Objet du Conseil n. 52 du 21 mars 1959 - Verbale
OGGETTO N. 52/59 - STRADA REGIONALE AYMAVILLES-COGNE. RIPRISTINO DELLE STRADE D'ACCESSO AI PODERI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Savioz Fabiano)
Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Savioz Fabiano, concernente l'oggetto: "Strada regionale Aymavilles-Cogne. Ripristino delle strade d'accesso ai poderi", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza delli 27 febbraio 1959:
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Aosta, 29-12-1958
Preg.mo Sig. Presidente del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
AOSTA
La prego di voler portare al prossimo ordine del giorno la seguente
INTERPELLANZA
all'Assessore competente.
Chiedo chiarimenti ai seguenti punti:
1) I proprietari limitrofi alla strada regionale Aymavilles-Cogne lamentano il fatto che i passaggi di accesso ai poderi non sono stati ripristinati in modo sufficiente.
Non hanno ancora avuto alcuna indennità per i danni avuti sulle loro proprietà.
Ringraziando porgo distinti ossequi.
F.to Fabiano Savioz
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Il Consigliere SAVIOZ illustra l'interpellanza soprariportata ed informa che, in sede di esecuzione dei lavori di allargamento e di sistemazione della strada regionale Aymavilles-Cogne, sono stati trascurati del tutto gli allacciamenti delle strade di accesso ai poderi confinanti, tanto è vero che alcuni di tali accessi sono quasi impraticabili.
Accenna, in proposito, alla strada che collega la frazione "La Poya", rilevando che tale strada, nel suo ultimo tratto, e cioè nel punto in cui si allaccia alla strada regionale, termina con un tornante a forma di "S", che è assai pericoloso.
Precisa che tutti gli allacciamenti stradali ai poderi siti a monte della strada regionale sono talmente ripidi che il bestiame non riesce a transitarvi.
Fa presente, poi, che in prossimità della frazione Pondel sono stati soppressi tutti i passaggi pedonali già esistenti e che servivano ai contadini per accedere al canale che irriga le proprietà della zona.
Comunica inoltre che, nonostante le tassative disposizioni impartite dall'Assessore Vesan, non è stata eliminata la paratoia che si trova in piena curva e che costituisce un grave pericolo per l'incolumità pubblica.
Rileva che anche la strada che vi era dopo il ponte di Chevril è stata soppressa, sicchè i proprietari dei "mayens" soprastanti non sanno più dove far passare il loro bestiame per accedere ai detti loro "mayens".
Precisa che tutti gli inconvenienti segnalati sono da imputarsi all'Assistente ai lavori, che non ha tenuto in nessun conto gli ordini impartitigli dall'Assessore Vesan.
Passando ad altra questione, lamenta che a tutt'oggi non siano ancora state pagate ai proprietari le indennità per gli appezzamenti di terreno espropriati per l'allargamento della sede stradale né le indennità loro dovute per i terreni occupati dai detriti dei materiali.
Raccomanda all'Assessore Vesan di voler richiamare ai loro doveri il Direttore e l'Assistente dei lavori e di disporre affinché si provveda a ripristinare gli accessi poderali menzionati.
Raccomanda pure che la Regione provveda a pagare subito ai proprietari le indennità per gli appezzamenti di terreno espropriato e gli indennizzi spettanti per le proprietà occupate provvisoriamente.
L'Assessore VESAN assicura il Consigliere Savioz che si interesserà per ovviare agli inconvenienti segnalati.
Per quanto riguarda la strada di accesso ai "mayens", dopo il ponte di Chevril, strada che è stata soppressa, informa che la questione sarà senz'altro presa in esame, tanto più che la sistemazione della strada regionale non è ancora ultimata in tal punto.
Circa la raccomandazione di far pagare sollecitamente ai proprietari dei terreni le indennità loro dovute per espropriazioni e per occupazioni di terreni, comunica che già si è provveduto alla liquidazione delle somme dovute ai proprietari dei terreni compresi fra l'imbocco alla strada regionale sulla statale n. 26 ed il ponte di Chevril e che sono in corso di liquidazione le somme spettanti agli altri proprietari di terreni espropriati.
Per quanto riguarda i danni arrecati alle proprietà in seguito ad occupazioni provvisorie, osserva che l'obbligo di corrispondere gli indennizzi per tali danni compete all'Impresa che ha eseguito i lavori e non già all'Amministrazione regionale.
Il Consigliere SAVIOZ richiama ancora l'attenzione dell'Assessore Vesan sulla situazione della scarpata a monte del ponte di Aymavilles, rilevando che su tale scarpata vi sono vari massi di pietra pericolanti e da eliminare nell'interesse della incolumità pubblica.
Conclude, dichiarandosi soddisfatto delle risposte avute dall'Assessore Vesan e facendo, però, presente che sarà ancor più soddisfatto quando potrà constatare che si è ovviato agli inconvenienti da lui segnalati.
Il Consiglio prende atto.
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