Objet du Conseil n. 106 du 10 août 1966 - Verbale
OGGETTO N. 106/66 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ALLO SCI CLUB DI TORGNON NELLE SPESE PER LA COSTRUZIONE DI UN BIVACCO AL LAGO CIAN, A QUOTA 2440.
L'Assessore al Turismo, BALESTRI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di concessione di un contributo allo Sci Club di Torgnon nelle spese per la costruzione di un bivacco al lago Cian, a quota 2440, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Lo Sci Club Torgnon, in considerazione delle necessità dell'alpinismo e del turismo estivo locale e per potenziare l'escursionismo alpino nella zona, ha stabilito di provvedere alla costruzione di un Bivacco-Rifugio in prossimità del Lago Cian, a quota 2440 sul livello del mare.
Trattasi di una zona molto interessante, che costituisce un passaggio obbligato per numerose ascensioni e gite praticabili anche da non provetti alpinisti che debbano trovare una possibilità di riposo in un bivacco, partendo dal quale le escursioni non rivestono più carattere troppo impegnativo e possono quindi essere affrontate con tranquillità.
Per la realizzazione di tali opere il predetto Sodalizio aveva fatto predisporre sin dal 1954 il relativo progetto, in base al quale la spesa allora prevista per la costruzione del bivacco di cui si tratta ammontava a Lire 2.150.000.
Il competente Ufficio Tecnico dell'Amministrazione Regionale ha provveduto alla revisione e all'aggiornamento dei prezzi unitari e del computo estimativo dei lavori progettati per l'attuazione del Bivacco Rifugio di cui si tratta, stabilendo in complessive L. 2.500.000 l'importo delle spese previste e da sostenere per l'attuazione dell'opera alpina di cui sopra.
Si tratta, come risulta dall'allegata relazione tecnica, di un fabbricato in muratura di pietrame, ricoperto con lamiera zincata e della capacità di nove posti letto.
L'iniziativa tende a dotare una zona molto bella, sita in prossimità dell'imponente massiccio del Cervino e delle montagne circostanti, di una attrezzatura alpina la cui mancanza è notevolmente sentita da molti alpinisti.
Si propone quindi che il Consiglio Regionale;
vista la legge regionale 10-1-1961 n. 2, modificata dalla legge 9-5-1963 n. 11;
Deliberi
1) di approvare la concessione allo Sci Club Torgnon di un contributo di Lire 1.750.000 (unmilionesettecentocinquantamila), pari al 70 % delle spese previste per la costruzione di un Bivacco-Rifugio al lago Cian, a quota 2440 s.l.m., in territorio del Comune di Torgnon;
2) di approvare e di impegnare la spesa di L. 1.750.000 sul capitolo 511 del bilancio preventivo per l'anno 1966 ("Spese e contributi ad Enti e privati per l'incremento, la manutenzione... del patrimonio alpinistico, ecc."), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda, a richiesta dell'Assessore al Turismo, su presentazione di stati di avanzamento e note di spesa dei lavori e previo controllo dell'esecuzione dei lavori e delle relative forniture.
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COPIA
COMUNE DI TORGNON - VALLE D'AOSTA
PROGETTO COSTRUZIONE NUOVO BIVACCO AL LAGO CIAN - QUOTA M. 2440 s.l.m.
RELAZIONE TECNICA
Il Sig. Grato Chatillard, quale Presidente dello Sci Club Torgnon ed appassionato alpinista, ha ritenuto opportuno fare presente alla On.ma Sezione del C.A.I. di Aosta la necessità di realizzare un bivacco in prossimità del lago Cian, ai piedi della punta omonima e allo uopo venne affidato al tecnico scrivente l'incarico di allestire apposito progetto dei lavori da eseguirsi.
Nella zona circostante il lago Cian esisteva tempo fa una rude capanna, ma essa venne distrutta da una valanga circa 30 anni addietro e da allora la zona rimase priva di ricoveri e rifugi per gli alpinisti che transitano e sostano nella località.
Il pianoro circostante il lago Cian rappresenta un punto di passaggio e di partenza per molteplici ascensioni e gite, tra le quali: Punta Cian, Becca di Chavacour, Punta Luseney, Fenêtre de Cian, Col de Fort, Col de Chavacour, nuova diga Place Moulin, ecc.; appare evidente, pertanto, la necessità di dotare la località stessa di una adeguata costruzione in modo da creare un riparo confortevole ai numerosi alpinisti e cacciatori che in ogni stagione transitano e sostano nella magnifica zona sottostante la Punta Cian. Con tale opera si intenderebbe dare all'alpinismo locale un carattere di piacevole svago, privo di rischi e pericoli derivanti dalla mancanza di adeguati rifugi, e nello stesso tempo dare la possibilità agli appassionati della montagna di trovare una sicura base di partenza per ascensioni e gite nelle montagne e passi circostanti.
Pertanto, effettuati gli opportuni rilievi e le misure necessarie sulla località, si è compilato l'unito progetto comprendente: piante, sezione e prospetto della costruzione, nonché il computo metrico estimativo dei lavori da eseguirsi.
A maggior chiarimento di quanto risulta dagli allegati disegni, si fa presente quanto segue:
La costruzione verrà eseguita in prossimità del suddetto lago Cian e più precisamente verso la riva a nord sul mappale n. 5 fog. I di Torgnon. L'asse longitudinale del bivacco sarà orientato a nord-sud, presentando il fronte principale e l'ingresso a mezzogiorno. Il bivacco sarà costituito da un unico vano con le dimensioni di m. 4,30 x 2,90 ed una altezza massima di m. 3,60 al centro del locale.
Le murature verranno eseguite con pietrame e malta di cemento; poggiate su fondazioni in calcestruzzo e pietrame annegato.
Alla copertura si provvederà con orditura in legname di larice ricoperta con manto di lamiera zincata, ancorata su apposita struttura in ferro. Il tutto verrà debitamente fissato alla muratura.
Internamente, nella parte voltata, verrà applicato un rivestimento completo in poliesterolo espanso e la parte interna verrà debitamente trattata con tre mani di vernice ignifuga, al fine di eliminare ogni pericolo di incendio.
Si prevede la sistemazione di n. 9 posti letto suddivisi in tre letti a castello disposti nel senso trasversale del vano; inoltre verso l'ingresso verrà sistemato un tavolino ribaltabile, un piccolo armadio e un mobiletto su cui verrà sistemato un fornellino a gas liquido.
L'importo complessivo dell'opera ammonta preventivamente, come dall'allegato computo metrico estimativo, a L. 2.150.000, avvertendo che la spesa è stata contenuta nel minimo indispensabile.
Torgnon, addì 15 giugno 1964.
IL TECNICO
F.to Geom. P. Grange
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Il Consigliere BERTHET rileva che, come risulta dalla relazione soprariportata, il progetto relativo ai lavori di costruzione di un bivacco-rifugio al lago Cian, in territorio del Comune di Torgnon, è stato fatto predisporre dallo Sci Club di Torgnon sin dal 1954 e prevedeva una spesa di L. 2.150.000, spesa che, in seguito alla revisione di detto progetto da parte dell'Ufficio tecnico regionale, è stata ora aggiornata in L. 2.500.000.
Fa presente che l'attuazione dell'iniziativa risponderà alle esigenze dell'alpinismo e del turismo estivo locale e servirà a potenziare l'escursionismo nella zona, sita in prossimità dell'imponente massiccio del Cervino e delle montagne della zona di Torgnon.
Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in discussione, pone ai voti per alzata di mano, l'approvazione della proposta della Giunta.
IL CONSIGLIO
vista la legge regionale 10-1-1961 n. 2, modificata dalla legge 9-5-1963 n. 11;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: diciannove);
DELIBERA
l) di approvare la concessione allo Sci Club Torgnon di un contributo di Lire 1.750.000 (unmilionesettecentocinquantamila), pari al 70% delle spese previste per la costruzione di un Bivacco-Rifugio al lago Cian, a quota 2440 slm, in territorio del Comune di Torgnon;
2 ) di approvare e di impegnare la spesa di L. 1.750.000 sul Capitolo 511 del bilancio preventivo per l'anno 1966 ("Spese e contributi ad Enti e privati per l'incremento, la manutenzione... del patrimonio alpinistico, ecc.") , che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda, a richiesta dell'Assessore al Turismo, su presentazione di stati di avanzamento e note di spesa dei lavori e previo controllo dell'esecuzione dei lavori e delle relative forniture.
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