Objet du Conseil n. 130 du 8 octobre 1959 - Verbale
OGGETTO N. 130/59 - ACQUISTO DI APPARECCHIATURE PER IL CENTRO REGIONALE DI MEDICINA SOCIALE PREVENTIVA ANNESSO AL CENTRO PROFILATTICO REGIONALE, PER LE SPECIALITÀ PSICO-PEDAGOGICA, OCULISTICA, ORTOPEDICA, ODONTOIATRICA E OTORINOLARINGOIATRICA, CON ANNESSO CENTRO AUDIOLOGICO.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di acquisto di apparecchiature per il Centro regionale di medicina sociale preventiva, annesso al Centro profilattico regionale, per le specialità psicopedagogica, oculistica, ortopedica, odontoiatrica e otorinolaringoiatrica, con annesso Centro audio-logico.
Richiama, in proposito, l'attenzione del Consiglio sulla relazione e annessi allegati seguenti, già trasmessa in copia ai Signori Consiglieri:
---
In riferimento alle allegate relazioni e proposte concernenti il Centro regionale di medicina sociale preventiva, si sottopone al Consiglio regionale la proposta di approvazione delle spese per l'attrezzatura del predetto Centro, per un ammontare totale di circa L. 4.100.000, compreso l'onere per I.G.E. - oltre alla spesa di Lire 800.000 prevista per compensi ai sanitari specialisti incaricati, come da relazione allegata.
Al fine di ridurre le spese per quanto riguarda l'attrezzatura per le indagini ortopediche, tale servizio potrà essere abbinato ad un ambulatorio già funzionante. Va aggiunta la spesa di Lire 300.000 prevista per il servizio di ortopedia e di odontoiatria.
Si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare la spesa di Lire 4.100.000 (quattromilioni centomila) prevista per l'acquisto delle apparecchiature di cui in premessa occorrenti per il funzionamento del Centro regionale di medicina sociale preventiva, per le specialità sopraindicate, con impegno della spesa stessa al capitolo 160 di spesa del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario: ("Spese per acquisto di materiale per la dotazione del Laboratorio di Igiene e Profilassi e spese per acquisto di apparecchi sanitari, scientifici e tecnologici"), che presenta la necessaria disponibilità e delegando alla Giunta regionale l'adozione dei successivi provvedimenti di esecuzione per l'acquisto delle varie apparecchiature stesse e per l'approvazione e la liquidazione delle relative spese;
2) di approvare la spesa di L. 1.100.000 (un milione centomila) prevista per compensi ed emolumenti da corrispondere ai sanitari specialisti incaricati, per il periodo dei prossimi otto mesi di attività del predetto Centro regionale di medicina sociale, con impegno della spesa stessa al capitolo 88 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario: ("Spese per il funzionamento dei centri di studio e ricerca audiometrici-oculistici-odontoiatrici"), che presenta la necessaria disponibilità, e delegando alla Giunta regionale la adozione dei successivi provvedimenti di esecuzione per il funzionamento del predetto Centro e per l'approvazione e liquidazione delle relative spese.
---
Assessorato della Sanità e Assistenza Sociale
RELAZIONE TECNICA SUL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI MEDICINA SCOLASTICA PREVENTIVA A CURA DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA - ASSESSORATO DELLA SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE.
Con l'inizio dell'anno scolastico 1959-1960 funzionerà in Aosta per la prima volta un Centro di medicina scolastica preventiva comprendente le seguenti specializzazioni: otorinolaringoiatria con annesso ambulatorio audiologico, oculistica, medicina psico-pedagogica, odontoiatria e ortopedia.
I Centri audiologico, oculistico e medico psicopedagogico entreranno in funzione dal prossimo mese di novembre, quello di odontoiatria in un periodo da determinarsi in prosecuzione ad un controllo già iniziato l'anno scorso da parte della Clinica odontoiatrica dell'Università di Torino ed i cui risultati sono ora in via di pubblicazione.
La ricerca delle imperfezioni fisiche riguardanti l'ortopedia verrà probabilmente abbinata alle ricerche schermografiche nel campo preventivo della tubercolosi trattandosi come per l'odontoiatria di ricerche di massa.
I Centri di prossima apertura, con finalità squisitamente profilattiche, saranno diretti da specialisti versati nelle competenti branche, e saranno ubicati al piano terreno dello stabile recentemente restaurato ed ospitante ai piani superiori i laboratori medico-micrografico e chimico dell'Amministrazione regionale. Nel corso del primo anno di funzionamento il Centro di Aosta, costituente il Comune più importante, per popolazione scolastica, della Valle, costituirà il banco di prova di funzionamento del Centro. Si procederà ad un "dépistage" completo di tutti i bambini della città compresi nell'età scolare dai 6 ai 12 anni. Si calcola che tale numero assommi alle 2.000 unità. Tenuto presente che il Centro funziona per i soli mesi del calendario scolastico, cioè otto, e precisamente da ottobre a maggio, entro tale periodo, mensilmente 250 scolari dovranno essere controllati. Ciò significa che settimanalmente 62 bimbi dovranno subire il vaglio dell'indagine sanitaria.
Sulla scorta dell'esperienza acquisita nelle altre città d'Italia, è da escludere che un tale numero di giovani possa, senza preventiva discriminazione, affluire ai tre ambulatori del Centro e ciò per ragioni tecniche legate sia alla serietà dell'indagine, sia alla necessità di sottrarre il minor numero di alunni possibile alle ore di insegnamento. Ne deriva pertanto la necessità di un preventivo esame dei giovani nello stesso ambiente scolastico onde discriminare, secondo precisi indirizzi, i sani dai sospetti portatori di infermità otologiche, oculistiche e mentali. I calcoli di previsione, sulla scorta di osservazioni eseguite nel passato circa le condizioni psico-fiche dei giovani delle Scuole elementari di Aosta, portano a presumere che su 62 giovani esaminati nel corso del settenario di scuola, che per altro si riduce a 5 giorni, dovendosi escludere il giovedì e la domenica giornate festive, 50 possano ritenersi fisicamente sani e psichicamente indenni. I rimanenti 12 giovani dovranno presumibilmente essere avviati al Centro per gli opportuni accertamenti.
Si può pertanto stabilire sin da ora che un orario di lavoro pari a 4 ore settimanali per la ricerca psico-pedagogica e a 2 ore settimanali per la ricerca oculistica e otorinolaringoiatrica e audiologica basteranno per disimpegnare ed assolvere ai compiti di profilassi che ci prefiggiamo.
Valutando un emolumento orario pari a Lire 2.500 per ogni specialista, l'onere gravante sulla Amministrazione regionale per i compensi agli specialisti non supererà negli otto mesi di attività del Centro le 800.000 lire per i tre servizi sopracitati.
Si è detto più avanti della necessità di un preliminare "dépistage" dei giovani nelle classi onde determinare soltanto l'afflusso al Centro dei sospetti malati. Tale indagine discriminatoria negli ambienti scolastici è affidata alle Assistenti Sanitarie, alle Assistenti Sociali ed in modo particolare agli Insegnanti per la parte audiologica ed oculistica, agli Insegnanti e ad una esperta in materia di insegnamento in scuole ortofreniche per la parte di medicina psico-pedagogica.
I gravi complessi problemi organizzativi investiti dalla costituzione di un Centro quale il nostro non potrebbero mai essere affrontati senza l'aiuto dell'intero corpo degli insegnanti. Sono già stati predisposti particolari questionari da distribuirsi ai maestri nelle classi, e su tali questionari ogni insegnante risponderà circa la capacità auditiva, l'acutezza visiva e il comportamento psichico di ciascuno degli allievi cui è preposto.
La distribuzione dei questionari agli insegnanti sarà effettuata da parte del Medico regionale, cui è devoluta la direzione generale della organizzazione.
Ogni settimana due classi (sessanta bambini) saranno poste sotto controllo; il giovedì della settimana successiva gli alunni sospetti delle citate due classi saranno avviati, previa cartolina di convocazione, al Centro, mentre nel corso della stessa settimana altre due classi saranno sottoposte al dépistage. E così via. Le cartoline di convocazione per la visita di accertamento partiranno dall'Ufficio Sanitario Regionale e non saranno perentorie per i genitori.
Per la raccolta nelle classi dei questionari compilati dagli Insegnanti l'Ufficio Sanitario Regionale si avvarrà della collaborazione di una Assistente Sociale. Per l'indagine nelle classi sulle capacità intellettive e affettive degli alunni, l'Insegnante in questo compito quanto mai delicato si avvarrà dell'aiuto, come dianzi detto, di una esperta in problemi di sociologia infantile.
Il Centro di medicina scolastica si crea con compiti esclusivi di profilassi e pertanto ogni alunno reperito affetto da forma morbosa ivi non sarà curato, ma invitato a presentarsi negli Istituti specializzati per le cure del caso.
Il Centro sarà inoltre dotato di uno schedario-archivio per la conservazione delle cartelle cliniche dei malati che pertanto potranno, nel tempo, essere seguiti nel corso del ricupero.
Per il centro di accertamento ortopedico sarà provveduto in un secondo tempo in quanto potrà venire abbinato ad uso degli ambulatori già attrezzati con l'acquisto del minimo strumentario indispensabile per la diagnostica.
AMBULATORIO OCULISTICO
E' costituito di 3 ambienti posti sul lato nord del fabbricato ed è completato da camera oscura. L'apparecchiatura di cui sarà dotato assolve ogni necessità per una approfondita indagine e, quale preventivo di spesa su basi di massima, si può anticipare che il suo impianto ammonterà a 2.200.000 lire. A tale cifra aggiungasi l'attrezzatura in mobili metallici per un valore di circa 60.000 lire.
AMBULATORIO OTORINOLARINGOIAMICO E AUDIOLOGICO
E' costituito da due ambienti posti sul lato di ponente dell'edificio.
E' noto che l'esattezza di un esame audiometrico dipende solo per metà dalla perfezione tecnica dell'audiometro che si impiega nella ricerca: fattore di esattezza di altrettanta importanza è il livello di rumore presente nell'ambiente in cui l'esame si effettua. Qualora il disturbo sonoro sia di tale ampiezza da giungere all'orecchio dell'esaminato assieme al suono di prova, i vantaggi che derivano dal possedere un audiometro di alta precisione e quindi di alto costo vanno totalmente perduti; è per questo che l'acquisto di un audiometro non è che il primo passo di un programma di portata maggiore, dove si prevede l'uso di un audiometro abbinato alla cabina silente.
E' nostra personale convinzione che il binomio audiometro-cabina silente sia un fattore trascurato nella grande maggioranza dei casi dallo specialista, che per intuitive considerazioni è spesso portato a concepire l'audiometro come uno strumento a sé stante, e non come l'indispensabile elemento integrante di una dualità funzionale in cui audiometro e cabina silente mutuamente e necessariamente si richiamano.
L'ammontare dell'audiometro e cabina silente si aggira sulle 500.000 lire.
Il Centro audiologico sarà dotato inoltre dello strumentario necessario per la diagnostica delle imperfezioni del naso e gola e di mobilio metallico per una spesa ammontante sulle 100.000 lire.
CENTRO MEDICO PSICO-PEDAGOGICO
Costituito da tre ambienti, è ubicato in posizione sud. Verrà dotato dei test necessari all'indagine. La spesa di attrezzatura dell'ambulatorio assomma a 200.000 lire.
CENTRO ODONTOIATRICO
Il Centro consentirà esclusivamente l'accertamento diagnostico ai fini profilattici della carie dentaria.
L'apparecchiatura dovrà assolvere pertanto alle necessità di una approfondita indagine e si ritiene possa essere convenientemente costituita da una poltrona dentaria a un telescopio da un riunito dotato di sputacchiera, lampada riflettore ed eventualmente siringa dell'aria calda e fredda con relativo compressore con esclusione di trapano e reostato e da una serie di strumentario ed accessori per diagnostica. Quale preventivo di spesa su basi di massima, si ritiene che tale impianto ammonterà a 590.000 lire.
A tale cifra vengono aggiunte Lire 55.000 per acquisto di mobili metallici, scrivania, sedia ed armadietto.
Alle precedenti spese aggiungasi quella dello schedario-archivio comune per i tre ambulatori e ammontante a circa lire 170.000 (Modello Olivetti).
Tengasi ancora presente la necessità di un gran numero di questionari, stampati, ecc. necessari per la distribuzione nelle scuole e comportante una spesa per complessivi 10.000 esemplari di L. 50.000 circa.
Al termine dell'anno scolastico 1959-1960 un approfondito esame dell'attività del Centro fornirà agli organismi preposti a dirigerlo quegli utili suggerimenti di organizzazione indispensabili alla traslazione negli anni a venire di tutto il sistema di indagine nelle scuole elementari dei vari Comuni della Valle d'Aosta.
Queste indagini ci permetteranno probabilmente di poter in un prossimo futuro, servendoci della stessa attrezzatura, creare un Centro di orientamento professionale e nello stesso tempo ci potranno dare delle indicazioni sulla necessità o meno di creare alcune scuole differenziate.
Nel campo ortopedico si potrà prevenire a tempo le malformazioni specie della colonna vertebrale dovute in gran parte alle posizioni scorrette tenute dagli scolari.
L'importanza del Centro di accertamento diagnostico rappresenterà un contributo nello sforzo di migliorare le condizioni fisiche dei valdostani che renderà più facile ed agevole il loro rendimento lavorativo.
SCOPO, FUNZIONE ED ATTIVITÀ DEL CENTRO PSICO-PEDAGOGICO
Al primo posto fra i problemi che la psico-pedagogia medico-sociale si propone di affrontare, è la questione dell'infanzia inadatta che riguarda i fanciulli illegittimi, gli orfani, i fanciulli con tendenze antisociali, fra i quali più spesso si trovano gli anomali dell'intelligenza e gli anomali del carattere nelle varie sfumature e gradi.
E' un problema invero preoccupante, di grande estensione, che riguarda un'opera diretta non solo ai fanciulli e agli adolescenti, ma anche agli adulti che vivono con essi e che danno l'impronta all'ambiente nella famiglia specialmente, nella scuola, nella strada.
Lo scopo essenziale della psico-pedagogia medico-sociale è la prevenzione dell'inadattamento e la reintegrazione sociale dell'inadatto e per questo assistiamo al fiorire di studi e di istituzioni volti a comprendere meglio nelle cause profonde i fatti di inadattabilità che l'ambiente produce, come pure assistiamo al sorgere di istituzioni e di servizi speciali per la prevenzione, l'individuazione, la diagnosi, la cura, la rieducazione ed il riadattamento sociale.
I Centri psico-pedagogici sono considerati come Centri esterni di consultazione, di diagnosi, di cura, specie per quanto concerne l'età prescolastica e la fanciullezza.
L'équipe di tali Centri è formata dal neuropsichiatra-psicologo e dalle assistenti sociali.
Per lo più i Centri medico-psico-pedagogici hanno anche funzioni di Centri scolastici, almeno per quanto concerne la scuola elementare e svolgono perciò anche una selezione specifica degli anormali lievi dell'intelligenza, del carattere e della condotta, un esame degli anormali più gravi e dei fanciulli con tendenze antisociali da inviare alle Scuole speciali o da ricoverare in Istituti di educazione.
Nell'ambito scolastico il Centro ha un'altra importante funzione: l'orientamento scolastico e professionale che si riferisce sia agli adolescenti normali sia agli adolescenti anormali e si esplica soprattutto mediante lo svolgimento di tests collettivi ed individuali.
In sintesi il programma di lavoro comprende i seguenti punti:
a) Inchiesta generica e generale che si riferisce a tutti gli adolescenti e si compie mediante la compilazione di una apposita scheda da parte dell'insegnante o da parte della assistente sociale se il soggetto non frequenta la scuola.
b) Inchiesta specifica rivolta esclusivamente ai casi di interesse psicologico; viene effettuata per lo più dalla assistente sociale o dal medico stesso del centro; comprende tutti gli elementi che permettano di pronunciare una diagnosi sociale e di trarre delle conclusioni che permettano di giungere ad una soluzione pratica.
c) Studio psicologico del soggetto, obbiettivo e sperimentale.
d) Selezione dei casi in recuperabili e non recuperabili ed in ricoverabili e non ricoverabili. Questo essenzialmente in base a due fattori: gravità e condizioni ambientali.
e) Istituzione del trattamento per ogni caso singolo: ricovero, assistenza domiciliare, ambulatoriale e dal punto di vista pedagogico invio a Scuole speciali.
L'organizzazione del Centro si compone pertanto di una parte centrale costituita dalla direzione, segreteria, schedario, ambulatorio per visita e per esame psicologico sperimentale con relativa attrezzatura, e di una parte periferica costituita dalle assistenti sociali che hanno il compito della inchiesta e della assistenza secondo le direttive impartite dal medico.
L'attrezzatura essenziale affinché il "Centro" possa svolgere una attività efficiente, è la seguente:
1) Apparecchiatura normale per visita medica e neurologica.
2) Tests mentali per l'infanzia:
a) Binet-Simon.
b) Terman Merril per bambini.
c) Scala di intelligenza Wechsler-Bellevue (forma I) per adolescenti ed adulti.
d) Rorschach: Psychodiagnostik Psichodiagnostics tafenplets. Mediznischer Verlag Hans Huber, Bern.
A scopo informativo si fa presente che i suddetti tests possono essere richiesti alle Organizzazioni Speciali - Via Torta 14, Firenze.
AMBULATORIO OTORINOLARINGOLOGICO GABINETTO AUDIOLOGICO
Con la creazione del Centro di Medicina scolastica e l'istituzione in esso di un ambulatorio otorinolaringologico dotato di gabinetto audiologico, si è imposta la necessità per quest'ultimo di una attrezzatura non solo efficiente, ma che, per completezza, possa mettere lo specialista, direttore del reparto, nelle, più perfette condizioni per un approfondito, rapido, preciso accertamento clinico dei disturbi d'udito. L'ambulatorio otorinolaringologico dispone di un ambiente che, perfettamente isolato dal resto dell'edificio ed ermeticamente chiuso, accoglierà la cabina silente destinata agli esami audiometrici.
La cabina silente, strumento indispensabile per una buona riuscita degli esami, è costituita da un parallelepipedo di cm. 130 x 170 x 220 dalle pareti in legno imbottite di lana di vetro e rivestite internamente in stagno con intercapedine di aria. Gli incastri delle pareti sono inoltre ricoperti di feltro. La cabina dotata di porta con chiusura a tipo frigorifero e di finestrino a triplo vetro e due compartimenti ad aria, ha pavimento e tetto in linoleum con sottofondo in panforte, pareti esterne rivestite con salamandra di colore a convenirsi, spigoli verticali, orizzontali del tetto e lati esterni della porta ricoperti con profilato a L di alluminio lucido. Gli spigoli orizzontali del fondo sono ricoperti con cornice sagomata di legno lucido. Internamente la cabina presenta tetto, porta e pareti coperti da salamandra bianca bucherellata e tale da rendere l'interno della cabina antiriverberante. Con un tale tipo di cabina silente si giunge ad una attenuazione a 1000 Hz/s maggiore di 45 dB e a 400 Hz/s maggiore di 30 dB. Una cabina silente dalle dimensioni sopra citate e dalle caratteristiche descritte, ha un prezzo sul mercato italiano che si aggira sulle 420.000 lire.
La cabina silente comporta necessariamente l'uso dell'audiometro, apparecchio che può virtualmente considerarsi un completo laboratorio sperimentale racchiuso in un unico strumento. Esso è destinato al rilevamento di qualsiasi forma di sordità, sia esterna che interna, sia aerea che ossea.
L'Amministrazione regionale dispone già oggi di un audiometro portatile, acquistato alcuni anni or sono e destinato agli accertamenti nei Comuni e villaggi più lontani da un Centro di accertamento. Tale audiometro di modello Amplifon E 22 non permette tuttavia le complesse ricerche cliniche tonali-vocali alle quali oggi lo specialista ricorre per una esatta diagnosi. Il citato modello E 22, nel mentre si può ritenere indispensabile per semplicità d'uso e per relativo peso nelle ricerche presso le classi più dislocate in Valle, non può considerarsi uno strumento di completa utilità per il Centro audio-logico. Per il suddetto Centro necessita invece un audiometro con le seguenti caratteristiche:
Audiometro professionale MAICO mod. MA-1 Deluxe
Mascheramento a rumore bianco o a dente di sega intercambiabili secondo richiesta;
Controllo di bilanciamento tarato in dB, effettivi;
Unico riferimento zero per la conduzione aerea e ossea;
Monitor meter (misuratore delll'intensità della voce) incorporato;
Dispositivo per la prova di Luescher incorporato.
Esso inoltre viene fornito completo dei seguenti accessori:
Vibratore osseo;
Cuffia biauricolare completa di archetto regolabile;
Pulsante di segnalazione;
Microfono a cristallo con base da tavolo;
Cappotta di nylon di copertura;
Calcolatore di perdita in %;
Manuale di istruzioni;
100 moduli di audiogrammi.
Il suo prezzo si aggira sulle 690.000 lire.
Al complesso camera silente e audiometro devesi ancora aggiungere l'apparecchiatura destinata alle prove di acumetria vocale con dischi. L'audiometro fonografico che è da usarsi in congiunzione con l'audiometro precedentemente descritto e che è ad esso calibrato, consente una elevatissima precisione delle prove vocali che altrimenti restano affette da errore per la variabilità delle liste usate e dalla voce dell'operatore.
L'apparecchio si compone di un giradischi a velocità stabilizzata con possibilità di usare dischi a 78, 45 e 33, 1/3 giri al minuto (normali e microsolco). Il pick-up è con puntina di diamante con cartuccia fonografica equalizzata ed aderisce strettamente alle specificazioni della American Medical Association (più o meno 5 dB. quale limite di tolleranza anche per le frequenze al di sotto dei 200 C/s).
Possiede tre comandi:
comando per la messa in funzione del solo giradischi;
commutatore fono-microfono nel caso che si voglia usare quest'ultimo (fornito con l'audiometro);
comando di volume per calibrare una volta tanto l'audiometro fonografico con la nota solitamente incisa sui dischi prima della lista delle parole.
Il suo coperchio a slitta può utilmente servire quale punto di appoggio per la trascrizione dei risultati.
Il prezzo dell'apparecchio si aggira sulle 200.000 lire.
Con la dotazione di una camera silente, di un audiometro professionale e di un audiometro fonografico, l'ambulatorio otorinolaringoiatrico del Centro di Medicina scolastica, potrà giustamente essere considerato un modernissimo ambiente di ricerche cliniche non solo atto a sopperire a tutte le necessità di una investigazione medico-scolastica con scopi di profilassi, ma all'occorrenza atto a fronteggiare qualsiasi richiesta di investigazione clinica per scopi di selezione di lavoro.
CENTRO MEDICO-PROFILATTICO SCOLASTICO AMBULATORIO DI ORTOPEDIA
L'ambulatorio di ortopedia di prossima istituzione completerà il Centro medico-profilattico scolastico con sede al piano terreno dello stabile ospitante ai piani superiori i Laboratori di igiene e profilassi dell'Amministrazione Regionale. All'ambulatorio di ortopedia è stato destinato un vano di 30 mq. ubicato in posizione di levante, interamente piastrellato ed abbondantemente illuminato e creato. In tale ambulatorio, nelle venticinque settimane di attività, da novembre a maggio, affluiranno i giovani delle Scuole elementari di Aosta, assommanti, come è noto, a 2.000 unità. L'ambulatorio funzionerà tutte le settimane il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18 e sarà diretto da uno specialista altamente qualificato nel servizio. Il martedì di ogni settimana sarà dedicato da parte dello specialista al dépistage di un gruppo di 80 scolari non essendo possibile, per l'ortopedia, effettuare preventivamente nelle classi una selezione dei sani dai portatori di alterazioni scheletriche. Calcolando in larga massima un rilevamento pari al 10% di giovani portatori di alterazioni scheletriche, 8 giovani saranno isolati dal gruppo degli 80 e invitati ad una successiva più meticolosa indagine. Questa si effettuerà il giovedì successivo e nelle tre ore di attività pomeridiana sarà possibile allo specialista giungere alla identificazione delle alterazioni scheletriche previa indagine Rx. Quest'ultima è agevolata dalla presenza, limitrofa al Centro, del Dispensario Antitubercolare che metterà a disposizione dell'ortopedico la propria apparecchiatura radiologica.
L'attrezzatura del Centro di ortopedia consisterà nel normale arredamento di un ambulatorio medico, escludendo da esso la dotazione di quegli apparecchi destinati al bendaggio gessato.
Il Centro infatti si prefigge solo compiti profilattici e non terapeutici.
Con l'istituzione del suddetto ambulatorio il Centro di medicina profilattica scolastica si completerà di una branca medica, quella dell'ortopedia, che sino ad oggi non è stata applicata nell'ambiente scolastico, ambiente nel quale particolarmente si ritrovano gravi alterazioni scheletriche troppe volte ignorate e causa di deformità permanenti nell'adulto.
---
L'Assessore CHANTEL illustra ampiamente la proposta e le relazioni allegate soprariportate ed informa che le ricerche intese ad individuare gli scolari predisposti a malattie o sospetti di essere ammalati saranno effettuate in collaborazione con l'Assessorato all'Istruzione Pubblica.
Riferisce che il Centro regionale di medicina sociale preventiva servirà, in un prossimo futuro, anche per le necessità dell'istituendo Centro di orientamento professionale e fa presente che per questa ragione l'attrezzatura deve essere completa.
Comunica che, come apparecchiatura audiometrica otorinolaringoiatrica-audiometrica, si pensava in un primo tempo di servirsi dell'audiometro già acquistato dalla passata Amministrazione regionale e dato in dotazione al Medico regionale.
Rileva, però, che gli è stato ora fatto presente da tecnici competenti in materia che tale audiometro non è sufficiente per il nuovo servizio, per cui si rende necessario acquistare un nuovo audiometro, ciò che comporta un aumento di spesa.
Per quanto riguarda l'ortopedia, riferisce che occorre controllare, quanto meno nel primo anno di funzionamento del Centro, tutti i ragazzi per accertare l'eventuale esistenza di scoliosi iniziali, che molto spesso hanno origine da cattive abitudini contratte nello studio o dall'influenza della luce, ecc. e che, se non vengono eliminate, possono provocare dai 40 ai 50 anni di età, disturbi alla spina dorsale o delle sacralizzazioni.
Precisa che per tale controllo occorre provvedere ad esami radiografici, il che comporta l'aumento per circa mezzo milione della spesa prevista per lastre radiografiche e per compensi ed emolumenti ai sanitari.
Conclude, facendo presente che per le ragioni suesposte, la spesa per l'acquisto delle apparecchiature occorrenti per il funzionamento dell'istituendo Centro regionale di medicina sociale preventiva ammonta a circa lire cinque milioni, anziché a lire 4 milioni 100 mila come previsto in un primo tempo, e che la spesa per compensi ed emolumenti da corrispondere ai sanitari, specialisti incaricati, va prevista in Lire 1.600.000, anziché in Lire 1.100.000 come indicato nella relazione.
Il Consigliere MASCHIO esprime la sua soddisfazione per la prossima apertura, in Aosta, di un Centro regionale di medicina sociale preventiva, annesso al Centro profilattico regionale, per le specialità psico-pedagogica - oculistica - ortopedica - odontoiatrica e otorinolaringoiatrica, con annesso centro audiologico.
Il Consigliere BERTHET richiama l'attenzione dell'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione sull'opportunità della istituzione di un posto di Medico Ispettore scolastico regionale, rilevando che. i Medici condotti non hanno la possibilità di seguire con la dovuta attenzione la salute degli alunni e degli insegnanti.
L'Assessore CHANTEL informa che il Prof. Dr. Regazzi, Capo dei Servizi sanitari comunali di Milano, con il quale ha preso contatto e che ha particolare competenza in materia di medicina sociale preventiva, gli ha fatto presente che, qualora vi fossero in Valle d'Aosta elementi che avessero necessità di acquisire pratica specifica per i servizi dell'istituendo Centro regionale di medicina sociale preventiva, tali elementi potrebbero fare pratica presso i servizi sanitari comunali di Milano.
Comunica di aver già richiesto all'Assessore alla Pubblica Istruzione di voler mettere provvisoriamente a disposizione del predetto Centro un insegnante che abbia frequentato il corso di psico-pedagogia.
Circa la proposta di istituzione di un posto di Medico Ispettore scolastico regionale, dichiara che la questione potrà essere esaminata in secondo tempo e che, per intanto, ha incaricato il Medico regionale, a cui compete già il controllo delle Scuole per quanto concerne la parte igienica sanitaria, di voler provvisoriamente espletare le mansioni di Medico Ispettore scolastico, per le Scuole di Aosta.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta, modificate, per quanto riguarda la spesa, come da proposte fatte dall'Assessore Chantel.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, CHANTEL, e concordando sulle sue proposte;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: ventisette):
DELIBERA
1) di approvare la spesa di L. 5.000.000 (cinque milioni) prevista per l'acquisto delle apparecchiature di cui in premessa occorrenti per il funzionamento del Centro regionale di medicina sociale preventiva, per le specialità sopraindicate, con impegno della spesa stessa al capitolo 160 di spesa del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario ("Spese per acquisto di materiale per la dotazione del Laboratorio d Igiene e Profilassi e spese per acquisto di apparecchi sanitari, scientifici e tecnologici"), che presenta la necessaria disponibilità e delegando alla Giunta regionale la adozione dei successivi provvedimenti di esecuzione per l'acquisto delle varie apparecchiature stesse e per l'approvazione e la liquidazione delle relative spese.
2) di approvare la spesa di L. 1.600.000 (un milione seicentomila) prevista per compensi ed emolumenti da corrispondere ai sanitari specialisti incaricati, per il periodo dei prossimi otto mesi di attività del predetto Centro regionale di medicina sociale, con impegno della spesa stessa al capitolo 88 del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario ("Spese per il funzionamento dei Centri di studio e ricerca audiometrici - oculistici - ecc... ecc..."), che presenta la necessaria disponibilità, e delegando alla Giunta regionale l'adozione dei successivi provvedimenti di esecuzione per il funzionamento del predetto Centro e per l'approvazione e liquidazione delle relative spese.
______
