Objet du Conseil n. 575 du 5 décembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 575/79 - Esercizio della vigilanza sull'attività dei maestri e delle scuole di sci in Valle d'Aosta. (Interpellanza dei Consiglieri Faval e Voyat)
Interpellanza
I sottoscritti Consiglieri regionali
Preso atto che l'articolo 19 della legge regionale 21.12.1977, n. 72 concernente: "Ordinamento della professione di maestro di sci e delle scuole di sci in Valle d'Aosta", recita: "La vigilanza, anche mediante ispezioni, sulla attività dei maestri e delle scuole di sci in Valle d'Aosta è esercitata dall'Assessore regionale al Turismo";
Considerato che l'Assessore non possa adempiere a tale incombenza se non per il tramite di apposito organo tecnico;
Interpellano
l'Assessore regionale al Turismo per sapere se non ritenga opportuno, previo accordo con l'Associazione valdostana dei maestri di sci, di nominare un Ispettore, alle proprie dirette dipendenze, al fine di esercitare in concreto e correttamente la vigilanza sulla attività dei maestri e delle scuole di sci.
Aosta, 21 novembre 1979
F.ti: Renato Faval - Voyat Ugo
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Vice Presidente Faval.
Faval (U.V.) - ...il turismo invernale ha assunto in numerose stazioni della Regione e, considerato che la legge che regolamenta l'attività della professione di maestri di sci in Valle d'Aosta prevede, come è riportato appunto nell'interpellanza, all'articolo 19, che la vigilanza, anche mediante ispezioni, sull'attività dei maestri di sci e delle scuole di sci in Valle d'Aosta, sia esercitata dall'Assessore regionale al Turismo, si ritiene opportuno, tenuto anche conto del fatto che ci pare impossibile che l'Assessore possa adempiere personalmente a questo tipo di bisogno, che sia nominato, all'inizio di ogni stagione, previo accordo con l'Associazione valdostana maestri di sci, un Ispettore che eserciti direttamente, per conto dell'Assessore, questo tipo di vigilanza, al fine di garantire la professionalità di questo settore che ovviamente assume sempre maggiore importanza all'interno dei vari operatori turistici e che, per quanto riguarda lo sci, dovrebbe essere uno degli assi portanti di questa attività...come dicevo, garantire la loro professionalità e, soprattutto nell'interesse dei turisti della Valle d'Aosta, garantire la maggiore funzionalità possibile alle scuole di sci della Valle d'Aosta.
Dolchi (P.C.I.) - La parola, per la risposta, all'Assessore Ramera.
Ramera (D.C.) - L'interpellanza presentata dai colleghi Voyat e Faval è stata oggetto anche di una breve trattazione nel corso dell'assemblea dei maestri di sci della scorsa settimana, assemblea che avrebbe dovuto anche affrontare e votare lo statuto e il regolamento previsti dalla legge che era stata votata in Consiglio regionale. È chiaro che l'argomento sollevato mi trova pienamente consenziente; non credo che l'Assessore possa, chiunque esso sia, vagare attraverso le innumerevoli scuole per vedere se tutto funziona bene, quindi è veramente allo studio dei nostri uffici una soluzione, proprio in accordo con l'Associazione dei maestri, e soprattutto con il Presidente dei maestri di sci, per vedere che cosa si possa fare in concreto per la nomina di un Ispettore a carattere stagionale, in modo che possa veramente controllare, in modo corretto e concreto, l'attività delle scuole, soprattutto se pensiamo che la figura dei maestri di sci ormai è - io l'ho chiamata così - una delle immagini più prestigiose del turismo valdostano ed è una delle componenti, con le guide e con gli albergatori, dell'asse portante dell'economia valdostana.
Quindi ritengo che, al più presto, il problema sarà affrontato in termini concreti, in modo che questa persona possa essere nominata e che quindi le scuole possano essere controllate, come effettivamente devono, perché ormai i maestri sono oltre 600 e quindi necessitano di un certo controllo.
Dolchi (P.C.I.) - Allora, non c'è replica da parte del Consigliere Faval.
Punto n. 4 dell'ordine del giorno.
