Objet du Conseil n. 124 du 8 octobre 1959 - Verbale

OGGETTO N. 124/59 - AUMENTO DELL'IMPORTO DELLE BORSE DI STUDIO ISTITUITE CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO N. 84 DEL 4-8-1950 E N. 32 DEL 3-4-1953 PER ALUNNI MERITEVOLI E BISOGNOSI DELLE SCUOLE SECONDARIE DELLA REGIONE. ISTITUZIONE DI NUOVE BORSE - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

Monsieur l'Assesseur GEX relate au Conseil au sujet de la proposition d'augmentation du montant des bourses d'étude pour les élèves nécessiteux et méritants des écoles secondaires de la Région, dont à la relation transmise à Messieurs les Conseillers en annexe à l'ordre du jour de la séance:

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Con deliberazioni del Consiglio regionale n. 84 del 4-8-1950 e n. 32 del 3-4-1953, sono state istituite complessivamente n. 13 borse di studio di Lire 30.000 ciascuna da assegnarsi ogni anno e fino al compimento degli studi ad alunni meritevoli e bisognosi delle scuole secondarie della Regione, in base alla seguente ripartizione:

n. 1 borsa di studio per un alunno del Liceo-Ginnasio di Aosta

n. 1 borsa di studio per un alunno dell'Istituto Tecnico di Aosta

n. 1 borsa di studio per un alunno dell'Istituto Magistrale di Aosta

n. 3 borse di studio per n. 3 alunni della Scuola Media di Aosta

n. 3 borse di studio per n. 3 alunni della Scuola di Avviamento Professionale di Aosta

n. 1 borsa di studio per un alunno della Scuola Media di Châtillon

n. 1 borsa di studio per un alunno della Scuola di Avviamento Professionale di Châtillon

n. 1 borsa di studio per un alunno della Scuola Avviamento Professionale di Verrès

n. 1 borsa di studio per un alunno della Scuola Avviamento Professionale di Pont St. Martin

Con deliberazione del Consiglio regionale n. 100 del 23-6-1956 si è stabilito che le borse di studio di cui sopra fossero conferite per la durata di un solo anno scolastico ed è stato approvato il nuovo regolamento per l'assegnazione delle borse stesse.

Si prospetta l'opportunità di aumentare il numero delle borse per il Liceo Ginnasio, per l'Istituto Magistrale, per l'Istituto Tecnico, per la Scuola Media di Aosta e per la Scuola di Avviamento Professionale, di Aosta, in relazione al notevole aumento verificatosi nella popolazione scolastica delle predette scuole e per una ripartizione delle borse in misura più equa e proporzionata al numero degli alunni.

Si propone, inoltre, un congruo aumento dell'importo unitario delle borse suddette, nelle seguenti misure:

a) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado superiore: da Lire 30.000 a lire 60.000.

b) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado inferiore: da lire 30.000 a lire 50.000.

Si ritiene opportuno stabilire un maggior importo per le borse da destinarsi ad alunni di Scuole secondarie di grado superiore, in considerazione del notevole maggiore onere di spesa che la frequenza di queste scuole comporta.

Per quanto si riferisce alle modalità per l'assegnazione, si propone di confermare le disposizioni approvate dal Consiglio regionale con la citata deliberazione n. 100 del 23-6-1956.

Premesso quanto sopra, si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di aumentare nelle misure sottoindicate, con effetto a decorrere dall'anno scolastico 1959-60, l'importo unitario delle 13 borse istituite con deliberazioni del Consiglio regionale n. 84 del 4-8-1950 e n. 32 del 3-4-1953:

a) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado superiore: da lire 30.000 a lire 60.000.

b) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado inferiore: da lire 30.000 a lire 50.000.

2) di istituire, in aggiunta alle borse di cui al precedente n. 1, con decorrenza anno scolastico 1959-60, n. 9 (nove) nuove borse di studio, di cui n. 3 da lire 60.000 caduna e n. 6 da lire 50.000 caduna, da ripartirsi come segue:

n. 1 borsa da lire 60.000 per un alunno del Liceo-Ginnasio di Aosta

n. 1 borsa da lire 60.000 per un alunno dell'Istituto Tecnico di Aosta

n. 1 borsa da lire 60.000 per un alunno dell'Istituto Magistrale di Aosta

n. 3 borse da lire 50.000 per tre alunni della Scuola Media di Aosta

n. 3 borse da lire 50.000 per tre alunni della Scuola Avv. Prof. di Aosta.

3) di approvare la conseguente maggiore spesa di complessive lire 770.000 (settecentosettantamila) annuali, da imputarsi al capitolo 78 di bilancio del corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità e ai corrispondenti capitoli dei futuri esercizi finanziari;

4) di delegare e demandare alla Giunta regionale ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.

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Monsieur l'Assesseur à l'Instruction Publique relate également au Conseil sur les propositions suivantes à l'ordre du jour:

- augmentation du montant des bourses d'étude en faveur d'élèves des écoles secondaires qui se distinguent particulièrement dans l'étude de la langue française,

- institution de trois bourses d'étude à attribuer à des élèves méritants des écoles secondaires du degré supérieur, qui désirent fréquenter des cours de langue française à l'étranger;

- institution de cinq bourses d'étude à attribuer à des élèves méritants et qui fréquentent les écoles secondaires d'un type qui n'existe pas dans la Région;

- institution de deux bourses d'étude à attribuer à des élèves qui entreprennent les études universitaires;

- attribution de subsides à des élèves des écoles secondaires qui appartiennent à des familles particulièrement nécessiteuses.

Monsieur l'Assesseur Gex communique d'avoir dans son budget une réserve de 1 million pour des subsides d'étude pour des cas tout-à-fait extraordinaires, qui ne peuvent être prévus dans les règlements des bourses d'étude et des subsides.

Il Vice Presidente, VUILLERMOZ, dichiara quanto segue:

"A proposito della questione delle borse di studio, desidero richiamare l'attenzione del Consiglio su un'altra categoria di studenti, cioè sulla categoria degli studenti lavoratori.

Se il concetto informatore che determina e giustifica l'attribuzione delle borse di studio è quello della necessità e del merito, credo sia logico, almeno a mio avviso, premiare anche gli studenti che, per ragioni economiche, non hanno potuto mettere a profitto la loro naturale tendenza allo studio.

Pertanto, chiedo che anche per i lavoratori che cercano di recuperare il tempo perduto, per ragioni indipendenti dalla loro volontà, si istituiscano borse di studio che valgano a compensare in parte i sacrifici non comuni che gli stessi sopportano per portarsi al livello degli altri studenti più favoriti dalla sorte.

Tali borse possono essere concesse in base, ai risultati degli esami che questi studenti sono usi sostenere nelle scuole secondarie, al termine di ogni periodo scolastico.

Invito, quindi, l'Assessore Gex a considerare tale problema ed a sottoporlo all'esame della Commissione consiliare permanente di studio per l'istruzione pubblica".

Il Consigliere MONTESANO chiede se sia stato già approvato, in passato, un regolamento per l'assegnazione delle borse di studio e se si intenda predisporre un programma anche per le borse di studio di nuova istituzione, affinché vi sia un indirizzo preciso per l'assegnazione delle borse.

Chiede, inoltre, se non si ritenga opportuno di demandare alla Commissione consiliare permanente di studio per l'istruzione pubblica ogni decisione per quanto riguarda le modalità per l'assegnazione delle borse.

Il Consigliere BERTHET premette di essere d'accordo, in linea di massima, sulle varie proposte fatte dalla Giunta ed illustrate dall'Assessore alla Pubblica Istruzione.

Preso atto che vengono aumentate le borse di studio a favore degli alunni delle Scuole secondari, di grado inferiore e superiore, di Aosta, raccomanda che siano altresì aumentate le borse di studio delle Scuole Medie e di Avviamento Professionale di Châtillon, Verrès e Pont St. Martin.

Raccomanda, inoltre, che la borsa di studio intitolata al Dr. Ollietti Cesare (Mésard) sia aumentata a Lire 250 mila annue e questo per adeguarla alle due borse di studio, di pari importo, che si propone di istituire a favore di studenti della Valle d'Aosta che intraprendono gli studi universitari.

Circa i piccoli sussidi straordinari di studio, informa che, non essendovi un regolamento ad hoc, la loro assegnazione è sempre avvenuta su segnalazione dei capi di Istituto.

L'Assessore CHANTEL dichiara di concordare sulle varie proposte fatte dalla Giunta.

Ritiene, peraltro, che l'importo delle borse di studio da assegnarsi a studenti della Regione che intraprendono gli studi universitari debba essere stabilito in Lire 500 mila annue, anziché in Lire 250 mila, affinché le borse rispondano appieno allo scopo per cui vengono istituite, che è quello di dare la possibilità agli studenti meno abbienti, in particolare a coloro che prescelgono le materie scientifiche (ingegneria, architettura, chimica, ecc.), dì proseguire i loro studi fino al conseguimento del diploma di laurea.

Il Consigliere PAGE osserva che la borsa di studio dovrebbe essere considerata come un contributo nelle spese sostenute dall'alunno o dallo studente, per cui l'importo della borsa di studio non dovrebbe essere stabilito in misura tale da coprire tutte le spese, e questo anche in considerazione del fatto che lo studente che frequenta l'Università ha la possibilità di svolgere qualche attività remunerativa.

L'Assessore GEX rileva che la proposta del Vice Presidente Vuillermoz, di istituire borse di studio per gli studenti lavoratori, dimostra una forte sensibilità sociale da parte del proponente.

Assicura che la questione sarà presa in esame, ma fa presente che sono pochi oggi giorno i giovani che frequentano le scuole e che nel tempo stesso lavorano, perché troppe sono le ore di scuola e, quindi, pochi possono lavorare e studiare contemporaneamente.

Osserva che se il proponente ha inteso riferirsi agli studenti universitari e, in particolare, a quegli studenti che sono iscritti a facoltà non scientifiche e che hanno quindi la possibilità, pur lavorando, di studiare, tali studenti potrebbero concorrere alle borse di studio istituite dalla Regione per gli studenti universitari, oppure alle borse di studio istituite dai Collegi universitari.

Ricorda, però, che il concetto della borsa di studio è quello di venire incontro alle necessità degli studenti che si distinguono nello studio, e che si trovano in condizioni di bisogno.

Osserva che gli studenti lavoratori non possono considerarsi in condizioni di bisogno in quanto hanno una attività remunerativa; rileva che, qualora il Consiglio decidesse di venire in aiuto a tale categoria dì studenti, l'aiuto dato dalla Regione, anziché essere considerato sotto il profilo di borsa di studio, dovrebbe essere considerato come un premio per ricompensare la buona volontà dimostrata nello studio.

Informa che vi è presso l'Amministrazione regionale una categoria particolare di studenti lavoratori, cioè quei dipendenti regionali i quali, pur essendo impiegati, sono iscritti all'Università e continuano i loro studi. Comunica che a tale categoria di lavoratori regionali la precedente Amministrazione ha concesso non già delle borse di studio ma dei premi, per invogliarli a continuare gli studi, perché avveniva che degli studenti, dopo aver trovato un impiego presso l'Amministrazione regionale, troncavano gli studi.

Circa la proposta, fatta dall'Assessore Chantel, di aumentare da Lire 250.000 a Lire 500.000 l'importo delle borse di studio per studenti universitari, dichiara di essere egli pure del parere che debbano poter studiare gratuitamente almeno due studenti non abbienti della Valle che si distinguano in modo particolare nello studio.

Rispondendo quindi al Consigliere Montesano, informa che le borse di studio istituite dalla precedente Amministrazione regionale venivano assegnate in base ad un regolamento approvato all'atto della istituzione delle borse stesse e che per assegnare le borse di nuova istituzione saranno seguite tali norme regolamentari, salvo apportarvi quelle modifiche che si riterranno opportune.

Comunica, in proposito, di essere personalmente favorevole a demandare alla Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica lo studio e l'elaborazione dei regolamenti per l'assegnazione delle nuove borse di studio, fermo restando che rimarrà delegato e demandato alla Giunta regionale ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione, per l'assegnazione delle borse stesse.

Riferisce che anche per l'assegnazione dei sussidi straordinari di studio saranno elaborate apposite norme regolamentari, più generiche e meno rigide delle norme dei regolamenti per le borse di studio, al fine di poter provvedere alle varie necessità contingenti che si verificano di anno in anno.

Circa la proposta di aumentare l'importo della borsa di studio Mésard per adeguarlo all'importo delle borse di studio che vengono istituite per studenti universitari, assicura che la questione sarà presa in esame dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione.

Il Consigliere MONTESANO esprime parere che la Commissione consiliare permanente di studio per l'Istruzione Pubblica dovrebbe iniziare i suoi lavori con lo studio dei problemi che interessano oggi la Scuola, tra i quali rientra la questione della regolamentazione dell'assegnazione delle borse di studio.

Il Vice Presidente, VUILLERMOZ, chiarisce che, nel proporre l'istituzione di borse di studio per la categoria degli studenti lavoratori ha inteso riferirsi a quei giovani che lavorano di giorno, frequentando le Scuole secondarie in ore serali.

Afferma che è doveroso venire in aiuto a tale categoria di studenti con l'assegnazione di borse di studio e di premi, affinché possano continuare i loro studi.

Raccomanda all'Assessore Gex di voler sottoporre tale proposta alla Commissione consiliare permanente di studio per l'Istruzione Pubblica.

L'Assessore FOSSON, riferendosi alla proposta formulata dal Consigliere Montesano, osserva, come già detto dall'Assessore Gex, che la Commissione consiliare è competente a studiare i regolamenti per l'assegnazione delle borse di studio, ma non ad assegnare le borse stesse, perché quanto è esecuzione è di competenza della Giunta regionale, organo esecutivo.

Monsieur le Conseiller DAYNE' recommande à Monsieur l'Assesseur Gex de vouloir bien réexaminer la question des subsides d'étude qui par le passé n'étaient pas réglementés.

Monsieur l'Assesseur GEX remarque d'avoir déjà dit qu'un règlement sera également étudié pour la question des subsides d'étude, en prenant comme base le critérium du besoin et du mérite.

Il Consigliere DUJANY chiede se i regolamenti per l'assegnazione delle nuove borse di studio, elaborati dalla Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica, saranno sottoposti alla successiva approvazione del Consiglio.

L'Assessore GEX fa presente che la questione dell'approvazione dei regolamenti per l'assegnazione delle borse di studio riveste una certa qual urgenza e osserva che è stato quindi chiesto di delegare e di demandare alla Giunta ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di aumento dell'importo delle borse di studio di cui alla relazione surriportata.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, GEX;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentuno);

DELIBERA

1) di aumentare nelle misure sottoindicate, con effetto a decorrere dall'anno scolastico 1959-1960, l'importo unitario delle 13 borse istituite con deliberazioni del Consiglio regionale n. 84 del 4-8-1950 e n. 32 del 3-4-1953:

a) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado superiore: da Lire 30.000 a Lire 60.000.

b) per gli alunni delle Scuole secondarie di grado inferiore: da Lire 30.000 a Lire 50.000.

2) di istituire, in aggiunta alle borse di cui al precedente n. 1, con decorrenza anno scolastico 1959-1960, n. 9 (nove) nuove borse di studio, di cui n. 3 da Lire 60.000 caduna e n. 6 da Lire 50.000 caduna, da ripartirsi come segue:

n. 1 borsa da Lire 60.000 per un alunno del Liceo-Ginnasio di Aosta

n. 1 borsa da Lire 60.000 per un alunno dell'Istituto Tecnico di Aosta

n. 1 borsa da Lire 60.000 per un alunno dell'Istituto Magistrale di Aosta

n. 3 borse da Lire 50.000 per tre alunni della Scuola Media di Aosta

n. 3 borse da Lire 50.000 per tre alunni della Scuola Avviamento Professionale di Aosta

3) di approvare la conseguente maggiore spesa di complessive lire 770.000 (settecentosettantamila) annuali, da imputarsi al capitolo 78 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità, e ai corrispondenti capitoli dei successivi esercizi finanziari;

4) di delegare e demandare alla Giunta regionale ogni ulteriore provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.

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