Objet du Conseil n. 140 du 7 octobre 1965 - Verbale

OGGETTO N. 140/65 - ACQUISTO DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DEL CONTE LUDA DI CORTEMIGLIA, SITI IN COMUNE DI CHÂTILLON. - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA. - DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Presidente della Giunta, CAVERI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di acquisto di immobili di proprietà del Conte Luda di Cortemiglia, siti in Comune di Châtillon, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

La Giunta Regionale ha potuto recentemente concludere le lunghe trattative intercorse con il Conte Edoardo Luda di Cortemiglia per l'acquisto di appezzamenti di terreno e di un fabbricato siti in Comune di Châtillon - Capoluogo.

Si tratta di una parte del complesso immobiliare ubicato all'ingresso e sul lato di ponente dell'abitato di Châtillon, fra la strada statale n. 26, il ponte sul torrente Marmore e quest'ultimo torrente, parte costituente un quadro naturale di particolare bellezza, assoggettato al vincolo paesaggistico previsto dalla legge 29-6-1939 n. 1497, sulla tutela delle bellezze naturali.

L'acquistanda porzione immobiliare, della superficie complessiva di mq. 3930, risulta costituita dalle seguenti particelle:

1) F. 35 - n. 127 - Prato irriguo di are 11,90.

Si tratta di un appezzamento di terreno di andamento quasi pianeggiante, coltivato attualmente a prato-giardino. È sito ad una quota di mt. 2,00 sotto il piano viabile della SS. n. 26. Longitudinalmente è attraversato da un viale di mt. 2,00 di larghezza, ai lati del quale corrono due filari di pioppi.

Due pioppi secolari, posti ad una distanza tra loro di mt. 2,00 circa, indicano il termine del viale. Nel centro dell'appezzamento vi è un bellissimo abete argentato.

2) F. 35 - n. 128 - Seminativo irriguo di are 8,11.

Si tratta di un appezzamento di terreno pianeggiante, diviso in senso trasversale in due parti. Nella parte antistante il fabbricato vi è un lastricato di pietra e vi sono 5 ippocastani. L'altra parte, utilizzata come giardino, comprende un'area della lunghezza di mt. 15,00. È sita ad una quota di mt. 1,50+3,00 sotto il piano viabile della strada statale n. 26 e lungo il muro di sostegno della strada stessa; a distanza di mt. 2,00 circa dal confine corre un filare di pioppi (7) secolari. Il muro di sostegno della strada è in pietrame a secco ed è in discrete condizioni di manutenzione. Dal piazzaletto in lastricato si accede, mediante una scalinata, alla strada statale n. 26 ed al fabbricato (3 entrate) distinto al Foglio 35 con il n. 130 di mappa.

3) F. 35 - n. 131/a - Giardino (parificato a seminativo irriguo) di are 6,09.

Si tratta di una parte dell'appezzamento sottostante la strada statale n. 26, ad una quota di circa mt. 2,50, di andamento pianeggiante.

Comunica con l'esterno con due uscite, di cui una grande verso la strada per il Breuil. Il muro di sostegno della strada statale n. 26, in pietrame e malta, è in buone condizioni. Vi sono 14 alberi (pioppi e ippocastani) di rara bellezza.

Mediante una scalinata di 16 gradini (altezza mt. 3,50 circa) si accede alla particella n. 131/b, coltivata attualmente ad orto. La particella n. 131/a è sostenuta da un muro in pietrame e malta in buone condizioni.

4) F. 35 - n. 132/a - Bosco ceduo di are 1,35.

L'accesso a questo terreno dalla particella n. 131/a è costituito da una scalinata in pietra composta di 35 gradini (altezza mt. 8,000) .

L'appezzamento, di andamento regolare, è coltivato ad orto ed è separato dai mappali n. 131/a e n. 131/b da un alto muraglione a terrazzo in pietrame in buone condizioni statiche. Verso il torrente, il terrapieno è sostenuto da un manufatto in pietra, in pessime condizioni (ora è pericolante).

5) F. 35 - n. 135/b - Prato irriguo di are 9,50.

Si tratta di un appezzamento coltivato a pioppeto (circa 100 pioppi) in fase di crescita. È sito ad una quota di mt. 2,00 circa sotto il piano viabile della strada denominata Viale della Rimembranza.

6) F. 35 - n. 130/1 - Casa di abitazione - Via Marconi.

Piani 1 - 2 - 3 - 4 - Cat. A/3 - Vani 22. F. 35 - n. 130/2 - Via Marconi - Piani 1 - 2 - 3 - Cat A/4 - Vani 75 - mq. 235.

Si tratta di un fabbricato in discreto stato di conservazione.

Esso è composto da:

Piano seminterrato: composto da lavanderia con ripostiglio e cantina.

Piano terreno: corridoio centrale, una cucina, due camere, tre cantine, un piccolo garage e cucina.

Primo piano: una sala da pranzo, una sala soggiorno, uno studio, una cameretta.

Piano secondo: tre camere da letto, con bagno, uno studio, una camera.

Piano terzo: tre camere con due bagni, una camera-guardaroba, una camera.

I piani sono disimpegnati tra loro da un vano scale e da un corridoio centrale. I pavimenti delle camere e delle sale sono in listoni di legno. Lo stabile è dotato di impianto idrico e di impianto elettrico, ma è sprovvisto di impianto di riscaldamento.

Dal primo piano si accede ad un balcone belvedere esterno sito a levante del fabbricato. La copertura del tetto del fabbricato è in lose naturali. I muri perimetrali sono in pietrame e malta.

Con l'acquisto dei sopradescritti immobili l'Amministrazione Regionale potrà assicurare la buona conservazione del compendio immobiliare medesimo che, ai fini della sua valorizzazione, sarà destinato a parco aperto al pubblico. Da tale parco si potrà ammirare il grande ponte attuale sul Marmore, la sottostante antica chiesetta (Notre Dame des Graces), con campanile, nonché l'antico ponte ad arco, di rara fattura, e le sottostanti vestigia del ponte risalente all'epoca romana.

La disponibilità da parte della Regione degli immobili di cui si tratta potrà agevolare la soluzione dell'annoso problema della sistemazione dell'area di incrocio dell'imbocco della strada della Valtournanche con la strada statale n. 26 nei pressi del ponte sul torrente Marmore.

Il proprietario, Conte Edoardo Luda di Cortemiglia, si è di recente dichiarato disposto a cedere in vendita all'Amministrazione Regionale gli immobili di cui si tratta per il prezzo complessivo a corpo, ridotto a L. 32.500.000, prezzo che si ritiene equo e conveniente, come da seguente stima fatta dal competente Ufficio Tecnico Regionale:

1) F. 35 n. 127 - mq. 1190 x L. 7.500 = L. 8.925.000.

2) F. 35 n. 128 - mq. 811 x L. 7.500 = L. 6.082.500.

3) F. 35 n. 130/1 e n. 130/2 - sedime fabbricato (con diritto d'uso di terrazzo) mq. 235 x L. 8.200 = L. 1.927.000.

4) F. 35 n. 131/a (parte alta) 354 x Lire 9.000 = L. 3.186.000.

5) F. 35 n. 131/a (parte bassa) 255 x L. 2.500 = L. 637.500.

6) F. 35 n. 132/a - mq. 135 x L. 2.500 = L. 337.500.

7) F. 35 n. 135/b - mq. 950 x L. 4.500 = L. 4.275.000.

Totale mq. 3.930.

Prezzo dei terreni

L. 25.370.500

Prezzo del fabbricato

L. 7.143.000

Totale

L. 32.513.500

Totale arrotondato

(per riduzione)

L. 32.500.000

Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio Regionale,

- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7 settembre 1945 n. 545;

- visti gli articoli 3, lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4,

- visto l'art. 5 del D.L.C.P.S. 23-12-1946 n. 532;

- visto il vigente Regolamento sulle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10 febbraio 1953 n. 62, sulla costituzione e sul funzionamento degli organi regionali;

Deliberi

1) di approvare, - ai fini e con la destinazione di cui nelle premesse -, l'acquisto dal Conte Edoardo Luda di Cortemiglia, degli appezzamenti di terreno e del fabbricato descritti nelle premesse, - oltre al diritto di uso del terrazzo soprastante il vicino fabbricato iscritto in catasto al F. XXXV con il numero 129 -, immobili siti in Comune di Châtillon, distinti in catasto terreni del predetto Comune al Foglio 35, mappali nn. 127, 128, 131/a, 132/a e 135/b e nel nuovo catasto urbano al Foglio n. 35, mappali nn. 130/1 e 130/2, al prezzo complessivo a corpo di Lire 32.500.000 (trentaduemilionicinquecentomila), oltre a Lire 4.000.000 (quattro milioni) per spese di stipulazione e di registrazione dello stipulando atto notarile di compravendita;

2) di approvare la relativa spesa, di complessive L. 36.500.000 (trentaseimilionicinquecentomila), da impegnare per L. 32 milioni 500.000 (prezzo di acquisto) al Capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità, e per Lire 4.000.000 (spese d'atto notarile) al Capitolo 108 del bilancio stesso ("Spese notarili ... e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili e di costituzione del diritto di uso di cui al precedente capoverso 1), per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti sull'esatta consistenza degli immobili da acquistare e sulla consistenza e durata del costituendo diritto di uso sul terrazzo soprastante il menzionato fabbricato distinto in catasto al Foglio XXXV con il n. 129.

---

Il Presidente della Giunta, CAVERI, dichiara che la Giunta Regionale propone al Consiglio di approvare l'acquisto dei beni immobili di proprietà del Conte Edoardo Luda di Cortemiglia, siti nel capoluogo del Comune di Châtillon, di approvare la relativa spesa di Lire 32.500.000 e di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione necessario per il perfezionamento dell'atto di acquisto.

Comunica che diversi abitanti ed amministratori del Comune di Châtillon, tra i quali il Sindaco, il Consigliere regionale Dujany, i Geometri Nicco e Vesan, erano venuti a prospettargli la possibilità e l'opportunità di acquistare i beni immobili di cui si tratta che, a loro giudizio, avrebbero potuto essere destinati a parcheggio pubblico.

Riferisce che, dopo aver compiuto varie visite sopralluogo, insieme con altri membri della Giunta, per rendersi conto della reale situazione della località e dopo avere escluso, per ragioni tecniche e non tecniche, la possibilità di trasformare detta proprietà in un parcheggio pubblico, ha stabilito di proporre ugualmente l'acquisto della proprietà di cui si tratta, per destinarla a giardino pubblico, stante l'assoluta mancanza di un giardino pubblico nel capoluogo del Comune di Châtillon, così necessario per i bambini abitanti nel capoluogo stesso.

Per questo motivo, - egli dice -, la Giunta ha deciso di aderire alle richieste degli amministratori e degli abitanti del Comune di Châtillon e di iniziare trattative con il proprietario, tenuto anche presente che la zona in cui è ubicata detta proprietà riveste un particolare interesse anche dal punto di vista della tutela del paesaggio.

Illustra, quindi, brevemente le caratteristiche paesaggistiche della zona ed osserva che con l'acquisto degli immobili in questione in proprietà diretta della Regione si tende anche ad evitare che tale zona di Châtillon, in un futuro più o meno prossimo, possa venire deturpata dalla costruzione di uno di quei grandi e brutti condomini che tanto deturpano la Città di Aosta e il paesaggio della conca di Aosta.

Tale garanzia, - egli aggiunge -, non sarebbe assicurata per il futuro se detti beni immobili fossero invece trasferiti in proprietà al Comune di Châtillon, perché detto Comune potrebbe, in avvenire, cedere gli immobili stessi ad un impresario edile.

Per quanto riguarda il prezzo di acquisto, dichiara che, dopo un lungo tiro alla fune, si è scesi dai 40 milioni, inizialmente richiesti dal proprietario, all'attuale prezzo di Lire 32 milioni 500.000, con l'aggiunta di un ulteriore appezzamento di terreno della superficie di circa 900 metri.

Fa presente che una parte di questi beni immobili era già stata assoggettata a vincolo paesaggistico da parte della Sovrintendenza Regionale alle Antichità, Monumenti e Belle Arti.

Il Consigliere DUJANY dichiara che lo acquisto dei beni immobili in questione è una ottima iniziativa, utile soprattutto per la salvaguardia delle caratteristiche paesaggistiche della zona.

Dichiara di non condividere la diffidenza manifestata dal Presidente della Giunta nei confronti degli Amministratori comunali a proposito della prospettata possibilità della eventuale vendita dei predetti beni immobili da parte del Comune, qualora ne fosse proprietario.

Il Presidente, MARCOZ, osserva che questa diffidenza non è del tutto fuori luogo perché, in questo campo, vi è già il significativo precedente di una Amministrazione Comunale che, dopo aver acquistato, con fondi della Regione, un caratteristico castello storico da adibire a sede del Comune, gli chiese, - allorquando era Presidente della Giunta Regionale -, l'autorizzazione di vendere il castello stesso per realizzare un capitale.

Il Consigliere DUJANY ritiene che la Regione ha saputo condurre bene le trattative per l'acquisto dei beni immobili di cui si tratta, ottenendone un prezzo molto conveniente.

Raccomanda che questi beni immobili, che entreranno a far parte del demanio della Regione, non siano lasciati in abbandono e che ai beni medesimi sia data presto una destinazione di pubblica utilità.

Il Consigliere PEDRINI, a nome del gruppo consiliare del Partito Liberale, dà atto alla Giunta Regionale di aver bene agito per l'acquisto dei beni immobili di cui si tratta, ottenendo una riduzione del prezzo di acquisto che era quasi impensabile.

L'Assessore ANDRIONE fa presente la opportunità di precisare, nella parte dispositiva del provvedimento deliberativo da adottare, che il fabbricato che si intende acquistare sarà demolito per destinarne l'area e i terreni attigui a parco aperto al pubblico nonché per migliorare le condizioni viabili della zona.

Il Consigliere DUJANY ritiene che la futura destinazione dell'intero compendio immobiliare da acquistare debba essere studiata nel suo insieme.

Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulla proposta in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta stessa.

IL CONSIGLIO

visti gli articoli 12 e 20 del Decreto Legislativo Luogotenenziale 7-9-1945 n. 545;

visti gli articoli 3 - lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4;

visto l'articolo 5 del Decreto Legislativo C.P.S. 23-12-1946 n. 532;

visto il vigente regolamento sulle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

visti gli articoli 45 e 46 della legge 10 febbraio 1953 n. 62, sulla costituzione e sul funzionamento degli organi regionali;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti trenta).

DELIBERA

1) di approvare, - ai fini e con la destinazione di cui nelle premesse -, l'acquisto dal Conte Edoardo Luda di Cortemiglia, degli appezzamenti di terreno e del demolendo fabbricato descritti nelle premesse, - oltre al diritto di uso del terrazzo soprastante il vicino fabbricato iscritto in catasto al F. XXXV con il n. 129 -, immobili siti in Comune di Châtillon, distinti in catasto terreni del predetto Comune al Foglio 35, mappali nn. 127, 128, 131/a, 132/a e 135/b e nel nuovo catasto urbano al Foglio n. 35, mappali nn. 130/1 e 130/2 al prezzo complessivo a corpo di Lire 32.500.000 (trentaduemilionicinquecentomila), oltre a Lire 4.000.000 (quattromilioni) per spese di stipulazione e di registrazione dello stipulando atto notarile di compravendita;

2) di approvare la relativa spesa, di complessive Lire 36.500.000 (trentaseimilionicinquecentomila), da impegnare per Lire 32 milioni 500.000 (prezzo di acquisto) al Capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1965 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità, e per Lire 4.000.000 (spese d'atto notarile) al Capitolo 108 del bilancio stesso ("Spese notarili ... e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti"), che presenta la necessaria disponibilità,

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili e di costituzione del diritto di uso di cui al precedente capoverso 1), per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti sull'esatta consistenza degli immobili da acquistare e sulla consistenza e durata del costituendo diritto di uso sul terrazzo soprastante il menzionato fabbricato distinti in catasto al Foglio XXXV col n. 129.

______