Objet du Conseil n. 7 du 20 février 1963 - Verbale

OGGETTO N. 7/63 - PROVVEDIMENTI ADOTTATI A DIFESA DEI DIRITTI SULLE ACQUE SANCITI DALLO STATUTO SPECIALE PER LA VALLE D'AOSTA, IN RELAZIONE ALLA LEGGE ISTITUTIVA DELL'ENEL. (Interpellanza dei Consiglieri Signori Dujany, Vesan e Montesano). - MANCATO RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LA LEGGE ISTITUTIVA DELL'ENEL. (Interpellanza dei Consiglieri Signori Trèves e Lucat)

Il Presidente, FILLIETROZ, fa presente che all'oggetto n. 5 dell'ordine del giorno è iscritta la seguente interpellanza dei Consiglieri Signori Dujany Cesare, Vesan Luigi e Montesano Giuseppe, concernente l'oggetto: "Provvedimenti adottati a difesa dei diritti sulle acque sanciti dallo Statuto speciale per la Valle d'Aosta, in relazione alla legge istitutiva dell'ENEL", interpellanza che è stata trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 20/21 febbraio 1963:

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Aosta, lì 14.1.1963

Signor PRESIDENTE Consiglio regionale

AOSTA

Con preghiera di inserire nell'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio la seguente interpellanza:

"In seguito all'ordine del giorno votato dal Consiglio regionale in data 9.10.1962 ed alla successiva pubblicazione della legge costitutiva dell'ENEL del 6.12.1962;

I sottoscritti interpellano il Signor Presidente della Giunta regionale per conoscere quali provvedimenti sono stati adottati a difesa dei diritti sulle acque sanciti dallo Statuto Speciale per la Valle d'Aosta".

I Consiglieri regionali: F.ti: DUJANY Cesare, VESAN Luigi, MONTESANO Giuseppe

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Il Presidente, FILLIETROZ, fa presente che all'oggetto n. 6 dell'ordine del giorno è iscritta la seguente interpellanza dei Consiglieri Signori Trèves Vincenzo e Lucat Giuseppe, concernente l'oggetto: "Mancato ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge istitutiva dell'ENEL", interpellanza che è stata trasmessa in copia ai Signori ConsigIieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 20/21 febbraio 1963:

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St. Vincent, 24 gennaio 1963

Al Signor Presidente

del Consiglio regionale

Avv. Giuseppe Fillietroz

Palazzo della Regione

Via Festaz - AOSTA

I sottoscritti Consiglieri regionali Vincenzo Trèves e Giuseppe Luigi Lucat pregano la S.V. di voler gentilmente inserire nell'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente interpellanza:

"Interpelliamo il Signor Presidente della Giunta regionale, per sapere per quali motivi la Regione ha rinunciato ad esercitare un suo diritto ed ha lasciato scadere il termine utile per ricorrere alla Corte Costituzionale contro la legge istitutiva dell'ENEL, gravemente lesiva dei diritti e prorogative sulle acque pubbliche assicuratrici dalla legge Costituzionale del 26 febbraio 1948, n. 4".

Distinti saluti

I Consiglieri regionali: F.ti: V. Trèves, Giuseppe Lucat

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Il Presidente, FILLIETROZ, rileva che le predette due interpellanze concernono lo stesso argomento e propone che, a' sensi dell'articolo 38 del vigente regolamento interno del Consiglio, le due interpellanze, relative ad atti o ad argomenti identici o strettamente connessi, siano raggruppate e trattate contemporaneamente.

Si dà atto che il Consiglio concorda, unanime sulla proposta fatta dal Presidente FILLIETROZ.

Il Consigliere DUJANY illustra brevemente l'interpellanza anche a nome degli altri firmatari, richiamando la riunione straordinaria del Consiglio regionale del 9 ottobre 1962, al termine della quale il Consiglio approvava un ordine del giorno con il quale si faceva voti affinché anche nella relazione della Commissione legislativa del Senato fosse inserito come lo era stato nella relazione al disegno di legge sulla istituzione dell'Enel, approvato dalla Camera dei Deputati, un espresso richiamo alla immutata titolarità della concessione delle acque assegnate dallo Statuto speciale alla Valle d'Aosta, al fine di salvaguardare con le necessarie norme, gli interessi della Valle d'Aosta in sede di applicazione della legge.

Chiede poi se la Commissione consiliare permanente di studio per i Lavori Pubblici che doveva esaminare su mandato del Consiglio, il problema di cui si tratta, sia stata riunita e quali sono state le conclusioni a cui è giunta e che cosa abbiano fatto i due parlamentari valdostani in relazione al mandato che è stato loro conferito dal Consiglio di seguire i lavori preparatori dell'emanando regolamento di applicazione della legge istitutiva dell'Enel.

Il Consigliere TREVES dichiara di associarsi alle dichiarazioni del Consigliere Dujany e fa presente che, secondo quanto gli risulta, l'Amministrazione Regionale ha però contratti con organi governativi ed ha assunto iniziative senza avere prima sentito il parere della Commissione Consiliare dei Lavori Pubblici, opportunamente integrata da legali e Consulenti in materia di acque pubbliche.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, risponde alle interpellanze pervenute dando lettura al Consiglio di alcuni atti illustranti l'azione svolta dalla Giunta regionale e dai due parlamentari valdostani in difesa dei diritti statutari della Regione in materia di acque pubbliche, ad usi idroelettrici.

Dà quindi lettura dei seguenti documenti:

- lettera inviata il 15.10.1962 dal Sen. Chabod al Senatore Amigoni, relatore di maggioranza della Commissione legislativa senatoriale al disegno di legge sulla istituzione dell'Enel;

- lettera in data 17.11.1962 del Sen. Chabod alla presidenza della Giunta Regionale e trasmessa per conoscenza, alla presidenza del Consiglio regionale e al Deputato valdostano On. Caveri;

- parere emesso dalla nona Commissione del Senato, estensore in Sen. Chabod, nella seduta del 16.1.1963, sui disegni di legge costituzionali n. 2225 e 2226 di iniziativa dei Senatori Nencioni e Franze;

- lettera in data 29.1.1963 della Presidenza della Giunta indirizzata al Ministero dell'Industria e Commercio e per conoscenza, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Ministro del Bilancio.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, illustra le ragioni di natura giuridica (prevalenza delle norme di carattere statutario e costituzionale sulle norme delle leggi ordinarie) nonché le ragioni di opportunità per cui non si è provveduto all'impugnativa sulla legge istitutiva dell'Enel, impugnativa che può essere anche fatta in sede di ricorsi contro i successivi decreti ministeriali di trasferimento delle imprese idroelettriche all'ENEL.

Segue sull'argomento una lunga discussione alla quale prendono parte oltre al Presidente della Giunta Marcoz, i Consiglieri Vesan, Dujany, e Trèves.

Il Consigliere TREVES dichiara, anche a nome dei Colleghi Lucat e Machet di non essere soddisfatto e annuncia che l'interpellanza presentata sarà trasformata in mozione per essere discussa ampiamente nella prossima riunione consiliare.

Il Consigliere DUJANY, premesso che la discussione non verte sulla questione di principio o sul problema della nazionalizzazione dell'energia elettrica, ma su norme che in sede di pratica applicazione della legge potrebbero recar pregiudizio agli interni della Valle d'Aosta, dichiara di non essere soddisfatto delle informazioni e dei chiarimenti dati dal Presidente della Giunta per varie ragioni che illustra.

Il Consiglio prende atto

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