediate vicinanze non vi sono dei terreni che hanno formato oggetto di compravendita, di recente, siano essi aree fabbricabili o reliquati, come nel presente caso, il tecnico ha dovuto prendere in esame delle aree fabbricabili situate in zone adiacenti ed in un certo senso analoghe. In base agli accertamenti effettuati ed alle informazioni assunte si ritiene di poter determinare, per un'area fabbricabile, in detta zona, un prezzo unitario di Lire 50.000 il mq.
È ovvio che detto prezzo non può venire applicato per il reliquato di cui si tratta: infatti è doveroso fare le seguenti considerazioni:
1) Pur avendo innegabile valore per i Sigg. Berthod in quanto adiacente alla loro proprietà il reliquato è inservibile alla Regione.
2) Ovviamente si può considerare edificabile solo se venduto agli eredi Berthod ed unito al terreno già di loro proprietà.
3) Prescindendo da queste condizioni il reliquato avrebbe scarsissimo valore e non si troverebbe nessun altro acquirente tranne i richiedenti per cui più che di valore commerciale in tal caso si ritiene dover parlare di valore affettivo.
CONCLUSIONE
Il prezzo a corpo offerto dai Sigg. Eredi Berthod per l'acquisto del terreno è, come si è detto, di Lire 2.000.000, corrispondente a circa 28.500 il mq.
Detto prezzo a giudizio dello scrivente, dalle considerazioni su esposte, è da ritenersi congruo. Gli eredi Berthod si dichiarano altresì disposti ad offrire la somma di Lire 1.500.000 a titolo di indennità per autorizzazione a costruire sin d'ora uno stabile, con apertura di accessi e vedute in fregio alla restante proprietà regionale, per occupazione temporanea dì un'area di proprietà regionale ecc.
Anche questa offerta è, a giudizio del tecnico, sufficientemente remunerativa, in quanto le servitù che vengono a crearsi sono temporanee e cesseranno di esistere, con la costruzione della nuova Via Lausanne. Per quel che concerne la temporanea occupazione del terreno, essa non pregiudica la restante proprietà regionale.
Quanto sopra in espletamento dell'incarico ricevuto."
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Premesso quanto sopra, si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare la cessione agli eredi Berthod Nicola, di Aosta, di una striscia di terreno, di proprietà regionale, della superficie di circa mq. 70 (settanta), da scorporare dall'appezzamento di terreno distinto in catasto al foglio XL, mappale N. 170, nell'angolo di Via Lausanne con Via Gramsci, cessione da farsi in base al prezzo a corpo di Lire 2.000.000 (due milioni), con spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita e ogni altra spesa accessoria a carico degli acquirenti eredi Berthod;
2) di approvare la costituzione a favore dei predetti eredi Berthod di una temporanea servitù (sino alla prossima apertura al pubblico transito della nuova Via Lausanne) per la costruzione di uno stabile con apertura di accessi e vedute in fregio alla restante proprietà regionale;
3) di autorizzare precariamente gli stessi eredi Berthod alla occupazione temporanea di circa mq. 120 di terreno di proprietà regionale lungo la Via Lausanne per la momentanea recinzione dell'edificando cantiere edilizio per la costruzione dello stabile di cui si tratta nonché per il momentaneo deposito di materiale edilizio;
4) di determinare in complessive Lire 1.500.000 (un milione cinquecento mila) la indennità da versare dagli eredi Berthod relativa alla costruzione della temporanea servitù di cui al capoverso 2°) ed alla autorizzazione precaria di cui al capoverso 3°) della presente deliberazione;
5) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione necessario per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita, di costituzione della servitù temporanea di cui sopra e di stipulazione di convenzione per l'autorizzazione precaria di cui al capoverso 3°), con introito della complessiva somma di Lire 3.500.000 (tre milioni cinquecentomila) per prezzo di vendita dell'appezzamento; per costituzione di servitù e per cessione temporanea di terreno come sopra specificato.
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Il Presidente FILLIETROZ dichiara aperta la discussione sull'argomento in questione. Prendono la parola in merito il Presidente della Giunta, Marcoz, gli Assessori Colombo e Manganoni e i Consiglieri Bondaz, Dujany, Guglielminetti, Maschio, Page e Vesan.
Il Presidente FILLIETROZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'oggetto in esame, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione delle proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, COLOMBO, e concordando sulle proposte della Giunta;
con voti favorevoli venticinque e un voto contrario (Maschio), espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: trentuno; votanti: ventisei; Consiglieri astenutisi dalla votazione: Bondaz; Dujany; Guglielminetti; Petigat e Vesan);
DELIBERA
1°) di approvare la cessione agli eredi Berthod Nicola, di Aosta, di una striscia di terreno, di proprietà regionale, della superficie di circa mq. 70 (settanta), da scorporare dall'appezzamento di terreno distinto in catasto al Foglio XL, mappale n. 170, nell'angolo di Via Lausanne con Via Gramsci, cessione da farsi in base al prezzo a corpo di Lire 2.000.000 (due milioni), con spese di stipulazione dell'atto notarile di compravendita e ogni altra spesa accessoria a carico degli acquirenti eredi Berthod;
2°) di approvare la costituzione a favore dei predetti eredi Berthod di una temporanea servitù (sino alla prossima apertura al pubblico transito della nuova Via Lausanne) per la costruzione di uno stabile con apertura di accessi e vedute in fregio alla restante proprietà regionale;
3°) di autorizzare precariamente gli stessi eredi Berthod alla occupazione temporanea di circa mq. 120 di terreno di proprietà regionale lungo la Via Lausanne per la momentanea recinzione dell'edificando cantiere edilizio per la costruzione dello stabile di cui si tratta nonché per il momentaneo deposito di materiale edilizio;
4°) di determinare in complessive Lire 1.500.000 (un milione cinquecento mila) la indennità da versare agli eredi Berthod relativa alla costituzione della temporanea servitù di cui al capoverso 2°) ed alla autorizzazione precaria di cui al capoverso 3°) della presente deliberazione;
5°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione necessario per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita, alla costituzione della servitù temporanea di cui sopra e alla stipulazione di convenzione per l'autorizzazione precaria di cui al capoverso 3°); con introito della complessiva somma di Lire 3.500.000 (tre milioni cinquecento mila) per prezzo di vendita dell'appezzamento, per costituzione di servitù e per cessione temporanea di terreno come sopra specificato.
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