Objet du Conseil n. 177 du 29 décembre 1966 - Verbale
OGGETTO N. 177/66 - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO PROVVISORIO DEL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL PRIMO TRIMESTRE DELL'ANNO FINANZIARIO 1967.
L'Assessore alle Finanze, BORDON, riferisce al Consiglio in merito al sottoriportato disegno di legge regionale concernente autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre 1967, disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29-30 dicembre 1966:
---
Il progetto di bilancio di previsione della Regione per l'anno 1967, già predisposto dalla Giunta e da approvare dal Consiglio, è stato impostato secondo i criteri "funzionali" ed "economici" previsti dalla legge 1° marzo 1964 n. 62 per la classificazione delle entrate e delle spese del bilancio dello Stato.
La legge di approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1967 non potrà essere promulgata prima della data di scadenza dell'anno finanziario 1966 (31 dicembre 1966).
Allo scopo di consentire l'approvazione e l'impegno delle spese necessarie per il normale andamento dei servizi dell'Amministrazione Regionale dopo tale data, si propone quindi che il Consiglio Regionale autorizzi l'esercizio provvisorio del bilancio per il primo trimestre del prossimo anno finanziario, come da allegato disegno di legge sottoposto all'approvazione del Consiglio Regionale.
(OMISSIS: segue disegno di legge riportato in calce al deliberato).
---
L'Assessore BORDON osserva che si rende necessario anche quest'anno approvare l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno finanziario 1967 perché, per impedimenti vari, la Giunta non ha potuto predisporre in tempo utile il progetto di bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1967.
Ritiene non necessaria una particolare illustrazione del relativo disegno di legge in esame e dichiara di essere a disposizione dei Signori Consiglieri per eventuali chiarimenti che gli venissero richiesti.
Il Consigliere GERMANO rileva che negli anni precedenti, allorquando l'attuale maggioranza consiliare era all'opposizione, si era continuamente ripetuto che era necessario sottoporre all'approvazione del Consiglio il progetto di bilancio preventivo della Regione in tempo utile, per non dover ricorrere all'autorizzazione all'esercizio provvisorio; osserva che, nonostante gli impegni assunti dall'Assessore Bordon in sede di approvazione del bilancio preventivo per il corrente anno finanziario, neanche quest'anno si è mantenuto tale impegno.
Fa presente che, a differenza di quanto avviene per i Comuni, i quali con l'autorizzazione all'esercizio provvisorio possono mantenere in vita provvisoriamente il vecchio bilancio in ragione di 1/12 per ciascun mese, la Regione nel corso dell'esercizio provvisorio è autorizzata, invece, ad addivenire a spese nel limite di 1/12 per ciascun mese, con riferimento al progetto di bilancio preventivo per il nuovo esercizio finanziario.
Chiede, pertanto, se la Giunta attualmente in carica abbia già approvato, o no, il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967 e, per il caso affermativo, chiede quali siano le risultanze finali del progetto di bilancio stesso e soprattutto in che modo sia stato affrontato il problema riguardante il riparto fiscale.
Il Consigliere MANGANONI ritiene opportuno dare lettura del seguente passo del verbale dell'adunanza consiliare in data 29-12-1965, riguardante la discussione avvenuta in sede di esame dell'analogo disegno di legge concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1966:
"Siamo di fronte, - egli dichiara -, ad un grave attacco che i Partiti sedicenti autonomisti e regionalisti conducono contro l'autonomia e contro la democrazia e noi dobbiamo salvare la libertà degli organi deliberanti della Regione e dei Comuni.
Questo, - egli aggiunge -, è il problema sostanziale, il problema veramente di fondo, che supera la formula del centro-sinistra e delle altre formule".
Dopo aver sottolineato il contenuto delle soprariportate dichiarazioni, chiede se l'attuale maggioranza consiliare ritenga ancora valide oggi queste affermazioni e se ritenga che il richiedere l'autorizzazione all'esercizio provvisorio costituisca, anche quest'anno, un grave attacco alla libertà e all'autonomia della Regione e dei Comuni.
E se lo costituisce, - egli dice -, cioè, se siete coerenti con le vostre affermazioni, perché attentate anche voi a questa libertà e a questa democrazia?
L'Assessore BORDON illustra le differenti situazioni politico-amministrative della Regione alla fine dell'anno 1965 e alla fine dell'anno 1966.
Ritiene che, se le affermazioni riportate dal Consigliere Manganoni erano valide alla fine dell'esercizio finanziario 1965, non sono più valide ora, perché nell'anno 1965 la precedente Giunta aveva avuto a disposizione tutto il tempo necessario per predisporre tempestivamente il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1966, mentre l'attuale Giunta ha avuto poco tempo a disposizione per predisporre il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967.
Aggiunge che in questi sei mesi l'attuale Giunta ha dovuto superare in campo amministrativo numerose difficoltà, prima tra tutte proprio quella di raggiungere il pareggio del bilancio preventivo per l'anno finanziario 1966.
Io credo, - egli dice -, che si possa facilmente comprendere come la richiesta di autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio sia molto più logica oggi che non allora.
Ribadisce, pertanto, che alla fine del 1965 concordava con le sopracitate affermazioni, che non sono più valide oggi, appunto per la diversità delle situazioni politico-amministrative.
Fa presente che, sempre in base al verbale dell'adunanza consiliare del 29-12-1965, l'Assessore alle Finanze allora in carica aveva illustrato la necessità dell'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio, attribuendone la causa a determinati motivi, tra cui, in modo particolare, la mancata ultimazione degli studi preparatori per la programmazione regionale.
Dichiara di non ritenere necessario fornire ulteriori chiarimenti alle domande del Consigliere Manganoni.
In risposta al Consigliere Germano, dichiara che l'importo complessivo delle entrate e delle spese effettive previste nel progetto di bilancio di previsione della Regione per lo anno finanziario 1967, già approvato dalla Giunta, ammonta a L. 15.966.650.000.
Poiché nell'adunanza consiliare del 29-12-1965, in sede di discussione dell'analogo argomento, era solo stato precisato che l'importo complessivo delle entrate e delle spese effettive ammontava a L. 14.485.000.000, con una determinata variazione in aumento nei confronti del bilancio di previsione dell'anno precedete, ritiene di non dover fornire ulteriori dati illustrativi sul progetto di bilancio preventivo della Regione per il prossimo anno finanziario, che sarà a suo tempo sottoposto all'esame e all'approvazione del Consiglio.
Mr. le Conseiller FOSSON relève qu'il serait facile pour les Conseillers de l'opposition de répéter aujourd'hui toutes les observations qu'avaient été faites les années dernières contre la Junte en charge par les Conseillers qui étaient alors à l'opposition.
Il déclare, cependant, que les Conseillers qui sont actuellement à l'opposition, étant plus conséquents que leurs prédécesseurs, seraient favorables à l'autorisation au budget provvisoire, parce qu'il s'agit là d'une condition essentielle pour que l'Administration Régionale puisse continuer son travail.
Il observe, tout de même, que pour pouvoir donner une voix favorable en connaissance de cause, il est nécessaire que soit précisée la date à laquelle la Junte a approuvé le projet du budget de l'année 1967 et que des données plus détaillées soient fournies en ce qui concerne la repartition des voix des recettes et des dépenses.
Il Consigliere GERMANO constata come il Consigliere BORDON non abbia comunicato come è stato affrontato dalla Giunta in carica, in sede di elaborazione del progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967, il problema del riparto fiscale. Fa presente di aver già in precedenza precisato che non era suo intendimento iniziare ora una discussione su detto progetto di bilancio preventivo, per cui, in considerazione delle discussioni già avvenute nel corso della seduta del mattino in ordine al problema del riparto fiscale, ritiene che il Consigliere Bordon avrebbe dovuto indicare il modo in cui, in sede di progetto del bilancio preventivo per l'anno finanziario 1967, detto problema è stato affrontato e chiedere l'aiuto di tutto il Consiglio, di tutti i Partiti e di tutti i cittadini per portarlo a soluzione.
Osserva che si tratta di un problema di grande importanza, che non interessa solo i Consiglieri della maggioranza, ma anche i Consiglieri di minoranza e tutti i cittadini valdostani, per cui era logico aspettarsi quel minimo di comprensione democratica da parte degli attuali Amministratori che li spingesse ad illustrare questo problema, in modo che il voto del Consiglio sul problema stesso fosse accompagnato anche dalla volontà di risolverlo. Invece, - egli dice -, si sta facendo un po' un dialogo tra sordi, per cui i risultati si vedranno.
Monsieur l'Assesseur DUJANY rappelle que la précédente Junte avait été élue au mois de décembre de l'an 1963 et que au mois de juillet de l'an 1964 elle avait demandé au Conseil l'autorisation pour un budget provisoire de deux mois sur le budget du deuxième semestre de l'an 1964.
Il ajoute que la proposition qui avait été faite en ce moment-là par la Junte qui était au pouvoir était identique à la proposition que fait aujourd'hui l'actuelle Junte et que la minorité, en ce moment-là, tenant compte de la brève période de temps que la Junte au pouvoir avait eu à sa disposition pour préparer le budget du deuxième semestre de l'an 1964, avait voté en faveur de l'approbation du budget provisoire.
Monsieur l'Assesseur BORDON communique que la Junte Régionale a approuvé le budget pour l'exercice 1967 dans la séance du 28 décembre.
In risposta al Consigliere Germano, fa presente che il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 approvato dalla Giunta sarà sottoposto, in seguito, all'esame e all'approvazione del Consiglio, secondo la prassi che finora è stata seguita, per cui, se tale prassi era valida per le precedenti Giunte, è da ritenersi valida anche per l'attuale Giunta.
Per quanto riguarda il problema del riparto fiscale, - egli aggiunge -, sarà esaminata la proposta presentata dai Consiglieri di opposizione iscritta all'ordine del giorno della odierna seduta ed in sede di esame del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 si vedrà, tutti insieme, quello che si potrà fare.
Monsieur le Conseiller ANDRIONE observe que, en approuvant le projet de loi en discussion, on autorise la Junte à dépenser 3/12 du budget de l'an 1967 et, puisqu'on parle d'un budget de presque 16 milliards de dépenses, il s'agit e dépenser dans le mois de janvier plus d'un milliard de lires.
Il fait présent qu'en demandant simplement de savoir de quelle façon la Junte a prédisposé ce budget la minorité ne demande rien d'extraordinaire. Il affirme que la précédente Junte n'a pas présenté la question de l'autorisation du budget provisoire de l'an 1966 de la façon représentée par Monsieur Bordon, c'est-à-dire en communiquant le montant des recettes et des dépenses du budget 5 minutes avant de voter. Il déclare que, sans avoir des renseignements plus précis sur ce point, le Groupe de l'Union Valdôtaine votera contre l'approbation du projet de loi en discussion.
Monsieur l'Assesseur BORDON déclare qu'il n'a pas communiqués que les recettes et les dépenses du budget de l'an 1967 sont d'environ 15 milliards, mais qu'il a précisé que le montant de ces recettes et de ces dépenses est de 15.966.650.000. Il observe qu'il n'est pas possible d'entrer en discussion sur ce budget parce que, à présent, on discute de l'autorisation pour un budget provisoire de trois mois, comme plusieurs Conseillers ont déjà remarqué.
Monsieur le Conseiller FOSSON conteste à Monsieur Bordon que le Conseil ait toujours approuvé précédemment le budget provisoire sans avoir aucune donnée sur le budget définitif de la même année.
Il rappelle que l'année dernière, avant de discuter de l'approbation du budget provisoire, la Junte avait envoyé aux Conseillers des annexes sur lesquelles étaient représentées les grandes lignes du budget de l'année 1966. Il observe que, à présent, la minorité du Conseil ne demande pas d'autres choses. Il répète que la minorité est de l'avis qu'il soit nécessaire d'approuver en ce moment un budget provisoire si l'on veut que l'Administration Régionale continue son activité, mais que, tout de même, elle ne peut pas donner cette autorisation à yeux fermés, sans avoir aucune donnée sur le budget de l'année 1967 et sans savoir même pas la date à laquelle la Junte a approuvé le projet de budget pour cette année.
Ceci, dit-il serait absurde et je demande à Monsieur le Président du Conseil qui, quand il était à l'opposition, a toujours voulu défendre les prérogatives du Conseil pour des questions bien plus petites et insignificantes, je lui demande s'il pense que le Conseil doit approuver de cette façon un budget provisoire sans disposer d'aucune donnée.
Monsieur l'Assesseur BORDON répond à Monsieur Fosson que, selon ce qui est rapporté dans le verbal de la séance du 29 décembre 1965, la précédente Junte n'avait communiqué aux Conseillers aucune donnée sur le budget de l'an 1966 lorsqu'elle avait proposé au Conseil l'approbation du projet de loi concernant l'autorisation à l'exercice provisoire du budget pour la même année, mais qu'elle avait seulement communiqué le montant total des recettes et des dépenses du budget de cette année.
Il Consigliere GERMANO, dopo aver ribadito che i Consiglieri di minoranza concordano sulla necessità di concedere l'autorizzazione all'esercizio provvisorio, osserva che i medesimi avevano chiesto alla Giunta soltanto alcuni dati riguardanti il bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967 ed, in particolare, volevano sapere in che modo in questo bilancio era stato affrontato il problema riguardante il riparto fiscale. Se la Giunta non fornisce questi dati, - egli aggiunge -, questo significa che non vuole darli e che vi è, cioè, una barriera tra minoranza e maggioranza.
Rileva ancora che, trattandosi di dati che potranno essere desunti dal bilancio preventivo per l'anno finanziario 1967 che sarà sottoposto prossimamente all'esame del Consiglio, questi dati non dovrebbero rappresentare un segreto.
L'Assessore BORDON osserva che si tratta appunto di dati che potranno essere desunti dal bilancio di previsione per l'anno 1967 e che saranno pertanto resi noti in tale sede. Ribadisce che la Giunta attuale si è attenuta, per la discussione in corso, alla prassi seguita nel passato, fornendo ai Consiglieri gli stessi dati che dai verbali precedenti risultano essere stati forniti in simili occasioni. Dichiara di non poter aggiungere altro, avendo già fornito tutti i chiarimenti che poteva fornire in base alla prassi finora seguita.
Il Consigliere MANGANONI ricorda che, in precedenti discussioni avvenute in sede di esame di analoghi provvedimenti legislativi concernenti l'autorizzazione all'esercizio provvisorio, l'attuale maggioranza consiliare, che allora era minoranza, aveva ripetutamente affermato che non avrebbe approvato il bilancio preventivo della Regione se questo non fosse stato impostato sulla programmazione regionale.
Ricorda ancora che l'ultimo bilancio preventivo predisposto dalla precedente Giunta era stato parzialmente impostato con criteri programmatici e che, in sede di discussione di detto progetto di bilancio, la precedente Giunta aveva assicurato che il prossimo bilancio preventivo della Regione sarebbe stato impostato in base ad una programmazione regionale completa.
Riferendosi alle sopracitate osservazioni fatte dalla attuale maggioranza consiliare, che allora era minoranza, chiede se nella impostazione del bilancio provvisorio per l'anno finanziario 1967 sia stato tenuto conto della programmazione regionale.
Dichiara, inoltre, di ritenere che non vi siano delle differenze sostanziali tra la situazione politico-amministrativa esistente alla fine dello scorso anno e l'attuale situazione politico-amministrativa; per cui, se fossero coerenti, gli attuali membri della Giunta dovrebbero riconoscere come valide ancora oggi le affermazioni dai medesimi fatte nell'adunanza consiliare del 29 dicembre 1965, allorquando avevano accusato la precedente Giunta di attentare alle libertà, alla democrazia e all'autonomia per il semplice fatto che essa aveva richiesto l'autorizzazione all'esercizio provvisorio per l'anno finanziario 1966.
Ed allora, - egli dice -, se ritenete tuttora valide queste affermazioni, non attentate anche voi oggi alla libertà, alla democrazia e all'autonomia?
Anche su questo argomento vorrei avere una risposta da voi.
L'Assessore BORDON, dopo aver confermato che condivide la validità delle affermazioni alle quali ha fatto cenno il Consigliere Manganoni, ripete che dette affermazioni non sono più valide ora perché diversa è la situazione politico-amministrativa attuale da quella esistente alla fine dell'anno 1965.
Dichiara che nell'elaborazione del progetto di bilancio preventivo per l'anno finanziario 1967 non si è potuto tenere conto della programmazione perché mancano, purtroppo, ancora i dati definitivi degli studi preparatori della programmazione regionale. Osserva però che, trattandosi di un bilancio preventivo, in sede di discussione del medesimo potranno essere ancora apportate delle variazioni per quanto riguarda l'impostazione delle varie previsioni di spesa.
Il Consigliere FILLIETROZ chiede quali siano le previsioni di entrata nel bilancio del 1967 per quanto riguarda le quote fisse e le quote variabili di ripartizione di tributi erariali tra lo stato e la Regione.
L'Assessore BORDON dichiara che tali importi saranno resi noti in occasione della convocazione del Consiglio per l'esame e la discussione del disegno di legge concernente l'approvazione del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967.
Il Consigliere SAVIOZ dichiara di essere stupito del modo in cui è stata impostata la discussione sull'argomento in esame. Dichiara di rendersi conto delle difficoltà incontrate dalla nuova Giunta nel predisporre in tempo utile il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967.
Afferma, però, di non poter condividere il modo di agire dell'attuale Giunta, la quale si rifiuta di comunicare ai Consiglieri dei dati che non devono essere affatto segreti e che tutti i Consiglieri hanno diritto di conoscere.
Ricorda che nell'adunanza consiliare del 29 dicembre 1965, in sede di approvazione del provvedimento legislativo concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio per l'anno 1966, la Giunta allora in carica aveva fornito sufficienti chiarimenti in ordine all'impostazione data al bilancio preventivo della Regione. Aggiunge che, in tale occasione, era stato anche detto che si intendeva impostare detto bilancio sulla programmazione e che, non essendo stati ancora ultimati gli studi sulla programmazione, non era stato possibile presentare in tempo utile detto progetto di bilancio all'esame e all'approvazione del Consiglio. Che questa programmazione, - egli aggiunge -, a voi non piaccia e che l'abbiate fermata non si sa perché, d'accordo! Ma che, addirittura, non vogliate comunicarci quelle poche notizie che sono state chieste dall'ex Assessore alle Finanze, mi sembra assai strano.
Dichiaro, pertanto, che voterò contro l'approvazione del disegno di legge in esame.
L'Assessore DUJANY osserva come la discussione che si sta svolgendo sull'argomento in esame sia quanto mai confusa. Dichiara di ritenere che la situazione politico-amministrativa più simile a quella attuale è la situazione che esisteva alla Regione nel mese di maggio del 1964, allorquando, a sei mesi dalla data della sua costituzione, la Giunta allora in carica aveva presentato all'esame e all'approvazione del Consiglio un disegno di legge concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per il secondo semestre del 1964. Riferisce che, dal verbale dell'adunanza consiliare in data 21 maggio 1964, risulta che la Giunta allora in carica aveva presentato al Consiglio una proposta quasi uguale a quella attuale. Aggiunge che, in tale occasione, ad un Consigliere dell'opposizione, il quale aveva chiesto se l'autorizzazione all'esercizio provvisorio comportasse già un impegno per quanto riguardava l'approvazione del bilancio semestrale, l'Assessore Fillietroz aveva dichiarato che con l'approvazione di detto disegno di legge si autorizzava la Giunta solamente ad approvare delle spese contenute entro i 2/6 delle spese contemplate nel bilancio di previsione per il prossimo esercizio finanziario, senza alcun impegno per quanto concerneva la discussione e l'approvazione del bilancio stesso.
Osserva che, in quella occasione, non furono forniti chiarimenti di sorta per quanto riguardava il bilancio preventivo per il futuro esercizio finanziario.
Precisa che, dal verbale di detta seduta, non risulta che fosse stato trasmesso ai Consiglieri alcun allegato contenente i dati in questione.
Riferisce ancora che la discussione su detto argomento fu molto breve e che il disegno di legge in questione fu approvato con 27 voti favorevoli e un voto contrario, su 28 Consiglieri presenti e votanti.
Il Consigliere FILLIETROZ rileva che l'analogia prospettata dall'Assessore Dujany è priva di fondamento, in quanto nel mese di maggio del 1964 si trattava di approvare un bilancio preventivo semestrale in applicazione della legge Curti, che era entrata allora in vigore. Non ritiene, pertanto, che sia il caso di andare a richiamare queste situazioni passate; ritiene, invece, necessario che l'attuale Giunta fornisca i dati richiesti, concernenti il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 approvato dalla Giunta in data di ieri.
Il Consigliere BERTHET dichiara che, in base a quanto risulta dal verbale dell'adunanza del 29 dicembre 1965, gli allegati trasmessi allora ai Consiglieri erano identici, sia per quanto riguarda la relazione, sia per quanto riguarda il testo del disegno di legge, agli allegati trasmessi ai Signori Consiglieri ad illustrazione dell'argomento ora in esame. Osserva, pertanto, che non vi è alcuna ragione di fare delle polemiche su di una prassi che è stata costantemente seguita nel passato.
Il Consigliere FILLIETROZ chiede al Consigliere Berthet, se fra gli allegati cui ha fatto cenno, vi fosse anche la deliberazione della Giunta che approvata il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1966.
Il Consigliere BERTHET dichiara che fra questi allegati non vi era la deliberazione di Giunta di cui parla il Consigliere Fillietroz; d'altra parte, - egli dice -, il bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 non riguarda per nulla la questione in esame, perché si tratta ora di discutere ed approvare un disegno di legge regionale concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dello anno 1967.
Il Consigliere FILLIETROZ rileva che l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione implica che il progetto di bilancio preventivo della Regione per il relativo esercizio finanziario sia già stato approvato dalla Giunta.
Il Consigliere BERTHET sottolinea che il bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967 è stato approvato dalla Giunta in data di ieri, per cui non è stato ancora possibile provvedere alle copie della relativa deliberazione. Ribadisce, comunque, che la prassi ora seguita dall'attuale Giunta è identica alla prassi seguita in passato dalla precedente Giunta.
L'Assessore BORDON, dopo aver dichiarato che sull'argomento in esame si sta conducendo un dialogo tra sordi, ritiene opportuno dare lettura dei seguenti passi del verbale dell'adunanza consiliare del 29 dicembre 1965, riguardante la discussione avvenuta in sede di esame e di approvazione del disegno di legge regionale concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1966:
"L'Assessore FILLIETROZ ricorda che, nella seduta consiliare del 7 ottobre 1965, in risposta ad una interpellanza presentata dal Consigliere Dujany, ebbe a dichiarare che il bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1966 sarebbe stato sottoposto all'esame e all'approvazione del Consiglio Regionale presumibilmente verso la fine del mese di novembre.
Illustra le ragioni per cui non è stato possibile presentare tempestivamente al Consiglio il progetto di bilancio di previsione in questione...
Rileva che già il bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1965 era stato impostato secondo i criteri previsti dalla legge 1-3-1964 n. 62 (legge Curti)...
Ricorda che la Commissione per la programmazione regionale, istituita dalla Giunta all'inizio dell'attuale legislatura, ha iniziato subito il suo lavoro... per cui si prevedeva allora che la Commissione per la programmazione regionale sarebbe stata in grado di fornire alla Giunta i dati occorrenti per l'impostazione del bilancio di previsione su nuove basi.
Osserva che, purtroppo, si è verificato un ritardo di alcuni mesi e ciò anche perché la legge regionale e le deliberazioni concernenti l'elaborazione di studi e ricerche per la programmazione regionale sono state rinviate, senza visto, dal Presidente della Commissione di Coordinamento e sono infine divenute esecutive solo per decorrenza di termine, per cui tali studi e ricerche hanno subito un ritardo.
Comunica che la situazione delle indagini e ricerche della Commissione per la programmazione è la seguente: sono alla stampa... (omissis).
Sono in fase di conclusione: le indagini... (omissis).
Rileva che quanto prima si avranno quindi a disposizione i dati occorrenti per l'impostazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1966".
L'Assessore BORDON osserva che l'Assessore alle Finanze allora in carica giustificava, in tal modo, la necessità di richiedere l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1966.
Proseguendo nella sua esposizione, dà lettura del seguente altro passo del sopracitato verbale:
"Comunica (l'Assessore Fillietroz), a titolo informativo, che il progetto di bilancio esaminato dalla Giunta nella seduta del 22 cm prevede le seguenti cifre:
ammontare complessivo delle entrate e delle uscite: L. 14.485.520.000, con una variazione in più di L. 2.769.360.000 e una variazione in meno di 1.189.000.000, cioè con L. 1.580.360.000 di differenza in più rispetto all'ammontare delle entrate e delle uscite del bilancio dell'esercizio finanziario 1965".
Ritiene che non sia necessario proseguire nella lettura del verbale della citata adunanza ed osserva che l'allora Assessore alle Finanze non aveva fornito dei chiarimenti e dei dati più dettagliati sul bilancio preventivo della Regione per l'anno 1966 di quelli testè forniti sul bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967.
Il Consigliere MANGANONI osserva che, se dal verbale dell'adunanza consiliare in data 29 dicembre 1965 risulta che l'Assessore alle Finanze allora in carica aveva fornito solo pochi dati riguardanti il bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1966, non risulta però che i Consiglieri di minoranza avessero chiesto dei dati più dettagliati e che l'Assessore si fosse rifiutato di rispondere.
Dichiara che, se fossero stati chiesti questi dati dettagliati, la precedente Giunta avrebbe senz'altro risposto, mentre oggi l'attuale Giunta si rifiuta di fornire i pochi dati richiesti dai Consiglieri di minoranza.
Questa, - egli dice -, è la differenza di comportamento fra la precedente e l'attuale Giunta.
L'Assessore BORDON osserva che è perfettamente logico che i Consiglieri di minoranza non abbiano chiesto allora alla Giunta dati più dettagliati riguardati il bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario 1966, perché in quel momento non si stava discutendo del bilancio preventivo, ma del disegno di legge concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1966.
Fa presente che il Consiglio sarà chiamato a suo tempo a discutere sul bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967; mentre oggi la Giunta sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio un disegno di legge concernente solo l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1967.
Il Consigliere FOSSON ribadisce che i Consiglieri di minoranza non intendono discutere, oggi, del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967 e che i medesimi sono anzi disposti ad approvare il provvedimento legislativo in esame, perché si rendono conto benissimo che l'Amministrazione deve continuare la sua attività.
Aggiunge che l'attuale minoranza consiliare non intende nemmeno ripetere tutte quelle polemiche che sono state fatte in anni precedenti, in sede di discussione e di approvazione di analoghi provvedimenti legislativi, da altri Gruppi consiliare allora all'opposizione, perché l'attuale minoranza consiliare vuole essere più coerente su questo punto.
Dichiara, però, di disapprovare il comportamento dell'attuale Giunta la quale, dopo aver approvato in data di ieri il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967, si rifiuta ora di fornire ai Consiglieri di minoranza alcuni chiarimenti riguardanti l'impostazione data a detto progetto di bilancio preventivo che deve essere trasmesso al Presidente della Commissione di Coordinamento unitamente al disegno di legge in discussione.
Ritiene che i Consiglieri di minoranza oggi approverebbero indirettamente anche il bilancio preventivo della Regione per l'anno 1967, se approvassero il disegno di legge in esame.
Ritiene, pertanto, che l'attuale Giunta non possa chiedere, onestamente, il voto favorevole dei Consiglieri di opposizione per l'approvazione del disegno di legge in discussione, senza fornire ai Consiglieri medesimi dati e ragguagli richiesti.
Dichiara che la precedente Giunta non si era mai rifiutata di rispondere ai Consiglieri di opposizione su questi argomenti e che nella adunanza del 29 dicembre 1965 aveva fatto distribuire, nel corso della seduta, un allegato suppletivo nel quale erano riportate le linee seguite dalla Giunta nell'impostazione del progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1966, progetto di bilancio che aveva naturalmente subito delle modificazioni prima di essere sottoposto all'esame e all'approvazione del Consiglio.
D'altra parte, - egli dice -, anche Voi apporterete ancora delle variazioni al progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967, approvato in data di ieri, e noi non pretendiamo affatto che detto progetto di bilancio sia immodificabile, per cui trovo assurdo il comportamento tenuto dall'attuale Giunta nel non volerci dare i chiarimenti richiesti.
Noi, - egli aggiunge -, dobbiamo pertanto trarre questa conclusione: Voi non volete rispondere su di una questione di importanza capitale, che non interessa un solo Movimento o un solo Partito, ma che interessa effettivamente tutti, perché è una delle principali questioni che vengono trattate in sede di Consiglio.
Il Consigliere GERMANO dichiara che i Consiglieri di minoranza, di fronte allo strano comportamento della Giunta che, dopo aver assunto in data di ieri un determinato provvedimento, non vuole oggi fare ai Consiglieri alcuna comunicazione in merito, sono costretti a rivolgere al Segretario generale la seguente richiesta scritta:
"Signor Segretario,
I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. una copia autentica, in carta da bollo, della deliberazione di Giunta in data 28 dicembre 1966 n........ (ci informeremo), con la quale la Giunta in carica ha approvato il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1967".
Il Consigliere CASETTA ricorda che nell'adunanza consiliare del 29 dicembre 1965, nel corso della discussione sul disegno di legge concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1966, un Consigliere, che ora siede sui banchi della Giunta, aveva dichiarato che le tesi sostenute dalla Giunta allora in carica rappresentavano una autodifesa anticipata.
Aggiunge che, sempre nel corso della discussione di detto argomento, la Giunta aveva fatto distribuire ai Signori Consiglieri un allegato suppletivo che era servito alla Commissione per la programmazione regionale per discutere, in alcune precedenti riunioni, sul progetto di bilancio della Regione per l'anno finanziario 1966.
Dichiara che il documento allora distribuito recava il seguente oggetto: "Progetto di bilancio della Regione recante gli stati di previsione dell'Entrata e della Spesa per l'anno finanziario 1966".
Per sincerarsi di questo, - egli aggiunge -, basta rileggere i verbali delle riunioni della Commissione per la programmazione regionale nelle quali abbiamo discusso su questo documento.
Il Consigliere BERTHET ripete che, dal verbale dell'adunanza consiliare in data 29 dicembre 1965, non risulta che, in sede di esame del disegno di legge concernente l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio regionale per il primo trimestre dell'anno 1966, sia stata fatta una discussione su cifre e dati riguardanti il progetto di bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1966.
Monsieur le Conseiller ANDRIONE précise que, à présent, il ne s'agit pas de discuter sur la façon dont l'année dernière a eu lieu la discussion sur le même objet.
Il reconnaît qu'il est vrai ce que les Conseillers de la majorité ont dit tout-à-l'heure au sujet du procès verbal de la séance du Conseil du 29 décembre 1965.
Il observe, cependant, que les procès verbaux des séances du Conseil ne font pas état des annexes que les Conseillers ont reçues et, si par hasard, quelqu'un ne demande pas des explications sur les procès verbaux qu'il faut approuver la séance après, naturellement, le Président du Conseil met à votation ces procès verbaux sans qu'il y ait discussion.
Mais cela, - dit-il - n'empêche pas que la séance après un Conseiller lève le doigt et fasse une discussion sur l'approbation des procès verbaux; c'est simplement une question de technique de discussion.
Il déclare que les Conseillers d'opposition, en tant que Conseillers, ont le droit de connaître, du moins, les lignes principales de la délibération de Junte d'hier, par laquelle a été approuvé le projet de budget pour l'année 1967, avant d'approuver le projet de loi concernant l'autorisation à l'exercice provisoire du budget pour le premier trimestre de l'an 1967.
Il Consigliere FILLIETROZ ritiene che la Giunta non possa rispondere ai chiarimenti richiesti dai Consiglieri dell'opposizione, perché non conosce ancora l'importo dei proventi delle quote fisse e variabili di ripartizione di tributi erariali tra lo Stato e la Regione che saranno assegnate alla Regione.
Ricorda che anche, nel corso della seduta del mattino, nessuno aveva saputo dare risposta alla richiesta, da lui fatta, di precisare le opere iscritte in quell'elenco trasmesso al Ministero del Tesoro in allegato alla richiesta di concessione di un contributo straordinario dello Stato dell'importo di un miliardo di lire.
La verità è questa, - egli dichiara -, che la Giunta non sa ancora quale decisione assumerà in ordine al problema del riparto fiscale, per cui non può fornire i dati richiesti.
Monsieur le Conseiller FOSSON fait noter à Monsieur le Conseiller Berthet que, par-mi les annexes au projet de loi concernant l'autorisation au budget provisoire pour le premier trimestre de l'an 1966, il n'y avait certainement pas le budget de l'an 1966, parce que l'approbation du budget de cette année avait été faite dans une séance successive.
Il observe cependant que, pour proposer au Conseil l'approbation de l'autorisation pour l'exercice provisoire, la Junte doit approuver auparavant le budget de l'année à laquelle se rapporte l'exercice provisoire. Etant donné que la Junte actuelle a déjà approuvé le projet du budget pour l'année 1967, il déclare de ne pas comprendre les raisons pour lesquelles la Junte ne veut pas illustrer aux Conseillers de l'opposition les grandes lignes qu'elle a suivies dans la prédisposition du budget de l'année 1967.
Il répète encore que les Conseillers de l'opposition ne pensent absolument pas d'anticiper à la séance d'aujourd'hui la discussion sur le projet de budget pour l'année 1967, parce que la Junte peut encore faire des modifications de ce projet du budget, surtout en ce qui concerne les recettes relatives aux "quote fisse e variabili di ripartizione di tributi erariali".
Il ne s'agit pas, - dit-il de discuter aujourd'hui dans les détails les données de ce projet de budget pour l'année 1967, mais seulement de connaître dans ses grandes lignes ce projet du budget, en ce qui concerne la répartition des recettes et des dépenses, pour savoir du mois ce qu'on devra faire tous ensemble après avoir voté le projet de loi en discussion.
Il fait présent que, sans connaître ces données, les Conseillers de l'opposition ne pourront pas approuver le projet de loi dont il s'agit.
Il confirme que dans la séance du 29 décembre 1965, lorsque le Conseil avait discuté sur le projet de loi concernant l'autorisation pour l'exercice provisoire du budget de l'année 1966, la Junte avait fait distribuer aux Conseillers une annexe dans laquelle étaient illustrées les grandes lignes suivies pour la préparation du projet de budget de l'an 1966.
En se référant aux observations faites par Mr. Dujany, il relêve que la situation politique et administrative existante au mois de juin de l'an 1964 n'était pas analogue à la situation actuelle, parce que alors il s'agissait d'approuver un budget de six mois pour arriver à faire coincider l'année budgétaire à l'année solaire civile, selon la loi Curti.
Il déclare, enfin, que, si la Junte pense de pouvoir donner aux Conseillers de l'opposition les éclaircissements qu'ils ont demandés, les Conseillers de l'opposition voteront pour l'approbation du projet de loi dont on discute; mais, si la Junte refuse de donner ces éclaircissements, ils voteront contre l'autorisation pour l'exercice provisoire du budget de l'année 1967.
Mais alors, - termine-t-il -, qu'on ne vienne pas nous dire que nous sommes ici pour faire de l'obstructionnisme, que nous sommes ici pour faire du boycottage, parce que, en tout cas, le boycottage et l'obstructionnisme viennent de ces personnes qui ne veulent pas donner ces éclaircissements dont la requête de la part d'un Conseiller régional est plus que légitime.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver accertato che nessun altro Consigliere in tende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni di carattere generale sul disegno di legge nel suo complesso, dichiara chiusa la discussione di carattere generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed alla approvazione, per alzata di mano, dei singoli articoli del disegno di legge in discussione.
Articolo 1
Si dà atto che l'art. 1 è approvato dal Consiglio, senza discussione, con voti favorevoli diciassette e voti contrari quattordici (Consiglieri presenti e votanti 31).
Articoli 2 e 3
Si dà atto che gli artt. 2 e 3 sono approvati dal Consiglio, senza discussione, con voti favorevoli diciassette e voti contrari quindici (Consiglieri presenti e votanti 32).
Il Presidente, MONTESANO, - dopo aver accertato e dichiarato che i tre articoli del disegno di legge in esame sono stati dal Consiglio approvati con tre separate votazioni per alzata di mano -, invita il Consiglio a votare a scrutinio segreto per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori ALBANEY, CASETTA e MANGANONE, il Presidente, MONTESANO, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trentatre;
- Voti favorevoli: diciotto;
- Voti contrari: quindici.
Il Presidente, MOTESANO, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio Regionale ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il primo trimestre dell'anno 1967:
Disegno di legge regionale n. 16
REGIONE AUTONOMA DELLAVALLE D'AOSTA
LEGGE REGIONALE .............N.......: "AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO PROVVISORIO DEL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL PRIMO TRIMESTRE DELL'ANNO FINANZIARIO 1967".
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta Regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
È autorizzato l'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1967 fino a quando sia formalmente approvato ed applicabile, con la promulgazione e pubblicazione della relativa legge regionale di approvazione, il bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario stesso e, comunque, non oltre il 31 marzo 1967.
Art. 2
Le approvazioni e gli impegni di spese durante l'esercizio provvisorio non potranno superare mensilmente un dodicesimo dell'importo delle spese stanziate nei vari capitoli di spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1967 predisposto dalla Giunta Regionale, nell'adunanza del 28 dicembre 1966, per la successiva approvazione da parte del Consiglio Regionale.
Art. 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4, ed entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.
Aosta, lì
______
