Objet du Conseil n. 170 du 8 octobre 1965 - Verbale

OGGETTO N. 170/65 - PROPOSTA DI ISTITUZIONE DI UNA SCUOLA MEDIA NEL COMUNE DI NUS. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Bordon Mauro e Mappelli Angelo)

Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei. Consiglieri regionali Signori Bordon Mauro e Mappelli Angelo, concernente l'oggetto: "Proposta di istituzione di una Scuola Media nel Comune di Nus", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, in allegato all'oggetto n. 32 dell'ordine del giorno dell'adunanza consiliare del 12 luglio 1965:

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Ill.mo Sig. PRESIDENTE

del Consiglio Regionale della Valle di

AOSTA

I sottoscritti Consiglieri regionali, tenuto conto delle gravi spese che le famiglie residenti nei Comuni di Nus, Verrayes, Fénis e St-Marcel devono sostenere per la pensione dei figli studenti della nuova Scuola Media d'obbligo ed il disagio degli studenti che con pulmann o treni si recano giornalmente nei centri di Aosta o Châtillon in cui tale Scuola è istituita, disagio maggiormente sentito dagli studenti che abitano nei villaggi e che a volte debbono anche percorrere alcuni chilometri a piedi per raggiungere le stazioni ferroviarie o degli autopulmann;

vista la disponibilità di aule comunali nel capoluogo di Nus che è sempre stata località centrale, più comoda, per i Comuni sopra citati;

dato che il numero degli alunni è assai elevato;

considerato che gli alunni che hanno conseguito la licenza elementare e che non hanno ancora raggiunto il quindicesimo anno di età hanno l'obbligo di frequentare le nuove Scuole Medie;

tenuto conto che non dovrebbe essere difficile reperire gli Insegnanti necessari (molti dei quali attendono con ansia un posto di lavoro)

Chiedono

alla Sig. Vs. Ill.ma di voler inserire nell'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Regionale per l'approvazione la seguente

Mozione

al fine di alleviare le spese delle famiglie, a volte indigenti, e di facilitare una proficua frequenza degli alunni, venga istituita per il prossimo anno scolastico 1965-1966 la nuova Scuola Media nel Comune di Nus-capoluogo.

Aosta, lì

F. ti : Mauro Bordon - Angelo Mappelli

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L'Assessore ANDRIONE dichiara che, pur non escludendo la possibilità che in un prossimo futuro possa essere istituita una Scuola Media nel Comune di Nus, dichiara che, per il momento, la questione è, a suo avviso, prematura, per varie ragioni che illustra.

Informa che l'Amministrazione Regionale, per dare la possibilità agli alunni abitanti nelle frazioni lontane dei Comuni di montagna della Valle d'Aosta di frequentare la Scuola Media, ha provveduto, previ accordi con il Rettore del Convitto Nazionale "Federico Chabod", di Aosta, ad ospitare presso tale Convitto un determinato numero di alunni e che ha, inoltre, provveduto a trasformare, previ gli adattamenti necessari, la Villa Panorama, di Châtillon, in Collegio-convitto ove vengono ospitati gli alunni dei Comuni di montagna che debbono frequentare la Scuola Media.

Fa presente che la popolazione scolastica del Circondario di Nus, obbligata per legge alla frequenza della Scuola Media, raggiunge appena il numero di 70 alunni, il che significa che si incontrerebbero notevoli difficoltà per ottenere il numero di ore necessarie per avere una Cattedra per determinate materie, sì da poter garantire agli Insegnanti un orario completo e, quindi, tutti i vantaggi che derivano dal trattamento di Cattedra.

Informa che la Giunta è più favorevole alla soluzione di Collegi-Convitti che non alla istituzione di nuove Scuole Medie e che nella stessa situazione del Comune di Nus si trovano molti altri Comuni della Valle d'Aosta, ad esempio quelli di Villeneuve e di Valtournanche.

Contesta l'affermazione, fatta nella mozione, che non sarebbe difficile reperire Insegnanti necessari qualora si addivenisse all'istituzione di una Scuola Media in Nus; rileva, fra l'altro, che la percentuale degli Insegnanti presso le Scuole Medie della Valle d'Aosta in possesso di diploma di laurea è molto bassa, tanto è vero che presso certe Scuole è inferiore alla media del 30%.

Conclude, ribadendo che non è da escludersi che, in avvenire, venga creata una Scuola Media anche in Nus, ma fa presente che ciò sarà possibile quando potrà essere realizzato anche a Nus un Collegio-Convitto per ospitare gli alunni provenienti dalle frazioni lontane.

Il Consigliere BORDON premette che la mozione è ormai svuotata in parte della sua importanza perché non è stata discussa nella seduta consiliare del 12 luglio u.s., allorquando l'anno scolastico 1965/1966 non era ancora iniziato.

Prende atto che, secondo quanto detto dall'Assessore Andrione, non è da escludersi che, in avvenire, possa essere istituita una Scuola Media nel Comune di Nus.

Precisa che, unitamente al Consigliere Mappelli, si è deciso a presentare la mozione in discussione perché in Nus vi è un fabbricato che, con i necessari adattamenti, potrebbe essere destinato a sede di Scuola Media.

Dichiara che l'istituzione di Collegi-Convitti è senz'altro una iniziativa lodevole, ma osserva che molte famiglie sono più contente di fare rientrare i loro figli a casa la sera, anziché lasciarli ospiti presso un Collegio-Convitto.

Monsieur le Conseiller MAPPELLI, se rapportant à ce qu'a dit Monsieur le Conseiller Bordon, informe que certaines familles de Nus ont préféré envoyer leurs enfants à l'Ecole Moyenne de Cogne plutôt que de les laisser en pension dans un Collège aux frais de l'Administration Régionale.

Monsieur l'Assesseur ANDRIONE fait noter que l'Administration Régionale a fait tout ce qu'elle a pu en supportant des frais non indifférents, pour donner la possibilité aux élèves qui habitent dans les villages lointains de fréquenter l'Ecole Moyenne.

Il répète que la proposition d'instituer une Ecole Moyenne à Nus pourra être prise en considération à l'avenir, quand la situation sera changée, c'est-à-dire quand il y aura un nombre suffisant d'élèves tel à justifier la présence pendant un horaire complet pour les Professeurs de toutes les matières.

Il déclare qu'il faudrait établir une carte géographique des Ecoles Moyennes à instituer en Vallée d'Aoste pour avoir une vue d'ensemble du problème à résoudre.

Il souligne, qu'il y a cinq ans, il n'y avait que deux écoles moyennes en Vallée d'Aoste, dont une à Aoste et l'autre à Châtillon, tandis que maintenant il y a des Ecoles Moyennes aussi à Saint Vincent, Pont Saint Martin, Verrès, Morgex, Cogne, ce qui signifie, dit-il que le problème de l'Ecole Moyenne ne peut être résolu que graduellement.

Monsieur le Conseiller MAPPELLI convient avec Monsieur l'Assesseur Andrione que le problème des Ecoles Moyennes en Vallée d'Aoste ne peut être résolu que graduellement, mais il déclare, en se rapportant à ce qu'a été dit par Monsieur le Conseiller Bordon, que la Commune de Nus se trouve dans une condition de faveur vis-à-vis des autres Communes, car elle dispose d'un immeuble qui pourrait très bien être adapté comme siège de l'Ecole Moyenne.

Il insiste sur le fait que, selon lui, les Enseignants ne manquent pas et que de toute façon, au lieu d'être les élèves qui se déplacent de Nus à Aoste, ce pourrait très bien être les Professeurs à se déplacer d'Aoste à Nus.

Il reconnaît que pour cette année l'institution de cette Ecole est chose impossible, étant donné que l'année scolaire est déjà commencée, mais il demande que l'Assesseur donne, tout au moins, quelques assurances à ce sujet pour l'avenir.

Monsieur le Conseiller BORDON déclare, sur requête de Monsieur le Président Marcoz, qu'il n'entend pas insister pour faire mettre aux votes la motion, mais il demande lui aussi à l'Assesseur Andrione de vouloir prendre l'engagement que la question sera réexaminée l'année prochaine.

Monsieur l'Assesseur ANDRIONE répond de ne pouvoir prendre aucun engagement à ce sujet et invite les Conseillers Bordon et Mappelli à représenter la motion au printemps prochain, afin que la question puisse être nouvellement examinée.

Le Conseil prend acte.

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