Objet du Conseil n. 170 du 27 juillet 1964 - Verbale

OGGETTO N. 170/64 - APPROVAZIONE DEL VERBALE DELL'ADUNANZA CONSILIARE DEL 7 APRILE 1964.

Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio ad esaminare e ad approvare il verbale dell'adunanza consiliare del 7 aprile 1964, trasmesso in copia ai Signori Consiglieri in data 24 luglio 1964.

Chiede se qualche Consigliere intenda formulare osservazioni o rilievi in merito al processo verbale in questione.

Il Consigliere TORRIONE osserva che, a distanza di vari mesi, è difficile per un Consigliere ricordare con esattezza quanto è stato detto in una determinata seduta consiliare; rinnova quindi l'invito a voler fare in modo che i verbali delle sedute siano sottoposti all'approvazione del Consiglio nelle sedute immediatamente successive.

Il Presidente, MARCOZ, assicura che terrà conto, sempre nel limite del possibile, della giusta richiesta del Consigliere Torrione.

Fa presente, però, che l'Ufficio di Segreteria della Presidenza del Consiglio ha dovuto provvedere, contemporaneamente alla stesura del presente verbale, anche alla preparazione della documentazione riguardante la questione ENEL, per cui non è stato possibile aggiornare il lavoro di stesura dei verbali delle sedute consiliari.

L'Assessore FOSSON comunica che il capoverso quarto, a pagina 117 del verbale in esame, dovrebbe essere modificato come segue:

"Informa che alcuni degli adempimenti previsti dalla legge 16-6-1938 n. 851, che avrebbero dovuto precedere la costruzione dello stabile da adibire a sede della Centrale del Latte, sono stati espletati dall'Assessorato all'Agricoltura, che ha provveduto anche per la parte che spettava al Comune di Aosta, ottenendo da parte del Ministero della Sanità il nulla osta per l'apertura della Centrale".

Il Consigliere BENZO chiede chiarimenti sulla differente numerazione degli oggetti riportati sull'ordine del giorno nei confronti della numerazione degli oggetti risultante sul verbale.

Il Presidente, MARCOZ, riferisce che la numerazione degli oggetti iscritti all'ordine del giorno è una numerazione a sé stante, che inizia sempre dal numero 1 per ogni nuovo ordine del giorno, mentre la numerazione delle deliberazioni e delle prese d'atto del Consiglio, come risulta dal verbale, è una numerazione progressiva annuale, che inizia ogni anno dal n. 1 ed è riportata su di un apposito registro cronologico delle deliberazioni.

Il Consigliere BENZO dichiara di concordare con il rilievo formulato dal Consigliere Torrione in merito alla stesura dei verbali delle sedute consiliari.

Osserva che, pur dando atto del lodevole impegno dei funzionari preposti a tale servizio, non è concepibile che, nell'epoca attuale, si tardi tanto a sottoporre all'approvazione i verbali del Consiglio Regionale, mentre in vari Organismi e Congressi internazionali i verbali delle sedute, redatti in diverse lingue, vengono sottoposti all'approvazione nel giro di pochi giorni.

Dichiara che si tratta di organizzare meglio il lavoro negli uffici della Presidenza del Consiglio, dotandoli di tutte le attrezzature moderne che consentano di accelerare al massimo questo gravoso lavoro.

Il Presidente, MARCOZ, rinnova al Consigliere Benzo le assicurazioni già formulate in merito.

Il Consigliere BIONAZ chiede all'Assessore Fosson se la proposta modifica del testo del verbale in esame sia dovuta ad un errore di interpretazione delle parole pronunciate dall'Assessore stesso in sede di adunanza consiliare o, non piuttosto, alla necessità di un successivo chiarimento su quanto già esposto in adunanza consiliare.

Chiede se la modifica proposta dall'Assessore Fosson corrisponda con il testo risultante dal nastro magnetico del registratore.

L'Assessore FOSSON dichiara di non aver ritenuto necessario di procedere ad una verifica delle proprie parole al registratore, in quanto la modifica da lui proposta corrisponde alla realtà dei fatti, per cui non può essersi espresso in modo diverso.

Il Presidente, MARCOZ, osserva che la registrazione sull'apposito apparecchio delle discussioni in sede di adunanza consiliare non è sempre perfetta, in quanto vengono riprese e sovente sovrapposte anche varie voci, con conseguenti interruzioni, per cui talvolta si rende necessario un certo sforzo di interpretazione basato sulla memoria e sul buon senso del verbalizzante.

Il Consigliere BIONAZ conclude chiedendo al Presidente del Consiglio il consenso di poter riascoltare la discussione di cui si tratta all'apparecchio registratore.

Il Consigliere BERTHET dichiara di concordare con quanto detto in precedenza dai Consiglieri Torrione e Benzo in merito alla questione riguardante l'approvazione dei verbali e prende atto, con soddisfazione, delle assicurazioni date dal Presidente del Consiglio.

Rileva che, in sede di discussione dell'oggetto riguardante la questione ENEL, egli ebbe a formulare alcune osservazioni in merito ad un intervento del Consigliere Casetta, osservazioni di cui non si vede traccia nel presente verbale.

Si riserva, pertanto, di controllare la discussione stessa al registratore, per poter concordare con il competente Ufficio eventuali aggiunte al presente verbale.

Il Presidente, MARCOZ, constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni o chiedere chiarimenti sull'argomento in oggetto, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del verbale dell'adunanza consiliare del 7 aprile 1964.

IL CONSIGLIO

ritenuto che il verbale dell'adunanza consiliare del 7 aprile 1964 corrisponde alle discussioni avvenute ed alle decisioni adottate dal Consiglio Regionale nella adunanza stessa;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trentatré)

DELIBERA

di approvare il verbale dell'adunanza consiliare del 7 aprile 1964 (oggetti dal n. 33 al n. 58 compresi).

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