Objet du Conseil n. 130 du 23 juin 1967 - Verbale

OGGETTO N. 130/67 - Ponte strada Bard-Hône. (Interpellanza dei Consiglieri Manganoni, Casetta, Crétier, Caveri e Fosson)

INTERPELLANZA

Per sapere quando verranno appaltati i lavori di costruzione del nuovo ponte sulla Dora della strada regionale Bard-Hône, tenendo nella dovuta considerazione:

1) l'attuale vecchio ponte è pericolante ed assolutamente insufficiente al transito degli automezzi;

2) il finanziamento necessario era già stato previsto, per l'anno 1967, con i contributi della legge n. 181 del 21/4/1962 dalla Giunta Caveri.

Aosta, lì 22/04/1967

F.ti: Claudio Manganoni - Casetta Giuseppe - Crétier Egidio - Severino Caveri - Pietro Fosson

Montesano (P.S.D.I.) - Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici, Colombo. Vogliamo seguire un po' la prassi di avere prima la risposta e poi l'intervento degli interpellanti? Risponde l'Assessore Colombo.

Colombo (P.S.I.) - Praticamente ho già risposto a un'analoga interpellanza presentata dal Consigliere Pedrini. Non è quindi che io oggi possa aggiungere qualcosa a quanto già detto. Qui ci troviamo di fronte a un cambiamento di posizione da parte dei Consiglieri comunali di Hône, Champorcher e Pont Bozet, che, mentre in un primo tempo avevano richiesto la costruzione del ponte dalla parte di Arnaz, ad autostrada compiuta, oggi come oggi, resisi conto dell'occupazione dei migliori terreni della zona piana di Hône, chiedono l'allacciamento attraverso la costruzione del nuovo ponte dalla parte di Donnaz. Ciò sulla base di un impegno da parte dell'Amministrazione regionale che deriva, tra l'altro, da un impegno assunto nei confronti della Società Autostrada; a sua volta, venendo a scadere uno dei suoi impegni per la costruzione della strada che dal ponte doveva collegare la strada regionale di Champorcher, la S.A.V. verserebbe alla Regione l'importo della spesa che avrebbe dovuto sopportare per la costruzione di questa strada. Il nostro programma quindi è quello di vedere con il progettista già nominato, che è l'Ingegner Chasseur, appunto la nuova scelta della localizzazione della costruzione del nuovo ponte e di finanziare questa opera con il programma dei lavori del 1968. Devo per chiarezza aggiungere che non è vero quanto qui risulta al secondo punto dell'interpellanza, ossia che il finanziamento necessario è già stato previsto dalla Giunta Caveri; in materia non esiste alcun impegno, non esiste alcuna deliberazione di Giunta. D'altra parte, noi abbiamo preferito, per quanto concerne l'utilizzazione di questo intervento paritetico dello Stato e della Regione, mandare avanti i lavori per cui ci sono già i progetti e, naturalmente, inserire questo ponte - di cui nessuno nega la necessità, questo collegamento di Hône con la Strada Statale n. 26 - con il finanziamento del 1968 e cioè quando tutto sarà pronto: progetti e, naturalmente, relativa approvazione anche da parte del Genio Civile.

Manganoni (P.C.I.) - Sappiamo dunque tutti che il vecchio ponte ha una portata limitata a 80 quintali, c'è quindi anche un aspetto pericoloso: domani un camion potrebbe venire giù, a parte tutti gli altri inconvenienti: il passaggio a livello, la strettoia in cui non si incrociano due macchine.

Quei bravi Amministratori di Bard prima volevano l'accesso verso Donnaz; nel sopralluogo l'A.N.A.S. fece presente che lì, con tutti quei tornanti, non si può parlare di accessi, anche perché non c'è spazio fra la Dora e la Statale n. 26. Allora gli Amministratori di Bard si pronunciarono in favore dell'accesso verso Arnaz di modo che il transito da Torino passasse lì nel loro centro, che poi il centro di Bard consiste in un albergo. Bene, in un altro sopralluogo, tu l'hai potuto constatare, si è stabilito, tutti d'accordo, di partire verso Arnaz; adesso gli Amministratori di Bard vogliono di nuovo l'accesso verso Donnaz. Insomma, Assessore Colombo, io a quegli Amministratori gli direi: voi date l'impressione di essere dei bambini all'asilo, prima l'accesso lo volete verso Donnaz, poi verso Arnaz, poi di nuovo verso Donnaz e poi verso Aosta! Ora, non è neanche giusto, non è neanche serio che l'Amministrazione regionale - e in questo caso l'attuale Assessore, prima io, adesso tu - si faccia prendere per il naso in quel modo dagli Amministratori locali! A me non mi prendono più per il naso perché, la seconda volta, ho detto al progettista Ingegner Chasseur: lei faccia il progetto ...(voce)... adesso basta con le storie, io nomino una Commissione composta da Regione, A.N.A.S., Genio Civile, si prende una decisione e si costruisce il manufatto, chiuso.

Quanto al finanziamento, Assessore Colombo, io non so se ho qui la delibera di Giunta o meno... ma in Giunta io mi ricordo che ne avevo parlato; per il 1967 ci sono 257 milioni fra i nostri e quelli dello Stato, perché a noi compete il 50% della spesa: qui noi ne avevamo previsti 120 per Valgrisanche, 18 per Saint-Marcel, 10 per il ponte sul Marmore a Pontey, 50 per Plan Felinaz e per il ponte di Hône 47 per il 1967 e poi 13 nel 1968, so che faceva in totale 60 milioni. Adesso quindi non è più una questione di finanziamento o meno, qui è questione di assumere una decisione perché se poi c'è ancora da fare il progetto, hai voglia di dove andiamo a finire! Allora, io inviterei l'Assessore a dire agli Amministratori forestali: basta, insediamo una Commissione e costruiamo questo ponte perché quello attuale è un pericolo.

Il Consiglio prende atto.