Objet du Conseil n. 139 du 15 juin 1964 - Verbale
OGGETTO N. 139/64 - CONSORZIO IRRIGUO CANALE DELLA COLLINA, DI AOSTA. - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER LA COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO DI IRRIGAZIONE A PIOGGIA. - APPROVAZIONE E LIQUIDAZIONE DI SPESA.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, FOSSON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la richiesta del Consorzio Irriguo Canale della Collina, di Aosta, per la concessione di un contributo straordinario nelle spese per la costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 giugno 1964:
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Il Consorzio irriguo Canale della Collina, con sede in Aosta, ha costruito un impianto di irrigazione a pioggia su una superficie di terreno di circa 264 ettari.
L'impianto ultimato è stato collaudato il 26 settembre 1963.
Con deliberazione in data 6 aprile 1962 n. 33 il Consiglio Regionale deliberava di demandare alla Giunta la concessione al Consorzio irriguo di un contributo fino alla misura massima del 60% della spesa ammissibile a sussidio.
Mediante varie deliberazioni vennero concessi acconti sull'ammontare del contributo durante l'esecuzione dei lavori.
Il consuntivo finale delle spese, presentate dal Consorzio, ammontava a Lire 208.643.593.
Effettuato il collaudo dell'impianto e la revisione della contabilità, è risultata ammissibile a contributo la spesa di Lire 194.309.000.
Il relativo contributo, determinato nella misura del 60% ed ammontante a Lire 116.585.400, è stato concesso ed interamente liquidato al predetto Consorzio.
Il Consorzio irriguo Canale della Collina ha, in seguito, inviato all'Assessore Regionale dell'Agricoltura e delle Foreste la seguente lettera, pervenuta il 23 aprile 1964:
"Facciamo riferimento a quelle che furono le risultanze dell'Assemblea Generale degli Utenti in data 22 u.s., nella quale siamo stati coadiuvati dalla Sua presenza, e ci rivolgiamo nuovamente alla S.V. Ill.ma per sottoporLe le gravi condizioni in cui è venuto a trovarsi questo Consorzio e nello stesso tempo invitarLa a voler benevolmente esaminare la nostra situazione finanziaria che va aggravandosi col passare del tempo causa gli onerosi interessi che corrono sul debito che questo Consorzio intrattiene presso un Istituto di Credito locale, situazione che non potrà essere sanata senza un intervento straordinario da parte di codesto Spettabile Assessorato.
Infatti questo Consorzio ha ancora un debito di circa Lire 30.500.000 nei confronti della Banca Popolare di Novara con una incidenza per interessi passivi di oltre Lire 2.000.000 annui. Pertanto esaminando la superficie irrigata del Consorzio, pari a circa 250 ettari, e volendo estinguere il nostro debito in 4 anni occorre aggravare gli Utenti di 4 ruoli annui di Lire 4/mq. oltre il ruolo ordinario per spese di esercizio e manutenzione preventivato in Lire 3/mq., quindi in totale Lire 7/mq. corrispondente a ben Lire 2.400 annue per ogni quartanata di terreno in Utenza. Tale importo, come a Sua conoscenza, è enormemente oneroso per la maggioranza degli Utenti, costituita prevalentemente da piccoli proprietari agricoli, che avrebbero difficoltà nel reperire le somme occorrenti senza turbare il loro piccolo bilancio familiare.
Ci permettiamo inoltre di segnalare che col 30 giugno p.v. il credito concesso al Consorzio dall'Istituto Bancario viene a scadere, e l'Istituto stesso ha difficoltà nel rinnovare tale anticipazione in quanto il Consorzio non dispone di titoli sufficienti a garantire l'operazione.
Tutto ciò premesso, il Consiglio d'Amministrazione di questo Consorzio si rivolge alla S.V. Ill.ma, sempre sensibile alle necessità dei nostri contadini, affinché voglia benevolmente esaminare la possibilità di intervenire con la concessione di un contributo straordinario al fine di sanare il ripetuto debito sollevando in tal modo gli Utenti del Consorzio da assai gravoso onere che potrebbe pregiudicare il buon funzionamento dell'intero Consorzio.
Speranzosi che la presente venga benevolmente presa in considerazione questa Amministrazione ringrazia sentitamente e porge rispettosi ossequi".
Premesso quanto sopra e considerato che, con deliberazione del Consiglio Regionale del 15-6-1963, n. 114, la misura dei contributi per gli impianti di irrigazione a pioggia eseguiti da Consorzi è stata adeguata ed elevata dal 60% al 70%, si ritiene che la domanda del Consorzio Canale della Collina, di Aosta, sia da prendere in attento esame.
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L'Assessore FOSSON illustra brevemente l'argomento in discussione, ricordando che l'Amministrazione Regionale era già intervenuta a favore del Consorzio Irriguo Canale della Collina, di Aosta, nel periodo dal 1949 al 1955, mediante l'erogazione di un contributo straordinario di L. 23 milioni nelle spese per lo studio del problema riguardante l'irrigazione della zona collinare di Aosta e per la costruzione di un canale adduttore principale nella parte alta della collina stessa. Informa che in seguito, la Regione ha concesso ancora al predetto Consorzio Irriguo contributi straordinari per un ammontare di L. 116 milioni nelle spese per la costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia oggi in funzione.
Riferisce che la situazione finanziaria del Consorzio irriguo di cui si tratta risulta pesante, perché il Consorzio stesso si trova ancora attualmente esposto verso un Istituto bancario per una somma di L. 30 milioni in seguito alle spese sostenute per la costruzione del citato impianto di irrigazione a pioggia, somma sulla quale gravano interessi per un ammontare di Lire 2.000.000 annui.
Informa, inoltre, che il predetto Consorzio irriguo deve fare fronte ad una spesa annua di L. 700.000, da versare al Consorzio Elettrico del Buthier a titolo di contributo per il convogliamento delle acque attraverso il canale idroelettrico che serve la centrale di Signayes, e deve, altresì, provvedere alle spese annuali di esercizio, che ammontano a circa L. 10 milioni.
Fa presente che tale situazione può essere attribuita, in parte, al modo in cui è stato impostato, affrontato e risolto il problema del finanziamento e della costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia, tanto più se si pensa che, per far fronte alle spese di impianto, ammontanti a L. 206.000.000, il Consorzio stesso ha potuto beneficiare del contributo regionale di Lire 116.000.000, nonché di due altri contributi concessi dai Comuni di Aosta e di Sarre e di un contributo straordinario iniziale concesso dal Consorzio Elettrico del Buthier.
Aggiunge, però, che non è tanto la situazione debitoria a rendere precaria la situazione finanziaria del Consorzio in questione, quanto le gravose spese annuali di gestione; il che sta a dimostrare che bisogna porre la massima cura nello studio preliminare di queste rilevanti opere di irrigazione, tanto sotto l'aspetto tecnico, che sotto l'aspetto economico.
Ricorda che, nel 1959, all'atto della concessione del primo contributo regionale per la costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia in discussione, l'Amministrazione Regionale si era già trovata di fronte ad un'opera in parte realizzata, per la quale l'Amministrazione stessa, ufficiosamente, aveva dato il suo benestare.
Ricorda ancora che l'incidenza delle spese di esercizio per il 1964, ammontanti a L. 4 il mq., se possono essere considerate eque per i terreni a maggior reddito, sono invece assolutamente insopportabili per quei terreni che devono essere messi a coltura in seguito alla costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia.
Fa presente di avere partecipato, in seguito ad invito, all'ultima Assemblea Generale dei Soci del Consorzio, nel corso della quale, di fronte alla situazione che veniva illustrata, senza assolutamente assumere alcun impegno, aveva creduto opportuno di suggerire all'Amministrazione del Consorzio di inoltrare alla Regione una richiesta per la concessione di un ulteriore contributo straordinario.
Ricorda che, con deliberazione consiliare in data 15-6-1963 n. 114, la misura dei contributi per la costruzione di impianti di irrigazione a pioggia e di canali irrigui di nuova costruzione era stata elevata dal 60% al 70%, e che le nuove disposizioni non sono applicabili alle domande di contributo pervenute prima di tale data.
Ritiene, tuttavia, che si potrebbe, in via del tutto straordinaria, estendere a favore del Consorzio Irriguo Canale della Collina, di Aosta, i maggiori benefici derivanti dall'applicazione delle nuove disposizioni in materia, le quali porterebbero alla concessione di un ulteriore contributo di Lire 19.400.000 a favore del Consorzio stesso; tanto più che vi sono già analoghi precedenti come, ad esempio, il contributo straordinario concesso al Consorzio Irriguo del Canale Joux, in Comune di Verrayes.
Il Consigliere BIONAZ, dopo aver dichiarato di essere favorevole ad un intervento della Regione a favore del Consorzio Irriguo Canale della Collina, di Aosta, chiede chiarimenti in merito al costo unitario dell'impianto ed al costo unitario annuo di esercizio.
L'Assessore FOSSON precisa che il costo unitario di impianto, comprensivo della spesa per la costruzione del canale alto, si aggira su L. 1.000.000 all'ettaro, mentre le spese di esercizio per il 1964, sulle quali gravano anche gli interessi passivi sui finanziamenti bancari, ammontano a L. 4 il mq.
Aggiunge che, per sanare l'attuale situazione debitoria, il Consorzio dovrebbe mettere in riscossione dei ruoli suppletivi molto gravosi, salvo poi riorganizzare su nuove basi tutto il sistema riguardante le attuali modalità di esercizio, allo scopo di ridurre ulteriormente le spese di esercizio.
Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della concessione e della liquidazione a favore del Consorzio Irriguo Canale della Collina, di Aosta, di un contributo regionale straordinario di L. 19.400.000 nelle spese per la costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, FOSSON;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentaquattro);
DELIBERA
1) di approvare la concessione e la liquidazione al Consorzio irriguo Canale della Collina, di Aosta, di un contributo regionale straordinario di Lire 19.400.000 (diciannovemilioniquattrocentomila) nelle spese per la costruzione dell'impianto di irrigazione a pioggia;
2) di approvare e liquidare la relativa spesa di Lire 19.400.000, da imputare sul capitolo 163 del bilancio preventivo del corrente esercizio finaziario ("Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere e d'irrigazione e per il miglioramento dei pascoli montani"), che presenta la necessaria disponibilità, ordinando l'emissione del relativo mandato di pagamento con quietanza del Tesoriere del predetto Consorzio (Banca Popolare di Novara - Succursale di Aosta).
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