Objet du Conseil n. 470 du 24 octobre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 470/79 - Interventi a favore dei produttori di fontina, toma e burro. (Interpellanza del Consigliere Lanièce)
Interpellanza
Il sottoscritto Consigliere regionale
Constatato che la stagione estiva particolarmente secca ha provocato una diminuzione della produzione di Fontina, Toma e Burro di circa il 15-20 percento rispetto alle annate normali;
interpella
il Presidente della Giunta e l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per conoscere quali provvedimenti intendono adottare per venire incontro ai produttori così duramente colpiti.
Nel ringraziare porge distinti saluti.
Aosta, 10.9.1979
F.to: Angelo Lanièce
Dolchi (P.C.I.) - L'interpellante intende illustrare l'interpellanza? Allora risponde l'Assessore Marcoz, che ha la parola.
Marcoz (U.V.) - L'interpellanza del Consigliere Lanièce chiede di conoscere quali siano i provvedimenti che si intendono adottare a favore dei produttori di fontina, toma e burro che hanno subito, sempre a detta dell'interpellante, una diminuzione di circa il 15-20 percento rispetto alle annate normali.
Innanzitutto, vi è una prima considerazione di carattere generale da fare. Eventuali provvedimenti non possono essere presi solo a favore di singole produzioni, ma occorre considerare l'intero bilancio aziendale, e quindi valutare le eventuali diminuzioni di reddito causate da siccità relativamente all'intera azienda e quindi a tutte le produzioni che compongono tali redditi. Diversamente si rischierebbe, Consigliere Lanièce, di adottare dei provvedimenti settoriali che comportano sempre trattamenti disparitari tra i vari aventi diritto.
Secondariamente, i motivi e le condizioni che possono giustificare, a mio avviso, l'intervento pubblico, sono la compromissione effettiva di un bilancio aziendale nel suo complesso a causa della siccità, la perdita della produzione lorda dell'intera azienda agricola in misura non inferiore al 40 percento...perché dico 40 percento? Perché sono le condizioni predisposte dalla stessa legge 25 maggio 1970, la 364, che istituisce il famoso "fondo di solidarietà nazionale", quindi per questo motivo e anche per il motivo che a questo Assessorato non è pervenuta nessuna domanda di danni per siccità, per il momento la Giunta regionale non ha preso nessun provvedimento.
Si è provveduto a quei pochi interventi che si sono fatti per dare ai nostri contadini che hanno avuto...diciamo un'annata non del tutto favorevole e ad intervenire con prestiti di esercizio che consentono sempre di ripristinare eventuali perdite che hanno subito queste aziende.
Quindi sempre a disposizione, e per queste domande che il Consigliere Lanièce ci ha sottoposto, di cui noi non siamo a conoscenza, siamo disposti...diciamo a esaminare i singoli particolari casi delle singole aziende.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (D.C.) - Interpelleremo i produttori che hanno subito questi danni e faremo loro presentare le domande.
