Objet du Conseil n. 53 du 9 juin 1960 - Verbale
OGGETTO N. 53/60 - MODIFICAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1 LUGLIO 1959 - 30 GIUGNO 1960 - STORNO DI FONDI - ACCERTAMENTO DI ENTRATE - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.
L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di modificazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Vari capitoli della parte ENTRATA del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960 presentano accertamenti di entrata superiori alle previsioni di bilancio, mentre alcuni capitoli della parte SPESA non presentano stanziamenti sufficienti a far fronte alle necessità.
Occorre, pertanto, deliberare in merito all'accertamento di maggiori entrate, per un ammontare di Lire 110.000.000, da destinare in aumento ad alcuni stanziamenti passivi del bilancio che sono insufficienti in rapporto alle accertate urgenti necessità. Altri stanziamenti passivi presentano, invece, una disponibilità eccedente il fabbisogno, per cui si può addivenire a storno di fondi a favore di stanziamenti passivi insufficienti.
Occorre, altresì, apportare una variazione al bilancio di previsione mediante la istituzione di un nuovo capitolo di spesa per il finanziamento di parte delle spese necessarie per i progettati lavori di ampliamento del fabbricato sede dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile (Maternità e Brefotrofio) di Aosta con un primo stanziamento di Lire 25 milioni, da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo 41 del bilancio "Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese".
Si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di accertare e di iscrivere nel bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1959-1960 la maggiore entrata di Lire 110.000.000 (cento dieci milioni) al capitolo 32 "Provento gestione degli stabilimenti speciali di St. Vincent" destinandola in aumento agli stanziamenti dei seguenti capitoli di spesa del bilancio stesso per le somme a fianco di ciascuno segnate:
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- al capitolo 36 - "Rimborso di quote indebite ed inesigibili su tasse e imposte riscosse direttamente dalla Regione" |
L. 24.000.000 |
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- al capitolo 144 - Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità, ecc." |
L. 86.000.000 |
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Totale |
L. 110.000.000 |
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2) di approvare la istituzione negli stati di previsione della parte SPESA del predetto bilancio di previsione del nuovo capitolo di spesa 169 bis "Spese per lavori di ampliamento dello stabile destinato a sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta", con lo stanziamento di Lire 25 milioni, da prelevare dallo stanziamento del capitolo 41 del bilancio "Fondo di riserva per le spese impreviste e per far fronte a nuove e maggiori spese";
3) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 25 milioni (venticinque milioni) quale primo fondo per il finanziamento della spesa occorrente per l'ampliamento dello stabile sede dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, con imputazione della spesa al capitolo 169 bis del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario "Spese per lavori di ampliamento dello stabile destinato a sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta";
4) di approvare le seguenti variazioni agli stati di previsione della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960:
a) riduzione dello stanziamento del capitolo 140 "Spese, contributi e sussidi per iniziative e sviluppo delle attività economiche" della somma di L. 30.000.000 (trenta milioni);
b) ristabilimento del pareggio del bilancio stesso mediante aumento dello stanziamento dei capitoli di spesa sottoelencati per le somme a fianco di ciascuno segnate, per un ammontare di Lire 30.000.000:
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- al capitolo 147 - "Spese, sovvenzioni e contributi per impianti di linee elettriche e telefoniche di allacciamento" |
L. 5.000.000 |
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- al capitolo 148 - "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità o per finanziamento cantieri di lavoro" |
L. 25.000.000 |
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Totale |
L. 30.000.000 |
5) di accertare al capitolo 34 della parte ENTRATA del predetto bilancio di competenza ("entrate straordinarie diverse") l'entrata di Lire 300.000.000 (trecento milioni) per provento gestione contingentamenti;
6) di prelevare dallo stanziamento passivo del capitolo 41 "Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese" del predetto bilancio la somma di Lire 14.000.000, ristabilendo il pareggio del bilancio aumentando di uguale importo lo stanziamento del capitolo 148 del bilancio "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità e per finanziamento cantieri di lavoro".
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L'Assessore COLOMBO illustra la relazione soprariportata e sottolinea la necessità che il Consiglio approvi le modificazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario in corso proposte dalla Giunta.
Il Consigliere DUJANY chiede precisazioni circa il punto 5 della proposta della parte dispositiva della deliberazione concernente l'accertamento, al capitolo 34 della parte ENTRATA del bilancio di competenza ("entrate straordinarie diverse"), dell'entrata di Lire 300 milioni per provento gestione contingentamenti.
Inoltre, rileva che, in base alle proposte formulate ai punti n. 4 e n. 6 della proposta della parte dispositiva della deliberazione, il capitolo 148 della parte SPESA verrebbe aumentato complessivamente di Lire 39 milioni, portando così lo stanziamento a Lire 119 milioni; - chiede, quindi, quali cantieri di lavoro si intendano finanziare con la somma di Lire 39 milioni.
In merito all'accertamento dell'entrata di Lire 300 milioni al capitolo 34 della parte ENTRATA, rispondono gli Assessori COLOMBO, NICCO e FOSSON, fornendo esaurienti chiarimenti al riguardo.
In merito ai cantieri di lavoro risponde l'Assessore MANGANONI, il quale premette che i cantieri di lavoro rispondono al duplice scopo di dare lavoro alla mano d'opera locale disoccupata durante le stagioni autunnale ed invernale e di eseguire opere di pubblica utilità.
Rammenta che la Regione concorre nelle spese per il funzionamento dei cantieri di lavoro provvedendo ad integrare le paghe degli operai e a fornire il materiale e l'attrezzatura necessari per i singoli cantieri.
Rileva, in proposito, che i cantieri di lavoro convenientemente attrezzati possono eseguire maggiori lavori che non i cantieri di lavoro non sufficientemente attrezzati.
Fa presente, a titolo di esempio, che un cantiere di lavoro provvisto di una pala meccanica può costruire un tratto di strada molto più lungo di quello che è in grado di costruire un cantiere di lavoro fornito soltanto dei comuni attrezzi (picconi, pale, ecc.) e che abbia lo stesso numero di giornate lavorative.
Comunica che l'attuale Amministrazione, seguendo l'esempio della precedente, che già aveva acquistato una pala meccanica per accelerare l'esecuzione di lavori stradali, ha preso in affitto varie pale meccaniche, mettendole a disposizione dei cantieri di lavoro e ha, inoltre, acquistato quattro "betoniere".
Precisa che, per queste ragioni, la spesa sostenuta dall'Amministrazione regionale per i cantieri di lavoro è stata superiore alla somma preventivata in un primo tempo.
Il Consigliere BONDAZ rileva che, come giustamente detto dall'Assessore Manganoni, già la precedente Amministrazione si era orientata verso l'opportunità di attrezzare meccanicamente i cantieri di lavoro per poter eseguire maggiori lavori con lo stesso numero di giornate lavorative.
Osserva che non bisogna, però, esagerare in questa direzione per non venire meno allo scopo eminentemente sociale dei cantieri di lavoro, che è quello di dare lavoro alla mano d'opera locale disoccupata, specialmente in determinati periodi dell'anno.
Raccomanda che nono vengano eseguite a mezzo di cantieri di lavoro le opere di una certa consistenza, che devono normalmente essere date in appalto.
Raccomanda infine che si insista presso i Ministeri competenti affinché autorizzino l'apertura dei cantieri di lavoro di cui agli elenchi compilati dalla Giunta e trasmessi a suo tempo in copia ai Signori Consiglieri, facendo presente che l'esecuzione di lavori a mezzo di cantieri di lavoro si concreta in un risparmio di spese per la Regione, che potrà quindi devolvere maggiori fondi per altre opere pubbliche.
L'Assessore MANGANONI precisa che la somma di Lire 39 milioni portata in aumento allo stanziamento del capitolo 148 della parte SPESA del bilancio di previsione non verrà impiegata soltanto per finanziamento di cantieri di lavoro, ma servirà anche per sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità, come risulta dalla dizione stessa del capitolo 148.
Informa poi che, quest'anno, le spese relative ai cantieri di lavoro sono state superiori a quelle preventivate in un primo tempo, oltre che per le ragioni esposte in precedenza, anche perché l'Amministrazione regionale ha dovuto fare fronte a notevoli spese per cantieri di lavoro che hanno funzionato negli anni passati durante la gestione della precedente Amministrazione.
Cita, ad esempio, i seguenti cantieri di lavoro e la spesa approssimativa sostenuta per ognuno: Nus per oltre 5 milioni, Hône per circa 3 milioni, Challant St. Anselme e vari altri cantieri in vari Comuni, per un importo di spesa di varie decine di milioni.
Comunica che l'attuale Amministrazione regionale, non essendo stata messa al corrente di tale situazione, non ha potuto preventivare tempestivamente in bilancio la somma necessaria per fare fronte a dette spese.
Ritiene che la causa di questo stato di cose sia da ricercarsi nel fatto che, nel passato, alcuni cantieri di lavoro non venivano gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale, ma erano invece gestiti dai Comuni interessati.
Informa che la Giunta, nell'intento di evitare che analoghe situazioni possano ripetersi, ha stabilito che, d'ora innanzi, tutti i cantieri di lavoro siano gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale.
Precisa che in tal modo i cantieri di lavoro funzioneranno sotto la direzione tecnica ed il controllo dell'Ufficio cantieri di lavoro, istituito appositamente presso l'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici.
Dichiara di concordare con il Consigliere Bondaz sull'opportunità di sollecitare presso i Ministeri competenti l'autorizzazione all'impianto e funzionamento dei cantieri di lavoro, di cui a suo tempo è stata inoltrata motivata richiesta e dà assicurazione in proposito.
Il Consigliere BONDAZ rileva che la determinazione della Giunta regionale di far gestire e controllare direttamente dall'Amministrazione regionale tutti i cantieri di lavoro comporterà un notevole aggravio di lavoro per l'ufficio tecnico regionale.
Ammette che tale criterio possa essere adottato a titolo di esperimento, facendo però notare che, se in passato la gestione di qualche cantiere di lavoro gestito direttamente dai Comuni interessati ha lasciato a desiderare, gli altri cantieri di lavoro gestiti dai Comuni hanno funzionato regolarmente.
Il Consigliere VESAN dichiara di approvare, per varie ragioni, la determinazione della Giunta di fare gestire direttamente dalla Amministrazione regionale, a mezzo dell'apposito Ufficio, i vari cantieri di lavoro che verranno istituiti in avvenire.
Fa presente, in proposito, che già la precedente Amministrazione era venuta in tale ordine di idee e questo perché alcuni Comuni, dopo aver ottenuto dal Ministero competente l'autorizzazione all'apertura di cantieri di lavoro, provvedevano a gestirli senza darne alcuna comunicazione all'Amministrazione regionale che si vedeva poi pervenire, dopo molto tempo dalla chiusura dei cantieri di lavoro, le contabilità relative ai cantieri stessi.
Osserva che, ovviamente, nessun serio controllo era più possibile sulla gestione di tali cantieri di lavoro dopo un anno e più dalla loro chiusura.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, COLOMBO,
veduto il bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1-7-1959 - 30-6-1960, approvato con deliberazione consiliare n. 88 del 7 agosto 1959;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presnti e votanti: ventinove );
DELIBERA
1) di accertare e di iscrivere nel bilancio di previsione della Regione per il corrente esercizio finanziario 1959-1960 la maggiore entrata di Lire 110.000.000 (centodieci milioni)al capitolo 32 " Provento gestione degli stabilimenti speciali di St. Vincent " destinandola in aumento agli stanziamenti dei seguenti capitoli di spesa del bilancio stesso per le somme a fianco di ciascuno segnato:
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- al capitolo 36 - "Rimborso di quote indebite ed inesigibili su tasse e imposte riscosse direttamente dalla Regione" |
L. 24.000.000 |
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- al capitolo 144 - Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità, ecc." |
L. 86.000.000 |
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Totale |
L. 110.000.000 |
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2) di approvare la istituzione negli stati di previsione della parte SPESA del predetto bilancio di previsione del nuovo capitolo di spesa 169 bis "Spese per lavori di ampliamento dello stabilimento destinato a sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta", con lo stanziamento di Lire 25 milioni, da prelevare dallo stanziamento del capitolo 41 del bilancio "Fondo di riserva per le spese impreviste e per far fronte a nuove e maggiori spese".
3) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 25 milioni (venticinque milioni) quale primo fondo per il finanziamento della spesa occorrente per l'ampliamento dello stabile sede dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, con imputazione della spesa al capitolo 169 bis del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario "Spese per lavori di ampliamento dello stabile destinato a sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta";
4) di approvare le seguenti variazioni agli stati di previsione della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1959 - 30 giugno 1960;
a) riduzione dello stanziamento del capitolo 140 " Spese, contributi e sussidi per iniziative e sviluppo delle attività economiche" della somma di L. 30.000.000 (trenta milioni);
b) ristabilimento del pareggio del bilancio stesso mediante aumento dello stanziamento dei capitoli di spesa sottoelencati per le somme a fianco di ciascuno segnate, per un ammontare di Lire 30 milioni:
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- al capitolo 147 - "Spese, sovvenzioni e contributi per impianti di linee elettriche e telefoniche di allacciamento" |
L. 5.000.000 |
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- al capitolo 148 - "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità o per finanziamento cantieri di lavoro" |
L. 25.000.000 |
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Totale |
L. 30.000.000 |
5)di accertare al capitolo 34 della parte ENTRATA del predetto bilancio di competenza ("entrate straordinarie diverse") l'entrata di Lire 300.000.000 (trecento milioni) per provento gestione contingentamenti;
6)di prelevare dallo stanziamento passivo del capitolo 41 "Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese" del predetto bilancio la somma di Lire 14.000.000, ristabilendo il pareggio del bilancio aumentando di uguale importo lo stanziamento del capitolo 148 del bilancio "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità e per finanziamento cantieri di lavoro".
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