Objet du Conseil n. 138 du 23 juin 1967 - Verbale
OGGETTO N. 138/67 - Strada di allacciamento della frazione La Tour, di Châtillon, al Comune di Saint-Vincent. Proposte. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Manganoni, Casetta, Crétier, Marcoz, Caveri, Fosson, Andrione, Perruchon vedova Chanoux e Filliétroz)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Manganoni Claudio, Casetta Giuseppe, Crétier Egidio, Marcoz Oreste, Caveri Avv. Severino, Fosson Pietro, Andrione Mario, Perruchon M. Celeste Ved. Chanoux e Filliétroz Giuseppe, concernente l'oggetto: "Strada di allacciamento della frazione La Tour, di Châtillon, al Comune di Saint- Vincent", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'ordine del giorno dell'adunanza del 10 e 11 maggio 1967.
MOZIONE
Negli anni 1959 e 1960 gli Amministratori della Regione e dei Comuni di Saint-Vincent e Châtillon si riunivano a Saint-Vincent ed all'unanimità decidevano di costruire una strada che partendo da Saint-Vincent avrebbe dovuto allacciare la frazione La Tour di Châtillon, valorizzando quella zona collinare.
Le spese per detta opera avrebbero dovuto essere attinte dal Comune di Saint-Vincent dalla percentuale del 5% sui proventi del Casinò, che percepisce annualmente.
Il Comune di Saint-Vincent doveva inoltre provvedere all'allestimento del progetto.
Detta strada non ha potuto essere iniziata per le remore frapposte dall'Amministrazione Comunale di Saint-Vincent.
Tenuto conto della necessità di detta opera, il Consiglio
Delibera
1°) di dare mandato alla Giunta regionale di intervenire presso gli amministratori comunali di St. Vincent affinché provvedano all'esecuzione del progetto ed alla disponibilità dei terreni nel tratto che insiste sul loro Comune;
2°) nel concordare con detto Comune il piano di opere pubbliche da eseguire nel 1967 con il 5% dei proventi del Casinò, la Giunta richieda l'inclusione dello stanziamento necessario per la costruzione di detta opera o per lo meno di un primo tronco.
Aosta, li 22 aprile 1967
F.ti: Manganoni Claudio - Casetta Giuseppe - Crétier Egidio - Oreste Marcoz - S. Caveri - P. Fosson - Mario Andrione - C. Chanoux - G. Filliétroz
Manganoni (P.C.I.) - Qui la storia è lunga, io non ve la ripeterò tutta, mi limiterò a puntualizzare. Qui è dal 1959 o 1960 che si è tenuta una riunione alla quale ha partecipato anche l'attuale Assessore regionale Dujany. Lì c'è stato l'impegno da parte del Sindaco di Saint-Vincent di fare allestire un progetto e acquisire dei terreni. Io ho avuto modo in diverse occasioni di sollecitare il Sindaco di Saint-Vincent all'allestimento del progetto e a fornire la disponibilità dei terreni.
A un certo punto, a forza di essersi arrampicato sui vetri, una volta, due volte, tre volte, alla fine il Sindaco di Saint-Vincent mi ha detto: "lì uno non lascia passare", ma, se non lascia passare, io gli faccio l'esproprio. Senonché gli anni sono passati, Dujany, allora Consigliere regionale, laggiù continuava a tuonare perché non si faceva la strada della Tour e indicava me come responsabile. Il responsabile era il Sindaco di Saint-Vincent e non io: io continuavo a sollecitare il Sindaco di Saint-Vincent, ma si vede che fra quest'ultimo e quello di Châtillon non correva buon sangue come non corre neanche attualmente. Allora uno sollecitava l'altro per fargli dispetto, tirava in ballo la storia dei terreni, così si faceva niente. Adesso che Dujany fa parte della Giunta e che quindi non può più tuonare contro di me, ma sono io che posso tuonare contro di lui, io pongo alla Giunta, e particolarmente all'Assessore Dujany, questa domanda: "siete riusciti a smuoverlo questo Sindaco di Saint-Vincent?". Egli ha il progetto pronto, ha i terreni, ha fatto l'esproprio, anche se non è riuscito a trovare tutte le firme, ma con la storia di non avere tutti i terreni, noi fra dieci anni ne discuteremo ancora ...(voci)... il progettista è stato incaricato di apportare alcune modifiche. Ad ogni modo, siccome lì appare molto chiaro che questa opera non si fa per la cattiva volontà o la non volontà da parte dell'Amministrazione di Saint-Vincent e, in particolare del Sindaco, dato che adesso - non voglio fare della polemica politica - siete tutti del medesimo orientamento politico, allora vedete un po' di convincere il Sindaco di Saint-Vincent, che è uno dei vostri, che la pianti di fare dispetto al Sindaco di Châtillon, che poi è uno dei vostri lo stesso. Ora, siete riusciti a mettere d'accordo questi Sindaci? Io ho finito: se voi mi dite che è tutto a posto, vi rispondo: "va bene, votiamo la mozione" e voi mi assicurate che questo lavoro si fa e allora vi dico: va bene, vi do atto che dopo cinque o sei anni, finalmente si è riusciti a smuovere l'Amministrazione di Saint-Vincent; se è così, io aspetto la risposta.
Colombo (P.S.I.) - ... infatti io ho qui una lettera dal Comune di Saint-Vincent datata 29 settembre 1966, non la rileggo perché, per la verità, è negativa... la strada interessa il piano regolatore del Comune... quindi naturalmente non è possibile mandare avanti questo lavoro qui... da parte del Sindaco di Saint-Vincent. Noi abbiamo insistito e siamo quindi riusciti ad avere il progetto della strada che è già stato approvato da parte del Comune di Châtillon a fare reperire, almeno per la parte iniziale, i terreni per la costruzione di questa strada e ad avere anche l'assicurazione che nel corso dell'anno - ciò per averne anche parlato pochi giorni fa -non ci dovrebbero essere delle difficoltà ad appaltare i primi lavori che si riferiscono a un finanziamento di dieci milioni già stanziato nel passato di cui due milioni sono stati spesi per la redazione del progetto e gli altri otto milioni verrebbero invece impiegati per l'inizio dei lavori.
C'è stata anche da parte del Sindaco di Saint-Vincent assicurazione che un altro anno, appunto, si vedrà, attraverso la compilazione del programma per i lavori finanziati col 5% dei progetti del Casinò, di inserire altri tronchi di questa strada. Non sono dei grossi passi in avanti, è l'inizio però di una soluzione del problema, che io penso di poter portare a compimento anche attraverso, appunto, la pressione che eserciteremo nei confronti del Sindaco di Saint-Vincent il prossimo anno nella fase di compilazione del programma lavori.
Manganoni (P.C.I.) - Se la Giunta e l'Assessore concordano con la mozione, approviamola.
(voci) - Colombo: opere pubbliche del 1968 però...
Manganoni (P.C.I.) - Va bene, dato che, effettivamente, i dieci milioni erano stanziati da tre o quattro anni, allora intanto quest'anno si prendano quelli, poi nel 1968 faremo altro.
Il Presidente MONTESANO invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta di approvazione della sopra riportata mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Manganoni, Casetta, Crétier, Marcoz, Caveri, Fosson, Andrione, Perruchon Vedova Chanoux e Filliétroz.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio ad unanimità di volti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto) ha approvato la soprariportata mozione.
