Objet du Conseil n. 547 du 15 novembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 547/79 - Approvazione ed impegno della spesa di £. 216.720.000 per la concessione di contributi, ai sensi della legge regionale 10 gennaio 1961, n. 2, nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.
Sono state presentate all'Assessorato al Turismo, varie richieste intese ad ottenere la concessione di contributi ai sensi della legge regionale 10 gennaio 1961, n. 2, concernente l'incremento del patrimonio alpinistico.
Si fa presente che tra le richieste in esame vi sono quelle del Club Alpino Italiano di Aosta, per la costruzione del nuovo rifugio "Spataro" nel vallone di Crêtes Sèches, in comune di Bionaz; del CAI di Biella, per la costruzione di un fabbricato aggiuntivo per il rifugio Quintino Sella al Felik, in comune di Gressoney-La-Trinité e della s.n.c. Piccolo Paradiso per la costruzione del nuovo rifugio "Federico Chabod" località Montandayné, in comune di Valsavarenche.
Per queste tre richieste sono stati già concessi negli appositi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni 1977 e 1978 due acconti sul contributo massimo erogabile ai sensi di legge. Questa procedura è stata adottata al fine di evitare eccessivi accumuli di residui passivi, in quanto i lavori, causa la quota elevata, non avrebbero potuto essere ultimati se non nell'arco di almeno tre esercizi.
Le motivazioni per cui sono stati concessi i contributi sono riportate nella deliberazione n. 6858 del 31 dicembre 1977. Per l'informazione dei Sigg. Consiglieri tutti i fascicoli concernenti le proposte sottospecificate vengono depositati presso la segreteria del Consiglio.
Si propone quindi la concessione, in relazione alle disponibilità di bilancio e agli altri motivi sopra espressi, di un terzo acconto per i tre rifugi sottoriportati, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di possibili ulteriori contributi che potessero essere richiesti a seguito di variazioni di progetto ed aggiornamento dei prezzi.
1) CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI AOSTA: COSTRUZIONE DEL NUOVO RIFUGIO "SPATARO" NEL VALLONE DI CRETES SECHES IN COMUNE DI BIONAZ.
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Importo totale soggetto a contributo |
L. 221.160.000= |
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Contributo concedibile pari al 70% |
L. 155.000.000= |
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1° contributo concesso |
L. 57.780.000= |
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2° contributo concesso |
L. 50.000.000= |
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Nuovo contributo proposto |
L. 47.220.000= |
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TOTALE |
L. 155.000.000= |
2) CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI BIELLA: COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO AGGIUNTIVO PER IL RIFUGIO "QUINTINO SELLA" AL FELIK IN COMUNE DI GRESSONEY-LA-TRINITE'.
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Importo totale soggetto a contributo L. 250.000.000= |
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Contributo concedibile pari al 70% L. 175.000.000= |
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1° contributo concesso |
L. 70.000.000= |
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2° contributo concesso |
L. 56.500.000= |
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Nuovo contributo proposto |
L. 48.500.000= |
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TOTALE |
L. 175.000.000= |
3) S.N.C. "PICCOLO PARADISO" - VALSAVARENCHE: COSTRUZIONE DEL NUOVO RIFUGIO "FEDERICO CHABOD", IN LOCALITA' MONTANDAYNE' IN COMUNE DI VALSAVARENCHE.
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Importo totale soggetto a contributo L. 270.192.986= |
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Contributo concedibile pari al 70% L. 189.000.000= |
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1° contributo concesso |
L. 75.000.000= |
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2° contributo concesso |
L. 50.000.000= |
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Nuovo contributo proposto |
L. 64.000.000= |
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TOTALE |
L. 189.000.000= |
Si informa inoltre che più di recente sono pervenute all'Assessorato le seguenti richieste di contributo:
4) LAVORI DI CONSOLIDAMENTO E RIPRISTINO AL RIFUGIO "GHIGLIONE" IN COMUNE DI COURMAYEUR.
Il Presidente del C.A.I. di Torino, in data 11.7.1979, ha rivolto domanda tendente a ottenere un contributo per l'esecuzione dei lavori di cui all'oggetto, ammontanti a L. 12.000.000 e sintetizzabili come segue:
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a) |
asportazione del ghiaccio formatosi tra la parete laterale del rifugio e la roccia |
L. 2.400.000= |
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b) |
riempimento dell'intercapedine con pietrame a secco |
L. 800.000= |
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c) |
sistemazione del muro di sostegno della base |
L. 480.000= |
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d) |
sistemazioni interne ed esterne |
L. 1.120.000= |
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e) |
forniture di materiale vario (lamiere, perline, funi, ecc.,) |
L. 1.935.000= |
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f) |
trasporto con elicottero e funivia; vitto e alloggio al personale |
L. 3.400.000= |
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SOMMANO |
L. 10.135.000= |
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I.V.A. 14% |
L. 1.418.900= |
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Imprevisti |
L. 446.000= |
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TOTALE |
L. 12.000.000= |
Si propone la concessione di un contributo di L. 8.400.000= pari al 70% della spesa prevista, ai sensi della legge 10 gennaio 1961, n. 2.
5) COSTRUZIONE ACQUEDOTTO PER IL RIFUGIO "VITTORIO EMANUELE"; IN COMUNE DI VALSAVARENCHE.
Il Presidente del CLUB ALPINO ITALIANO, sezione di Torino, ha rivolto domanda, in data 31 agosto 1979, tendente a ottenere un contributo nella spesa prevista in L. 19.000.000= per la costruzione di un acquedotto per il rifugio Vittorio Emanuele, in comune di Valsavarenche.
I lavori si possono riassumere come segue:
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a) |
fornitura e posa di tubazioni in polietilene Ø 32 PN 16 |
L. 7.635.000= |
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b) |
forniture di saracinesche e pezzi speciali |
L. 300.000= |
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c) |
idraulico |
L. 800.000= |
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d) |
opere di presa |
L. 4.500.000= |
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e) |
trasporto materiale; vitto e alloggio al personale |
L. 3.250.000= |
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SOMMANO |
L. 16.485.000= |
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I.V.A. 14% |
L. 2.307.900= |
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Imprevisti |
L. 207.100= |
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Importo soggetto a contributo |
L. 19.000.000= |
Si propone la concessione di un contributo di L. 13.300.000=, pari al 70% della spesa di L. 19.000.000=, per i lavori di cui all'oggetto.
6) LAVORI DI SISTEMAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL RIFUGIO "AOSTA" IN COMUNE DI BIONAZ.
Il Presidente del C.A.I. di Aosta ha rivolto domanda, in data 30 novembre 1978, al fine di ottenere un contributo nella spesa prevista in L. 206.000.000= per l'ampliamento e la sistemazione del rifugio "Aosta", in comune di Bionaz.
I lavori da eseguire si possono riassumere come segue:
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a) |
scavi e demolizioni |
L. 17.045.467= |
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b) |
strutture al rustico (getti, murature perimetrali, solai, impermeabilizzazioni, vespai, canne e fognature interne, copertura, teste di camino, faldali) |
L. 78.515.625= |
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c) |
opere di completamento (tramezze, sottofondi, intonaci, serramenti, pavimenti, rivestimenti) |
L. 39.582.946= |
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d) |
impianti (idrosanitario, elettrico, del gas, riscaldamento, adduzione e distribuzione acqua potabile, allontanamento e trattamento acque luride, trattamento rifiuti solidi) |
L. 18.464.800= |
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e) |
arredamento |
L. 22.225.500= |
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f) |
sistemazioni esterne (muri, riempimenti, ripristini in genere, pavimentazioni, sistemazione piazzuola elicotteri, sistemazione sentiero di accesso) |
L. 5.165.600= |
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SOMMANO |
L. 180.999.938= |
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I.V.A. 14% |
L. 25.339.981= |
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L. 206.339.929= |
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Arrotondato a |
L. 206.000.000= |
Tenuto conto della notevole importanza del rifugio in questione si propone la concessione di un primo acconto di lire 22.000.000=, in relazione alle attuali disponibilità di bilancio, su di un ammontare complessivo di L. 144.200.000= pari al 70% della spesa complessiva, rinviando a successivi provvedimenti deliberativi la concessione di ulteriori contributi.
7) LAVORI DI SISTEMAZIONE ED AMMODERNAMENTO DEL RIFUGIO "TEODULO" IN COMUNE DI VALTOURNENCHE. ULTERIORE CONTRIBUTO.
Con delibera di Giunta n. 6858 del 31.12.1977 era stato concesso un contributo di L. 21.406.000= per i lavori di sistemazione ed ammodernamento del rifugio Teodulo, in comune di Valtournenche.
Il Presidente del C.A.I. di Torino, rivolgeva domanda in data 27 giugno 1979, al fine di ottenere un ulteriore contributo di L. 13.300.000= su di una maggiore spesa prevista di L. 19.000.000=. Trattasi sia di maggiori opere che di aggiornamenti dei prezzi dovuti al protrarsi dei lavori a causa di avverse condizioni atmosferiche: per i relativi dettagli si rinvia alla documentazione in atti.
Si propone pertanto un ulteriore contributo di L. 13.300.000 per i lavori di cui all'oggetto, tenuto conto della notevole importanza del rifugio in questione.
In relazione a quanto sopra la Giunta propone che il Consiglio regionale, vista la legge regionale 10 gennaio 1961, n. 2, ed in applicazione della medesima:
Deliberi
1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con impegno della complessiva spesa di L. 216.720.000= (duecentosedicimilionisettecentoventimila) sul cap. 9835 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi e sussidi a enti e privati per l'incremento e la conservazione del patrimonio alpinistico") che presenta la necessaria disponibilità:
a) concessione di un 3° acconto di L. 47.220.000= (quarantasettemilioniduecentoventimila) alla sezione di Aosta del C.A.I. per la costruzione del nuovo rifugio "Spataro" nel vallone di Crêtes Sèches in comune di Bionaz;
b) concessione di un 3° acconto di L. 48.500.000= (quarantottomilionicinquecentomila) alla sezione di Biella del C.A.I. per la costruzione di un fabbricato aggiuntivo per il rifugio "Quintino Sella" al Felik in comune di Gressoney-La-Trinité;
c) concessione di un 3° acconto di L. 64.000.000= (sessantaquattromilioni) alla s.n.c. "Piccolo Paradiso" di Valsavarenche per la costruzione del nuovo rifugio "Federico Chabod" in località Montandayné in comune di Valsavarenche;
d) concessione di un contributo di L. 8.400.000= (ottomilioniquattrocentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per lavori di consolidamento e ripristino al rifugio "Ghiglione" in comune di Courmayeur;
e) concessione di un 1° contributo di L. 13.300.000= (tredicimilionitrecentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per la costruzione di un acquedotto per il rifugio "Vittorio Emanuele" in comune di Valsavarenche;
f) concessione di un 1° contributo di L. 22.000.000= (ventiduemilioni) alla sezione di Aosta del C.A.I. per l'ampliamento del rifugio "Aosta" in comune di Bionaz;
g) concessione di un ulteriore contributo di L. 13.300.000= (tredicimilionitrecentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per lavori di sistemazione e ammodernamento del rifugio "Teodulo" in comune di Valtournenche.
2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda, anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa e in relazione al procedere dei lavori di cui si tratta.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Ramera.
Ramera (D.C.) - Si tratta di una legge del 1961 che prevede ogni anno lo stanziamento di contributi per la realizzazione o per la messa a punto di rifugi nei vari luoghi della Valle d'Aosta; in alcuni casi si tratta di secondo o terzo intervento, in altri casi di primo intervento.
Mi sembra che sia un intervento meritorio, in quanto se la Valle d'Aosta è Regione prettamente alpinistica il dotare le varie zone di rifugi atti a ricevere tutti gli alpinisti credo sia già stato lo spirito che ha animato il legislatore nel 1961, quindi qui si tratta naturalmente di un semplice adempimento...trovate tutto, le percentuali, i conti, eccetera...si può dire che potrebbe esserci la necessità, forse, di nuove piccole cifre, in quanto ci saranno forse delle revisioni prezzi visto che i lavori sono stati impegnati tre anni fa.
Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. La parola al Vice Presidente Faval.
Faval (U.V.) - Già in altre occasioni abbiamo espresso il nostro favore ad interventi della Regione in questo settore; abbiamo d'altra parte anche fatto presente alcune esigenze, vale a dire riteniamo che sarebbe opportuno modificare questa legge e questo intervento, tenendo conto di determinate esigenze. Per esempio sarebbe opportuno introdurre in questo provvedimento una clausola in base alla quale quando l'Amministrazione regionale interviene con somme molto cospicue, come nel caso in esame, vi siano delle precedenze, si rispettino delle precedenze per la gestione di questi rifugi da parte dei locali e non solo, ma la regolamentazione della gestione dovrebbe essere molto attenta. Sono successi infatti dei grossi inconvenienti: non voglio ricordare quello di alcuni anni fa al rifugio Torino, che era gestito da un semplice albergatore, ed è successo che un escursionista, un alpinista è morto a 10-15 metri dal rifugio perché il gestore del rifugio stesso si era rifiutato, trattandosi di un albergatore di Torino che certamente non aveva l'esperienza di montagna, di uscire a soccorrere questa persona durante una tormenta. Quindi mi pare che dovremmo, con una certa attenzione, tener conto anche di questi fatti. Ripeto, clausola in base alla quale vi sia una precedenza nella gestione di queste attrezzature di questi locali e possesso di determinati requisiti per chi deve gestire un rifugio alpino...
Andrione (fuori microfono) - ...gravi per chi sporca...
Faval (U.V.) - ...sì, succedono cose impossibili anche lì, l'ineducazione è arrivata anche in alta montagna.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Allora la parola all'Assessore Ramera...no, rimane questa raccomandazione. Siccome il Vice Presidente Faval ha parlato di correzione del provvedimento, penso che si riferiva alla legge originale, è chiaro. Chiarito questo, se non ci sono dichiarazioni di voto, metto in approvazione quindi il punto n. 37. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
Il Consiglio
Delibera
1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con impegno della complessiva spesa di L. 216.720.000= (duecentosedicimilionisettecentoventimila) sul cap. 9835 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi e sussidi a enti e privati per l'incremento e la conservazione del patrimonio alpinistico") che presenta la necessaria disponibilità:
a) concessione di un 3° acconto di L. 47.220.000= (quarantasettemilioniduecentoventimila) alla sezione di Aosta del C.A.I. per la costruzione del nuovo rifugio "Spataro" nel vallone di Crêtes Sèches in comune di Bionaz;
b) concessione di un 3° acconto di L. 48.500.000= (quarantottomilionicinquecentomila) alla sezione di Biella del C.A.I. per la costruzione di un fabbricato aggiuntivo per il rifugio "Quintino Sella" al Felik in comune di Gressoney-La-Trinité;
c) concessione di un 3° acconto di L. 64.000.000= (sessantaquattromilioni) alla s.n.c. "Piccolo Paradiso" di Valsavarenche per la costruzione del nuovo rifugio "Federico Chabod" in località Montandayné in comune di Valsavarenche;
d) concessione di un contributo di L. 8.400.000= (ottomilioniquattrocentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per lavori di consolidamento e ripristino al rifugio "Ghiglione" in comune di Courmayeur;
e) concessione di un 1° contributo di L. 13.300.000= (tredicimilionitrecentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per la costruzione di un acquedotto per il rifugio "Vittorio Emanuele" in comune di Valsavarenche;
f) concessione di un 1° contributo di L. 22.000.000= (ventiduemilioni) alla sezione di Aosta del C.A.I. per l'ampliamento del rifugio "Aosta" in comune di Bionaz;
g) concessione di un ulteriore contributo di L. 13.300.000= (tredicimilionitrecentomila) alla sezione di Torino del C.A.I. per lavori di sistemazione e ammodernamento del rifugio "Teodulo" in comune di Valtournenche.
2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda, anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa e in relazione al procedere dei lavori di cui si tratta.
