Objet du Conseil n. 168 du 9 décembre 1966 - Verbale
OGGETTO N. 168/66 - PAGAMENTO DEGLI APPEZZAMENTI DI TERRENO OCCUPATI PER LA COSTRUZIONE DELLA STRADA AOSTA-PILA. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Sig. Chabod Guido)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Chabod Guido concernente l'oggetto: "Pagamento degli appezzamenti di terreno occupati per la costruzione della strada Aosta-Pila, - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri quale allegato all'oggetto n. 9 dell'ordine del giorno dell'adunanza odierna:
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Villeneuve, lì 13 novembre 1966
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio Regionale
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere regionale La prega di voler inserire nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale la seguente interpellanza:
Voglia l'Assessore ai Lavori Pubblici informare il Consiglio circa la situazione del pagamento dei terreni occupati per la costruzione della strada Aosta-Pila, provvedendo se del caso a soddisfare le legittime richieste dei proprietari.
Distinti saluti.
F.to: Chabod Guido
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L'Assessore COLOMBO fa presente che i lavori di costruzione del primo tronco della strada Aosta-Pila, riguardante il tratto Pont Suaz-Charvensod-Péroulaz, sono stati esegui ti dal Comune di Aosta negli anni dal 1935 al 1938, per cui l'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici non ha da esprimere un parere in merito.
Precisa, comunque, che dal 1946 ad oggi, all'Amministrazione Regionale non è pervenuta alcuna richiesta di indennizzo da parte dei proprietari di terreni occupati per la costruzione di questo primo tronco di strada.
Per quanto riguarda il tronco Péroulaz-Les Fleurs, comunica che tutti i terreni espropriati sono stati indennizzati sulla base di un prezzo variante da Lire 150 a Lire 200 il mq., mentre per il tronco Les Fleurs-Eaux Froides dette indennità sono state liquidate in base a prezzi varianti da Lire 100 a Lire 300 il mq.
Aggiunge che nessuna indennità è stata ancora liquidata per l'occupazione dei terreni sul tronco Eaux-Froides-Modze.
Precisa che i proprietari di detti terreni avevano inoltrato alla Regione, nel mese di settembre del 1960, una domanda con la quale chiedevano la liquidazione delle indennità loro spettanti, calcolate sulla base di Lire 1.000 al mq.
Fa presente che l'Assessore ai Lavori Pubblici allora in carica, dopo avere eseguito una visita sopralluogo alla presenza di tecnici dell'Assessorato e di proprietari interessati, tentò di raggiungere un accordo proponendo la liquidazione di indennità sulla base delle tariffe già accettate dai proprietari per i due tronchi precedenti; informa che tale proposta non venne accettata.
Aggiunge che l'Assessore ai Lavori Pubblici allora in carica fece presente che, in caso di applicazione del prezzo di Lire 1.000 al mq., la Regione avrebbe dovuto applicare il contributo di miglioria previsto dalla legge per i fondi limitrofi alle nuove strade, dato il notevole incremento di valore derivante ai fondi stessi in conseguenza della costruzione della strada.
Precisa che la superficie complessiva dei terreni occupati per la costruzione del tronco di strada Eaux Froides-Modze ammonta a 16.000 mq., per cui l'importo complessivo degli indennizzi, calcolati sulla base di Lire 1.000 al mq., ammonterebbe a Lire 16 milioni.
Fa presente che sino ad oggi la questione non ha ancora potuto trovare definizione, nonostante che i lavori di costruzione di questo tronco di strada siano stati iniziati il 5 maggio 1958 e siano stati ultimati il 19 dicembre 1960.
Dichiara che non gli risulta siano state condotte delle trattative con i proprietari espropriandi, prima dell'inizio dei lavori.
Comunica che per il tronco Modze-Pila-anello di Pessein, non vi è, invece, alcuna pendenza aperta con i proprietari dei terreni occupati, in quanto i proprietari stessi, prima dell'inizio dei lavori, avevano ceduto gratuitamente i terreni occupati per la costruzione della strada.
Dichiara che è suo intendimento riprendere i contatti con i proprietari dei terreni occupati per la costruzione del tronco di strada Eaux Froides-Modze, per vedere se è possibile trovare un accordo sulla base dei prezzi già corrisposti per gli altri tronchi, in modo da definire questo problema che si trascina da lungo tempo.
Il Consigliere CHABOD ringrazia l'Assessore ai Lavori Pubblici per la risposta datagli ed auspica che si possa risolvere al più presto il problema di cui si tratta.
Il Consiglio prende atto.
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